Venerdi 14 Giugno 2024
Violazione degli obblighi di assistenza familiare e applicabilità dell'art. 131-bis c.p.
A cura della Redazione.

Con la sentenza n. 22806/2024 la Sesta Sezione penale della Corte di Cassazione torna ad occuparsi dei presupposti in presenza dei quali può esere applicata la causa di esclusione della punibilità per tenutità del fatto al reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare.

Il caso: la Corte di appello di Torino, ferma la responsabilità di Tizio in relazione al reato di cui ...

Leggi tutto…
Venerdi 31 Maggio 2024
Il dovere di vigilanza del padrone del cane affidato alla custodia di un terzo
Di Anna Andreani.

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 21027 del 29 maggio 2024 fa chiarezza in merito aggli obblighi che incombono al proprietario del cane anche nel caso che questi venga affidato alla custodia di un terzo.

Il caso: il Tribunale di Ferrara, in funzione di giudice d'appello, confermava la sentenza del Giudice di pace di Ferrara che aveva dichiarato Tizio colpevole del reato di lesioni colpose in danno di ...

Leggi tutto…
Mercoledi 29 Maggio 2024
Gli elementi sintomatici da cui il giudice può trarre lo stato di ebbrezza
Di Anna Andreani.

Con la sentenza n. 20763 del 27 maggio 2024 la Quarta Sezione penale della Corte di Cassazione ha chiarito la valenza probatoria dell'alcoltest e la facoltà del giudice di ricavare la presenza in eccesso di alcol nel sangue da altri elementi sintomatici.

Il caso: la Corte di appello di Brescia, in parziale riforma della pronuncia del locale Tribunale, concedeva il beneficio della non menzione della ...

Leggi tutto…
Venerdi 24 Maggio 2024
Risponde di omicidio stradale chi investe il pedone anche se ha attraversato con il rosso
A cura della Redazione.

Risponde di omicidio colposo il conducente dell'auto che in prossimità di un attraversamento pedonale regolato da semaforo investe una persona che stava attraversando la carreggiata nonostante il semaforo pedonale avesse la luce rossa.

In tal senso si è espressa la Corte di Cassazione nella sentenza n. 12336/2024.

Il caso: Tizio si trovava alla guida dell'autovettura Fiat Bravo ...

Leggi tutto…
Mercoledi 22 Maggio 2024
Pedopornografia: illegittima la mancata previsione della diminuente per i casi di minore gravità.
Di Francesca De Carlo.

Con sentenza n. 91 del 20 maggio, la Consulta ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 600 ter, primo comma n 1) cod. pen. , per violazione degli artt. , 3 e 27, primo e terzo comma Cost. , nella parte in cui non prevede, per il reato di produzione di materiale pedopornografico mediante l'utilizzazione di minori di anni diciotto, che nei casi di minore gravità la pena da esso comminata ...

Leggi tutto…
Lunedi 20 Maggio 2024
La traduzione degli atti per l’imputato e la Vittima di reato alloglotta
Di Mario Pavone.

Le Sezioni Unite della Cassazione hanno emesso una nuova sentenza sulla mancata traduzione dell’ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti di un imputato o indagato alloglotta (v. allegato Cass Pen,SS UU 11 aprile 2024 (ud. 27 ottobre 2023), n. 15069).

La delicata questione era stata rimessa alle SS. . UU. con Ordinanza n. 30551/2023 del 16 Ottobre 2023 per pronunciarsi sulla questione in ...

Leggi tutto…
Venerdi 17 Maggio 2024
Imputato difeso da avvocato cancellato dall'albo: conseguenze
A cura della Redazione.

La Quinta Sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 19198 del 15 maggio 2024 ha chiarito che nel caso in cui la difesa di un imputato da un avvocato cancellatosi dall'albo, il giudice non può proseguire nominando un sostituto ex art. 97 comma 4 c. p. p.

Il caso: la Corte di appello di Roma confermava la sentenza del Tribunale di Latina che aveva condannato Tizio per il reato di ...

