Con ordinanza n. 21279/2026 la Cassazione ribadisce che la responsabilità dell'avvocato non si presume dal solo esito sfavorevole della causa: occorre la prova del nesso causale tra la condotta professionale e il danno, da accertare con un giudizio prognostico sul probabile esito dell'attività difensiva omessa, riservato al giudice di merito e non sindacabile in sede di legittimità se ...
Cassazione civile: ordinanza n. 22676 del 03/07/2026.
Mercoledi 8 Luglio 2026
A cura della Redazione.
Per la Cassazione, nella liquidazione del compenso al difensore della parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato, la semplicità dell'affare può giustificare la riduzione del compenso al minimo tariffario, ma non la sua totale esclusione per una determinata fase del giudizio, essendo il diritto al compenso legato allo svolgimento dell'attività difensiva e non alla complessità della ...
Cassazione, Sezioni Unite civili: ordinanza n. 20608 del 18/06/2026.
Mercoledi 1 Luglio 2026
A cura della Redazione.
Per le Sezioni Unite l'obbligo dell'avvocato di restituire al cliente la documentazione relativa al mandato non può ritenersi adempiuto con il deposito degli atti presso il Consiglio dell'Ordine o il Consiglio di disciplina: la consegna deve avvenire nei confronti del cliente stesso, a pena di responsabilità disciplinare ai sensi dell'art. 27 del Codice deontologico forense.
Per la Cassazione, il difensore d'ufficio che chiede la liquidazione dell'onorario a carico dello Stato deve dimostrare di aver tentato seriamente il recupero del credito verso l'assistito, ma non è tenuto a provare anche l'effettiva impossidenza di quest'ultimo. Non occorre quindi un "verbale negativo": è sufficiente che il pignoramento sia rimasto infruttuoso per cause non imputabili al creditore. ...
La Cassazione nell'ordinanza n. 21677/2026 ha stabilito che l'indennità di trasferta spetta all'avvocato per il solo fatto dello spostamento fuori sede, indipendentemente dal pernottamento in albergo e da qualsiasi previa pattuizione con la controparte. L'abrogazione delle tariffe che ne fissavano il quantum non ne ha eliminato il diritto: la liquidazione è ora rimessa alla valutazione equitativa del ...
Con l’ordinanza n. 20056, pubblicata il 16 giugno 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla disciplina codicistica delle prescrizioni brevi e, più precisamente, sul rapporto tra prescrizione presuntiva del credito professionale e condotta processuale del debitore.
La prescrizione presuntiva, disciplinata dagli artt. 2954 e seguenti Cod. Civ. non estingue il diritto per ...
Con due ravvicinate pronunce, l’ordinanza 18 marzo 2026 n. 6499 e l’ordinanza 1 giugno 2026 n. 17320, la Cassazione torna sull’inesauribile filone della responsabilità del professionista: un medico, nel primo caso, ed un avvocato nel secondo. Due vicende ovviamente molto diverse, ma unite da uno stesso presupposto giuridico: la prova del nesso causale tra inadempimento e danno.
La Cassazione ha confermato che, nell'azione di responsabilità professionale contro l'avvocato, il risarcimento del danno — sia nella forma della perdita del risultato sperato sia della perdita di chance — presuppone la prova del nesso eziologico tra l'inadempimento e il pregiudizio allegato; inoltre la domanda di restituzione dei compensi per prestazione inutiliter data non è ...
Con l'ordinanza n. 15850, pubblicata il 23 maggio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla qualificazione del vizio della notifica dell’atto di appello eseguita presso il difensore del primo grado già revocato e sostituito e sulle sue conseguenze.
In altri termini la questione affrontata dai giudici di legittimità è la seguente: in questi casi la notifica è ...
La problematica dei ritardi e delle omissioni da parte degli uffici giudiziari nella liquidazione dei compensi spettanti ai difensori d'ufficio rappresenta una criticità ricorrente nel sistema giustizia, che costringe i professionisti a intraprendere onerose azioni legali per veder riconosciuto un proprio diritto.
La questione emerge con particolare evidenza nei casi in cui l'assistito è ...
