A cura della Redazione.
In tema di prova del danno da diminuita capacità lavorativa specifica, si segnala l'ordinanza n. 7604 del 21 marzo 2025 nella quale la Corte di Cassazione chiarisce che deve essere esplicita la formulazione della richiesta risarcitoria e dei suoi fatti costitutivi, e cioè deve essere provata la specifica attività svolta e l' incidenza su di essa degli esiti lesivi del sinistro.
Il caso. ...
Di Anna Andreani.
Il Tribunale di Milano con la sentenza n. 10229/2024, in tema di responsabilità per cose in custodia, richiamando i principi dettati dalla Cassazione, chiarisce come si ripartisce l'onere della prova tra il danneggiato e il custode (nella fattispecie, un Condominio).
Il caso: Mevia conveniva in giudizio dinanzi al Tribunale il Condominio Delta al fine di ottenere il risarcimento dei danni, patrimoniali ...
| Mercoledi 26 Febbraio 2025 | |
Di Filippo Portoghese.
Una sentenza particolarmente interessante quella del Tribunale di Torino, n. 4543 del 2021. Per il contesto e le modalità di svolgimento affatto rare.
Tizia e Caia conducono congiuntamente in locazione una abitazione indipendente a due piani, circondata da ampio terreno recintato. Sempre Tizia e Caia condividono una forte passione per i cani declinato in particolare nell’impegno di entrambe per ...
A cura della Redazione.
Con l'ordinanza n. 3354 del 10 febbraio 2025 la Corte di Cassazione torna ad occuparsi dei presupposti per il riconoscimento dell'assegno di mantenimento al coniuge separato e dell'onere probatorio a suo carico,
Il caso: Tizio impugnava la sentenza con la quale il Tribunale di Palmi aveva pronunciato la separazione personale da Mevia, chiedendo che, in riforma della stessa sentenza, la separazione personale ...
Di Filippo Portoghese.
Sent. Tribunale di Ancona n. 2277/2024: interessante pronuncia in tema di rapporto di causalità.
Scene di ordinaria quotidianità.
Tizio passeggia con il proprio cane al guinzaglio (un labrador). Anche Caio passeggia con un cane al guinzaglio (un amstaf), di proprietà (però) di Sempronio. Le loro traiettorie di passeggiata si intersecano. L’amstaff inizia ad abbaiare ...
Di Anna Andreani.
Con l'ordinanza n. 33307/2024 la Corte di Cassazione precisa quale sia l'onere della prova a carico del lavoratore ai fini della individuazione della responsabilità del datore di lavoro ex art. 2087 c. c nell'insorgenza della patologia causata dalla lesività dell'ambiente di lavoro.
Il caso: La Corte d’appello di Roma accoglieva in parte l’appello proposto da Mevia, erede di Caio, ...
Di Daniela Ruotolo.
Con la sentenza n. 32146 del 12 dicembre 2024 la Corte di Cassazione è tornata ad occuparsi dell'opponibilità del fondo patrimoniale ai creditori, enunciando un importante principio di diritto circa l'onere della prova che incombe al debitore.
Un imprenditore edile stipulava con un Istituto di Credito un mutuo finalizzato a finanziare la propria impresa per la costruzione di immobili ...
| Mercoledi 13 Novembre 2024 | |
A cura della Redazione.
Il conducente sottoposto ad accertamento etilometrico ha un onere di allegazione che non si risolve nella mera contestazione del buon funzionamento dell'apparecchio, ma deve dimostrare la sussistenza di vizi ed errori di strumentazione, ovvero vizi correlati all'omologazione dell'apparecchio, non essendo sufficiente la mera allegazione della difettosità dell'apparecchio.
In tal senso si è ...
Di Anna Andreani.
In tema di risarcimento del danno da perdita del rapporto parentale, sussiste una presunzione iuris tantum di esistenza del pregiudizio configurabile per i membri della famiglia nucleare "successiva" (coniuge e figli) che si estende anche ai membri della famiglia "originaria" (genitori e fratelli), senza che assuma ex se rilievo il fatto che la vittima ed il superstite non convivessero o che fossero ...
Di Giovanni Iaria.
Per la prova della notifica postale per compiuta giacenza necessario produrre l’avviso di ricevimento della raccomandata informativa (c. d. cad).
