In tema di danno cagionato da animali, il danneggiato deve provare il nesso causale tra comportamento dell’animale ed evento lesivo; il proprietario o custode si libera solo dimostrando il caso fortuito idoneo a interrompere tale nesso.
Quando la (sola) testimonianza non e’ sufficiente. Lo ricorda la Corte di appello di Bologna con la sentenza n. 1011/2026.
La Cassazione, in tema di responsabilità da custodia ex art. 2051 c. c. , ha stabilito che le precipitazioni atmosferiche integrano il caso fortuito solo se la loro eccezionalità è accertata mediante dati pluviometrici di lungo periodo, riferiti al luogo specifico della res custodita e tratti da fonti certe e qualificate, ossia da soggetti istituzionali o da altri enti la cui ...
Per la Cassazione, il danneggiato può agire contro il proprietario dell’animale ai sensi dell’art. 2052 c. c. anche se, al momento del fatto, l’animale era affidato a terzi: l’affidamento rileva solo nei rapporti interni, salvo che il fatto del terzo integri caso fortuito. Resta inoltre possibile l’azione contro l’affidatario ex art. 2043 c. c. se la sua condotta ha ...
La Cassazione, pronunciandosi su rinvio pregiudiziale ex art. 363-bis c. p. c. , ha stabilito che la Tabella Unica Nazionale (T. U. N. ) istituita dal d. P. R. n. 12/2025 costituisce il parametro privilegiato per la liquidazione equitativa del danno biologico da macrolesioni anche per sinistri verificatisi prima del 5 marzo 2025,compresi quelli non derivanti dalla circolazione di veicoli e natanti e dalla ...
Sinistro in parcheggio tra veicolo in retromarcia e veicolo contromano: la Cassazione ha stabilito che la tabella di ripartizione della responsabilità allegata al D. P. R. n. 254/2006 non ha valore vincolante nel giudizio civile e non costituisce presunzione legale, poiché la ricostruzione della dinamica e l'accertamento delle responsabilità spettano esclusivamente al giudice di merito, che ...
Cassazione: ordinanza n. 2624 del 6 febbraio 2026.
Lunedi 30 Marzo 2026
Di Anna Andreani.
La Cassazione afferma che la rendita INAIL erogata ai superstiti — prestazione indennitaria a copertura del danno biologico e patrimoniale da incapacità lavorativa — non può essere detratta dall'importo liquidato a titolo di danno da perdita del rapporto parentale, trattandosi di voci ontologicamente distinte. La compensazione è ammissibile solo tra poste identiche, non tra poste ...
In caso di investimento di un pedone l’art. 2054 del codice civile sancisce la presunzione di responsabilità del conducente al 100%. (Cassazione civile sez. III,23/07/2025, n. 20792).
Vi è presunzione di responsabilità del conducente al 100% in caso di investimento di un pedone. Ciò in virtù dell'articolo 2054 del codice civile. Tale presunzione potrà essere ...
Due sentenze di rigetto in danno di due veterinari per richiesti danni ai propri clienti.
Partiamo dalla vicenda pìù recente che coinvolge una veterinaria (Mevia) e una sua cliente (Tizia). Dall’ambulatorio veterinario di Mevia la storia prosegue avanti il Tribunale di Ravenna.
La veterinaria infatti sostiene che il cane di Tizia (un pastore tedesco) le si sarebbe avventato addosso ...
Chi riceve un animale in affidamento temporaneo risponde dei danni causati dallo stesso ai sensi dell'art. 2052 c. c. , a prescindere dalla proprietà formale. In ambito civile, il nesso causale tra il comportamento dell'animale e le lesioni del danneggiato è accertato secondo il criterio della probabilità prevalente, sulla base della documentazione clinica disponibile.
Con l’ordinanza n. 30616/2025, pubblicata il 20 novembre 2025, la Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sull’importante e complessa questione della responsabilità della Pubblica Amministrazione per i danni derivanti da sinistri stradali causati da animali randagi.
IL CASO: La vicenda esaminata trae origine da un incidente stradale tra un ...