La Cassazione tributaria nell'ordinanza n. 14883/2026 ha stabilito che il provvedimento emesso all'esito dell'opposizione al decreto di liquidazione dei compensi al difensore d'ufficio — anche quando i compensi sono posti a carico dell'erario — è esente da imposta di registro ai sensi dell'art. 32 disp. att. c. p. p. , poiché la ratio della norma è di sollevare il difensore ...
TAR Lazio (Sez. I): sentenza n. 9289 del 19/05/2026.
Giovedi 21 Maggio 2026
Di Anna Andreani.
Il TAR Lazio ha respinto il ricorso con cui si contestava la legittimità costituzionale degli artt. 3,6 e 7 del D. M. Giustizia n. 110/2023, nella parte in cui prevede la possibilità per il giudice di sanzionare il mancato rispetto dei limiti dimensionali degli atti processuali civili in sede di liquidazione delle spese. Il Tribunale ha affermato che la sinteticità degli atti non lede il ...
La Cassazione nel'ordinanza n. 10952 del 24/04/2026 stabilisce che la responsabilità solidale delle parti per il pagamento degli onorari dell'avvocato, prevista dall'art. 68 della legge professionale, non sorge solo in presenza di una transazione in senso tecnico, ma anche quando la causa si estingua per abbandono o rinuncia agli atti ritualmente accettata, purché il giudice non abbia pronunciato ...
Con l'ordinanza n. 10423, pubblicata il 20 aprile 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa all’applicabilità o meno della disciplina a tutela del consumatore, e in particolare del foro esclusivo previsto dall'art. 66-bis del D. Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), alle controversie per il recupero dei compensi professionali del difensore d'ufficio nei confronti del ...
Per l'iscrizione all'Albo degli avvocati è sufficiente l'indicazione di un recapito di telefonia mobile anche se coincidente con quello adibito a uso personale.
Lo ha chiarito il Consiglio Nazionale Forense con il parere n. 11 del 27 gennaio 2026, su quesito del COA di Ferrara.
Il caso.
Il COA di Ferrara sottoponeva al CNF il seguente quesito: “Se se sia obbligatorio per ...
Nota a TAR Lazio, sez. I, 26 febbraio 2026, n. 3563.
Martedi 7 Aprile 2026
Di Francesco Russo.
La sentenza del TAR Lazio n. 3563/2026 ribadisce un orientamento consolidato in tema di esame di abilitazione forense: il voto numerico attribuito agli elaborati scritti costituisce motivazione sufficiente del giudizio.
La decisione si inserisce nel solco della giurisprudenza che valorizza la natura massiva della procedura e la predeterminazione dei criteri di valutazione, limitando il sindacato del giudice ...
Tribunale di Verona, Sezione II Civile: sentenza n. 4203 del 10/02/2026.
Giovedi 26 Marzo 2026
A cura della Redazione.
Il Tribunale di Verona ha condannato l'opponente per responsabilità processuale aggravata ex art. 96, commi 3 e 4, c. p. c. in un giudizio di opposizione all'esecuzione manifestamente infondato, aggravato dall'evidente utilizzo non controllato di un sistema di intelligenza artificiale nella redazione dell'atto introduttivo, come tradito da un frammento di dialogo con l'IA rimasto nel testo.
Con l'ordinanza n. 3880, pubblicata il 21 febbraio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sugli effetti della cancellazione del difensore del ricorrente in Cassazione dall’albo speciale dei patrocinanti dinanzi alle giurisdizioni superiori.
IL CASO.
La vicenda processuale approdata all’esame dei giudici di legittimità nasce da una cartella di pagamento emessa ...
Il Tribunale di Napoli Nord nella sentenza n. 315/2026 del 27 gennaio 2026 ha confermato che la sottoscrizione del precetto da parte di un avvocato che si dichiari difensore della parte istante, ma che sia (momentaneamente o in apparenza) sfornito di procura, non determina l'inesistenza dell'atto, bensì una sua nullità sanabile, la cui sanatoria può avvenire attraverso la successiva ratifica ...