Martedi 10 Settembre 2019
Ordinanza ex art. 702 bis c.p.c. e decorrenza del termine per proporre appello
Di Giovanni Iaria.

Com’è noto con la legge 18 giugno 2009 n. 69, nel nostro ordinamento giuridico è stato introdotto il c. d. processo sommario di cognizione. A mente dell’articolo 702 bis c. p. c. , nelle cause in cui il Tribunale giudica in composizione monocratica la domanda giudiziale può essere proposta con ricorso al tribunale competente.

Il Giudice provvede con ordinanza di accoglimento ...

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Giovedi 30 Maggio 2019
Cassazione: se la procura alle liti non è a margine o in calce il ricorso è inammissibile
A cura della Redazione.

Con l'ordinanza n. 14474 del 28 maggio 2019 la Corte di Cassazione chiarisce come debba essere rilasciata la procura alle liti nell'ipotesi di ricorso in Cassazione e quali siano le conseguenze in caso di inesistenza della procura stessa.

Il caso: La Corte d'appello di Catanzaro, rigettando l'appello proposto da F. P. , LS. L. C. , confermava la decisione di primo grado che ne aveva respinto la domanda di ...

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Lunedi 15 Aprile 2019
Ricorso notificato alla parte personalmente: nullità o inesistenza?
Di Giovanni Iaria.

Con l’ordinanza interlocutoria n. 9693/2019, pubblicata il 5 aprile scorso, la Corte di Cassazione si è pronunciata in merito alle conseguenze derivanti dalla notifica del ricorso per Cassazione alla parte personalmente e non presso il suo procuratore costituito nel giudizio di appello.

IL CASO: La vicenda esaminata dai giudici di Piazza Cavour, prende spunto dal provvedimento con il quale il ...

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Venerdi 22 Marzo 2019
La Cassazione ribadisce l'orientamento sulla nuova formulazione del motivo di ricorso di cui all’art.360, n.5, c.p.c.
Di Giuseppe Pio Capogrosso.

Con la recente ordinanza n. 6965/19, pubblicata l’11 Marzo scorso, la Terza Sezione civile della Suprema Corte ha ribadito l’orientamento secondo cui l’art. 360 n. 5 c. p. c. , nella nuova formulazione, ha introdotto nell’ordinamento un vizio specifico, denunciabile per cassazione, relativo all’omesso esame di un fatto storico, principale o secondario, la cui esistenza risulti dal ...

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Venerdi 1 Marzo 2019
Avvocati: riti applicabili per il pagamento dei compensi e forma dell'impugnazione
Di Giovanni Iaria.

Con la nota sentenza nr. 4485 del 2018, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno affermato che tutte le controversie relative alla liquidazione dei compensi spettanti agli avvocati, a prescindere se riguardano l’an o il quantum debeatur, devono essere introdotte con il procedimento previsto dall’articolo 14 del decreto legislativo n. 150/2011 e non con l’articolo 702 bis c. p. c. , ...

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Giovedi 14 Febbraio 2019
Ricorso per cassazione: non sufficiente il solo indice dei documenti nel fascicolo di parte
Di Fulvio Graziotto.

Decisione: Ordinanza n. 1235/2019 Cassazione Civile - Sezione VI.

L'adempimento dell'obbligo di specifica indicazione degli atti e dei documenti posti a fondamento del ricorso per cassazione di cui all'articolo 366, comma 1, n. 6, c. p. c. , previsto a pena d'inammissibilità, impone quanto meno che gli stessi risultino da un'elencazione contenuta nell'atto, non essendo a tal fine sufficiente la ...

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Lunedi 28 Gennaio 2019
Fallimento: per la tempestività dell'impugnazione vale il deposito del ricorso
Di Fulvio Graziotto.

Decisione: Ordinanza n. 1236/2019 Cassazione Civile - Sezione VI.