Riflessioni sull’ordinanza Cass. civ. , Sez. II, Ordinanza,21/10/2025, n. 27968 e comparazione con i sistemi di common law.
L’ordinanza Cass. Civ. n. 27968/2025 conferma che la clausola “visto e piaciuto” non esonera dalla garanzia per vizi occultati in mala fede dal venditore. La pronuncia chiarisce l’efficacia probatoria del certificato di revisione e applica la correzione ex ...
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 26450/2025 precisa quale sia l'onere di prova e di allegazione a carico del proprietario di un appartamento che assuma aver subito un danno a causa di infiltrazioni provenienti da altro appartamento.
Il caso: Mevia conveniva avanti al Tribunale Lucilla e altri condomini chiedendone la condanna all’esecuzione dei lavori necessari alla eliminazione delle cause ...
La Cassazione ha definitivamente chiarito che l’azione diretta del terzo trasportato costituisce uno strumento di tutela rafforzata, indipendente dall’accertamento delle responsabilità nella causazione del sinistro, con l’unico limite del caso fortuito, inteso in senso stretto come fattore estraneo alla circolazione stradale.
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 22242/2025 torna ad occuparsi della responsabilità del custode per i danni cagionati dalla cosa in custodia, che viene esclusa dalla condotta imprudente e “distratta” del danneggiato, caduto a terra a causa di un palo della segnaletica stradale.
Il caso: Tizio conveniva in giudizio Roma Capitale, chiedendone la condanna al risarcimento dei danni da ...
La responsabilita’ del dog sitter per la morte di un cane (a questi affidato) a seguito di incidente stradale causato dallo stesso dog sitter.
Mevia, dogsitter, nel mentre trasporta nella propria auto il cagnolino di Tizia- quest’ultima fuori città per una breve vacanza- rimane coinvolta in un incidente stradale che provoca la morte dell’animale. Mevia aveva tamponato l’auto che ...
Il Tribunale di Ravenna rigetta la domanda risarcitoria perché l'insegnante di yoga non poteva conoscere le gravi patologie ossee dell'allieva che si era volontariamente iscritta a una sessione aperta a tutti in uno stabilimento balneare, e l'istruttoria conferma l'assenza di profili di negligenza a suo carico.
Mevia, persona non più giovanissima, chiama in giudizio Caia, insegnate di yoga, ...
Con il terzo grado di giudizio civile si è definitivamente conclusa, in senso favorevole al Senatore C. L. , la lunga querelle giudiziaria, iniziata in sede penale ed in forza della quale il Presidente della L. si era trovato a difendersi, prima dal reato di ingiuria e successivamente da una consequenziale condanna al risarcimento danni, a causa di alcune affermazioni pubblicamente rivolte all’ex ...
Certamente non lo è dei cani, la colpa. Questo è pacifico nonostante ancora ci si affanni a dichiararlo, anzi sottolinearlo. Attribuire categorie giuridiche (colpa, responsabilità) a “oggetti” è un non senso. Come attribuire la colpa alla pistola o al fucile che ha ucciso un essere vivente.
Nel caso che ha originato la sentenza in commento (Corte di Cassazione penale, ...
Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 17133/2017.
Venerdi 15 Dicembre 2023
Di Filippo Portoghese.
Spesso ci si domanda se l'apposizione del cartello "attenti al cane" sia sufficiente a ridurre o finanche eliminare la responsabilità di cui all'art. 2052 c. c. Il cartello costituisce mero avviso della presenza dell'animale e non esaurisce gli obblighi del proprietario di evitare che lo stesso possa recare danni alle persone.
Spesso ci si domanda se l’apposizione del cartello “attenti al ...
La dolorosa vicenda giudiziaria emblematica di Beniamino Zuncheddu ,che ha trascorso 32 anni della propria esistenza nelle Carceri italiane per un errore dei Giudici dovuto ad una falsa testimonianza,ha riaperto una questione mai sopita sulla Responsabilità Civile dei Magistrati.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato,nei giorni scorsi,in esame preliminare,due decreti legislativi di attuazione della ...