Con l’ordinanza n. 14481, pubblicata il 15 maggio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla portata degli effetti interruttivi della prescrizione degli atti processuali compiuti nell’ambito di un giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo successivamente estinto, negando autonoma efficacia interruttiva alla comparsa di costituzione del creditore opposto.
La Cassazione nell'ordinanza n. 13963 del 13 maggio 2026 conferma che il condominio può agire per il recupero degli oneri condominiali esclusivamente nei confronti del titolare del diritto reale sull'unità immobiliare. Il coniuge assegnatario della casa familiare, in quanto titolare di un diritto personale di godimento sui generis, è privo di legittimazione passiva rispetto alle pretese ...
In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, qualora venga accertata la giuridica inesistenza della notificazione del provvedimento monitorio, il giudice dell'opposizione non può procedere all'esame del merito della pretesa creditoria.
La dichiarazione di inesistenza, a differenza della mera nullità, consolida la presunzione di abbandono del titolo da parte del creditore ai sensi dell'art. 644 ...
Con l'ordinanza n. 4186/2026 la Corte di Cassazione conferma che nell’opposizione a decreto ingiuntivo l’opposto può proporre nella comparsa una domanda nuova, purché collegata alla stessa vicenda sostanziale e allo stesso bene richiesto.
Principio di diritto.
In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, il convenuto opposto può proporre con la comparsa di costituzione e ...
Con l'ordinanza n. 2274 del 4 febbraio 2026 la Corte di Cassazione ha ribadito il principio per cui nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo parte opposta può proporre una domanda, diversa da quella fatta valere in via monitoria, purchè essa si riferisca alla stessa vicenda sostanziale dedotta nella causa, attenga al medesimo sostanziale bene della vita e sia connessa a quella ab origine ...
Si segnala la sentenza n. 878 del 25 novembre 2025 del Tribunale di Grosseto nella quale si affronta la questione dell'efficacia probatoria delle email e delle modalità di disconoscimento di tali forme di comunicazioni.
Il caso: La soc. Alfa srl proponeva opposizione avverso il decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale in favore della soc. Delta srl per la somma di € 5. 760,45, quale credito ...
Con la sentenza n. 31447, pubblicata il 2 dicembre 2025, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla validità o meno della notifica di un atto di precetto fondato su un decreto ingiuntivo senza l'indicazione del provvedimento di concessione dell’esecutorietà.
IL CASO: La vicenda processuale trae origine dall'opposizione a precetto, qualificata come opposizione agli atti ...
Con l'ordinanza n. 31340/2025, pubblicata il 2 dicembre scorso, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla decorrenza degli interessi tutte le volte in cui all'esito di un giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, il Giudice revoca l'ingiunzione e ridetermina la somma dovuta dal debitore.
IL CASO: Nel caso esaminato, il Tribunale accoglieva parzialmente l'opposizione ...
Con l'ordinanza n. 29694/2025, pubblicata il 10 novembre scorso, la Corte di Cassazione si è pronunciata sui presupposti di ammissibilità dell'opposizione tardiva a decreto ingiuntivo, fornendo importanti chiarimenti sull'onere della prova che grava sulla parte opponente.
La norma di riferimento è l'art. 650 del codice di procedura civile il quale stabilisce al primo comma che l'intimato ...
In caso di decreto ingiuntivo emesso nei confronti di una società in nome collettivo e dei suoi soci illimitatamente responsabili, in via tra loro solidale, ma diretta e incondizionata, non opera il beneficio della preventiva escussione a favore dei soci intimati in base al monitorio divenuto definitivo nei loro confronti.
Tale principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione nella sentenza ...
La gestione delle spese condominiali rappresenta uno degli aspetti più delicati nella vita di un condominio. In particolare, le spese personali, ossia quelle imputabili esclusivamente a un singolo condomino, devono essere trattate con attenzione per evitare conflitti e contenziosi.
Questo articolo approfondisce le modalità di approvazione di tali spese, la possibilità di contestazione da ...
Con la sentenza n. 19814/2025, pubblicata il 17 luglio 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla decorrenza del termine per proporre opposizione avverso un decreto ingiuntivo notificato due volte nel caso in cui la prima notifica è nulla.
IL CASO: La vicenda riguarda un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo che veniva notificato una prima volta, ...
L’accoglimento parziale dell’opposizione a decreto ingiuntivo non comporta la reciproca soccombenza. E’ ammessa solo la compensazione in parte dei costi senza che il Giudice possa porli per la parte residua a carico di chi è rimasto vittorioso.
Lo ha chiarito la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 16636 del 21 giugno 2025.
In tema di competenza per territorio, ove un avvocato abbia presentato ricorso per ingiunzione per ottenere il pagamento dei compensi professionali da un proprio cliente avvalendosi del foro speciale di cui agli art. 637, terzo comma, cod. proc. civ. , e 14, comma 2, del d. lgs. 1° settembre 2011, n. 150, il rapporto tra quest'ultimo ed il foro speciale della residenza o del domicilio del consumatore ex art. ...
Con la sentenza n. 9739/2025, pubblicata Il 14 aprile 2025, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla questione relativa al foro territorialmente competente nei giudizi aventi ad oggetto il pagamento dei compensi spettanti agli avvocati per l'attività professionale svolta in favore dei clienti-imprenditori.
IL CASO: Due avvocati chiedevano ed ottenevano dal Tribunale un decreto ...
Il diritto del cliente di una banca ad ottenere da quest'ultima copia della documentazione relativa alle operazioni dell'ultimo decennio può essere esercitato attraverso lo strumento del decreto ingiuntivo.
Lo ha ribadito la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 8173/2025, pubblicata il 28 marzo 2025.
Come disposto dal quarto comma dell’art. 119 del Testo Unico Bancario “Il ...
Con l'ordinanza n. 3359/2025 la Corte di Cassazione chiarisce quale sia ufficio giudiziario competente per valore in caso di ricorso per decreto ingiuntivo per la consegna di documentazione bancaria ex art. 119 comma 4 D. lgs. 385/1993.
Il caso: La società Alfa otteneva dal tribunale di Torino un decreto ingiuntivo con il quale si ingiungeva alla Banca Delta Spa di consegnare a parte ricorrente copia ...
Con l’ordinanza 2289/2025, pubblicata il 31 gennaio 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sui presupposti affinchè possa essere considerato opponibile al fallimento (oggi liquidazione giudiziale) il decreto ingiuntivo non opposto e sull’ammissibilità alla massa fallimentare delle spese sostenute dal creditore per la fase esecutiva intrapresa sulla scorta del predetto ...
Qualora il singolo condomino agisca in opposizione all'esecuzione intrapresa ex art. 63, comma 2, disp. att. c. c. dal creditore del condominio in forza di titolo giudiziale, non ricorre una ipotesi di litisconsorzio necessario con il Condominio, trattandosi di questioni che involgono unicamente il rapporto tra il creditore intimante ed il singolo condomino intimato.