Di Anna Andreani.
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 14478/2018 individua il dies a quo da cui far decorrere il termine per proporre appello avverso l'ordinanza pronunciata in udienza ex art. 702 ter c. p. c.
Il caso: la Corte d'appello di Napoli dichiarava inammissibile, in quanto tardivo, l'appello proposto da un condominio nei confronti di altro condominio avverso l'ordinanza, emessa ai sensi dell'art. 702 ter ...
Di Giovanni Iaria.
A mente dell’articolo 1669 c. c. (Rovina e difetti di cose immobili): “Quando si tratta di edifici o di altre cose immobili destinate per la loro natura a lunga durata, se, nel corso di dieci anni dal compimento, l’opera, per vizio del suolo o per difetto della costruzione, rovina in tutto o in parte, ovvero presenta evidente pericolo di rovina o gravi difetti, l’appaltatore è ...
Di Giovanni Iaria.
Nel giudizio innanzi al Giudice di Pace non si applica l’articolo 166 c. p. c. , secondo il quale il convenuto deve costituirsi almeno venti giorni prima dell’udienza, sotto pena di decadenza ex art. 167, secondo comma c. p. c.
Pertanto, il convenuto può costituirsi in giudizio alla prima udienza e può formulare la domanda riconvenzionale fino a tale udienza e non oltre.
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Di Giovanni Iaria.
Ai fini di individuare il tipo di impugnazione di una decisione e determinare l’applicabilità o meno della sospensione feriale dei termini processuali, non si deve tener conto del rito che si sarebbe dovuto applicare ma della qualificazione che il giudice a quo ha dato all’azione proposta in giudizio. Questo è il principio ribadito dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. ...
Di Giovanni Iaria.
Molte volte il contribuente che riceve una cartella di pagamento avente ad oggetto il mancato versamento dei contributi previdenziali propone ricorso avverso la suddetta cartella facendo valere sia vizi formali sia vizi sostanziali. Il problema che si pone, in questi casi, è quello relativo ai termini entro i quali i suddetti vizi devono essere fatti valere.
Recentemente, la questione è stata ...
Di Giovanni Iaria.
A mente del terzo comma dell’articolo 435 c. p. c, per la notifica dell’appello nelle controversie di lavoro, tra la data di notificazione del ricorso all’appellato e la data dell’udienza di discussione deve intercorrere un termine non minore di venticinque giorni.
L’appello notificato senza il rispetto del suddetto termine e’ improcedibile?
La questione è ...
Di Giovanni Iaria.
Il ricorso per Cassazione contro la sentenza di appello emessa nell’ambito di un giudizio relativo al rito Fornero deve essere notificato entro il termine breve di sessanta giorni decorrenti dalla comunicazione del provvedimento impugnato a mezzo pec dalla Cancelleria, pena l’inammissibilità.
Questo è quanto ribadito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 8686/2018 del 9 ...
Di Anna Andreani.
Da quando decorre il termine per proporre l'opposizione agli atti esecutivi? Sulla questione è intervenuta la Corte di Cassazione con la sentenza n. 5172/2018, che ha individuato il dies a quo da cui far partire il termine di venti giorni per proporre l'opposizione ex art. 617 c. p. c
Il caso: L'avv. P. A. notificava il 27/04/2012 pignoramento presso terzi alla debitrice ed al terzo pignorato ...
Di Giovanni Iaria.
Con l’ordinanza n. 5052/2018, pubblicata il 5 marzo scorso, la Corte di Cassazione si è nuovamente occupata della questione relativa all’applicabilità o meno della sospensione feriale dei termini dei sei mesi previsti dalle legge Pinto per il deposito del ricorso per l’equa riparazione.
Secondo i Giudici di Piazza Cavour anche per il suddetto procedimento è applicabile ...
Di Giovanni Iaria.
Come è noto ai sensi del primo comma dell’articolo 481 c. p. c, l’atto di precetto diventa inefficace se nel termine di novanta giorni dalla sua notificazione non è iniziata l’esecuzione.
Cosa succede se, una volta notificato il precetto a più debitori, il creditore inizia l’esecuzione nei confronti di uno solo di essi? L’interruzione del termine di ...
Di Anna Andreani.
