La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 16396/2025 ha chiarito che in ipotesi di sentenza favorevole al condominio, con condanna del terzo al risarcimento dei danni alle parti comuni, l'assemblea deve provvedere a ripartire pro quota tale residuo attivo, riconoscendo il rispettivo credito a chi era condomino al momento dell'evento dannoso.
Il caso.
Tizio, Caio e Mevia convenivano avanti al Tribunale di ...
La Cassazione chiude il fronte del contenzioso sui buoni postali fruttiferi prescritti: nessun risarcimento per la mancata consegna del FIA.
Con l'ordinanza n. 3791/2026, depositata il 19 febbraio 2026, la Prima Sezione Civile della Corte Suprema di Cassazione ha definito in modo netto una delle questioni più dibattute negli ultimi anni nei tribunali italiani: quella relativa alla responsabilità ...
L’argomento è un interrogativo sempre aperto, e non smette ancora di impegnare, sino all’ultimo grado di giudizio, le sempre affollate aule di Giustizia. Strade e marciapiedi dissestati, buche, tombini, dossi, asfalti deteriorati ed insidie più o meno occulte, costituiscono per automobilista, motociclista, ciclista e pedone quel percorso ad ostacoli che per molti finisce, come in ...
La presenza sempre più massiccia e invasiva dei cinghiali sul territorio nazionale è ormai diventato un vero e proprio fenomeno sociale, che incide profondamente sulla vita quotidiana anche ai margini dei centri abitati e, in casi non più isolati, al loro interno. Le cronache, infatti, riportano sempre con più frequenza notizie di incidenti stradali, devastazione di colture agricole, ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 2724 del 7 fdebbraio 2026 ha chiarito che l’art. 2052 c. c. non si applica ai danni causati da cani randagi in quanto questi ultimi, allo stato attuale della legislazione, non costituiscono una specie protetta; di conseguenza la PA può essere chiamata a rispondere di detti danni ex art. 2043 c. c. , con effetti sulla ripartizione dell'onere della prova. ...
In caso di incidente in autostrada determinato dalla presenza di ghiaccio sulla carreggiata, il gestore è ritenuto responsabile in quanto custode ai sensi dell’art. 2051 del Codice Civile.
Il gestore autostradale riveste la figura di custode dell’intera rete e risponde sempre dei danni cagionati agli utenti dalla cosa in custodia (autostrada), a meno che non dimostri che l’evento si ...
1) Considerazioni in tema di stress lavoro correlato Come da tempo ha evidenziato anche la scienza medica – unitamente a sociologi e giuristi - lo stress altro non è che una condizione di adattamento dell’organismo dell'individuo alla fatica fisica e mentale sopportata nel disimpegno del lavoro di cui il soggetto è onerato, nonché in risposta agli stimoli di diversa natura ...
In caso di investimento di un pedone l’art. 2054 del codice civile sancisce la presunzione di responsabilità del conducente al 100%. (Cassazione civile sez. III,23/07/2025, n. 20792).
Vi è presunzione di responsabilità del conducente al 100% in caso di investimento di un pedone. Ciò in virtù dell'articolo 2054 del codice civile. Tale presunzione potrà essere ...
In caso di inadempimento, il promittente venditore ha diritto al risarcimento del danno da occupazione sine titulo, nella duplice componente del lucro cessante e del danno emergente.
Con sentenza n. 407/2026, il Tribunale di Catania, in persona del Giudice dott. Gaetano Cataldo, ha accolto il ricorso proposto dal promittente venditore, riconoscendo il diritto dello stesso ad ottenere il risarcimento del danno ...
Due sentenze di rigetto in danno di due veterinari per richiesti danni ai propri clienti.
Partiamo dalla vicenda pìù recente che coinvolge una veterinaria (Mevia) e una sua cliente (Tizia). Dall’ambulatorio veterinario di Mevia la storia prosegue avanti il Tribunale di Ravenna.
La veterinaria infatti sostiene che il cane di Tizia (un pastore tedesco) le si sarebbe avventato addosso ...
