Non ancora approdata in Cassazione, la questione del disturbo dei cassonetti della raccolta rifiuti è stata discussa in Corte d’appello di Firenze la quale, con sentenza n. 2195 del 08. 06. 2026, dopo aver accertato il superamento della soglia di normale tollerabilità, ha condannato un Condominio ed una società di raccolta dei rifiuti al risarcimento del danno in favore della ...
Un ragazzino di anni 14, ammesso da un Comune pedemontano etneo a partecipare ad un progetto educativo di prevenzione della devianza minorile attraverso attività educative e ludico ricreative, durante una partita di calcio s’infortunava gravemente, in quanto gli rovinava addosso la traversa della porta, non ancorata al suolo, alla quale si era aggrappato in occasione dell’esultanza per ...
La Cassazione nell'ordinanza n. 20728/2026 chiarisce che le spese future di assistenza e mediche sostenute per un soggetto invalido non possono essere assoggettate allo stesso regime probatorio delle spese già sostenute. Il danno patrimoniale futuro per assistenza permanente è un pregiudizio continuativo che si produce de die in diem, liquidabile con metodi distinti — rendita vitalizia, ...
In tema di trasporto aereo, la Cassazione nell'ordinanza n. 20489/2026 ha affermato che il vettore, per essere esonerato dalla compensazione pecuniaria dovuta in caso di cancellazione del volo per sciopero, deve provare non solo l'esistenza dell'evento ma anche il nesso causale diretto e specifico con il singolo volo cancellato, non potendo fondare la prova su generici effetti a catena presunti.
Con due ravvicinate pronunce, l’ordinanza 18 marzo 2026 n. 6499 e l’ordinanza 1 giugno 2026 n. 17320, la Cassazione torna sull’inesauribile filone della responsabilità del professionista: un medico, nel primo caso, ed un avvocato nel secondo. Due vicende ovviamente molto diverse, ma unite da uno stesso presupposto giuridico: la prova del nesso causale tra inadempimento e danno.
Per la Cassazione l'indennizzo da ritardo aereo è un credito liquido: gli interessi, anche nella misura maggiorata ex art. 1284,4° comma, c. c. , decorrono dal giorno del ritardo e non dalla domanda giudiziale. Riconosciute anche le spese di assistenza stragiudiziale come autonoma voce di danno emergente.
La pronuncia aggiunge un tassello ulteriore alla giurisprudenza consolidata su natura e regime ...
Danno da cose in custodia ex art. 2051 c. c. : la Cassazione conferma che la responsabilità del custode ha natura oggettiva e può essere esclusa solo dalla prova del caso fortuito o dalla colpa del danneggiato. Non è sufficiente, per il Comune ricorrente, invocare genericamente la visibilità del pericolo senza specificare in cosa sia consistita l'imprudenza del pedone.
Causa T-656/24 – European Air Charter: Una compagnia aerea non può avvalersi di una circostanza eccezionale che ha inciso su un volo precedente se il ritardo del volo successivo è dovuto a una decisione autonoma da essa adottata, purché tale decisione costituisca la causa determinante di detto ritardo.
Con la sentenza resa nella causa T-656/24, il Tribunale dell'Unione europea ha ...
Tribunale di Santa Maria Capua Vetere: sentenza n. 1782 del 07/05/2026.
Martedi 9 Giugno 2026
Di Anna Andreani.
Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nel condannare un'ASL per una caduta da infiltrazione ex art. 2051 c. c. , esclude il danno morale in assenza di prova di una sofferenza soggettiva distinta dal biologico. Richiamando le Sezioni Unite del 2008, il giudice ribadisce che il danno non patrimoniale è sempre danno-conseguenza: va allegato e provato, senza automatismi liquidatori.
La Cassazione ha confermato che, nell'azione di responsabilità professionale contro l'avvocato, il risarcimento del danno — sia nella forma della perdita del risultato sperato sia della perdita di chance — presuppone la prova del nesso eziologico tra l'inadempimento e il pregiudizio allegato; inoltre la domanda di restituzione dei compensi per prestazione inutiliter data non è ...
