Il Tribunale di Foggia nella sentenza n. 1423/2026 ha stabilito che il conduttore di un immobile ad uso commerciale, tenuto contrattualmente a riconsegnare il locale nello stato originario, risponde dei costi di ripristino se lascia installati manufatti come cappe, aspiratori e rivestimenti in piastrelle; la descrizione dell'immobile contenuta nel contratto vale come reciproca confessione delle parti sul suo ...
Con l’ordinanza 20433/2026, pubblicata il 17 giugno 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa all’individuazione del termine di decadenza applicabile alla domanda di rimborso deI tributi locali indebitamente versati e, in particolare, alla determinazione del dies a quo.
IL CASO: La vicenda processuale approdata all’esame dei giudici di legittimità ...
Separazione e divorzio: la Cassazione ribadisce che le spese universitarie e complementari del figlio possono essere spese straordinarie quando, al tempo della fissazione dell’assegno, non erano attuali né prevedibili o ponderabili. Restano fuori dall’assegno periodico se, per entità e sopravvenienza, incidono sulla proporzionalità del mantenimento.
Per la Cassazione, l'amministratore di condominio, pur legittimato ad agire senza previa autorizzazione assembleare per la tutela delle parti comuni contro le sopraelevazioni abusive, resta sempre vincolato alla volontà dell'assemblea: quest'ultima, titolare di una competenza generalizzata, può in ogni momento revocargli l'incarico o decidere di non promuovere o proseguire la causa.
Con l’ordinanza n. 19019, pubblicata il 10 giugno 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla natura del termine assegnato all’aggiudicatario di un immobile venduto all’asta per il versamento del saldo prezzo e sulla conseguente applicabilità, o meno, della sospensione feriale prevista dall’art. 1 della legge n. 742 del 1969.
Il 1 agosto 2023 veniva depositato e comunicato alla Presidenza della Commissione giustizia del Senato un disegno di legge, il numero 832, che si proponeva di rendere ineludibili prescrizioni - già contenute nella legge in vigore, la 54/2006 - ma che una giurisprudenza largamente prevalente evitava di applicare.
In estrema sintesi si trattava di dare sostanza e concretezza a principi già ...
La Corte di Cassazione, nell'ordinanza n. 22156/2026, ribadisce che, se la controparte non si è costituita nel giudizio tributario di primo grado, la notifica della sentenza eseguita direttamente alla parte, anziché al difensore, è comunque valida e fa decorrere il termine breve di sessanta giorni per proporre appello, sempre che la comunicazione telematica sia inequivoca quanto al suo ...
Partendo dal problema sostanziale delle vedute, l'articolo commenta una pronuncia della Cassazione che guarda la vicenda dalla prospettiva processuale.
La vicenda in commento prende le mosse da una domanda giudiziale con la quale l’attore – titolare di un immobile in Rionero in Vulture (Pz) – citava in giudizio il confinante per avere quest’ultimo edificato sul proprio fondo una ...
Cassazione civile: ordinanza n. 22676 del 03/07/2026.
Mercoledi 8 Luglio 2026
A cura della Redazione.
Per la Cassazione, nella liquidazione del compenso al difensore della parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato, la semplicità dell'affare può giustificare la riduzione del compenso al minimo tariffario, ma non la sua totale esclusione per una determinata fase del giudizio, essendo il diritto al compenso legato allo svolgimento dell'attività difensiva e non alla complessità della ...
Non ancora approdata in Cassazione, la questione del disturbo dei cassonetti della raccolta rifiuti è stata discussa in Corte d’appello di Firenze la quale, con sentenza n. 2195 del 08. 06. 2026, dopo aver accertato il superamento della soglia di normale tollerabilità, ha condannato un Condominio ed una società di raccolta dei rifiuti al risarcimento del danno in favore della ...
Tribunale di Catania, sez. Lavoro: sentenza del 08/06/2026.
Martedi 7 Luglio 2026
Di Anna Andreani.