Sempronio concorda con Mevio (educatore cinofilo) un ciclo di lezioni di addestramento del suo labrador retriever. In particolare voleva inserire il proprio cane in un contesto di gruppo con lo scopo di lavorare sulle “distrazioni” dello stesso quadrupede. Nel corso di una lezione collettiva Sempronio, portatore di protesi artificiali agli arti inferiori, a ...
La vicenda riguarda la sentenza n. 926/2025 resa dal Tribunale di Civitavecchia che ho definito profondamente ingiusta nonostante l’accoglimento (parziale) della domanda di parte attrice.
Un cane dopo avere subito una ovarioistectomia ha delle perdite ematiche che fuoriescono dalla ferita chirurgica una volta riportato a casa. Morirà di lì a breve per una emorragia interna causata dal ...
L’allegazione del solo rapporto di coniugio è, di regola, sufficiente, sulla base dell’id quod plerumque accidit, per fondare il diritto al risarcimento del coniuge, in caso di morte dell’altro coniuge derivante da fatto illecito altrui.
Tale principio è stato chiarito dalla Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 31373 del 1 dicembre 2025.
“Se ti dico di non accarezzare il mio cane non accarezzarlo!”
Tizia recatasi presso l’abitazione dell’amica Caia è comodamente accomodata sul divano quando, a suo dire, le si sarebbe avvicinato il cane della sua amica Caia, razza Aikito, posizionandosi vicino al divano. Tizia come fatto già altre volte accarezza il cane il quale, senza che Tizia facesse movimenti bruschi ...
Tizia si reca a casa di Caia, una sua amica, portando con sé il proprio cane (un pastore tedesco di cui aveva la custodia, stante l’assenza della proprietaria dell’animale per via dei propri studi universitari). Sfortuna vuole che Caia inciampi nel cane che le si pone davanti repentinamente, impedendole il passaggio. Cadendo a terra riporta importanti lesioni e altrettanto importante è la ...
Premetto subito che la vicenda che ha originato la sentenza in commento è drammatica. Un cane decede mentre si trova ospite di una pensione per cani nel periodo estivo. Viene dimostrato che nel momento in cui il cane viene affidato alla pensione gode di buona salute come comprovato da un certificato rilasciato dal veterinario curante. Il decesso avviene per un colpo di ...
Una recente sentenza delle SS. UU. della Cassazione apre la strada ad una nuova prospettiva per le Vittime della Mafia in relazione alla possibilità di ottenere un congruo indennizzo per i danni subiti attraverso la confisca dei beni dei mafiosi.
Si tratta di una importante decisione in linea con i nuovi orientamenti della Suprema Corte assunti anche alla luce di una recente decisione della Corte di ...
La Cassazione e il danno da incapacità lavorativa specifica: stop alla percentualizzazione del risarcimento. Analisi dell'ordinanza n. 22584/2025.
Mercoledi 3 Dicembre 2025
Di A. Nuovo e N.Moscatiello.
Introduzione La quantificazione del danno patrimoniale derivante dalla lesione della capacità lavorativa specifica rappresenta da sempre uno dei nodi più complessi e dibattuti nel panorama del diritto del risarcimento del danno alla persona. Per anni, la prassi liquidativa ha fatto ricorso a un metodo apparentemente semplice: applicare una percentuale di "incapacità lavorativa specifica", ...
Chiunque viva insieme ad un cane non può ignorare che un antico brocardo recita più o meno così: hai voluto la bicicletta? E allora pedala…
E siccome noi viviamo secondo regole, quelle che io definisco raggio laser, dobbiamo temerne una, quella di cui all’art. 2052 del nostro codice civile. Un raggio laser nel quale spesso incappiamo occasionando l’intervento del ...
In tema di responsabilità per danni cagionati da cose, custode è il proprietario o, comunque, il titolare della signoria, anche di fatto, sulla cosa che ha dato luogo all’evento lesivo, in quanto, avendo un potere effettivo sulla stessa, è in condizioni di controllare i rischi ad essa inerenti.
Così ha precisato la Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 31165/2025.