Sommario. La sentenza conferma il consolidato orientamento secondo cui l'annullamento giurisdizionale del provvedimento amministrativo non è di per sé sufficiente a fondare la responsabilità risarcitoria della pubblica amministrazione, ma ribadisce che, laddove l'illegittimità si sia consumata in un quadro giurisprudenziale di assoluta chiarezza, il privato è esonerato ...
Una richiesta spesso utilizzata per togliersi dalle sabbie mobili della determinazione del danno e per garantire quello che è il fine della responsabilità civile La liquidazione equitativa del danno rappresenta uno strumento prezioso per il giudice chiamato a quantificare un pregiudizio la cui esistenza sia certa, ma il cui ammontare non possa essere determinato con precisione. È quanto ...
La Cassazione, in tema di ritardo nella riconsegna del bagaglio da parte del vettore aereo soggetto alla Convenzione di Varsavia del 1929, ha affermato che una volta provato il danno patrimoniale nell'an, il giudice ha il potere-dovere di procedere alla liquidazione equitativa ex art. 1226 c. c. , anche d'ufficio, senza poter opporre l'assenza di prova specifica sul quantum.
In caso di interruzione della linea telefonica, il danno può essere riconosciuto anche come perdita di chance, senza necessità di dimostrare una concreta perdita economica. La Corte di Cassazione chiarisce che è sufficiente provare la perdita di opportunità di guadagno, liquidabile anche in via equitativa.
Il fatto
La vicenda trae origine da un disservizio nella migrazione della ...
La Cassazione penale, con la sentenza n. 10251/2026 ha annullato con rinvio la sentenza della Corte d'appello di Bari che aveva subordinato il beneficio della sospensione condizionale della pena al pagamento del risarcimento del danno, senza motivare sulle reali condizioni economiche del condannato, benché questi fosse ammesso al patrocinio a spese dello Stato e avesse documentato la propria indigenza. ...
Pacchetti turistici: la Cassazione stabilisce che l'obbligo informativo del tour operator sui documenti per l'espatrio non si esaurisce con un generico rinvio alle autorità competenti. Un'informazione parziale o incompleta integra inadempimento contrattuale, specie se ha generato un affidamento incolpevole nel turista.
In merito alla portata dell'obbligo informativo gravante sul tour operator ai sensi ...
In tema di danno cagionato da animali, il danneggiato deve provare il nesso causale tra comportamento dell’animale ed evento lesivo; il proprietario o custode si libera solo dimostrando il caso fortuito idoneo a interrompere tale nesso.
Quando la (sola) testimonianza non e’ sufficiente. Lo ricorda la Corte di appello di Bologna con la sentenza n. 1011/2026.
La sentenza in commento, pronunciata a seguito di un rinvio pregiudiziale del Tribunale di Milano, rappresenta un punto di svolta nella liquidazione del danno non patrimoniale da lesioni macropermanenti. Con una decisione destinata a ridisegnare il panorama risarcitorio, la Corte ha stabilito l’applicazione generalizzata della nuova Tabella Unica Nazionale (T. U. N. ), anche al di fuori dei confini temporali ...
La tardiva deindicizzazione di una notizia non più di pubblico interesse da parte di un motore di ricerca come Google deve ritenersi, anche sulla base di presunzioni semplici, lesiva dell'onore e della reputazione altrui ed obbliga la società che gestisce il motore di ricerca a risarcire il danno cagionato.
Il Procedimento
Con l’entrata in vigore della Riforma della giustizia ...
Per la Cassazione, il danneggiato può agire contro il proprietario dell’animale ai sensi dell’art. 2052 c. c. anche se, al momento del fatto, l’animale era affidato a terzi: l’affidamento rileva solo nei rapporti interni, salvo che il fatto del terzo integri caso fortuito. Resta inoltre possibile l’azione contro l’affidatario ex art. 2043 c. c. se la sua condotta ha ...