Il Tribunale di Napoli Nord nella sentenza n. 315/2026 del 27 gennaio 2026 ha confermato che la sottoscrizione del precetto da parte di un avvocato che si dichiari difensore della parte istante, ma che sia (momentaneamente o in apparenza) sfornito di procura, non determina l'inesistenza dell'atto, bensì una sua nullità sanabile, la cui sanatoria può avvenire attraverso la successiva ratifica ...
Il Cnf, con comunicato pubblicato nella G. U. , n. 29 del 5 febbraio 2026, ha reso nota l'adozione della delibera n. 959 del 23 gennaio 2026, con la quale è stata approvata una modifica dell'art. 25- bis del Codice deontologico forense, denominato Violazioni delle disposizioni in materia di equo compenso. Si è, con ciò, fatto seguito alle previsioni della L. n. 49/2023 ed in particolare ...
L’argomento è un interrogativo sempre aperto, e non smette ancora di impegnare, sino all’ultimo grado di giudizio, le sempre affollate aule di Giustizia. Strade e marciapiedi dissestati, buche, tombini, dossi, asfalti deteriorati ed insidie più o meno occulte, costituiscono per automobilista, motociclista, ciclista e pedone quel percorso ad ostacoli che per molti finisce, come in ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 3652/2026 del 17 febbraio 2026 torna ad occuparsi della responsabilità per cose in custodia, ribadendo il principio per cui deve ritenersi sussistente la esimente del caso fortuito, integrato dal fatto colposo del danneggiato, qualora ricorrano le condizioni di prevedibilità ed evitabilità dell'evento dannoso e di mancata osservanza del dovere di ...
Il contesto penitenziario rappresenta una sorta di microcosmo sociale caratterizzato da equilibri relazionali peculiari, strutture gerarchiche informali e dinamiche di potere che tendono a radica- lizzarsi rispetto alla società libera. In un tale ambiente chiuso, l’identità personale assume una valenza determinante nella definizione delle condizioni di vulnerabilità individuale. In ...
Qualche giorno fa Il Ministro della Giustizia Nordio ha resa nota l’apertura dei 36 Centri di Giustizia Riparativa seccondo le regole sancite dal D. Lgs 150/2022. E’ evidente che ci troviamo di fronte ad una rivoluzione epocale della Amministrazione della Giustizia nel Nostro Paese che, tuttavia, impone di assicurare alle Vittime di reati di varia natura un’assistenza di base attraverso ...
La presenza sempre più massiccia e invasiva dei cinghiali sul territorio nazionale è ormai diventato un vero e proprio fenomeno sociale, che incide profondamente sulla vita quotidiana anche ai margini dei centri abitati e, in casi non più isolati, al loro interno. Le cronache, infatti, riportano sempre con più frequenza notizie di incidenti stradali, devastazione di colture agricole, ...
Con l'ordinanza n. 3267 del 13 febbraio 2026 la Terza Sezione civile della Corte di Cassazione ha ribadito che, pur comportando la rituale riattivazione del processo nei confronti dei predetti, non è altrettanto idonea a consentire di pronunciare sentenza di condanna al pagamento di un debito del de cuius senza una individuazione nominativa dei destinatari della pronuncia.
Parlare di proprietà di un animale domestico significa necessariamente parlare di quello che è oggi lo status degli animali nel nostro ordinamento. Già lo stesso termine, proprietà, stride se riferito ad un essere vivente. Eppure alle controversie riferibili ai vizi di un animale domestico compravenduto, da un allevatore o da un negozio, si applica la disciplina del codice del consumo. ...
Nota a Tribunale di Napoli, sez. XII civ., sent. 10 febbraio 2026, n. 2137.
Mercoledi 18 Febbraio 2026
Di Francesco Russo.
La sentenza n. 2137 del 10 febbraio 2026 del Tribunale di Napoli in commento affronta una questione ricorrente nella prassi dell’edilizia residenziale pubblica: il trasferimento in proprietà degli alloggi assegnati con promessa di futura vendita e il subentro degli eredi dell’originario assegnatario.
Il Tribunale di Napoli chiarisce, in linea con la giurisprudenza della Corte di Cassazione, ...
La Quinta Sezione civile del Tribunale di Roma nella sentenza n. 14957 del 28 ottobre 2025 ha stabilito che l'installazione di una vetrata priva di telaio a chiusura temporanea del balcone non lede il decoro architettonico del condominio né la sua stabilità.
Il caso.
Tizio proprietario di un appartemento all0interno del Condominio Alfa, nel citare in giudizio Caio e Mevia quali proprietari di ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 3171, pubblicata il 12 febbraio 2026, si è nuovamente pronunciata sulla questione relativa alla rimborsabilità dei buoni postali fruttiferi cointestati e muniti della clausola di "pari facoltà di rimborso" (PFR), in caso di decesso di uno dei contitolari.
Il nucleo della controversia risiede nell'interpretazione della normativa applicabile ai ...
Il Tribunale di Brindisi con la sentenza n. 52/2026 del 14 gennaio 2026 ha enunciato i seguenti principi in materia di licenziamento e di repêchage: “L'assenza della sottoscrizione del file “word” contenente il licenziamento per cui è causa, trasmesso al lavoratore a mezzo “Whatsapp” dal datore di lavoro non inficia la validità del licenziamento”. ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 2984 del 10 febbraio 2026 ha confermato che il condomino di un edificio conserva il potere di agire a difesa non solo dei suoi diritti di proprietario esclusivo, ma anche dei suoi diritti di comproprietario pro quota delle parti comuni, con la possibilità di ricorrere all'autorità giudiziaria nel caso di inerzia dell'amministrazione del condominio ex art. 1105 ...
La Commissione Giustizia del Senato il 27 gennaio scorso ha varato il nuovo testo proposto dalla Presidente Bongiorno che riguarda l’aumento delle pene sia per la fattispecie base del comma primo del 609 bis sia per la fattispecie aggravata del comma terzo.
Si tratta di una nuova norma che ridefinisce il reato come segue:
«Chiunque, contro la volontà di una persona, compie nei ...
Con l'ordinanza n. 2401 del 5 febbraio 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi su una questione processuale di cruciale importanza pratica nell’ambito delle opposizioni alle esecuzioni: l'individuazione del corretto adempimento per rispettare il termine perentorio fissato dal Giudice per l'introduzione del giudizio di merito.
IL CASO: La vicenda processuale approdata all'esame dei ...
Con l'ordinanza n. 2274 del 4 febbraio 2026 la Corte di Cassazione ha ribadito il principio per cui nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo parte opposta può proporre una domanda, diversa da quella fatta valere in via monitoria, purchè essa si riferisca alla stessa vicenda sostanziale dedotta nella causa, attenga al medesimo sostanziale bene della vita e sia connessa a quella ab origine ...
In tema di contributo al mantenimento dei figli, la decisione che incrementa l'assegno valorizzando solo le risorse del padre, senza un compiuto accertamento della situazione reddituale e patrimoniale dell'altro genitore, viola il principio di proporzionalità ex art. 337-ter c. c.
Secondo una recentissima pronuncia della Corte di Cassazione (Cassazione civile sez. I,12/01/2026, n. 676), il giudice deve ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 2724 del 7 fdebbraio 2026 ha chiarito che l’art. 2052 c. c. non si applica ai danni causati da cani randagi in quanto questi ultimi, allo stato attuale della legislazione, non costituiscono una specie protetta; di conseguenza la PA può essere chiamata a rispondere di detti danni ex art. 2043 c. c. , con effetti sulla ripartizione dell'onere della prova. ...