Giovedi 27 Marzo 2025 |
Con l’ordinanza n. 7041/2025, pubblicata il 17 marzo 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulle conseguenze derivanti dalla notifica del ricorso per cassazione eseguita a mezzo pec nel caso in cui il ricorrente non deposita le ricevute di accettazione e di consegna.
IL CASO: La vicenda approdata all’esame dei giudici di legittimità nasce dal ricorso promosso da ...
Leggi tutto… |
Martedi 25 Marzo 2025 |
La Corte di Cassazione, nell'ordinanza n. 4725/2025, affronta la questione della tempestività dell'atto di appello allorchè, ai fini della dimostrazione del rispetto del termine breve di impugnazione di una sentenza notificata a mezzo di posta elettronica certificata, l'appellante abbia effettuato il deposito telematico della ricevuta analogica della relata di notifica in formato. pdf. in luogo dei ...
Leggi tutto… |
Lunedi 24 Marzo 2025 |
Nelle ipotesi di incertezza circa la responsabilità dell'omesso perfezionamento del procedimento notificatorio a mezzo posta elettronica certificata, questo non possa considerarsi validamente compiuto, con conseguente obbligo per la cancelleria di rinnovare la notifica.
In tal senso ha deciso la Quinta Sezione penale della Corte di Cassazione nella sentenza n. 8361/2025.
Il caso: la Corte ...
Leggi tutto… |
Lunedi 17 Marzo 2025 |
Con ordinanza n°3703 del 13 febbraio 2025, la Corte di Cassazione ha stabilito che nel caso in cui l’indirizzo del destinatario risulti non valido o inattivo, la notifica a mezzo pec si intende perfezionata senza necessità di ulteriore invio.
Sommario Il caso La decisione Conclusioni Il casoCon ricorso proposto presso la Commissione Tributaria Provinciale, ...
Leggi tutto… |
Venerdi 21 Febbraio 2025 |
Con l’ordinanza 3580/2025, pubblicata il 12 febbraio 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulle conseguenze derivanti dalla costituzione telematica in giudizio dell’appellante mediante il solo deposito cartaceo dell’atto di appello notificato a mezzo pec, senza il deposito degli originali o dei duplicati telematici.
IL CASO: La vicenda esaminata dai giudici di ...
Leggi tutto… |
Mercoledi 12 Febbraio 2025 |
La notifica del ricorso tributario utilizzando il servizio postale e non la PEC è invalida ma non inesistente. In tal senso si è espressa la Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 585/2025.
Il caso: Mevia ricorreva alla Commissione tributaria provinciale avverso un avviso di intimazione e le cartelle allo stesso annesse concernenti IRPEF, IRAP e IVA relative agli anni d’imposta 1996, 1998 ...
Leggi tutto… |
Lunedi 27 Gennaio 2025 |
E’ valida la notifica di un atto eseguita all’indirizzo di posta elettronica certificata (pec) professionale del destinatario anche se riguarda fatti che estranei alla propria attività.
Lo ha precisato la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 1615/2025, pubblicata il 22 gennaio 2025.
IL CASO: La vicenda origina da un giudizio promosso innanzi alla Corte di Appello per la ...
Leggi tutto… |
Mercoledi 15 Gennaio 2025 |
La Corte di Cassazione Sezione tributaria con l'ordinanza n. 585/2025 si pronuncia in merito alla ammissibilità ed efficacia della notifica di un ricorso effettuata a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento anziché mediante posta elettronica certificata.
Il caso: La Commissione tributaria regionale dell’Abruzzo (di seguito CTR) rigettava l’appello proposto da Mevia nei ...
Leggi tutto… |
Martedi 3 Dicembre 2024 |
Con l’ordinanza 26682/2024, pubblicata il 14 ottobre 2024, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla questione relativa alla validità o meno della notifica di una cartella di pagamento eseguita da un indirizzo di posta elettronica certificata non presente nei pubblici registri.
IL CASO: Una società, alla quale era stato notificato dall’Agenzia delle Entrate ...
Leggi tutto… |
Sabato 30 Novembre 2024 |
La Prima Sezione Penale della Corte di Cassazione nella sentenza n. 43223/2024 si pronuncia in merito alla validità di una nomina difensiva inviata via pec priva della autentica della sottoscrizione da parte del difensore.
Il caso: il Tribunale di Ravenna, in funzione di giudice dell'esecuzione, revocava il beneficio della sospensione condizionale della pena concesso a Mevia, in quanto la stessa non ...
