Cassazione penale: sentenza n. 12940 del 08/04/2026.
Martedi 21 Aprile 2026
A cura della Redazione.
La Cassazione ha stabilito che l'intimazione a non parcheggiare in un viale condominiale comune, accompagnata dall'avvertimento di ricorrere alle forze dell'ordine, non configura il reato di violenza privata ex art. 610 c. p. , in quanto manca la prospettazione di un male ingiusto: l'intervento delle autorità rientra nelle prerogative legittime del titolare del diritto.
In tema di sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada, la notifica del verbale di accertamento eseguita presso l'indirizzo del trasgressore risultante dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA), sebbene non più attuale, è da considerarsi valida qualora il privato, al momento della dichiarazione di cambio di residenza presso gli uffici anagrafici, abbia omesso di comunicare i dati ...
La Cassazione, in tema di responsabilità da custodia ex art. 2051 c. c. , ha stabilito che le precipitazioni atmosferiche integrano il caso fortuito solo se la loro eccezionalità è accertata mediante dati pluviometrici di lungo periodo, riferiti al luogo specifico della res custodita e tratti da fonti certe e qualificate, ossia da soggetti istituzionali o da altri enti la cui ...
La Cassazione con l'ordinanza n. 9465/2026 chiarisce che nel condominio orizzontale un lastrico solare che copre una sola unità immobiliare non è soggetto alla presunzione di condominialità ex art. 1117 c. c. La sua comproprietà può sorgere solo per acquisto individuale di una quota da parte di ciascun condomino, oppure in forza di un contratto costitutivo in forma scritta con ...
Con l’ordinanza n. 7676 del 30 marzo 2026, la Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla delicata e importante questione relativa ai rimedi processuali esperibili avverso i provvedimenti del giudice dell'esecuzione e in particolare sulla distinzione tra cause di estinzione "tipica" e "atipica" del processo esecutivo e sulle conseguenze che da tale qualificazione ...
La sentenza in commento, pronunciata a seguito di un rinvio pregiudiziale del Tribunale di Milano, rappresenta un punto di svolta nella liquidazione del danno non patrimoniale da lesioni macropermanenti. Con una decisione destinata a ridisegnare il panorama risarcitorio, la Corte ha stabilito l’applicazione generalizzata della nuova Tabella Unica Nazionale (T. U. N. ), anche al di fuori dei confini temporali ...
La Cassazione con l'ordinanza n. 8999/2026 ha stabilito che il trattenimento forzato in aeroporto per oltre 24 ore, in assenza di assistenza da parte del vettore aereo, integra una lesione della libertà di circolazione tutelata dall'art. 16 Cost. , costituendo presupposto sufficiente per il risarcimento del danno non patrimoniale ex art. 2059 c. c. Il giudice è tenuto a individuare d'ufficio il ...
La tardiva deindicizzazione di una notizia non più di pubblico interesse da parte di un motore di ricerca come Google deve ritenersi, anche sulla base di presunzioni semplici, lesiva dell'onore e della reputazione altrui ed obbliga la società che gestisce il motore di ricerca a risarcire il danno cagionato.
Il Procedimento
Con l’entrata in vigore della Riforma della giustizia ...
La Cassazione con l'ordinanza n. 8793/2026 stabilisce che le attribuzioni patrimoniali eseguite durante la convivenza matrimoniale si presumono effettuate in adempimento del dovere di contribuzione ai bisogni della famiglia ex art. 143 c. c. e sono pertanto irripetibili. Chi agisce per arricchimento senza causa deve provare una causa diversa o la sproporzione dell'apporto rispetto alle proprie sostanze.
Con ordinanza interlocutoria n. 5656/2026, pubblicata il 12 marzo 2026, la Prima sezione civile della Corte di Cassazione ha rinviato alle Sezioni Unite la questione se il figlio nato all’estero da gestazione per altri, in conformità alle norme locali, possa ottenere lo status filiationis a seguito di un accertamento giudiziale, sul modello dei figli incestuosi, superando così il sistema ...
