Nota a Trib. Roma, sez. lav., 19 novembre 2025, n. 9135.
Lunedi 16 Marzo 2026
Licenziamento, riorganizzazione e IA: cosa dice davvero il Tribunale di Roma
Di Andrea Ravelli.

Il testo allegato muove da una domanda che ha avuto una forte risonanza mediatica: è lecito licenziare un lavoratore “per fare posto all’intelligenza artificiale”? La sentenza del Tribunale di Roma del 19 novembre 2025, n. 9135, è stata presentata da parte della stampa come la prima decisione italiana che “legittima il licenziamento per introdurre l’AI in azienda”. ...

Leggi tutto…
Martedi 10 Marzo 2026
Licenziamento e Jobs Act: quando l'offesa al capo non basta per il 'preavviso zero'
Di Gianfranco Nunziata.

La sentenza n. 1052/2026 della Corte d'Appello di Napoli Sezione lavoro affronta una controversia in materia di licenziamento disciplinare per giusta causa, riformando la decisione di primo grado e offrendo importanti spunti di riflessione sull’applicazione dei principi di specificità della contestazione, proporzionalità della sanzione e sulla scelta del regime sanzionatorio applicabile ai ...

Leggi tutto…
Venerdi 6 Marzo 2026
La Cassazione in tema di parità di trattamento a parità di mansioni.
Di Mario Meucci.

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 17008/2025 chiarisce che l’attribuzione di un beneficio a un lavoratore non genera automaticamente il diritto allo stesso beneficio per altri lavoratori che si trovino nella medesima posizione.

1. L’attuale orientamento espresso da Cass. 25 giugno 2025 n. 17008

Investita dell’esame del ricorso di un dipendente che sosteneva di aver ricevuto una ...

Leggi tutto…
Lunedi 16 Febbraio 2026
Valido il licenziamento via Whatsapp senza firma del datore di lavoro
A cura della Redazione.

Il Tribunale di Brindisi con la sentenza n. 52/2026 del 14 gennaio 2026 ha enunciato i seguenti principi in materia di licenziamento e di repêchage: “L'assenza della sottoscrizione del file “word” contenente il licenziamento per cui è causa, trasmesso al lavoratore a mezzo “Whatsapp” dal datore di lavoro non inficia la validità del licenziamento”. ...

Leggi tutto…
Note a margine della sentenza n. 546/2025 del 4 settembre 2025 del tribunale di Pisa.
Mercoledi 11 Febbraio 2026
Lavoro: autonomia operativa e brevi trasferte
Di Lorenzo Susini.

Il presente contributo analizza la sentenza n. 546/2025 del Tribunale di Pisa, la quale offre un'occasione per riesaminare i principi consolidati in materia di riconoscimento del superiore inquadramento professionale ai sensi dell'art. 2103 c. c.

L'articolo si sofferma, in primo luogo, sui criteri generali che governano l'onere della prova in capo al lavoratore e sul procedimento logico-giuridico, noto come ...

Leggi tutto…
Nota a Trib. Milano, Sez. Lavoro, Sent. n. 5136/2025 del 21 Novembre 2025 pubblicata il 4 Gennaio 2026.
Venerdi 6 Febbraio 2026
Malus e claw-back: discrezionalità del datore e obblighi di trasparenza
Di Lorenzo Susini.

Il presente contributo analizza la validità e l'efficacia delle clausole di malus e claw-back nelle policy di remunerazione aziendale, con particolare riferimento al settore finanziario. Partendo da un inquadramento normativo e funzionale di tali istituti, l'articolo si concentra sull'analisi della recente giurisprudenza di merito, in particolare la sentenza n. 5136/2025 del Tribunale di Milano.

Tale ...

Leggi tutto…
Giovedi 5 Febbraio 2026
Nuovi criteri giudiziari per il risarcimento delle vessazioni in ambito lavorativo
Di Mario Meucci.

1) Considerazioni in tema di stress lavoro correlato Come da tempo ha evidenziato anche la scienza medica – unitamente a sociologi e giuristi - lo stress altro non è che una condizione di adattamento dell’organismo dell'individuo alla fatica fisica e mentale sopportata nel disimpegno del lavoro di cui il soggetto è onerato, nonché in risposta agli stimoli di diversa natura ...