Nei giudizi di opposizione allo stato passivo, l'omessa notifica del ricorso e del decreto di fissazione d'udienza entro il termine assegnato dal giudice non comporta l'inammissibilità dell'impugnazione; a differenza che nel giudizio a cognizione ordinaria, nel procedimento regolato dall'art. 99 legge fallimentare la tempestività ...

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Martedi 8 Gennaio 2019
L'invio di più buste con i documenti deve essere coevo al deposito del ricorso
Di Anna Andreani.

Con la sentenza n. 31474 del 5 dicembre 2018 la Corte di Cassazione chiarisce con quali modalità e tempi devono essere depositati telematicamente i documenti allegati ad un atto giudiziario nell'ipotesi in cui sia necessario l'invio di più buste.

Il caso: Il commissario liquidatore di una società di Assicurazioni in liquidazione coatta amministrativa non ammetteva al passivo della ...

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Giovedi 4 Ottobre 2018
Ricorso per Cassazione notificato con PEC depositato senza l’attestazione di conformità: conseguenze
Di Giovanni Iaria.

Con la sentenza n. 22438/2018, pubblicata il 24 settembre scorso, le Sezioni Unite della Cassazione hanno affrontato la questione relativa alle conseguenze derivanti dal deposito del ricorso per Cassazione notificato a mezzo pec privo dell’attestazione di conformità da parte del difensore o con attestazione priva di sottoscrizione autografa di quest’ultimo.

Secondo gli Ermellini non ...

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Giovedi 16 Novembre 2017
Ricorso per cassazione: modalità di deposito della copia conforme della sentenza
Di Giovanni Iaria.

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 26520/2017, pubblicata il 9 novembre scorso, si è occupata delle modalità del deposito, in caso di ricorso per Cassazione, della copia conforme all’originale del provvedimento impugnato.

Qualora il ricorrente non sia in possesso della copia con l’attestazione di conformità rilasciata dalla Cancelleria, viene affermato il seguente ...

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Venerdi 28 Aprile 2017
Se il giudice ritiene attendibile la contabilità e motiva, l'ufficio deve provare l'unica alternativa possibile
Di Fulvio Graziotto.

In tema di accertamento del reddito d'impresa, compete al giudice del merito stabilire e valutare secondo il suo libero apprezzamento, nei singoli casi, se e in quale misura le scritture contabili siano attendibili e idonee a dimostrare la fondatezza della pretesa.

Nel caso in cui il giudice del merito ritenga che le incongruenze riscontrate tra redditi e ricavi rispondeva a esigenze di strategia aziendale e ...

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Giovedi 27 Aprile 2017
Pagamento successivo all'opposizione a sanzione amministrativa: conseguenze.
Di Anna Andreani.

Con la sentenza n. 589/2017 il Giudice di Pace di Firenze si pronuncia in merito all' ammissibilità della opposizione ad un verbale di irrogazione di una sanzione amministrativa, pur avendo il trasgressore successivamente pagato.

Nel caso in esame, la soc. S srl con ricorso depositato il 9/12/2016 proponeva opposizione ex art. 7 D. lgs. 150/2011 avverso il verbale di contestazione elevato dalla Polizia ...

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Venerdi 21 Aprile 2017
Avvocato indagato spedisce il ricorso senza l'autentica della sua firma: inammissibilità
Di Anna Andreani.

La VI Sezione Penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17078 del 5 aprile 2017 indica le modalità e i requisiti di forma necessari allorchè l'atto di impugnazione sia spedito per posta personalmente dall'indagato.

Nel caso in esame, il Tribunale di Cagliari, sezione specializzata per il riesame, in parziale riforma del decreto emesso dal Gip nei confronti dell'avvocatessa C. O. , ...

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Giovedi 13 Aprile 2017
Detrazione iva anche su operazioni di costo eccessivo se l'ufficio non prova che è fraudolenta o abusiva
Di Fulvio Graziotto.

