Il Tribunale di Sassari nella sentenza n. 402/2026 chiarisce che la clausola di manleva con cui la compagnia assicurativa si impegna a tenere indenne l'assicurato da «tutti gli esborsi» previsti a suo carico comprende le spese legali sostenute per la costituzione e la difesa nel giudizio di merito, in quanto diretta conseguenza dell'azione giudiziale promossa dall'attore. Restano invece escluse le ...
Tribunale di Avellino: sentenza n. 837 del 20/04/2026.
Giovedi 14 Maggio 2026
Di Anna Andreani.
Il Tribunale di Avellino ha stabilito che, quando un edificio condominiale è dotato di due tetti distinti e uno di essi copre strutturalmente e funzionalmente solo una parte del fabbricato, si configura un'ipotesi di condominio parziale ex art. 1123, comma 3, c. c. : le spese di manutenzione gravano esclusivamente sui condomini delle unità immobiliari servite da quella copertura.
Il Tribunale di Latina nella sentenza n. 736/2026 dichiara improcedibile la domanda di divisione ereditaria perché le parti non hanno dato esecuzione all'ordine di mediazione demandata disposto dal giudice ai sensi dell'art. 5-quater D. Lgs. 28/2010, precisando che il precedente esperimento della mediazione obbligatoria ante causam non esonera le parti dall'obbligo di attivare quella demandata, trattandosi ...
Corte d'Appello di Bologna: sentenza n. 878 del 26/03/2026.
Mercoledi 6 Maggio 2026
Di Anna Andreani.
La Corte d'Appello di Bologna ha stabilito che, quando i beni mobili rimasti in un immobile aggiudicato in sede esecutiva periscono per incuria, il danno va imputato in concorso al custode giudiziale — che ha lasciato i beni in stato di abbandono — e al proprietario che ha atteso venti mesi prima di rivendicarli con idonea prova documentale, applicando l'art. 1227 comma 2 c. c.
La portabilità del numero costituisce prestazione principale del contratto e non può essere surrogata dall’attivazione di una nuova utenza. Ne deriva che la mancata migrazione integra un inadempimento rilevante ai sensi dell’art. 1218 c. c.
La Corte d’Appello di Venezia affronta il tema della mancata portabilità del numero telefonico, chiarendo che tale prestazione ...
La prova liberatoria richiesta dall'art. 2048 c. c non si esaurisce nella dimostrazione di non essere stati in grado di intervenire sulla specifica azione dannosa, ma richiede la dimostrazione di aver adottato, in via preventiva, tutte le misure disciplinari o organizzative idonee ad evitare il sorgere di situazioni di pericolo.
IL CASO
Nel corso di una sommossa studentesca organizzata al fine di creare ...
Il Tribunale di Pescara con l'ordinanza del 2 aprile 2026 ha stabilito che l'art. 1102 c. c. , pur consentendo un uso più intenso della cosa comune, non legittima l'installazione di insegne pubblicitarie sui balconi condominiali quando queste alterino il decoro architettonico dell'edificio; la finalità commerciale non è sufficiente a giustificare interventi sproporzionati sulla facciata. ...
Con l'ordinanza del 27 marzo 2026 il Tribunale di Napoli ha ordinato al Comune di Castellammare di Stabia di registrare in anagrafe comunale il contratto di convivenza stipulato da una coppia convivente, composta da cittadino italiano e cittadina straniera irregolare, nonchè l'iscrizione anagrafica della cittadina straniera nonostante l'assenza del permesso di soggiorno.
Tribunale di Foggia: sentenza n. 659 del 26/03/2026.
Martedi 28 Aprile 2026
Di Anna Andreani.
Il Tribunale di Foggia ha stabilito che il significativo e documentato peggioramento della situazione reddituale dell'ex coniuge obbligato, verificatosi dopo il passaggio in giudicato della sentenza di divorzio, costituisce giustificato motivo per la revoca integrale dell'assegno divorzile, a condizione che si tratti di fatti sopravvenuti e non già esistenti al momento della pronuncia originaria.
In tema di danno cagionato da animali, il danneggiato deve provare il nesso causale tra comportamento dell’animale ed evento lesivo; il proprietario o custode si libera solo dimostrando il caso fortuito idoneo a interrompere tale nesso.
Quando la (sola) testimonianza non e’ sufficiente. Lo ricorda la Corte di appello di Bologna con la sentenza n. 1011/2026.