Leggi tutto…
Venerdi 30 Gennaio 2026
Le dimissioni volontarie non esentano il genitore dall'obbligo di mantenimento
A cura della Redazione.

La perdita del lavoro per volontarie dimissioni non può dar luogo a una situazione di oggettiva impossibilità di fare fronte al dovere di mantenimento della prole.

Così ha deciso la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 1873 del 27 gennaio 2026.

Il caso: La Corte d'appello, adita da Tizio, in merito alla contestazione sollevata dall’appellante in merito al contributo nel ...

Leggi tutto…
Commento alla sentenza della Corte d'Appello di Messina Sezione lavoro n. 372/2025.
Venerdi 16 Gennaio 2026
Inosservanza dell'obbligo vaccinale e congedo straordinario:la sentenza della CdA Messina
Di Paolo Biagio Mortellaro.

La Corte d’Appello di Messina, con sentenza n. 372/2025, ha accolto l’appello proposto da una dipendente dell’ASP di Messina, dichiarando l’illegittimità della sospensione dal servizio disposta per inosservanza dell'obbligo vaccinale anti-COVID durante il periodo di congedo straordinario ex art. 42, comma 5, D. Lgs. 151/2001.

La pronuncia si pone in controtendenza rispetto ...

Leggi tutto…
Martedi 2 Dicembre 2025
Vittime di molestie sul luogo di lavoro: il D.L. 159/2025
Di Mario Pavone.

Negli ultimi anni, la sicurezza è stata intesa non solo come protezione fisica, ma anche come tutela dell’integrità psicologica e relazionale del lavoratore.

Seguendo la linea di tutela delle Donne Vittime di violenza, il Governo, nei giorni scorsi, ha approvato il Decreto Legge 31 Ottobre 2025 n. 159, recante “Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di ...

Leggi tutto…
Venerdi 14 Novembre 2025
Legittime, oltre allo sciopero, le iniziative rivendicative di natura collettiva
Di Mario Meucci.

1. Premessa In un contesto come l’attuale, caratterizzato da un assetto salariale e stipendiale della forza lavoro degradato a livelli economici di mera sopravvivenza, conseguente anche ad un’eccessiva e altresì sperequata pressione fiscale (testimoniata dalla presenza e garanzia in capo a soggetti cd. elitari di trattamenti retributivi di gran lunga eccedenti competenze e meriti), desta ...

Leggi tutto…
Mercoledi 15 Ottobre 2025
Licenziamento disciplinare del Dirigente: il confine tra giusta causa e giustificatezza
Di Lorenzo Mosca.

Con l’Ordinanza n. 26609/2025 che si commenta, la Suprema Corte torna ad occuparsi del delicato confine tra giusta causa e giustificatezza del licenziamento del dirigente, riaffermando i principi di diritto che regolano la particolare posizione di responsabilità fiduciaria che connota tale categoria.

La vicenda trae origine dal recesso disciplinare intimato ad un direttore generale di ...

Leggi tutto…
Cassazione civile sez. lav. - 24/09/2025, n. 26021.
Giovedi 9 Ottobre 2025
Infortuni sul lavoro: la responsabilità del datore di lavoro e onere della prova
Di Giovanni Stefano Messuri.

La Cassazione interviene in tema di responsabilità del datore per infortuni sul lavoro, chiarendo la corretta ripartizione degli oneri di allegazione e prova nell’ambito della responsabilità contrattuale ex art. 2087 c. c.

Fatti di causa. Il lavoratore R. H. , dipendente di una Spa con mansioni di trafiliere, subisce un grave infortunio sul lavoro mentre taglia un tondino di ferro con una ...

Leggi tutto…
Venerdi 19 Settembre 2025
Danno patrimoniale da perdita della capacità di guadagno: i criteri di liquidazione
Di Giovanni Stefano Messuri.

Liquidazione del danno patrimoniale da perdita della capacità di guadagno: critica al criterio della percentualizzazione dell'incapacità lavorativa specifica.

