L'abbandono di animali punito dall'art. 727 c. p. non richiede un distacco volontario e consapevole dall'animale: la Cassazione ha ribadito che integra la contravvenzione anche la condotta colposa caratterizzata da indifferenza o inerzia prolungata, come il reiterato mancato ritiro del cane dal canile nonostante numerosi appuntamenti concordati.
La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in ...
Cassazione penale: sentenza n. 12940 del 08/04/2026.
Martedi 21 Aprile 2026
A cura della Redazione.
La Cassazione ha stabilito che l'intimazione a non parcheggiare in un viale condominiale comune, accompagnata dall'avvertimento di ricorrere alle forze dell'ordine, non configura il reato di violenza privata ex art. 610 c. p. , in quanto manca la prospettazione di un male ingiusto: l'intervento delle autorità rientra nelle prerogative legittime del titolare del diritto.
Nota a Cass. pen., Sez. II, 11 aprile 2026, n. 11253.
Lunedi 13 Aprile 2026
Di Francesco Russo.
Premessa: un problema che non è mai davvero risolto Chi conosce il diritto del lavoro nella sua dimensione concreta — non quella dei manuali, ma quella delle vertenze, dei lavoratori in nero, delle buste paga firmate per importi mai corrisposti — sa che il ricatto occupazionale è una pratica diffusa, capillare e quasi sempre impunita. Il datore che prospetta al dipendente la perdita del ...
L'appello penale depositato tramite PEC anziché tramite il portale telematico è inammissibile, anche se pervenuto nei termini al giudice competente. La Cassazione esclude qualsiasi interpretazione adeguatrice: il chiaro dettato normativo impone il deposito esclusivamente telematico e la sanzione di inammissibilità non è derogabile invocando il raggiungimento dello scopo o il favor ...
La reiterazione e la gravità delle condotte e l’assenza di segnali di ravvedimento non sono sufficienti, senza un’adeguata motivazione, per una prognosi negativa sull’utilità concreta del percorso riparativo ai fini della risoluzione del conflitto tra imputato e persona offesa, atteso che il rigetto dell’accesso alla giustizia riparativa non può fondarsi su valutazioni ...
Non è incostituzionale il trattamento sanzionatorio previsto dall'art. 3, co. 1, n. 8), l. 75/1958 per il delitto di favoreggiamento della prostituzione come ha stabilito la Consulta con la sentenza del 29 Marzo 3026 n. 34. Secondo la Corte, la pena prevista per il delitto di favoreggiamento della prostituzione non viola i principi di uguaglianza, di ragionevolezza e di proporzionalità.
Cass. pen. 1577/2026 chiarisce che, nei casi di violenza di genere accertata, il successivo riavvicinamento tra autore e vittima non ha un significato univoco: non dimostra automaticamente né la perdurante esposizione alla condotta abusante né, in senso opposto, la cessazione della abitualità dei maltrattamenti.
La Cassazione, con la sentenza della Sez. VI,14 gennaio 2026 n. 1577, sul ...
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 8653/2026 ha affermato alcuni capisaldi interpretativi sull’applicazione della giustizia riparativa che costituisce una possibile alternativa complementare alla giustizia penale ed, in particolare, in relazione al libero consenso necessario delle Parti all’avvio del procedimento (v. dello stesso Autore, Il consenso della Vittima alla Giustizia Riparativa, in ...
La Cassazione Penale, Sez, VI, con la sentenza del 13 febbraio 2026 n. 5986 ha stabilito un principio importante in relazione al danneggiamento del braccialetto elettronico. La Corte ha affermato che, nel caso in cui il delitto abbia ad oggetto il dispositivo elettronico di controllo a distanza, meglio noto come il “braccialetto elettronico”, è configurabile l’aggravante della ...
La Quarta Sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 8155/2026 del 2 marzo 2026 ha chiarito che l’avviso di cui all’art. 114 disp. att. cod. proc. pen. presuppone la volontà dell’interessato di sottoporsi all’accertamento del tasso alcolemico; in difetto, a fronte del rifiuto opposto, alcun avviso ai sensi dell’art. 114 cit. è dovuto .
Ufficio di Sorveglianza di Bologna, Decreto n.6960/2025 del 9/9/2025.
Martedi 3 Marzo 2026
Di Mario Pavone.
