Tribunale di Napoli: sentenza n. 4753 del 23/03/2026.
Giovedi 28 Maggio 2026
A cura della Redazione.
Il Tribunale di Napoli ribadisce che l'assegno di mantenimento a beneficio della prole ha natura strettamente alimentare e, pertanto, non può essere oggetto di compensazione con altri crediti ai sensi degli artt. 447, comma 2, c. c. e 1246, comma 1, n. 5, c. c. , confermando l'orientamento granitico della giurisprudenza di legittimità.
La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in ...
Il Tribunale di Lodi con la sentenza n. 106/2026 afferma che il singolo condomino non può occupare stabilmente una porzione del cortile comune per parcheggiare la propria autovettura: tale condotta, pur non alterando la destinazione del bene, si risolve nell'uso esclusivo di una sua parte, sottraendola al godimento degli altri condomini in violazione dell'art. 1102 c. c. , salvo titolo legittimante.
La problematica dei ritardi e delle omissioni da parte degli uffici giudiziari nella liquidazione dei compensi spettanti ai difensori d'ufficio rappresenta una criticità ricorrente nel sistema giustizia, che costringe i professionisti a intraprendere onerose azioni legali per veder riconosciuto un proprio diritto.
La questione emerge con particolare evidenza nei casi in cui l'assistito è ...
Con ordinanza n. 9949 del 17. 04. 2026 la Suprema Corte di Cassazione ha stabilito, unitamente alla nullità dei patti di manleva, che l’azione di rivalsa della struttura sanitaria nei confronti del professionista che ha commesso un errore medico è possibile solo in caso di colpa grave, anche quando il medico si avvale dell’ospedale solo per l’intervento.
Con l'avvio operativo dell'Arbitro Assicurativo (AAS) nel gennaio 2026, cittadini e imprese hanno a disposizione un nuovo e potente strumento di risoluzione stragiudiziale delle controversie. Un'analisi dettagliata su competenze, modalità di ricorso telematica e tempi del procedimento documentale gestito dall'IVASS.
Guida Completa al Nuovo Sistema di Risoluzione delle Controversie
In caso di interruzione della linea telefonica, il danno può essere riconosciuto anche come perdita di chance, senza necessità di dimostrare una concreta perdita economica. La Corte di Cassazione chiarisce che è sufficiente provare la perdita di opportunità di guadagno, liquidabile anche in via equitativa.
Il fatto
La vicenda trae origine da un disservizio nella migrazione della ...
Con la sentenza n. 15223 del 20 maggio 2026, la Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione si è pronunciata su una questione di notevole rilevanza pratica e nomofilattica: la possibilità, nell’ambito del processo civile, di sostituire un testimone ritualmente indicato e ammesso, che sia deceduto dopo essersi presentato in udienza ma prima di essere escusso a causa di un rinvio disposto ...
La Cassazione chiarisce che la comunicazione del verbale assembleare al condomino assente, ai fini della decorrenza del termine decadenziale ex art. 1137 c. c. , non può ritenersi perfezionata tramite e-mail ordinaria. Solo il recapito del verbale all'indirizzo del destinatario — e non la mera e-mail — fa sorgere la presunzione iuris tantum di conoscenza ai sensi dell'art. 1335 c. c.
La Cassazione tributaria nell'ordinanza n. 14883/2026 ha stabilito che il provvedimento emesso all'esito dell'opposizione al decreto di liquidazione dei compensi al difensore d'ufficio — anche quando i compensi sono posti a carico dell'erario — è esente da imposta di registro ai sensi dell'art. 32 disp. att. c. p. p. , poiché la ratio della norma è di sollevare il difensore ...
Cosa stabilisce la Sentenza Cass. Sez. Lavoro n. 11569 del 30 aprile 2024 e perché cambia tutto per i dipendenti delle grandi aziende.
Lunedi 25 Maggio 2026
Di Andrea Iaretti.
La sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, n. 11569 del 30 aprile 2024 afferma che, se il datore di lavoro non ha versato i contributi al fondo, o li ha versati in modo irregolare, questo è un problema tra il datore e l’Inps. Non tra il datore e il lavoratore. Il diritto del lavoratore alla liquidazione rimane intatto. E l’Inps non può opporre l’inadempimento altrui per ...