Leggi tutto…
Lunedi 13 Maggio 2024
Consiglio d'Europa: la Convenzione del 1987 per la protezione degli animali da compagnia
Di Filippo Portoghese.

E siamo ancora qua. A raccontare di quella barbarie rappresentata dell’amputazione di orecchie e code in danno di cani che, stando alla sentenza della Cassazione in commento (Cass. pen. , Sez. III, sent. n. 14951/2024), pare ancora di preoccupante contemporaneità.

Chiariamo subito come stanno le cose sotto il profilo normativo.

La legge n. 201/ 2010 (che ha ratificato la Convenzione del ...

Leggi tutto…
Mercoledi 8 Maggio 2024
Processo penale: l'obbligo di motivazione rafforzata del giudice di appello
Di Anna Andreani.

Con la sentenza n. 17712 del 6 maggio 2024 la Terza Sezione penale della Corte di Cassazione evidenzia il dovere del giudice di appello di esporre in maniera “rafforzata” le ragioni che lo hanno indotto a riformare la sentenza di primo grado.

Il caso: il Tribunale di Roma condannava Tizio alla pena di giustizia, in quanto ritenuto colpevole dei reati di cui agli art. 171 bis comma 1 e 171 ter ...

Leggi tutto…
Lunedi 6 Maggio 2024
Per la Cassazione è netta la linea distintiva tra violenza domestica e liti familiari
A cura della Redazione.

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 17656 del 3 maggio 2024 pone in evidenza la netta distinzione tra violenza domestica, che integra il reato di maltrattamenti in famiglia, e le semplici liti familiari, penalmente non rilevanti.

Il caso: Il Tribunale di Siracusa assolveva Tizio dal delitto di maltrattamenti ai danni della moglie e della figlia dell'età di 12 anni per insussistenza del fatto; ...

Leggi tutto…
Venerdi 3 Maggio 2024
Revoca della sospensione condizionale della pena e termine per adempiere al risarcimento
A cura della Redazione.

Se il giudice della cognizione ha omesso di stabilire il termine per adempiere al risarcimento il Pubblico ministero prima di chiedere la revoca della sospensione condizionale della pena deve previamente investire il giudice dell'esecuzione della fissazione di detto termine. In tal senso si è pronunciata la Prima Sezione penale della Corte di Cassazione nella sentenza n. 17493/2024.

Il caso: la Corte ...

Leggi tutto…
Sabato 27 Aprile 2024
Riflessioni sul criterio “Oltre ogni ragionevole dubbio”.
Di Nadia Gentili.

Le Radici storiche

possono essere rintracciate nell’epoca greco-romana, nella teologia morale del Medioevo, nei fondamenti filosofici della ragione e dell'illuminismo.

Successivamente, questa frase era intesa a rassicurare il giudice ed i giurati negli ordinamenti di common law sul fatto che potevano condannare l’imputato senza rischiare la propria salvezza a patto che i ...

Leggi tutto…
Lunedi 8 Aprile 2024
Violazione degli obblighi di assistenza familiari e causa di non punibilità ex art. 131-bis c.p.
Di Anna Andreani.

Ai fini della configurabilità del delitto di violazione degli obblighi di assistenza familiare, il soggetto obbligato in sede di separazione legale dei coniugi non può sostituire arbitrariamente la somma di danaro stabilita dal giudice civile con "regalie" di beni voluttuari o, comunque, inidonei ad assicurare il quotidiano soddisfacimento delle esigenze primarie.

In tal senso si è ...

Leggi tutto…
Giovedi 4 Aprile 2024
Esercizio abusivo della professione di avvocato: presupposti
A cura della Redazione.

La Sesta Sezione penale della Corte di Cassazione nella sentenza n. 13341 del 2 aprile 2024 si pronuncia in merito ai presupposti in presenza dei quali è configurabile il reato di esercizio abusivo della professione di avvocato.

