Il Tribunale di Ivrea annulla oltre 2. 200 euro di addebiti per roaming internazionale: se il servizio non è stato provato, la fattura non basta.
L’estate è il periodo nel quale aumentano i viaggi all’estero e, con essi, il rischio di trovare nella fattura telefonica costi inattesi per il roaming internazionale.
Può accadere soprattutto quando il telefono viene ...
La Corte d'Appello di Napoli con la sentenza n. 2190/2025 evidenzia che l'omessa informativa scritta sulla mediazione, dovuta dall'avvocato al cliente ai sensi dell'art. 4 d. lgs. 28/2010, rende annullabile il contratto d'opera professionale anche quando l'omissione non ha avuto conseguenze sul piano processuale. L'annullamento, tuttavia, non preclude all'avvocato di agire per l'ingiustificato arricchimento, ...
Tribunale di Sciacca: sentenza n. 268 del 04/06/2026.
Giovedi 6 Agosto 2026
Di Anna Andreani.
Per il Tribunale di Sciacca la responsabilità del Comune per i danni causati da cani randagi resta soggetta all'art. 2043 c. c. : il danneggiato deve provare la colpa dell'ente, non desumibile dalla sola presenza dell'animale, e se l'amministrazione dimostra l'esistenza di un servizio organizzato occorre una "prova a valle" più specifica, come segnalazioni pregresse rimaste inevase.
Per il Tribunale di Brescia, il comproprietario non può destinare stabilmente a parcheggio esclusivo l'area comune antistante al proprio box, neppure se l'uso perdura da anni: in assenza di un titolo scritto che attribuisca la facoltà esclusiva, tale condotta viola l'art. 1102 c. c. e comprime il pari diritto di godimento degli altri comproprietari sul bene comune.
Non diamo tutto per scontato e non affermiamo verità per sentito dire. Le sentenze non vanno sbandierate ma lette. Con attenzione.
Da quando è stata approvata la riforma del condominio, nessuno può più vietare di tenere un cane in casa. È una delle affermazioni che sento ripetere più spesso. Una di quelle convinzioni che, a forza di essere ripetute, finiscono per ...
Il cane non è il problema. Ma non raccontiamoci nemmeno che siano tutti uguali. La cronaca, sempre più tragica, impone alcune riflessioni circa la scelta di condividere un pezzo della nostra vita con un cane.
Partiamo dalla cronaca meno recente. Tre cani scavano sotto una recinzione e uccidono un piccolo cane nel giardino della casa in cui vive. In un altro episodio un uomo perde una falange nel ...
Corte d'Appello di Catanzaro: sentenza n. 1002 del 25/06/2026.
Mercoledi 15 Luglio 2026
A cura della Redazione.
La Corte d'Appello di Catanzaro ha affermato che il venditore di energia elettrica non risponde, ai sensi dell'art. 1228 c. c. , dei danni causati da un'interruzione dipesa dal distributore, salvo che risulti una violazione degli obblighi di protezione o del principio di buona fede contrattuale.
La decisione si segnala perché chiarisce i limiti di applicazione della responsabilità del venditore ...
Il Tribunale di Foggia nella sentenza n. 1423/2026 ha stabilito che il conduttore di un immobile ad uso commerciale, tenuto contrattualmente a riconsegnare il locale nello stato originario, risponde dei costi di ripristino se lascia installati manufatti come cappe, aspiratori e rivestimenti in piastrelle; la descrizione dell'immobile contenuta nel contratto vale come reciproca confessione delle parti sul suo ...
Non ancora approdata in Cassazione, la questione del disturbo dei cassonetti della raccolta rifiuti è stata discussa in Corte d’appello di Firenze la quale, con sentenza n. 2195 del 08. 06. 2026, dopo aver accertato il superamento della soglia di normale tollerabilità, ha condannato un Condominio ed una società di raccolta dei rifiuti al risarcimento del danno in favore della ...
Tribunale di Catania, sez. Lavoro: sentenza del 08/06/2026.
Martedi 7 Luglio 2026
Di Anna Andreani.
Per il Tribunale di Catania, l'ente che eroga per conto del coniuge obbligato l'assegno di mantenimento stabilito in sede di separazione deve proseguire i versamenti finché la sentenza di divorzio non passa in giudicato; solo dopo la notifica della sentenza corredata di attestazione di definitività l'ente può legittimamente sospendere la contribuzione diretta, non essendo sufficiente la mera ...