Con l’ordinanza n. 8230, pubblicata il 2 aprile 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa all'individuazione del giudice munito di giurisdizione in caso di impugnazione di un preavviso di fermo amministrativo per debiti fiscali, ribadendo che le contestazioni devono essere decise dalle Corti di Giustizia Tributaria.
Per la Cassazione, il danneggiato può agire contro il proprietario dell’animale ai sensi dell’art. 2052 c. c. anche se, al momento del fatto, l’animale era affidato a terzi: l’affidamento rileva solo nei rapporti interni, salvo che il fatto del terzo integri caso fortuito. Resta inoltre possibile l’azione contro l’affidatario ex art. 2043 c. c. se la sua condotta ha ...
Nota a Cass. pen., Sez. II, 11 aprile 2026, n. 11253.
Lunedi 13 Aprile 2026
Di Francesco Russo.
Premessa: un problema che non è mai davvero risolto Chi conosce il diritto del lavoro nella sua dimensione concreta — non quella dei manuali, ma quella delle vertenze, dei lavoratori in nero, delle buste paga firmate per importi mai corrisposti — sa che il ricatto occupazionale è una pratica diffusa, capillare e quasi sempre impunita. Il datore che prospetta al dipendente la perdita del ...
La Cassazione, pronunciandosi su rinvio pregiudiziale ex art. 363-bis c. p. c. , ha stabilito che la Tabella Unica Nazionale (T. U. N. ) istituita dal d. P. R. n. 12/2025 costituisce il parametro privilegiato per la liquidazione equitativa del danno biologico da macrolesioni anche per sinistri verificatisi prima del 5 marzo 2025,compresi quelli non derivanti dalla circolazione di veicoli e natanti e dalla ...
Il reclamo per ritardo nella consegna del bagaglio aereo, previsto dall'art. 31 par. 2 della Convenzione di Montreal del 1999, può essere presentato dal passeggero sin dal momento in cui viene a conoscenza del ritardo, anche prima che il bagaglio gli sia materialmente riconsegnato, purché entro il termine di 21 giorni dalla messa a disposizione. La Cassazione, recependo la pronuncia della Corte di ...
Con l'ordinanza n. 7563, pubblicata il 29 marzo 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla tutela dei creditori nel caso di rinuncia all’eredità dei propri debitori da parte dei chiamati e sull’ambito di applicazione dell'art. 524 del Codice Civile. Tale disposizione riconosce ai creditori del chiamato che abbia rinunciato all’eredità di un ...
Sinistro in parcheggio tra veicolo in retromarcia e veicolo contromano: la Cassazione ha stabilito che la tabella di ripartizione della responsabilità allegata al D. P. R. n. 254/2006 non ha valore vincolante nel giudizio civile e non costituisce presunzione legale, poiché la ricostruzione della dinamica e l'accertamento delle responsabilità spettano esclusivamente al giudice di merito, che ...
Nel giudizio di opposizione allo stato passivo fallimentare, oggi liquidazione giudiziale, il curatore può introdurre eccezioni nuove ma deve garantire al creditore opponente il diritto di difesa e il tempo necessario per produrre documentazione probatoria a supporto delle proprie tesi.
Lo ha precisato la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 7246, pubblicata il 26 marzo 2026, ribadendo un importante ...
L'appello penale depositato tramite PEC anziché tramite il portale telematico è inammissibile, anche se pervenuto nei termini al giudice competente. La Cassazione esclude qualsiasi interpretazione adeguatrice: il chiaro dettato normativo impone il deposito esclusivamente telematico e la sanzione di inammissibilità non è derogabile invocando il raggiungimento dello scopo o il favor ...
La Cassazione, Sezione Lavoro, ribadisce che nella ripartizione della pensione di reversibilità tra coniuge superstite ed ex coniuge divorziato, il criterio della durata dei rispettivi rapporti matrimoniali riveste carattere primario e non può essere pretermesso a favore della sola entità dell'assegno divorzile, che ha valore meramente correttivo.