Per il Tribunale di Catania, l'ente che eroga per conto del coniuge obbligato l'assegno di mantenimento stabilito in sede di separazione deve proseguire i versamenti finché la sentenza di divorzio non passa in giudicato; solo dopo la notifica della sentenza corredata di attestazione di definitività l'ente può legittimamente sospendere la contribuzione diretta, non essendo sufficiente la mera ...
Con l’ordinanza n. 21992, pubblicata il 26 giugno 2026, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla questione relativa al corretto computo dei termini processuali "a ritroso" quando il giorno di scadenza coincide con un sabato o un giorno festivo, consolidando un orientamento giurisprudenziale volto a tutelare il diritto di difesa e a garantire la pienezza del contraddittorio.
Con la sentenza n. 1822 del 04/02/2026, il Tribunale di Napoli ha stabilito che è illegittima la delibera assembleare con cui si pongono a carico di un condomino, in regola con i pagamenti, quote condominiali già versate, per coprire debiti maturati da altri condomini morosi, salvo il caso di unanimità dei consensi o di comprovata urgenza, con conseguente obbligo di restituzione delle somme ...
Nota a Cass. civ. , Sez. II, Ordinanza 11 giugno 2026, n. 19348: La determinabilità del tasso variabile e i requisiti essenziali della clausola Euribor, tra TAN implicito e "days count convention".
1. Introduzione: La vicenda processuale e i motivi di ricorso.
L'ordinanza in commento, emessa dalla Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione, interviene nuovamente sul tema, centrale e ...
In tema di responsabilità sanitaria, per la Cassazione la difettosa tenuta della cartella clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente, che può ricorrere a presunzioni quando la prova diretta risulti impossibile a causa del comportamento della controparte, in ossequio al principio di vicinanza della prova.
Nell'era della digitalizzazione, la conclusione di contratti per via telematica è diventata la prassi in numerosi settori commerciali. Tale modalità, se da un lato offre indubbi vantaggi in termini di celerità ed efficienza, dall'altro solleva complesse questioni giuridiche relative all'adattamento delle norme tradizionali del codice civile al mondo digitale.
Le Sezioni Unite della Cassazione con la sentenza n. 22199/2026 hanno stabilito che, nel procedimento disciplinare forense, il termine breve per impugnare la sentenza del Consiglio Nazionale Forense decorre soltanto dalla notificazione via PEC eseguita nei confronti dell'avvocato incolpato personalmente. Non è sufficiente, a tal fine, la notifica trasmessa unicamente all'indirizzo PEC del difensore presso ...
Un ragazzino di anni 14, ammesso da un Comune pedemontano etneo a partecipare ad un progetto educativo di prevenzione della devianza minorile attraverso attività educative e ludico ricreative, durante una partita di calcio s’infortunava gravemente, in quanto gli rovinava addosso la traversa della porta, non ancorata al suolo, alla quale si era aggrappato in occasione dell’esultanza per ...
Cassazione, Sezioni Unite civili: ordinanza n. 20608 del 18/06/2026.
Mercoledi 1 Luglio 2026
A cura della Redazione.
Per le Sezioni Unite l'obbligo dell'avvocato di restituire al cliente la documentazione relativa al mandato non può ritenersi adempiuto con il deposito degli atti presso il Consiglio dell'Ordine o il Consiglio di disciplina: la consegna deve avvenire nei confronti del cliente stesso, a pena di responsabilità disciplinare ai sensi dell'art. 27 del Codice deontologico forense.
Per la Cassazione, il difensore d'ufficio che chiede la liquidazione dell'onorario a carico dello Stato deve dimostrare di aver tentato seriamente il recupero del credito verso l'assistito, ma non è tenuto a provare anche l'effettiva impossidenza di quest'ultimo. Non occorre quindi un "verbale negativo": è sufficiente che il pignoramento sia rimasto infruttuoso per cause non imputabili al creditore. ...