Tribunale di Foggia: il procedimento logico-giuridico diretto alla determinazione dell’inquadramento di un lavoratore subordinato si sviluppa in tre fasi successive, consistenti nell’accertamento in fatto delle attività lavorative concretamente svolte, nell’individuazione delle qualifiche e gradi previsti dal contratto collettivo di categoria e nel raffronto tra i risultati di tali due ...
Il Tribunale di Bari nella sentenza n. 1507/2026 stabilisce che il coniuge che ha pagato le rate di un mutuo cointestato, contratto per l'acquisto di un immobile rimasto di proprietà esclusiva dell'altro coniuge e mai destinato a casa coniugale, ha diritto al rimborso integrale degli importi versati ai sensi dell'art. 1298 comma 1 c. c. , in quanto il mutuo era stato contratto nell'interesse esclusivo del ...
Il Tribunale di Milano ha dichiarato inammissibile il ricorso ex art. 696 bis c. p. c. proposto per accertare la lesione del diritto di panorama causata dall'installazione di tubi sul lastrico solare. In assenza di allegazione concreta del titolo giuridico su cui si fonda la pretesa servitù di panorama, il ricorrente non soddisfa il requisito del fumus boni iuris, rendendo l'accertamento tecnico preventivo ...
La Corte d'Appello di Firenze chiarisce quando sorge la titolarità di un diritto reale con riferimento ad un anime domestico e il soggetto responsabile ex art. 2052 cc.
Tizio nel mentre si trova in canile per ultimare la pratica di adozione di un cane viene morso proprio da quello stesso cane che aveva deciso di adottare. Nel tentativo di contenerlo perchè il veterinario potesse eseguire ...
La mancanza di informazioni integra una vera e propria impossibilità giuridica di esercitare il diritto, impedendo così il decorso della prescrizione e legittimando il risparmiatore ad ottenere da Poste tanto il rimborso del capitale inizialmente investito, quanto il pagamento degli interessi medio tempore maturati.
1. PREMESSA
La sentenza n. 260/2026 del Tribunale di Massa, depositata dal ...
Fondata l’eccezione di prescrizione in assenza di valida notifica degli avvisi di accertamento presupposti: in assenza di validi atti interruttivi intervenuti nel quinquennio dall’insorgenza del debito contributivo, il credito portato dagli AVA opposti deve ritenersi prescritto.
Con Sentenza nr. 1449/2026 il Tribunale di Bari, Sez. Lavoro, ha accertato l'insussistenza del credito azionato ...
Eventuali difficoltà nell’individuazione del proprietario esclusivo - o dei suoi aventi causa - non possano riverberarsi in danno del soggetto che agisce in via cautelare per la rimozione di una situazione di pericolo attuale.
La pronuncia in esame si inserisce nel solco di un orientamento ormai consolidato della S. C. secondo cui, in materia di danni derivanti da infiltrazioni, la ...
Tribunale di Torre Annunziata, G.E. dott.ssa Emanuela Musi.
Giovedi 2 Aprile 2026
Di Anna Ambra.
Il G. E. del Tribunale di Torre Annunziata dichiara improseguibile l'esecuzione avviata da una società s. p. a. nei confronti di ASL NA 3 Sud, basata su un'ordinanza ex art. 186-ter c. p. c. revocata due giorni dopo la notifica del pignoramento.
Facendo leva sul principio fissato da Cass. S. U. n. 61/2014, il giudice precisa che la proseguibilità su iniziativa dei creditori intervenuti muniti di ...
Con ordinanza pubblicata il 20 febbraio 2026, il Tribunale di Ferrara ha affermato che le risultanze di interrogazioni poste a ChatGPT, e comunque a qualsiasi forma di intelligenza artificiale, non possono assurgere al rango di prova all’interno del processo civile.
Il provvedimento in questione, di fatto prevedibile e per molti versi scontato, offre lo spunto per discutere di un argomento sempre ...
Tribunale di Brescia: sentenza n. 2097 del 23/02/2026.
Venerdi 27 Marzo 2026
A cura della Redazione.
Con sentenza n. 2097 del 23 febbraio 2026, il Tribunale di Brescia ha stabilito che lo sconfinamento minimo del cappotto termico condominiale (15-17 cm) sul fondo confinante non costituisce danno risarcibile ex art. 840 c. c. , in assenza di pregiudizio concreto e provato. Riconosce invece l'indennità ex art. 843 c. c. per l'occupazione del suolo privato durante i lavori, indipendentemente dalla prova del ...