Con l’ordinanza n. 26208/2026, pubblicata il 4 ottobre 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul tema della validità e del regime delle clausole contrattuali di limitazione o predeterminazione del danno nel rapporto tra imprese, con specifico riferimento alla loro eventuale qualificazione come clausole vessatorie ai sensi degli artt. 1341 e 1342 c. c.
Le Sezioni Unite della Cassazione (1), sul tema della imputabilità del soggetto agente hanno da tempo stabilito che anche “i disturbi della personalità”, come quelli derivanti da nevrosi e da psicopatie, possono costituire causa idonea ad escludere o grandemente scemare, in via autonoma e specifica, la capacità di intendere e di volere del soggetto agente ai fini ...
Con l'ordinanza 1° ottobre 2026, n. 26075, la Seconda Sezione civile della Corte di Cassazione torna sui presupposti probatori dell'usucapione, ribadendo che il mero godimento ultraventennale del bene non e' sufficiente a determinarne l'acquisto. Chi agisce per l'accertamento dell'usucapione deve allegare e provare rigorosamente tutti gli elementi costitutivi della fattispecie acquisitiva e, in particolare, il ...
Tribunale di Torino: sentenza n. 4667 del 11/08/2026.
Giovedi 8 Ottobre 2026
A cura della Redazione.
Il Tribunale di Torino ha stabilito che il Comune, in quanto proprietario delle strade da cui provengono i rumori, è legittimato passivo nell'azione ex art. 844 c. c. , anche se il disturbo è causato da terzi avventori; può essere condannato a un facere, con ampia libertà sulle misure, e al risarcimento.
La sentenza conferma un orientamento che incide direttamente sulla scelta del ...
La Cassazione ha stabilito che, in trattazione scritta, la dichiarazione del decesso nelle note depositate per l'udienza cartolare equivale a quella resa in udienza. L'interruzione opera da quella data e da allora decorrono i tre mesi per riassumere, anche se il giudice rinvia d'ufficio o dichiara l'interruzione in ritardo.
La decisione si segnala perché chiarisce i limiti di rilevanza dei disguidi ...
Una delle problematiche che sta suscitando un acceso dibattito sulla applicazione del nuovo istituto processuale della Giustizia Riparativa è costituito dal necessario consenso della Vittima, sia o meno costituita Parte Civile in giudizio o, semplicemente, Parte Offesa.
In primo luogo, un punto cruciale è quello rappresentato dalla rilevanza nel procedimento del diniego manifestato ...
Infiltrazioni e muffe: la Cassazione ha stabilito che il condominio risponde ex art. 2051 c. c. anche se il difetto delle parti comuni è originario, quando omette gli interventi necessari a eliminarlo. L'illecito è permanente: la prescrizione dei danni decorre de die in diem, man mano che si verificano, e non dalla consapevolezza della causa.
Servitù di uso pubblico: la Cassazione ha stabilito che non può configurarsi su uno slargo privato che non conduce ad alcun luogo pubblico e serve alla sosta dei veicoli dei residenti, mancando l'uso uti cives di una collettività indeterminata e l'idoneità a soddisfare un interesse generale; la presunzione di demanialità cede alla natura privata dell'area.
Assegno divorzile: la Cassazione ha stabilito che il giudice di merito può desumere in via presuntiva il sacrificio professionale del coniuge che ha lasciato il lavoro per la cura dei figli, ritenendo condivisa la scelta in assenza di elementi contrari; tale ragionamento, se fondato su fatti acquisiti, non integra motivazione apparente.
La sentenza aggiunge un tassello ulteriore alla giurisprudenza ...
La Cassazione con l'ordinanza n. 25657/2026 ha stabilito che l'amministratore è legittimato ad agire per il risarcimento dei danni alle parti comuni anche se incidono di riflesso sulle proprietà esclusive, perché agisce a tutela dell'edificio unitario; senza mandato dei condomini non può invece far valere crediti distinti dei singoli.
Con l'ordinanza n. 25858/2026, pubblicata il 27 settembre 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sull’importante e sempre attuale questione relativa alla ripartizione dell’onere della prova in caso di contestazioni delle rilevazioni dei consumi effettuate mediante contatori nell’ambito della somministrazione di gas, energia elettrica ed acqua.
Locazioni a canone concordato: la Cassazione ha ritenuto insindacabile in sede di legittimità l'accertamento di merito secondo cui l'associazione firmataria dell'accordo territoriale, nell'attestare la conformità del canone, non recepisce passivamente i dati delle parti ma ne verifica la corrispondenza ai criteri dell'accordo, rispondendo dell'errore.
L’opinione pubblica, in questi giorni è sempre più scossa dalle notizie di cronaca che riguardano il fenomeno allarmante della criminalità organiz- zata minorile, comunemente definita come quella delle c. d. “baby gang” ovvero quella dei c. d. “Maranza”, composta, in prevalenza, da minori di origine straniera.
Con l'ordinanza n. 25885/2026, pubblicata il 28 settembre 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione di particolare rilievo pratico e sistematico se, e a quali condizioni, la notificazione al debitore della cessione del credito e la successiva trasmissione di documentazione contabile relativa alla posizione debitoria possano integrare atti idonei a interrompere il decorso della ...
Tribunale di Perugia: sentenza n. 1077 del 01/09/2025.
Venerdi 2 Ottobre 2026
A cura della Redazione.
Mediazione obbligatoria: il Tribunale di Perugia ha stabilito che, nella comunione ordinaria, la mediazione è richiesta solo per la divisione del bene o lo scioglimento della comunione; non si applica quindi all'impugnazione della delibera con cui un comproprietario al 50% decide di locare il bene comune, non configurandosi un condominio.
Guida in stato di ebbrezza: la Cassazione con la sentenza n. 34893/2026 ha stabilito che, anche se pena detentiva e pecuniaria sono sostituite con il lavoro di pubblica utilità, il giudice deve applicare la sospensione della patente da uno a due anni, sospendendone l'efficacia fino alla valutazione dell'esito del lavoro; se positivo, la sanzione potrà essere ridotta della metà
Foro del consumatore: la Cassazione ha stabilito che non basta essere convenuti come persona fisica; il contratto deve essere stato stipulato per finalità estranee all'attività d'impresa, anche sotto il profilo del nesso funzionale. Il socio accomandatario che affida la difesa in cause tributarie della società non è consumatore.
La Cassazione amplia ancora una volta la prospettiva dell’art. 2087 c. c. : anche in assenza di mobbing, la reiterazione di condotte disciplinari ingiustificate, l’inosservanza delle condizioni di salute del lavoratore e un’organizzazione capace di generare stress e grave disagio possono fondare la responsabilità datoriale per il danno alla salute.
La banca d'Italia pubblica i nuovi TEGM per il calcolo dei tassi soglia antiusura relativi al quarto trimestre 2026; In rialzo tutti i tassi, compresi quelli dei mutui ipotecari.
La Banca d’Italia comunica i Tassi Effettivi Globali Medi (TEGM) applicati nel secondo trimestre 2026 dagli intermediari, rilevati su delega del Ministero dell’Economia e delle Finanze ai sensi della Legge n. 108/96 ...
Compenso dell'avvocato: la Cassazione ha stabilito che accertare se il mandato sia stato conferito dal cliente o dal collega che ha contattato di sua iniziativa il legale è questione di fatto, insindacabile se motivata. La procura alle liti, che non va confusa con il contratto di patrocinio, non vincola il giudice nell'individuare chi deve pagare.
La sentenza aggiunge un tassello ulteriore alla ...