La Cassazione, accogliendo il ricorso di un condominio, chiarisce che il giudice di merito non può valutare la legittimità dell'installazione di un condizionatore sulla facciata comune limitandosi alle sole riproduzioni fotografiche, senza esaminare le delibere assembleari che disciplinano l'uso delle parti comuni e la tutela del decoro architettonico dell'edificio.
In seguito alla sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 13 maggio 2026 (causa C-155/25), che ha condannato l’Italia per l’abuso sistematico dei contratti a tempo determinato nei confronti del personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario (ATA), il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del comparto Istruzione e Ricerca dovrà essere necessariamente adeguato, in ...
TAR Lazio (Sez. I): sentenza n. 9289 del 19/05/2026.
Giovedi 21 Maggio 2026
Di Anna Andreani.
Il TAR Lazio ha respinto il ricorso con cui si contestava la legittimità costituzionale degli artt. 3,6 e 7 del D. M. Giustizia n. 110/2023, nella parte in cui prevede la possibilità per il giudice di sanzionare il mancato rispetto dei limiti dimensionali degli atti processuali civili in sede di liquidazione delle spese. Il Tribunale ha affermato che la sinteticità degli atti non lede il ...
La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità del licenziamento per giusta causa intimato nei confronti di una lavoratrice che aveva inviato un messaggio vocale in una chat di gruppo WhatsApp contenente espressioni offensive verso colleghi e superiori, la rivelazione di informazioni aziendali riservate e indicazioni operative su come eludere i controlli sul green pass. Il fatto che il vocale fosse ...
Con l’ordinanza n. 14481, pubblicata il 15 maggio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla portata degli effetti interruttivi della prescrizione degli atti processuali compiuti nell’ambito di un giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo successivamente estinto, negando autonoma efficacia interruttiva alla comparsa di costituzione del creditore opposto.
Il Tribunale di Trani nella sentenza n. 86/2026 ha stabilito che la pergola bioclimatica installata sul balcone di proprietà esclusiva viola l'art. 907 c. c. se collocata a meno di tre metri dalla veduta del condomino sovrastante. La qualificazione amministrativa dell'opera come "edilizia libera" è irrilevante sul piano civilistico: ciò che conta è la stabilità strutturale e ...
In tema di frode alle compagnie assicuratrici (art. 642 c. p. ), la Cassazione nella sentenza n. 7247/2026 ha stabilito che, qualora sia stata attivata la procedura amministrativa di cui all'art. 148 d. lgs. 209/2005, il termine ordinario di tre mesi per proporre querela decorre dallo spirare dei trenta giorni dall'obbligatoria comunicazione all'interessato della decisione di effettuare approfondimenti sul ...
Nella divisione ereditaria, la Cassazione ha ribadito che il coerede che abbia occupato in via esclusiva immobili comuni non può invocare l'usucapione se l'utilizzo ha avuto origine dalla tolleranza dei genitori proprietari e non è mai stato accompagnato da un possesso inequivocabilmente opponibile agli altri comproprietari. Il semplice godimento esclusivo del bene, anche protratto nel tempo, non ...
La reazione di un animale a un gesto, anche se inopportuno, di un bambino piccolo non può costituire evento imprevedibile o eccezionale; non esprimerebbe cioè quel prezioso caso fortuito unico capace di azzerare la responsabilità oggettiva del proprietario del cane.
Corsi e ricorsi. Sentenze apparentemente ingiuste. Giuridicamente corrette. Forse. Ciascuno la può leggere come ...
Tribunale di Palermo: sentenza n. 2411 del 13/04/2026.
Martedi 19 Maggio 2026
Di Anna Andreani.
Il Tribunale di Palermo accoglie la domanda dell'ex coniuge divorziato per la quota del 40% del TFS maturato dall'ex marito, ribadendo che i presupposti dell'art. 12 bis L. 898/1970 — titolarità dell'assegno divorzile e mancato passaggio a nuove nozze — vanno verificati al momento della cessazione del rapporto di lavoro, non prima né dopo.