L’Ufficio di Sorveglianza di Bologna, con Decreto emanato il 9/9/2025 n. 6960/2025 dal Giudice dott. Ezio Romano, è intervenuto per chiarire le ricadute del Decreto 11 aprile 2025, n. 48 in tema di esecuzione penale nei confronti delle detenute madri in stato di gravidanza.
La delicata questione affrontata dall’Ufficio riguardava, in particolare, l’applicabilità della modifica ...
La Corte di Cassazione nella sentenza n. 7357/2026 del 24 febbraio 2026 ha ribadito il principio secondo il quale integrano il reato di maltrattamenti in famiglia, e non quello di atti persecutori, le condotte vessatorie nei confronti del coniuge che, sorte in ambito domestico, proseguano dopo la sopravvenuta separazione di fatto o legale.
Il caso.
La Corte di appello di Messina, nel confermare la sentenza ...
Nota a Cass. pen., Sez. VI, 14 gennaio 2026, n. 6875.
Venerdi 27 Febbraio 2026
Di Francesco Russo.
La sentenza n. 6875/2026 della Sesta Sezione penale della Corte di Cassazione interviene sul tema della configurabilità dei reati di turbata libertà degli incanti e di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente in presenza di affidamenti diretti sotto soglia.
La Corte esclude la rilevanza penale delle condotte contestate, affermando che l’affidamento diretto non ...
Qualche giorno fa Il Ministro della Giustizia Nordio ha resa nota l’apertura dei 36 Centri di Giustizia Riparativa seccondo le regole sancite dal D. Lgs 150/2022. E’ evidente che ci troviamo di fronte ad una rivoluzione epocale della Amministrazione della Giustizia nel Nostro Paese che, tuttavia, impone di assicurare alle Vittime di reati di varia natura un’assistenza di base attraverso ...
L'omessa notifica dell'avviso inerente alla fissazione dell'udienza preliminare all'imputato non viene sanato dalle successive scelte processuali del ricorrente. Così ha deciso la Sesta Sezione penale della Corte di Cassazione nella sentenza n. 39408/2025.
Il caso: La Corte di appello di Milano, decidendo del gravame interposto da Caio avverso la sentenza del Tribunale locale che lo aveva condannato ...
Inammissibile l'impugnazione che reca la sottoscrizione digitale non dell'Avvocato nominato, incorso in imprevedibile malfunzionamento della chiavetta elettronica nell'ultimo giorno utile al deposito dell'appello, bensì di altro Avvocato, collega di studio.
In tal senso ha deciso la Sesta Sezione penale della Corte di Cassazione nella sentenza n. 2338/2026.
La questione portata innanzi alle Sezioni Unite, ha riguardato il coordinamento tra l'ipoteca volontaria iscritta anteriormente ed il privilegio speciale immobiliare derivante da sequestro conservativo penale – ex art. 316, comma quarto c. p. p. - sorto a garanzia di un credito risarcitorio da reato.
Nello specifico, la controversia si è originata da una procedura esecutiva immobiliare promossa ...
L'anticipazione dell'udienza rispetto all'ora prefissata integra una nullità assoluta ai sensi degli artt. 178 lett. c) e 179 cod. proc. pen. , in quanto, impedendo l'intervento dell'imputato e l'esercizio del diritto di difesa, equivale ad omessa citazione.
In tal senso si è pronunciata la Corte di Cassazione nella sentenza n. 1703 del 15 gennaio 2026.
Nei giorni scorsi è stata depositata alla Camera la Proposta di Legge Zuncheddu sul risarcimento alle vittime di ingiusta detenzione per la quale sono state raccolte 50/mila firme, come prescrive la Costituzione, per avviare l’iter legislativo in Parlamento.
Si tratta di una proposta di iniziativa popolare sostenuta dal Partito Radicale e dalla famiglia del pastore sardo Beniamino Zuncheddu, da ...
La responsabilità penale degli Enti è stata introdotta nell'Ordinamento giuridico italiano con il Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231. Essa costituisce una responsabilità autonoma "amministrativa" sebbene, allo stesso tempo, essa rivesta una natura sostanziale penale che si aggiunge a quella della persona fisica.
In base alla normativa emanata, gli Enti (società, consorzi, ...