| Giovedi 8 Ottobre 2026 |

La Cassazione ha stabilito che, in trattazione scritta, la dichiarazione del decesso nelle note depositate per l'udienza cartolare equivale a quella resa in udienza. L'interruzione opera da quella data e da allora decorrono i tre mesi per riassumere, anche se il giudice rinvia d'ufficio o dichiara l'interruzione in ritardo.
La decisione si segnala perché chiarisce i limiti di rilevanza dei disguidi ...
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| Lunedi 28 Settembre 2026 |

Per la Cassazione l'errore della cancelleria nella comunicazione dell'avviso di deposito non può riversarsi sul difensore che, in buona fede, abbia calcolato il termine di appello sull'avviso ricevuto: l'impugnazione non può essere dichiarata inammissibile per tardività, operando il principio dell'affidamento incolpevole anche nel processo penale.
La sentenza aggiunge un tassello ...
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| Martedi 22 Settembre 2026 |

Il Ministero della Giustizia chiarisce che, dopo la riforma Cartabia, il termine per opporsi al decreto di pagamento ex art. 170 d. P. R. n. 115/2002 non è più quello, legato alla comunicazione di cancelleria, previsto dal vecchio rito sommario: oggi si applicano i termini ordinari di impugnazione, trenta giorni dalla notifica o, in mancanza, sei mesi dalla pubblicazione.
Premessa.La ...
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| Lunedi 24 Agosto 2026 |

Per il Tribunale di Massa i termini per il deposito delle memorie ex art. 171 ter c. p. c. decorrono a ritroso dall'udienza fissata in citazione, anche se rinviata d'ufficio ex art. 168 bis comma 4 c. p. c. , salvo differimento disposto dal giudice ai sensi dei commi 2 e 3 dell'art. 171 bis c. p. c.
Premessa.Si segnala la sentenza resa dal Tribunale di Massa in merito alla questione della decorrenza dei ...
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| Giovedi 6 Agosto 2026 |

Con l’ordinanza n. 24085/2026, pubblicata il 27 luglio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata su un tema processuale apparentemente tecnico ma di grande impatto pratico: se il rigetto dell’istanza di correzione di errore materiale di un provvedimento o di una sentenza riapre o meno i termini per impugnare il provvedimento originario.
IL CASO: La vicenda approdata all’esame dei ...
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| Lunedi 20 Luglio 2026 |

Per la Cassazione, ai fini della tempestività del deposito telematico del reclamo, rileva il momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna della PEC (la cosiddetta "seconda PEC"), e non quello, successivo, dell'accettazione dell'atto da parte della cancelleria, che incide unicamente sul consolidamento dell'efficacia del deposito già perfezionato.
PremessaLa sentenza aggiunge ...
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| Martedi 7 Luglio 2026 |

Con l’ordinanza n. 21992, pubblicata il 26 giugno 2026, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla questione relativa al corretto computo dei termini processuali "a ritroso" quando il giorno di scadenza coincide con un sabato o un giorno festivo, consolidando un orientamento giurisprudenziale volto a tutelare il diritto di difesa e a garantire la pienezza del contraddittorio.
IL ...
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| Mercoledi 17 Giugno 2026 |

L'omessa indicazione del numero civico nella richiesta di notifica, se imputabile al notificante, non consente di considerare tempestivo il perfezionamento della notificazione avvenuto solo dopo un secondo procedimento notificatorio attivato oltre il termine semestrale per l'impugnazione: in tal caso l'appello deve essere dichiarato inammissibile.
Ambito applicativoLa decisione offre un chiarimento utile ...
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| Venerdi 13 Febbraio 2026 |

Con l'ordinanza n. 2401 del 5 febbraio 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi su una questione processuale di cruciale importanza pratica nell’ambito delle opposizioni alle esecuzioni: l'individuazione del corretto adempimento per rispettare il termine perentorio fissato dal Giudice per l'introduzione del giudizio di merito.
IL CASO: La vicenda processuale approdata all'esame dei ...
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| Martedi 11 Novembre 2025 |

La Corte Costituzionale salva le preclusioni del rito unificato familiare: nessuna violazione degli artt. 3,24 e 111 Cost.
La Corte Costituzionale ha dichiarato infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 473-bis. 17 c. p. c. , sollevata dal Tribunale di Genova in riferimento agli artt. 3,24 e 111 Cost. , confermando la legittimità delle preclusioni processuali ...
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| Giovedi 23 Ottobre 2025 |

