In tema di sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada, la notifica del verbale di accertamento eseguita presso l'indirizzo del trasgressore risultante dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA), sebbene non più attuale, è da considerarsi valida qualora il privato, al momento della dichiarazione di cambio di residenza presso gli uffici anagrafici, abbia omesso di comunicare i dati ...
La Cassazione, pronunciandosi su rinvio pregiudiziale ex art. 363-bis c. p. c. , ha stabilito che la Tabella Unica Nazionale (T. U. N. ) istituita dal d. P. R. n. 12/2025 costituisce il parametro privilegiato per la liquidazione equitativa del danno biologico da macrolesioni anche per sinistri verificatisi prima del 5 marzo 2025,compresi quelli non derivanti dalla circolazione di veicoli e natanti e dalla ...
Sinistro in parcheggio tra veicolo in retromarcia e veicolo contromano: la Cassazione ha stabilito che la tabella di ripartizione della responsabilità allegata al D. P. R. n. 254/2006 non ha valore vincolante nel giudizio civile e non costituisce presunzione legale, poiché la ricostruzione della dinamica e l'accertamento delle responsabilità spettano esclusivamente al giudice di merito, che ...
Con l'ordinanza n. 2363 del 4 febbraio 2026 la terza Sezione civile della Corte di Cassazione si è occupata della condotta che deve tenere il conducente di una bicicletta allorchè si accinga ad attraversare la sede stradale in corrispondenza delle strisce pedonali.
Il caso: Tizio conveniva avanto al Giudice di Pace Caio per ottenere il risarcimento sia dei danni materiali che di quelli ...
La Consulta, con la sentenza n. 10 del 29 Gennaio 2026, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 187 del Codice della strada (d. lgs. 285/1992), così come modificato dalla l. 25 novembre 2024, n. 177, che prevede che “è punito [c]hiunque guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope” in assenza di ogni specificazione in ...
Con la sentenza n. 26723 del 4 ottobre 2025 la Corte di Cassazione ha ribadito il principio per cui il conducente è tenuto a controllare, prima di iniziare o proseguire la marcia, che il trasportato abbia indossato la cintura di sicurezza.
Il caso: Mevia conveniva avanti al Tribunale di Milano gli eredi di Tizio per sentirli condannare al risarcimento di tutti i danni patiti in conseguenza del sinistro ...
Con l'ordinanza n. 26521 del 1° ottobre 2025 la Corte di Cassazione torna ad occuparsi delle conseguenze derivanti dalla mancata omologazione degli apparecchi Autovelox che siano stati oggetto della sola approvazione da parte del Ministero.
Il caso: Tizio impugnava la sentenza del Giudice di Pace di Pescara con la quale era stata rigettata l’opposizione di esso ricorrente avverso il verbale di ...
La Corte di Cassazione nel'ordinanza n. 25033/2025 ribadisce che il passeggero (terzo trasportato) può chiedere direttamente il risarcimento all’assicurazione del veicolo su cui viaggiava, senza attendere l’accertamento delle colpe tra i conducenti, anche se nello scontro è coinvolto un veicolo immatricolato all’estero.
Il caso: Tizia, trasportata sull’auto guidata da ...
La Corte di Cassazione nella sentenza n. 21896/2025 conclude per il concorso di colpa del terzo trasportato, deceduto nel sinistro, se era a conoscenza dello stato di ebbrezza del conducente.
Il caso: Tizio, trasportato sull’autovettura condotta da Caio, perdeva la vita in un sinistro stradale: il conducente, anche proprietario del mezzo, perdeva il controllo in prossimità di una curva ed andava ...
La previsione normativa di un'azione diretta del terzo trasportato nei confronti della compagnia assicuratrice del vettore non preclude al danneggiato la proponibilità di azioni risarcitorie nei riguardi della compagnia di assicurazione del responsabile civile.
Tale principio è stato confermato dalla Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 24840 del 9 settembre 2025.
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 21761/2025 affronta la questione della configurabilità o meno del concorso di colpa del pedone che, al semaforo, passa con il verde che diventa rosso mentre ancora sta attraversando, e viene investito da un'auto che sopraggiunge ad una velocità di guida non adeguata.
Il caso: Tizio conveniva avanti al tribunale Mevia e la Delta assicurazioni per ...
In tema di sanzioni amministrative di carattere pecuniario per violazioni al codice della strada, per gli illeciti commessi da minori di età, la responsabilità ricade sul genitore per “culpa in vigilando”, salvo che il genitore dimostri di non aver potuto impedire il fatto.
In tal senso si è espressa la Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 14000/2025.
Il verbale di accertamento fa piena prova fino a querela di falso relativamente ai fatti attestati dal pubblico ufficiale, inclusa l'omologazione dell'apparecchio autovelox; la contestazione che tale attestazione non sia veritiera richiede necessariamente la proposizione della querela di falso e non può essere superata con prove contrarie ordinarie.
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 13997/2025 si ...
Con l'ordinanza n. 12925 del 14 maggio 2025 la Corte di Cassazione ha chiarito la valenza probatoria del verbale della Polizia Municipale laddove gli accertatori abbiamo attestano che il conducente dell'auto stava circolando con il cellulare in mano accostato all'orecchio.
Il caso: Il Giudice di Pace accoglieva l’opposizione di Tizio avverso il verbale della polizia municipale che accertava che ...
Ai fini dell’aggravante dell’aver provocato un incidente stradale in stato di ebbrezza, per incidente stradale deve intendersi qualsiasi avvenimento inatteso che, interrompendo il normale svolgimento della circolazione, possa provocare pericolo alla collettività, senza che assuma rilevanza l'avvenuto coinvolgimento di terzi o di altri veicoli.
In caso di contestazione per sosta dell'autovettura in area parcometro senza esposizione del ticket, spetta al ricorrente di dare prova dei fatti impeditivi del pagamento.
In tal senso si è espressa la Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 8313/2024.
Il caso: Uno studio legale associato proponeva ricorso innanzi al Giudice di Pace di Ravenna in opposizione all'ordinanza-ingiunzione dal Prefetto ...
La pronuncia della Corte di Cassazione n. 10394/2024 segna un passaggio fondamentale per l’interpretazione dell’assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore (RCA), estendendone l’ambito applicativo in modi innovativi.
La Corte, con un’interpretazione estensiva della normativa e richiamando sia precedenti interni che di matrice europea, ridefinisce i confini della ...
Con la sentenza n. 135/2024 il Giudice di Pace di Tricase individua come unico responsabile del sinistro colui che si immette su una strada all'uscita da un parcheggio e urta un'autovettura che sta sopraggiugendo lungo la stessa via,
Il caso: Tizio conveniva avanti al GdP Caio e la compagnia di assicurazione e ne chiedeva la condanna al risarcimento dei danni riportati dalla sua autovettura a seguito del ...
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 20325/2024 ha chiarito che, ai fini dell'aggravante ex art. 186 comma 2 bis CdS, per incidente stradale deve intendersi qualsiasi avvenimento inatteso che, interrompendo il normale svolgimento della circolazione, possa provocare pericolo alla collettività, senza che assuma rilevanza l'avvenuto coinvolgimento di terzi o di altri veicoli.
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 10505 del 18 aprile 2024 ha fatto chiarezza sui requisiti che deve avare l'autovelox ai fini della validità del verbale di accertamento.
Il caso: Il Giudice di Pace accoglieva l’opposizione di Tizio avverso il verbale di accertamento della Polizia locale in ordine alla violazione dell’art. 142, comma 8, c. d. s. , per aver superato, con il suo ...