L'ordinanza della Cassazione Civile Sez. III n. 22584/2025 demolisce il criterio di liquidazione del danno patrimoniale basato sulla percentualizzazione dell'incapacità lavorativa specifica, definendolo "giuridicamente, ...

Leggi tutto…
Venerdi 1 Agosto 2025
Applicabilità dei CCNL sottoscritti dai sindacati autonomi
Di Gianfranco Nunziata.

Trattamento retributivo previsto dal CCNL sottoscritto dai sindacati autonomi e rispetto del principio della giusta retribuzione costituzionalmente garantita dall’art. 36 Cost.

Il datore di lavoro non iscritto ad un’associazione sindacale non ha l’obbligo di applicare un determinato CCNL, quindi, la richiesta del dipendente di applicare un trattamento retributivo di un diverso CCNL rispetto ...

Leggi tutto…
Martedi 8 Luglio 2025
Datore di lavoro responsabile per lo stress presente nell’ambiente lavorativo
Di Andrea Ravelli.

1. Premessa In tempi recenti, il tema della tutela del benessere psico-fisico del lavoratore ha assunto un ruolo sempre più centrale nella riflessione giuridica e organizzativa. Tale attenzione non è frutto di un’evoluzione meramente culturale, bensì il riflesso di una consacrazione normativa e giurisprudenziale che impone al datore di lavoro doveri sempre più stringenti in ...

Leggi tutto…
Venerdi 13 Giugno 2025
Illegittimo il licenziamento della lavoratrice per abuso dei permessi della L. n. 104/1992.
Di Francesca De Carlo.

La Suprema Corte ha ribadito il principio di proporzionalità, evidenziando che il licenziamento è una sanzione estrema, applicabile solo laddove la condotta del lavoratore risulti grave ed ingiustificabile.

Con ordinanza del 1°giugno, n. 14763, la Cassazione ha affrontato il caso di una lavoratrice, dipendente di un istituto bancario che aveva richiesto i permessi riconosciuti dalla legge n. ...

Leggi tutto…
Martedi 3 Giugno 2025
Obbligo vaccinale e altre cause di sospensione della prestazione lavorativa
Di Paola Baglio.

Note alle sentenze della cassazione-sez. lavoro n. 1881,1888 e n. 2412/2025.

Con le sentenze n. 1881 e 1888 del 27 gennaio 2025, nonché con la sentenza n. 2412 del 1° febbraio 2025 la Suprema Corte di Cassazione, Sez. Lavoro ha affrontato una questione giuridica nuova inerente alla sospensione di pubblici dipendenti per inadempimento dell’obbligo vaccinale e all’incidenza di altre cause ...

Leggi tutto…
Mercoledi 28 Maggio 2025
L’ assorbimento del superminimo in caso di passaggio di categoria
Di Mario Meucci.

Premessa Sebbene con minor frequenza rispetto al passato, continuano ad approdare in Cassazione vertenze occasionate dal cd. assorbimento - anche in occasione di passaggi di categoria, promozioni e progressione di carriera - dei superminimi, ad personam ed altri emolumenti eccedenti quelli tabellari contrattuali, di solito concordati in fase di assunzione.

Se n’è rioccupata, da ultimo, Cass, ...

Leggi tutto…
Giovedi 15 Maggio 2025
Quando è vietato sostituire la pena detentiva e pecuniaria in lavoro di pubblica utilità
A cura della Redazione.

Ai fini dell'operatività del divieto di sostituzione della pena detentiva e pecuniaria con il lavoro di pubblica utilità, previsto dall'art. 186, comma 9-bis, d. lgs. n. 285 del 1992 è sufficiente che ricorra la circostanza aggravante di aver provocato un incidente stradale.

Tale principio è stato ribadito dalla Quarta Sezione penale della Corte di Cassazione nella sentenza n. ...

Leggi tutto…

Pag. 1/12 << Inizio< Indietro

Iscriviti gratis alla nostra newsletter


Aggiungi al tuo sito i box con le notizie
Prendi il Codice





Sito ideato dall’Avvocato Andreani - Ordine degli Avvocati di Massa Carrara - Partita IVA: 00665830451
Pagina generata in 0.012 secondi