La Cassazione con l'ordinanza n. 21139/2026 ha stabilito che le somme versate in eccesso a titolo di contributo al mantenimento dei figli, poi ridotto con effetto retroattivo sulla base di una diversa valutazione dei fatti già noti, non sono ripetibili: la natura sostanzialmente alimentare del credito ne comporta irripetibilità, impignorabilità e non compensabilità, anche quando ...
Un tema interessante e una pronuncia interessante riferita ad un tema, quello delle colonie feline, che interessa tantissime persone Una sentenza importante. Per tanti motivi.
Come sempre, partiamo dal fatto.
Caia, da anni impegnata ad alimentare e accudire una colonia di gatti randagi, viene chiamata a rispondere delle molestie provocate dalla presenza degli animali. Secondo l’accusa, ...
In aumento l'indice ISTAT FOI a quota 103,1. Inflazione in lieve calo.
L'indice Istat FOI del mese di luglio 2026 cresce dello 0,3% su base mensile toccando quota 103,1, con una variazione annuale pari al 2,8%.
L'indice FOI è l'indice dei prezzi al consumo per Famiglie di Operai e Impiegati utilizzato per la rivalutazione annuale dei canoni di locazione, dell'assegno di mantenimento per il ...
La Cassazione ha stabilito che l'assicuratore che abbia indennizzato il danneggiato per conto del proprio assicurato può surrogarsi nel credito di regresso di quest'ultimo verso l'altro condebitore solidale, ma non può agire contro l'assicuratore di quest'ultimo, mancando in capo al condebitore un diritto azionabile verso tale compagnia.
Il Tribunale di Ivrea annulla oltre 2. 200 euro di addebiti per roaming internazionale: se il servizio non è stato provato, la fattura non basta.
L’estate è il periodo nel quale aumentano i viaggi all’estero e, con essi, il rischio di trovare nella fattura telefonica costi inattesi per il roaming internazionale.
Può accadere soprattutto quando il telefono viene ...
In tema di danno da morte, la Cassazione chiarisce che il danno morale catastrofale, legato alla sofferenza per la percezione dell'imminente fine, va risarcito indipendentemente dalla durata dell'agonia, mentre il danno biologico terminale richiede una sopravvivenza apprezzabile ma prescinde dalla coscienza della vittima.
La decisione offre un chiarimento utile sul rapporto tra il danno morale catastrofale e ...
Con l’ordinanza n. 24518/2026, pubblicata il 7 agosto 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata per la prima volta sulla questione di crescente rilievo pratico nell’ambito delle procedure esecutive: se l'attività difensiva prestata nell'ambito del procedimento di ricerca telematica dei beni da pignorare, disciplinato dall'art. 492-bis c. p. c. , sia autonomamente liquidabile come ...
La Corte d'Appello di Napoli con la sentenza n. 2190/2025 evidenzia che l'omessa informativa scritta sulla mediazione, dovuta dall'avvocato al cliente ai sensi dell'art. 4 d. lgs. 28/2010, rende annullabile il contratto d'opera professionale anche quando l'omissione non ha avuto conseguenze sul piano processuale. L'annullamento, tuttavia, non preclude all'avvocato di agire per l'ingiustificato arricchimento, ...
Per la Cassazione, le spese sostenute da un coniuge per costruire la casa familiare su terreno di proprietà esclusiva dell'altro, se riconducibili al dovere di contribuzione economica ex art. 143 c. c. , non sono ripetibili, anche quando la provvista derivi da un conto corrente cointestato ai coniugi.
La pronuncia conferma un orientamento già consolidato: le spese sostenute da un coniuge per ...
Tribunale di Sciacca: sentenza n. 268 del 04/06/2026.
Giovedi 6 Agosto 2026
Di Anna Andreani.
Per il Tribunale di Sciacca la responsabilità del Comune per i danni causati da cani randagi resta soggetta all'art. 2043 c. c. : il danneggiato deve provare la colpa dell'ente, non desumibile dalla sola presenza dell'animale, e se l'amministrazione dimostra l'esistenza di un servizio organizzato occorre una "prova a valle" più specifica, come segnalazioni pregresse rimaste inevase.