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 3237/2018 chiarisce quale sia il termine entro cui proporre l'opposizione al decreto di liquidazione delle spese di giistizia.
Il caso: Una società proponeva opposizione avverso il decreto di liquidazione dei compensi in favore del notaio B. P. , in qualità di delegata dal G. E. presso il Tribunale di Velletri; In particolare l'opponente lamentava la ...
Di Giovanni Iaria.
Con l’ordinanza n. 3436/201, pubblicata il 13 febbraio scorso, la Corte di Cassazione ha affrontato la questione concernente l’assoggettabilità o meno al regime della sospensione feriale dei termini processuali prevista dalla legge 7 ottobre 1969 n. 742 delle cause relative all’ammissione allo stato passivo del fallimento dei crediti nascenti dal rapporto di lavoro. Secondo i Giudici di ...
Di Giovanni Iaria.
Con l'ordinanza n. 817 del 16 gennaio 2018, la Corte di Cassazione si è occupata della questione relativa alla decorrenza del termine dei venti giorni previsto dall’art. 369 cpc per il deposito del ricorso per Cassazione notificato a mezzo del servizio postale, affermando che ai fini dell’osservanza del suddetto termine si deve guardare alla data di ricezione dell’atto da parte del ...
Di Anna Andreani.
Con ordinanza del 6 dicembre 2017 il Tribunale di Reggio Emilia si pronuncia in merito al “quando” deve essere presentata l'istanza di liquidazione del compenso del legale della parte ammessa la patrocinio a spese dello Stato.
Il caso: l'avvocato V. B. , nell'ambito di un giudizio di separazione personale ove difendeva una parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato, presentava l'istanza di ...
Di Giovanni Iaria.
Da quando decorre il termine breve per impugnare una sentenza notificata a mezzo pec e successivamente a mezzo dell’Ufficiale Giudiziario?
La questione è molto attuale e di particolare importanza in quanto, dall’entrata in vigore della legge che ha riconosciuto agli avvocati la facoltà di notificare gli atti giudiziari anche a mezzo pec, si è diffusa tra gli stessi legali la ...
Di Giovanni Iaria.
A mente del n. 3 dell’art. 395 cpc, le sentenze pronunciate in grado d'appello o in un unico grado possono essere impugnate per revocazione anche se dopo la sentenza sono stati trovati uno o più documenti decisivi che la parte non ha potuto produrre in giudizio per causa di forza maggiore o per fatto dell'avversario.
Il termine per proporre la domanda di revocazione, come previsto dall’art. ...
Di Luca De Franciscis.
La scadenza fissata dall’art. 1 del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, intitolato “Estensione della definizione agevolata dei carichi”, avvertiva che le domande per la rottamazione dovevano essere presentate entro il 31 dicembre 2017, con definite modalità e pagamenti a partire dal 31 maggio 2017. Ma quanto innanzi è tutto da rivedere perché sono stati presentati ...
| Mercoledi 8 Novembre 2017 | |
Di Giovanni Iaria.
Ai sensi dell’art. 479 c. p. c. , così come modificato dall’articolo 13, comma 1, lett. D) del Decreto Legge 27 giugno 2015, n. 83, “il pignoramento perde efficacia quando dal suo compimento sono trascorsi quarantacinque giorni senza che sia stata richiesta l’assegnazione o la vendita”.
Qual è il dies a quo per calcolare il suddetto termine?
Il problema ...
| Mercoledi 25 Ottobre 2017 | |
Di Giovanni Iaria.
Con l’ordinanza n. 24667 del 19 ottobre scorso, la Corte di Cassazione si è nuovamente occupata della questione relativa alle modalità ed i termini per proporre opposizione alla cartella di pagamento avente ad oggetto la riscossione di una sanzione amministrativa comminata per violazione del codice della strada, qualora per la prima volta l’automobilista deduca che essa è il primo ...
Di Anna Andreani.
Si segnala la sentenza n. 24484 del 17/1072017 con cui la Corte di Cassazione si pronuncia in merito alle conseguenze del mancato rispetto del termine a comparire nell'atto di citazione.
Il caso: Il Condominio B. conveniva avanti al Tribunale il suo ex amministratore, Dott. R. L. , rappresentando che questi aveva affidato l'incarico di svolgere lavori per complessivi Euro 50. 908,80 - relative allo ...