La sentenza in commento, pronunciata a seguito di un rinvio pregiudiziale del Tribunale di Milano, rappresenta un punto di svolta nella liquidazione del danno non patrimoniale da lesioni macropermanenti. Con una decisione destinata a ridisegnare il panorama risarcitorio, la Corte ha stabilito l’applicazione generalizzata della nuova Tabella Unica Nazionale (T. U. N. ), anche al di fuori dei confini temporali ...
La tardiva deindicizzazione di una notizia non più di pubblico interesse da parte di un motore di ricerca come Google deve ritenersi, anche sulla base di presunzioni semplici, lesiva dell'onore e della reputazione altrui ed obbliga la società che gestisce il motore di ricerca a risarcire il danno cagionato.
Il Procedimento
Con l’entrata in vigore della Riforma della giustizia ...
Per la Cassazione, il danneggiato può agire contro il proprietario dell’animale ai sensi dell’art. 2052 c. c. anche se, al momento del fatto, l’animale era affidato a terzi: l’affidamento rileva solo nei rapporti interni, salvo che il fatto del terzo integri caso fortuito. Resta inoltre possibile l’azione contro l’affidatario ex art. 2043 c. c. se la sua condotta ha ...
La Cassazione, pronunciandosi su rinvio pregiudiziale ex art. 363-bis c. p. c. , ha stabilito che la Tabella Unica Nazionale (T. U. N. ) istituita dal d. P. R. n. 12/2025 costituisce il parametro privilegiato per la liquidazione equitativa del danno biologico da macrolesioni anche per sinistri verificatisi prima del 5 marzo 2025,compresi quelli non derivanti dalla circolazione di veicoli e natanti e dalla ...
Cassazione: ordinanza n. 2624 del 6 febbraio 2026.
Lunedi 30 Marzo 2026
Di Anna Andreani.
La Cassazione afferma che la rendita INAIL erogata ai superstiti — prestazione indennitaria a copertura del danno biologico e patrimoniale da incapacità lavorativa — non può essere detratta dall'importo liquidato a titolo di danno da perdita del rapporto parentale, trattandosi di voci ontologicamente distinte. La compensazione è ammissibile solo tra poste identiche, non tra poste ...
Tribunale di Brescia: sentenza n. 2097 del 23/02/2026.
Venerdi 27 Marzo 2026
A cura della Redazione.
Con sentenza n. 2097 del 23 febbraio 2026, il Tribunale di Brescia ha stabilito che lo sconfinamento minimo del cappotto termico condominiale (15-17 cm) sul fondo confinante non costituisce danno risarcibile ex art. 840 c. c. , in assenza di pregiudizio concreto e provato. Riconosce invece l'indennità ex art. 843 c. c. per l'occupazione del suolo privato durante i lavori, indipendentemente dalla prova del ...
Accertata la violazione del diritto all'oblio per omessa deindicizzazione di articoli relativi a un procedimento penale conclusosi con prescrizione, il giudice non può negare il risarcimento con motivazione meramente apodittica. È tenuto a valutare la prova del danno anche tramite presunzioni semplici, considerando diffusione della notizia, contenuto offensivo e posizione sociale della vittima.
La Cassazione stabilisce che il danno biologico terminale — pregiudizio alla salute tra la lesione mortale e il decesso — non può essere liquidato con i parametri tabellari del danno permanente; la quantificazione, necessariamente equitativa, deve valorizzare l'intensità e la progressività della sofferenza fino all'exitus. Il danno morale catastrofale va valutato separatamente, con ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 16396/2025 ha chiarito che in ipotesi di sentenza favorevole al condominio, con condanna del terzo al risarcimento dei danni alle parti comuni, l'assemblea deve provvedere a ripartire pro quota tale residuo attivo, riconoscendo il rispettivo credito a chi era condomino al momento dell'evento dannoso.
Il caso.
Tizio, Caio e Mevia convenivano avanti al Tribunale di ...
La Cassazione chiude il fronte del contenzioso sui buoni postali fruttiferi prescritti: nessun risarcimento per la mancata consegna del FIA.