Con l’ordinanza 26957/2024, pubblicata il 17 ottobre scorso, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla questione relativa alla prova che deve essere fornita ai fini del perfezionamento della notifica di un atto giudiziario o un atto ...
Di Anna Andreani.
Con l'ordinanza n. 25410/2024 la Corte di Cassazione fa chiarezza in merito alla ripartizione dell'onere della prova tra committente e appaltatore che chiede il pagamento del corrispettivo.
Il caso: Tizio conveniva avanti al Tribunale Caio per chiedere la restituzione della somma di £ 54. 680. 000, che deduceva di aver corrisposto al convenuto per la fornitura e messa in opera di piante ornamentali, ...
Di Giovanni Iaria.
Con l’ordinanza 25542/2024, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla questione molto frequente relativa alla ripartizione dell’onere della prova nelle controversie avente ad oggetto le contestazioni da parte dell’utente sul malfunzionamento del contatore dell’energia elettrica e/o del gas.
IL CASO: Una società agiva in giudizio innanzi al Tribunale contro ...
Di Anna Andreani.
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 25131 del 19 settembre 2024 fa chiarezza in merito alla valenza probatoria di un messaggio di posta elettronica semplice a fronte della contestazione del destinatario della email circa la sua provenienza o il suo contenuto.
Il caso: Tizio, socio, amministratore e poi liquidatore della società Alfa s. r. l. conveniva in giudizio il commercialista della ...
A cura della Redazione.
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 22291/2024 torna ad occuparsi dei mezzi di prova idonei ad attribuire la responsabilità della crisi coniugale all'uno o all'altro coniuge e dell'onere probatorio gravante sulle parti.
Il caso: La Corte di appello di Trieste confermava parzialmente la decisione di primo grado, nel giudizio di separazione personale dei coniugi Tizio e Mevia, manteneva ferma la ...
Di Giovanni Iaria.
Con l'ordinanza 20790/2024, pubblicata il 25 luglio scorso, la Corte di Cassazione si è pronunciata sui presupposti affinché possa configurarsi la responsabilità della scuola in caso di infortunio subito da uno studente nel corso di una lezioni di educazione fisica.
IL CASO: Una ex studentessa conveniva in giudizio un istituto scolastico e il Ministero dell’Istruzione e ...
Di Anna Andreani.
La responsabilità ex art. 2051 cod. civ. ha natura di responsabilità oggettiva, la quale prescinde da ogni connotato di colpa, sia pure presunta, per cui è sufficiente, per la sua configurazione, la dimostrazione da parte dell'attore della derivazione del danno dalla cosa, nonché del rapporto di fatto custodiale tra la cosa medesima e il soggetto individuato come responsabile.
Tale ...
Di Anna Andreani.
In presenza di contestazioni sulla funzionalità dell'apparecchio, non è sufficiente che il medesimo risulti omologato, dovendo il giudice di merito verificare l'esistenza della prova della successiva taratura periodica, prova che deve essere fornita dall'Amministrazione che ha contestato l'infrazione.
Tale principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 19732/2024. ...
A cura della Redazione.
Con l'ordinanza n. 15431 del 3 giugno 2024 la Corte di Cassazione torna a disquisire sulla valenza probatoria del modulo Cai relativamente alla ricostruzione della dinamica del sinistro.
Il caso: La Carrozzeria Delta conveniva in giudizio, davanti al Giudice di pace di Roma, la Alfa assicurazioni s. p. a. e Caio, chiedendo che fossero condannati al risarcimento dei danni subiti dall’autovettura di Tizio ...
Di Silvia Paoletti.
La Corte di Cassazione è recentemente tornata sulla questione dell’addebito della separazione (Cass. civ. , sez. I, 29. 04. 2024, n. 11394), rilevando il necessario nesso eziologico tra violazione dei doveri coniugali e intollerabilità della convivenza, nonché l’obbligo del coniuge che subisce la domanda di dimostrare la sussistenza di un deterioramento dei rapporti preesistente e ...
Di Giovanni Iaria.
Capita spesso che l’amministrazione finanziaria per notificare le cartelle di pagamento si avvale del servizio postale e il contribuente destinatario della raccomanda ne contesti il contenuto, sostenendo che il plico ricevuto era vuoto o conteneva un atto diverso da quello che l’amministrazione assume di aver spedito.
Con l’ordinanza 9279/2024, pubblicata l’8 aprile 2023, la Corte di ...