Il giudice rimettente, nel sollevare la questione di legittimità costituzionale dell'art. 473-bis. 17 c. p. c. , ha ritenuto che il termine assegnato all'attore, per proporre domande ed eccezioni che traggono origine dalle difese del convenuto, nonché per presentare nuovi mezzi di prova, sia troppo breve.
La Consulta, con sentenza n. 146, depositata il 13 ottobre, ha dichiarato non fondate le ...
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| Martedi 21 Ottobre 2025 |

Con l'ordinanza 25742/2025, pubblicata il 21 settembre 2025, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla questione relativa al computo dei termini processuali nel caso in cui la scadenza per la costituzione in un giudizio civile coincida con un giorno festivo o con un sabato.
La norma di riferimento è l'art. 155 del Codice di procedura civile il quale al 4 e al 5 comma stabilisce ...
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| Martedi 22 Luglio 2025 |

Con la sentenza n. 19814/2025, pubblicata il 17 luglio 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla decorrenza del termine per proporre opposizione avverso un decreto ingiuntivo notificato due volte nel caso in cui la prima notifica è nulla.
IL CASO: La vicenda riguarda un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo che veniva notificato una prima volta, ...
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| Venerdi 11 Luglio 2025 |

In tema di perfezionamento per compiuta giacenza della notifica degli atti giudiziari eseguita a mezzo del servizio postale, se il termine di dieci giorni scade di sabato si proroga al primo giorno successivo non festivo.
Lo ha ribadito la Corte di Cassazione con l’ordinanza 17127/2025, pubblicata il 25 giugno scorso.
IL CASO: La vicenda approdata all’esame dei giudici di ...
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| Mercoledi 4 Giugno 2025 |

La disciplina del computo dei termini di cui all’art. 155 c. p. c. , quarto e quinto comma, che proroga di diritto al primo giorno seguente non festivo il termine che scade di sabato, si applica anche all’appello.
Lo ha ricordato la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 14041, pubblicata il 26 maggio 2025.
IL CASO: La vicenda prende le mosse da un giudizio avente ad oggetto la richiesta ...
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| Martedi 25 Marzo 2025 |
La Corte di Cassazione, nell'ordinanza n. 4725/2025, affronta la questione della tempestività dell'atto di appello allorchè, ai fini della dimostrazione del rispetto del termine breve di impugnazione di una sentenza notificata a mezzo di posta elettronica certificata, l'appellante abbia effettuato il deposito telematico della ricevuta analogica della relata di notifica in formato. pdf. in luogo dei ...
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| Venerdi 21 Marzo 2025 |

Con l'ordinanza n. 6126/2025 la Corte di Cassazione torna ad occuparsi delle modalità di computo del termine di decadenza dall'impugnazione ex art. 327 cpc (sei mesi dalla pubblicazione della sentenza).
Il caso. Mevia, dipendente comunale con funzioni di educatrice in servizio presso l'Asilo Nido Comunale nonché di referente per l'Amministrazione all'interno di codesta struttura educativa, ...
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| Venerdi 3 Gennaio 2025 |
Con l'ordinanza n. 32454/2024 la Corte di Cassazione torna ad occuparsi della natura del termine che il giudice assegna alle parti in causa per iniziare la mediazione a pena di improcedibilità della domanda.
Il caso: Nell'ambito di un procedimento per convalida di sfratto per morosità, il tribunale adito con ordinanza del 20. 4. 2017 negava la convalida dello sfratto, ordinava la conversione del ...
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| Giovedi 12 Dicembre 2024 |
Con l'ordinanza n. 30844/2024 la Corte di Cassazione torna ad occuparsi del criterio di computazione del termine di 20 giorni antecedenti l'udienza di appello per la costituzione dell'appellato.
Il caso: Mevia, a causa di una emorragia interna veniva ricoverata in tempi successivi presso tre Ospedali: in occasione dell'ultimo ricovero, veniva sottoposta a craniotomia e riduzione della emorragia, ma dopo un ...
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| Giovedi 3 Ottobre 2024 |
Con l'ordinanza n. 22696/2024 la Corte di Cassazione ribadisce l'applicabilità dell'art. 155 cpc anche al procedimento davanti al Giudice di Pace.
Il caso: Tizio conveniva dinnanzi al Giudice di pace di Roma la compagnia di assicurazioni Alfa e Mevia per sentire accertare la responsabilità del conducente del veicolo di parte convenuta nella verificazione di un sinistro stradale nel quale era ...
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