Con l'ordinanza n. 3791/2026, depositata il 19 febbraio 2026, la Prima Sezione Civile della Corte Suprema di Cassazione ha definito in modo netto una delle questioni più dibattute negli ultimi anni nei tribunali italiani: quella relativa alla responsabilità ...
L’argomento è un interrogativo sempre aperto, e non smette ancora di impegnare, sino all’ultimo grado di giudizio, le sempre affollate aule di Giustizia. Strade e marciapiedi dissestati, buche, tombini, dossi, asfalti deteriorati ed insidie più o meno occulte, costituiscono per automobilista, motociclista, ciclista e pedone quel percorso ad ostacoli che per molti finisce, come in ...
La presenza sempre più massiccia e invasiva dei cinghiali sul territorio nazionale è ormai diventato un vero e proprio fenomeno sociale, che incide profondamente sulla vita quotidiana anche ai margini dei centri abitati e, in casi non più isolati, al loro interno. Le cronache, infatti, riportano sempre con più frequenza notizie di incidenti stradali, devastazione di colture agricole, ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 2724 del 7 fdebbraio 2026 ha chiarito che l’art. 2052 c. c. non si applica ai danni causati da cani randagi in quanto questi ultimi, allo stato attuale della legislazione, non costituiscono una specie protetta; di conseguenza la PA può essere chiamata a rispondere di detti danni ex art. 2043 c. c. , con effetti sulla ripartizione dell'onere della prova. ...
In caso di incidente in autostrada determinato dalla presenza di ghiaccio sulla carreggiata, il gestore è ritenuto responsabile in quanto custode ai sensi dell’art. 2051 del Codice Civile.
Il gestore autostradale riveste la figura di custode dell’intera rete e risponde sempre dei danni cagionati agli utenti dalla cosa in custodia (autostrada), a meno che non dimostri che l’evento si ...
1) Considerazioni in tema di stress lavoro correlato Come da tempo ha evidenziato anche la scienza medica – unitamente a sociologi e giuristi - lo stress altro non è che una condizione di adattamento dell’organismo dell'individuo alla fatica fisica e mentale sopportata nel disimpegno del lavoro di cui il soggetto è onerato, nonché in risposta agli stimoli di diversa natura ...
In caso di investimento di un pedone l’art. 2054 del codice civile sancisce la presunzione di responsabilità del conducente al 100%. (Cassazione civile sez. III,23/07/2025, n. 20792).
Vi è presunzione di responsabilità del conducente al 100% in caso di investimento di un pedone. Ciò in virtù dell'articolo 2054 del codice civile. Tale presunzione potrà essere ...
In caso di inadempimento, il promittente venditore ha diritto al risarcimento del danno da occupazione sine titulo, nella duplice componente del lucro cessante e del danno emergente.
Con sentenza n. 407/2026, il Tribunale di Catania, in persona del Giudice dott. Gaetano Cataldo, ha accolto il ricorso proposto dal promittente venditore, riconoscendo il diritto dello stesso ad ottenere il risarcimento del danno ...
Due sentenze di rigetto in danno di due veterinari per richiesti danni ai propri clienti.
Partiamo dalla vicenda pìù recente che coinvolge una veterinaria (Mevia) e una sua cliente (Tizia). Dall’ambulatorio veterinario di Mevia la storia prosegue avanti il Tribunale di Ravenna.
La veterinaria infatti sostiene che il cane di Tizia (un pastore tedesco) le si sarebbe avventato addosso ...
La partecipazione a un corso di addestramento cinofilo non trasferisce all'educatore la custodia del cane; la responsabilità dell'educatore è al più residuale quando il danno è causato principalmente dallo strattonamento del proprio cane da parte del proprietario durante la lezione.
Come sempre partiamo dal fatto.
Sempronio concorda con Mevio (educatore cinofilo) un ciclo di lezioni di ...
La vicenda riguarda la sentenza n. 926/2025 resa dal Tribunale di Civitavecchia che ho definito profondamente ingiusta nonostante l’accoglimento (parziale) della domanda di parte attrice.
Un cane dopo avere subito una ovarioistectomia ha delle perdite ematiche che fuoriescono dalla ferita chirurgica una volta riportato a casa. Morirà di lì a breve per una emorragia interna causata dal ...