Con l’ordinanza n. 24085/2026, pubblicata il 27 luglio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata su un tema processuale apparentemente tecnico ma di grande impatto pratico: se il rigetto dell’istanza di correzione di errore materiale di un provvedimento o di una sentenza riapre o meno i termini per impugnare il provvedimento originario.
La Cassazione con l'ordinanza n. 22813/2026 ribadisce che l'appoggio di una canna fumaria al muro perimetrale comune rientra nell'uso della cosa comune ex art. 1102 c. c. , ma resta subordinato al rispetto del pari uso, della stabilità e sicurezza dell'edificio e del decoro architettonico, da valutare in concreto sul progetto proposto.
La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema ...
La Cassazione, nell'ordinanza n. 16944/2026 chiarisce che il condomino può installare un'inferriata a protezione della propria porta d'ingresso anche se, aprendosi, occupa temporaneamente il pianerottolo comune: l'uso esclusivo del bene ex art. 1102 c. c. è legittimo, purché non ne alteri la destinazione e resti garantita agli altri condomini l'ordinaria accessibilità.
Cassazione civile: ordinanza n. 19364 del 12/06/2026.
Lunedi 3 Agosto 2026
Di Anna Andreani.
Per la Cassazione, la natura privata dell'area e la qualificazione dell'evento come infortunio sul lavoro non escludono di per sé la responsabilità da circolazione stradale: il giudice deve verificare se il veicolo fosse usato secondo la sua funzione abituale di trasporto. Esclusa tale responsabilità, restano comunque esaminabili altri titoli risarcitori a carico del proprietario del mezzo. ...
Con l'ordinanza n. 23933/2026, pubblicata il 23 luglio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul sempre attualismo problema di confine tra opposizione all’esecuzione e opposizione agli atti esecutivi, affrontandolo con specifico riguardo alla contestazione da parte del debitore della somma intimata a titolo di interessi nell’atto di precetto.
Per la Cassazione, in tema di garanzia per i vizi della cosa venduta, la conoscenza o la facile riconoscibilità del vizio che escludono la garanzia ex art. 1491 c. c. presuppongono la consapevolezza della causa interna del difetto, non bastando la percezione del solo sintomo esteriore né l'ignoranza delle cause esterne.
Premessa
La pronuncia offre un chiarimento utile sul rapporto tra sintomo ...
Cassazione, Sezioni Unite civili: ordinanza n. 22465/2026.
Giovedi 30 Luglio 2026
A cura della Redazione.
Le Sezioni Unite della Cassazione affermano che, per la giurisdizione sul foro del consumatore ex art. 17 Reg. UE 1215/2012, la sola accessibilità online del sito non basta a provare che l'attività sia diretta verso lo Stato del consumatore: occorrono indizi concomitanti, come la lingua del sito, il prefisso telefonico internazionale e la pubblicità su portali esteri.
Per il Tribunale di Brescia, il comproprietario non può destinare stabilmente a parcheggio esclusivo l'area comune antistante al proprio box, neppure se l'uso perdura da anni: in assenza di un titolo scritto che attribuisca la facoltà esclusiva, tale condotta viola l'art. 1102 c. c. e comprime il pari diritto di godimento degli altri comproprietari sul bene comune.
Con l’ordinanza n. 22587/2026, pubblicata il 1° luglio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata su uno dei nodi più delicati emersi, dopo la riforma del diritto societario, in tema di estinzione della società di capitali: se la cancellazione della società dal registro delle imprese e la conseguente successione dei soci nel processo comportino, di per sé, anche la ...
Per la Cassazione il raggiungimento della piena autonomia economica da parte delle figlie maggiorenni fa venir meno il diritto del genitore convivente a percepire iure proprio l'assegno di mantenimento in loro favore; la Corte dichiara inammissibile il ricorso della madre, ritenendo che il decreto impugnato si fondi su due autonome ragioni, ciascuna di per sé sufficiente a sorreggere la decisione. ...