Il caso: la Corte di appello di Venezia confermava la sentenza del Tribunale di Venezia, che aveva condannato l'imputata Mevia per il reato di esercizio abusivo della ...

Leggi tutto…
Martedi 26 Marzo 2024
Revoca della costituzione di parte civile e remissione tacita di querela.
A cura della Redazione.

La Corte di Cassazione nella sentenza n. 11108/2024 ha affermato il principio per cui la revoca della costituzione di parte civile effettuata dalla persona offesa non costituisce una remissione tacita di querela.

Il caso: La Corte di Appello di Roma confermava la decisione del locale Tribunale che aveva dichiarato Mevia colpevole del delitto di truffa aggravata, condannandola- previa concessione delle ...

Leggi tutto…
Lunedi 25 Marzo 2024
Decreto di citazione notificato all'avvocato e non al domicilio eletto: conseguenze
A cura della Redazione.

La notifica del decreto di citazione al difensore di fiducia dell'imputato anziché al domicilio eletto non determina la nullità. In tal senso si è espressa la Quinta Sezione penale della Corte di Cassazione nella sentenza n. 1795/2024.

Il caso: La Corte d'appello di Genova, in parziale riforma della sentenza del Tribunale di Massa, nel procedimento a carico di Tizio, imputato per i ...

Leggi tutto…
Venerdi 22 Marzo 2024
Omicidio stradale e criteri di applicazione delle sanzioni della revoca e della sospensione
A cura della Redazione.

La Quarta Sezione Penale della Corte di Cassazione nella sentenza n. 11582/2024 si è pronunciata in merito ai presupposti in presenza dei quali, in caso di omicidio stradale, è ammissibile la sanzione della sospensione della patente di guida in luogo della revoca.

Il caso: il Giudice dell'Udienza Preliminare del Tribunale di Potenza applicava nei confronti di Tizio, ai sensi degli artt. 444 e ...

Leggi tutto…
Martedi 19 Marzo 2024
Maltrattamenti in famiglia: criterio di individuazione della competenza per territorio
A cura della Redazione.

Con la sentenza n. 7185/2024 la Prima Sezione Penale della Corte di Cassazione ha risolto il conflitto di competenza insorto nell'ambito di un procedimento penale per il reato di maltrattamenti.

Il caso: . Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma, pronunciando sulla richiesta di applicazione di misura cautelare presentata dal locale Procuratore della Repubblica nei confronti di Tizio, ...

Leggi tutto…
Lunedi 18 Marzo 2024
Forza maggiore e caso fortuito: quando possono giustificare la rimessione in termini
A cura della Redazione.

Con la sentenza n. 47550/2023 la Quinta Sezione penale della Corte di Cassazione, nel pronunciarsi in merito alla tardività di una istanza di rimessione in termini, coglie l'occasione per chiarire la distinzione tra le nozioni di forza maggiore e caso fortuito.

Il caso: La Corte d'appello di Roma confermava la decisione di primo grado che aveva condannato Tizio alla pena di giustizia, avendolo ritenuto ...

Leggi tutto…
Giovedi 14 Marzo 2024
Codice rosso e le Vittime di sfregio permanente
Di Mario Pavone.

Come é noto, l’art. 583-quinquies, co. 1, c. p. dispone che chiunque “cagiona ad alcuno lesione personale dalla quale derivano la deformazione o lo sfregio permanente del viso è punito con la reclusione da otto a quattordici anni”,

Invero,la norma,introdotta dall'art. 12, comma 1, della legge n. 69/2019,relativa alle "Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e ...

Leggi tutto…

Pag. 1/16 << Inizio< Indietro > Avanti>> Fine

Iscriviti gratis alla nostra newsletter


Aggiungi al tuo sito i box con le notizie
Prendi il Codice





Sito ideato dall’Avvocato Andreani - Ordine degli Avvocati di Massa Carrara - Partita IVA: 00665830451
Pagina generata in 0.03 secondi