Leggi tutto… |
Martedi 10 Settembre 2024 |
Il difensore si deve accertare che la pec con l'istanza di rinvio d'udienza per legittimo impedimento sia giunta ad effettiva conoscenza del personale della cancelleria del giudice procedente.
In tal senso ha deciso la Corte di Cassazione con la sentenza n. 31658/2924.
Il caso: Il Tribunale di Milano, pronunziando ai sensi dell'art. 129 cod. proc. pen. , assolveva Tizio dal reato di lesioni colpose in ...
Leggi tutto… |
Mercoledi 4 Settembre 2024 |
L'avvocato che non si preoccupa di verificare la PEC, nella consapevolezza, anche solo per la vicenda in oggetto, del periodo nel quale possa maturare un’opposizione ad un decreto ingiuntivo, è circostanza che di per sé denota negligenza con le dirette conseguenze in termini di configurabilità della violazione di cui all’art. 26 comma. 3 co e applicazione della sanzione della ...
Leggi tutto… |
Lunedi 2 Settembre 2024 |
Si segnala la sentenza n. 1734/2024 del Tribunale di Monza che ha specificato quali siano le modalità valide di trasmissione dell'avviso di convocazione dell'assemblea condominiale ai singoli condomini.
Il caso: Caio, nella qualità di proprietario di due unità immobiliari - un appartamento e una cantina- facenti parte del Condominio Alfa, impugnava le delibere del 31/01/2022 e del ...
Leggi tutto… |
Lunedi 8 Luglio 2024 |
In caso di notifica a mezzo PEC, la copia su supporto informatico della cartella di pagamento, in origine cartacea, non deve necessariamente essere sottoscritta con firma digitale.
Così ha deciso la Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 18387 del 5 luglio 2024.
Il caso: La società contribuente Delta S. r. l. impugnava sette cartelle di pagamento aventi ad oggetto tributi dei periodi di ...
Leggi tutto… |
Mercoledi 3 Luglio 2024 |
La mancanza del ricorso in appello fra i documenti inviati a mezzo PEC alla parte appellata, integra un'ipotesi di nullità sanabile non già di inesistenza.
In tal senso ha statuito la Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 17969/2024.
Il caso. La Corte d’appello di Venezia dichiarava improcedibile l’appello di Mevia, in ragione della notifica alle controparti, a mezzo PEC, non ...
Leggi tutto… |
Lunedi 1 Luglio 2024 |
Si segnala la sentenza del 30 aprile 2024 con la quale il Tribunale Ordinario di Roma si pronuncia in ordine alla ammissibilità o meno della comunicazione della domanda di mediazione al difensore costituito nel giudizio.
Il caso: Tizio intimava a Caio lo sfratto per morosità da un immobile in Roma, che era stato concesso ad uso abitativo; !'intimante chiedeva la convalida dello sfratto e, in ...
Leggi tutto… |
Lunedi 24 Giugno 2024 |
La comunicazione effettuata a mezzo posta elettronica certificata dal difensore della parte colpita dall'evento interruttivo al difensore dell'altra parte equivale a formale notificazione dell'evento medesimo.
In tal senso si è espressa la Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 16141/2024.
Il caso. La Corte di appello di Milano dichiarava l’estinzione del giudizio, per tardività del ...
Leggi tutto… |
Martedi 7 Maggio 2024 |
E' da ritenersi giustificato che colui che abbia contribuito all'impegno di risorse giurisdizionali in sé limitate, nonostante una prima delibazione negativa, in caso di conferma di detta delibazione da parte del Collegio adito venga condannato ex art. 96 cpc per abuso del processo.
In tal senso si è espressa la Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 6040/2024.
Il caso: la società ...
Leggi tutto… |
Giovedi 2 Maggio 2024 |
Con l'ordinanza n. 10677/2024 la Corte di Cassazione torina ad occuparsi delle conseguenze derivanti dalla notifica di un atto di appello ad un indirizzo PEC dell'avvocato di controparte non risultante dal registro Reginde.
Il caso: Tizio chiedeva ed otteneva dal Tribunale di Verona decreto ingiuntivo per il pagamento della terza rata (per l’importo di euro 18. 000,00) del corrispettivo previsto dal ...
Leggi tutto… |
Venerdi 5 Aprile 2024 |
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 30082/2023 si pronuncia in merito alle conseguenze derivanti da una notifica a mezzo PEC di un atto di appello contenente la menzione degli atti notificati ma a cui sono stati allegati dei file vuoti.
Il caso: Nell'ambito di un giudizio pomosso da cinque impiegati amministrativi nei confronti del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ...
Leggi tutto… |