Tribunale di Torre Annunziata, G.E. dott.ssa Emanuela Musi.
Giovedi 2 Aprile 2026
Di Anna Ambra.
Il G. E. del Tribunale di Torre Annunziata dichiara improseguibile l'esecuzione avviata da una società s. p. a. nei confronti di ASL NA 3 Sud, basata su un'ordinanza ex art. 186-ter c. p. c. revocata due giorni dopo la notifica del pignoramento.
Facendo leva sul principio fissato da Cass. S. U. n. 61/2014, il giudice precisa che la proseguibilità su iniziativa dei creditori intervenuti muniti di ...
L'interrogatorio formale, disciplinato dagli articoli 230 e seguenti del Codice di Procedura Civile, è un mezzo di prova finalizzato a provocare la confessione giudiziale della parte cui è deferito. A differenza della testimonianza, che proviene da un soggetto terzo estraneo alla causa, l'interrogatorio formale è rivolto a una delle parti in giudizio e verte su fatti ad essa sfavorevoli e ...
Con l'ordinanza n. 3880, pubblicata il 21 febbraio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sugli effetti della cancellazione del difensore del ricorrente in Cassazione dall’albo speciale dei patrocinanti dinanzi alle giurisdizioni superiori.
IL CASO.
La vicenda processuale approdata all’esame dei giudici di legittimità nasce da una cartella di pagamento emessa ...
Con la sentenza nr. 3693 del 18 febbraio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione di particolare importanza pratica nell'ambito dei giudizi civili relativa alla decorrenza del termine per la riassunzione del processo interrotto tutte le volte in cui l'evento interruttivo viene dichiarato con il deposito delle note di trattazione scritta.
Il Tribunale di Napoli Nord nella sentenza n. 315/2026 del 27 gennaio 2026 ha confermato che la sottoscrizione del precetto da parte di un avvocato che si dichiari difensore della parte istante, ma che sia (momentaneamente o in apparenza) sfornito di procura, non determina l'inesistenza dell'atto, bensì una sua nullità sanabile, la cui sanatoria può avvenire attraverso la successiva ratifica ...
Con l'ordinanza n. 2401 del 5 febbraio 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi su una questione processuale di cruciale importanza pratica nell’ambito delle opposizioni alle esecuzioni: l'individuazione del corretto adempimento per rispettare il termine perentorio fissato dal Giudice per l'introduzione del giudizio di merito.
IL CASO: La vicenda processuale approdata all'esame dei ...
Con l'ordinanza n. 2274 del 4 febbraio 2026 la Corte di Cassazione ha ribadito il principio per cui nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo parte opposta può proporre una domanda, diversa da quella fatta valere in via monitoria, purchè essa si riferisca alla stessa vicenda sostanziale dedotta nella causa, attenga al medesimo sostanziale bene della vita e sia connessa a quella ab origine ...
La notificazione alle persone giuridiche si esegue nella loro sede, mediante consegna di copia dell'atto al rappresentante o alla persona incaricata di ricevere le notificazioni o, in mancanza, ad altra persona addetta alla sede stessa, tra i quali non è compreso il familiare convivente.
Così ha chiarito la Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 31857 del 6 dicembre 2025.
Con la sentenza n. 31447, pubblicata il 2 dicembre 2025, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla validità o meno della notifica di un atto di precetto fondato su un decreto ingiuntivo senza l'indicazione del provvedimento di concessione dell’esecutorietà.
IL CASO: La vicenda processuale trae origine dall'opposizione a precetto, qualificata come opposizione agli atti ...
Con l'ordinanza n. 31340/2025, pubblicata il 2 dicembre scorso, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla decorrenza degli interessi tutte le volte in cui all'esito di un giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, il Giudice revoca l'ingiunzione e ridetermina la somma dovuta dal debitore.
IL CASO: Nel caso esaminato, il Tribunale accoglieva parzialmente l'opposizione ...
In caso di notifica di atti processuali non andata a buon fine per ragioni non imputabili al notificante, questi, appreso dell’esito negativo, è tenuto a riattivare il processo notificatorio con immediatezza e tempestività.
Il principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 30566 del 20 novembre 2025.
Con l'ordinanza n. 29694/2025, pubblicata il 10 novembre scorso, la Corte di Cassazione si è pronunciata sui presupposti di ammissibilità dell'opposizione tardiva a decreto ingiuntivo, fornendo importanti chiarimenti sull'onere della prova che grava sulla parte opponente.
La norma di riferimento è l'art. 650 del codice di procedura civile il quale stabilisce al primo comma che l'intimato ...
L'ordinanza del 25 luglio 2025, n. 21444 della Suprema Corte affronta in modo approfondito la figura dell'esperto stimatore, il suo ruolo e la sua differenza rispetto al consulente tecnico d’ufficio (CTU), alla luce della riforma del 2015 (D. L. n. 83/2015, conv. in L. n. 132/2015).
Dalla rendita catastale al valore di mercato: il cambio di paradigma.
Per lungo tempo, nella determinazione del valore ...
Con l'ordinanza 25742/2025, pubblicata il 21 settembre 2025, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla questione relativa al computo dei termini processuali nel caso in cui la scadenza per la costituzione in un giudizio civile coincida con un giorno festivo o con un sabato.
La norma di riferimento è l'art. 155 del Codice di procedura civile il quale al 4 e al 5 comma stabilisce ...
L'impugnazione deve contenere, a pena di inammissibilità, una chiara individuazione delle questioni e dei punti contestati della sentenza impugnata e, con essi, delle relative doglianze, senza che occorra l’utilizzo di particolari forme sacramentali o la redazione di un progetto alternativo di decisione.
Tale principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione nell'ordinanza n. ...
Con la sentenza n. 21838/2025, pubblicata il 29 luglio 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulle conseguenze derivanti dalla notifica del precetto senza la previa notifica del titolo esecutivo posto alla base dell’intimazione.
IL CASO: La vicenda esaminata dai giudici della Suprema Corte, nasce dell’opposizione agli atti esecutivi (ex art. 617 c. p. c. ) promossa avverso un atto ...
L'ATP instaurato dalle parti e finalizzato al componimento della lite o alla precostituzione di un accertamento probatorio non ripetibile non dà luogo a una autonoma liquidazione delle spese processuali da parte del giudice che l'ha disposta, rientrando le spese sostenute dalle parti nel complesso delle spese stragiudiziali sopportate dalla parte prima della lite.
L’esistenza di una clausola compromissoria non può essere rilevata dal Giudice. L'eccezione ha carattere processuale ed integra una questione di competenza che non ha natura inderogabile, così da giustificarne il rilievo d'ufficio ex art. 38, comma 3, c. p. c. , poiché si fonda unicamente sulla volontà delle parti, le quali sono libere di scegliere se affidare o meno la ...
Con la sentenza n. 19814/2025, pubblicata il 17 luglio 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla decorrenza del termine per proporre opposizione avverso un decreto ingiuntivo notificato due volte nel caso in cui la prima notifica è nulla.
IL CASO: La vicenda riguarda un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo che veniva notificato una prima volta, ...