Con l’ordinanza n. 7676 del 30 marzo 2026, la Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla delicata e importante questione relativa ai rimedi processuali esperibili avverso i provvedimenti del giudice dell'esecuzione e in particolare sulla distinzione tra cause di estinzione "tipica" e "atipica" del processo esecutivo e sulle conseguenze che da tale qualificazione ...
Nel giudizio di opposizione allo stato passivo fallimentare, oggi liquidazione giudiziale, il curatore può introdurre eccezioni nuove ma deve garantire al creditore opponente il diritto di difesa e il tempo necessario per produrre documentazione probatoria a supporto delle proprie tesi.
Lo ha precisato la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 7246, pubblicata il 26 marzo 2026, ribadendo un importante ...
In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, qualora venga accertata la giuridica inesistenza della notificazione del provvedimento monitorio, il giudice dell'opposizione non può procedere all'esame del merito della pretesa creditoria.
La dichiarazione di inesistenza, a differenza della mera nullità, consolida la presunzione di abbandono del titolo da parte del creditore ai sensi dell'art. 644 ...
Con l'ordinanza n. 4186/2026 la Corte di Cassazione conferma che nell’opposizione a decreto ingiuntivo l’opposto può proporre nella comparsa una domanda nuova, purché collegata alla stessa vicenda sostanziale e allo stesso bene richiesto.
Principio di diritto.
In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, il convenuto opposto può proporre con la comparsa di costituzione e ...
Il Tribunale di Napoli Nord nella sentenza n. 315/2026 del 27 gennaio 2026 ha confermato che la sottoscrizione del precetto da parte di un avvocato che si dichiari difensore della parte istante, ma che sia (momentaneamente o in apparenza) sfornito di procura, non determina l'inesistenza dell'atto, bensì una sua nullità sanabile, la cui sanatoria può avvenire attraverso la successiva ratifica ...
Con l'ordinanza n. 2274 del 4 febbraio 2026 la Corte di Cassazione ha ribadito il principio per cui nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo parte opposta può proporre una domanda, diversa da quella fatta valere in via monitoria, purchè essa si riferisca alla stessa vicenda sostanziale dedotta nella causa, attenga al medesimo sostanziale bene della vita e sia connessa a quella ab origine ...
Con l’ordinanza n. 2231/2026, pubblicata il 3 febbraio 2026, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla importante e sempre attuale questione relativa ai rimedi esperibili tutte le volte in cui il destinatario di una cartella esattoriale deduce che essa costituisce il primo atto con il quale è venuto a conoscenza della sanzione irrogata, non avendo mai ricevuto la notifica ...
La circostanza che la persona ammessa al patrocinio a spese dello Stato si avvalga, nel giudizio di opposizione avverso il decreto di pagamento dei compensi, di un proprio difensore e non agisca personalmente ex art. 15 del d. lgs. n. 150 del 2011 non costituisce grave ed eccezionale ragione per compensare le spese di lite.
Tale principio è stato sancito dalla Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 1470 ...
Si segnala la sentenza n. 878 del 25 novembre 2025 del Tribunale di Grosseto nella quale si affronta la questione dell'efficacia probatoria delle email e delle modalità di disconoscimento di tali forme di comunicazioni.
Il caso: La soc. Alfa srl proponeva opposizione avverso il decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale in favore della soc. Delta srl per la somma di € 5. 760,45, quale credito ...
Con l'ordinanza n. 31340/2025, pubblicata il 2 dicembre scorso, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla decorrenza degli interessi tutte le volte in cui all'esito di un giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, il Giudice revoca l'ingiunzione e ridetermina la somma dovuta dal debitore.
IL CASO: Nel caso esaminato, il Tribunale accoglieva parzialmente l'opposizione ...
Con l'ordinanza n. 29694/2025, pubblicata il 10 novembre scorso, la Corte di Cassazione si è pronunciata sui presupposti di ammissibilità dell'opposizione tardiva a decreto ingiuntivo, fornendo importanti chiarimenti sull'onere della prova che grava sulla parte opponente.
La norma di riferimento è l'art. 650 del codice di procedura civile il quale stabilisce al primo comma che l'intimato ...
Con l’ordinanza n. 29481/2025, pubblicata il 7 novembre scorso, la Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione si è pronunciata sulla legittimazione passiva nei giudizi di opposizione avverso la riscossione di crediti non tributari e, in particolare, sulla posizione processuale dell'agente della riscossione e l’ente impositore.
IL CASO: La vicenda trae origine dalla notifica di diverse ...
In caso di decreto ingiuntivo emesso nei confronti di una società in nome collettivo e dei suoi soci illimitatamente responsabili, in via tra loro solidale, ma diretta e incondizionata, non opera il beneficio della preventiva escussione a favore dei soci intimati in base al monitorio divenuto definitivo nei loro confronti.
Tale principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione nella sentenza ...
La gestione delle spese condominiali rappresenta uno degli aspetti più delicati nella vita di un condominio. In particolare, le spese personali, ossia quelle imputabili esclusivamente a un singolo condomino, devono essere trattate con attenzione per evitare conflitti e contenziosi.
Questo articolo approfondisce le modalità di approvazione di tali spese, la possibilità di contestazione da ...
Con la sentenza n. 21838/2025, pubblicata il 29 luglio 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulle conseguenze derivanti dalla notifica del precetto senza la previa notifica del titolo esecutivo posto alla base dell’intimazione.
IL CASO: La vicenda esaminata dai giudici della Suprema Corte, nasce dell’opposizione agli atti esecutivi (ex art. 617 c. p. c. ) promossa avverso un atto ...
Con la sentenza n. 19814/2025, pubblicata il 17 luglio 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla decorrenza del termine per proporre opposizione avverso un decreto ingiuntivo notificato due volte nel caso in cui la prima notifica è nulla.
IL CASO: La vicenda riguarda un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo che veniva notificato una prima volta, ...
Con la sentenza n. 9739/2025, pubblicata Il 14 aprile 2025, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla questione relativa al foro territorialmente competente nei giudizi aventi ad oggetto il pagamento dei compensi spettanti agli avvocati per l'attività professionale svolta in favore dei clienti-imprenditori.
IL CASO: Due avvocati chiedevano ed ottenevano dal Tribunale un decreto ...
Il Tribunale di Cosenza con la sentenza n. 273/2025 chiarisce a chi spetta la legittimazione attiva a richiedere le somme dovute (e non corrisposte) a titolo di mantenimento del figlio poste a carico del genitore non collocatario nella sentenza di divorzio.
Il caso: Tizio proponeva opposizione al precetto notificatogli dal figlio Mevio, che assumeva di essere creditore della somma di Euro 107. 250,00, a ...
Il fideiussore (o altro coobbligato in solido con il fallito) ha diritto all’ammissione del proprio credito con riserva al passivo del fallimento o di altra procedura concorsuale del debitore principale prima ancora d'aver adempiuto il proprio debito nei confronti del creditore?
La questione è stata affrontata dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 5964, pubblicata il 6 marzo 2025.