Con la sentenza n. 1822 del 04/02/2026, il Tribunale di Napoli ha stabilito che è illegittima la delibera assembleare con cui si pongono a carico di un condomino, in regola con i pagamenti, quote condominiali già versate, per coprire debiti maturati da altri condomini morosi, salvo il caso di unanimità dei consensi o di comprovata urgenza, con conseguente obbligo di restituzione delle somme ...
Tribunale di Napoli: sentenza n. 5161 del 30/03/2026.
Martedi 30 Giugno 2026
A cura della Redazione.
Il Tribunale di Napoli, recependo il principio enunciato dalla Cassazione con la sentenza n. 1002/2025, ha dichiarato il difetto di legittimazione passiva del condominio nell'azione volta a ottenere la comunicazione dei dati dei condòmini morosi ex art. 63 disp. att. c. c. , affermando che tale obbligo grava personalmente sull'amministratore, quale dovere legale autonomo e diretto, estraneo al rapporto di ...
Tribunale di Nocera Inferiore: sentenza n. 1481 del 03/06/2026.
Venerdi 26 Giugno 2026
A cura della Redazione.
Il Tribunale di Nocera Inferiore ha accolto l'opposizione a precetto proposta dal fideiussore, stabilendo che il decreto ingiuntivo emesso esclusivamente nei confronti della conduttrice non può costituire titolo esecutivo nei confronti del garante. La natura solidale dell'obbligazione fideiussoria non consente al creditore di agire in via esecutiva contro il coobbligato non menzionato nel titolo. ...
La sentenza n. 421/2026 – RG n. 181/2022 del Tribunale di Viterbo del 27 maggio 2026 offre l’occasione per riflettere su uno dei temi più significativi emersi nell’evoluzione della responsabilità da cose in custodia: il ruolo assunto dalla condotta del danneggiato all’interno dell’accertamento causale e, in particolare, la rilevanza della consapevole percezione del ...
Tribunale di Enna: sentenza n. 181 del 25/03/2026.
Lunedi 22 Giugno 2026
Di Anna Andreani.
Per il Tribunale di Enna, l'assegno di mantenimento fissato con ordinanza presidenziale decorre dalla domanda di separazione anche se il provvedimento non lo specifica, perché ha natura dichiarativa e non costitutiva del diritto: il silenzio sulla decorrenza non esclude la retroattività del titolo esecutivo.
La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di decorrenza ...
Tribunale di Tivoli: decreto n. 1866 del 17/03/2026.
Giovedi 18 Giugno 2026
A cura della Redazione.
Per il Tribunale di Tivoli l'omessa convocazione dell'assemblea condominiale per l'approvazione del rendiconto, protratta per anni, costituisce di per sé grave irregolarità ex art. 1129 c. c. , idonea a giustificare la revoca dell'amministratore, anche se i bilanci arretrati vengono successivamente approvati.
Premessa
La pronuncia conferma un orientamento che incide direttamente su uno dei ...
Corte d'Appello di Napoli: sentenza n. 3921 del 21/05/2026.
Venerdi 12 Giugno 2026
A cura della Redazione.
La Corte d'Appello di Napoli ribadisce che ciascun coerede è legittimato ad agire individualmente per il recupero della quota di credito ereditario di sua spettanza, senza necessità di integrare il contraddittorio nei confronti degli altri coeredi, anche in presenza di dissidi interni alla comunione ereditaria.
La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di legittimazione ...
Corte d'Appello di Perugia: sentenza n. 278 del 21/05/2026.
Venerdi 12 Giugno 2026
Di Anna Andreani.
La Corte d'Appello di Perugia conferma che, nei contratti di locazione ad uso non abitativo, spetta al conduttore verificare che l'immobile sia adeguato all'attività che intende svolgervi e al rilascio delle autorizzazioni amministrative. L'inadempimento del locatore non è configurabile se tale verifica sia mancata e nessuna specifica obbligazione sia stata assunta in contratto.
Il Tribunale di Busto Arsizio nell'ordinanza del 13 maggio 2026 ha accolto il ricorso d'urgenza ex art. 700 c. p. c. di una condomina esposta a immissioni sonore intollerabili provenienti da un bar sottostante. Il giudice ha affermato che il superamento del differenziale di 3 dB rispetto al rumore di fondo integra di per sé la prova sia del fumus boni iuris sia del periculum in mora, rendendo superflua ogni ...
Il Tribunale di Genova con la sentenza n. 1761/2026 ha stabilito che le spese sostenute da un convivente more uxorio per l'acquisto e la ristrutturazione dell'immobile intestato al partner sono recuperabili ex art. 2041 c. c. , quando eccedono la normale contribuzione alla vita comune e non sono animate da spirito di liberalità, bensì finalizzate a un progetto di vita condiviso poi naufragato. ...