Il diritto alla detrazione dell'IVA può essere negato solo se l'Ufficio dimostri, in modo oggettivo, che tale diritto è stato esercitato dal soggetto passivo in modo fraudolento o abusivamente.

Il caso.

Una SRL a socio unico in liquidazione subiva ricorreva avverso un avviso di accertamento, con cui l'Agenzia delle Entrate recuperava a tassazione l'IVA, calcolata sulla svalutazione ...

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Venerdi 7 Aprile 2017
Procedura civile: nullità del ricorso introduttivo se mancano le conclusioni e il petitum
Di Anna Andreani.

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 8492 del 31 marzo 2017 chiarisce, a conferma del proprio orientamento, quali siano le conseguenze in caso di ricorso introduttivo privo di oggetto, ragioni della domanda e conclusioni.

Nel caso in esame, un avvocato adiva il giudice di pace, in base alla L. n. 794 del 1942, art. 28, per ottenere la liquidazione del proprio compenso professionale per prestazioni ...

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Martedi 21 Marzo 2017
L'ufficio può scegliere il metodo di accertamento ma non se i risultati sono irragionevoli
Di Fulvio Graziotto.

L'Amministrazione Finanziaria può scegliere il metodo di accertamento nei limiti di quanto previsto dalla legge, ma se le risultanze del metodo prescelto sono irragionevoli e incongrue, e conducono a un concreto pregiudizio sostanziale del contribuente, la scelta del metodo è sindacabile.

Il caso.

Una SAS, e di conseguenza i suoi soci per il reddito loro imputato per trasparenza, si ...

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Martedi 14 Marzo 2017
La presenza di lavoratori irregolari non giustifica automaticamente l'accertamento induttivo
Di Fulvio Graziotto.

Il giudice tributario deve illustrare gli elementi fattuali e l'iter logico che hanno condotto a ritenere sussistenti i caratteri di gravità e sufficienza, tali da far ritenere l'intera contabilità complessivamente ed essenzialmente inattendibile, che giustifichino l'accertamento induttivo.

Il caso.

Una SRL, a seguito di ispezione congiunta della Direzione Provinciale del Lavoro e ...

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Ordinanza n. 19142/2016 Cassazione Civile - Sezione V.
Lunedi 27 Febbraio 2017
Inammissibile il ricorso del legale rappresentante di società estinta e cancellata dal registro delle imprese
Di Fulvio Graziotto.

Sono inammissibili le impugnazioni proposte, in persona del legale rappresentante, dalla società cancellata dal registro delle imprese estinta, e l'eccezione nei confronti dell'Erario che - ai soli fini della validità e dell'efficacia degli atti di liquidazione, accertamento, contenzioso e riscossione dei tributi e contributi, sanzioni e interessi - attribuisce effetto all'estinzione trascorsi cinque ...

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Venerdi 17 Febbraio 2017
Ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse se la legge regionale innova durante il contenzioso
Di Fulvio Graziotto.

Anche in sede di appello, se la legge regionale cambia la disciplina e l'appellante non trarrebbe alcun vantaggio da una decisione a suo favore perché non potrebbe comunque conseguire il bene della vita a cui aspira, il ricorso di primo grado è improcedibile.

Il caso.

Una società proprietaria di un edificio adibito ad albergo, impugnava tutti gli atti di adozione, formazione e ...

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Giovedi 16 Febbraio 2017
Violazioni al C.d.s. e opposizione al verbale di accertamento: modalità e termini dell'appello.
A cura della Redazione.

Il Tribunale di Brescia con la sentenza n. 3653/2016 chiarisce le modalità di proposizione dell'appello nel giudizio di opposizione al verbale di accertamento di violazioni al codice della strada.

In primo grado il Giudice di Pace accoglieva parzialmente il ricorso proposto avverso alcuni verbali di accertamento nei quali si contestava la violazione dell'art. 146 3° comma C. d. S. ; veniva proposto ...

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