Di Giovanni Iaria.
E’ nulla la notifica dell’atto di appello eseguita alla parte personalmente e non presso il difensore domiciliatario nel giudizio di primo grado.
Lo ha ribadito la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 18104/2018, pubblicata il 10 luglio scorso.
IL CASO: Nella vicenda esaminata dai Giudici di Piazza Cavour, la Commissione Tributaria Regionale, nella contumacia della ...
Di Giovanni Iaria.
Con la sentenza n. 16415/2018, pubblicata il 21 giugno scorso, le Sezioni Unite della Cassazione hanno affrontato la questione relativa al rimedio esperibile nel caso in cui nell’emettere la sentenza il giudice ometta di liquidare le spese del giudizio nel dispositivo, sebbene abbia nella motivazione espresso la propria volontà di porle a carico della parte soccombente.
Secondo le Sezioni Unite ...
Nota a commento della sentenza n. 508/2018.
Di Eugenia Parisi.
La pronuncia d’appello in commento tratta due interessanti temi in materia di successione a titolo particolare nel diritto controverso e di possibilità di rimessione al primo giudice per vizio di notifica a mezzo pec.
In primo grado una società ha chiesto ed ottenuto la declaratoria di legittimità del proprio recesso da un contratto di locazione con una società di gestione ...
Di Anna Andreani.
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 14478/2018 individua il dies a quo da cui far decorrere il termine per proporre appello avverso l'ordinanza pronunciata in udienza ex art. 702 ter c. p. c.
Il caso: la Corte d'appello di Napoli dichiarava inammissibile, in quanto tardivo, l'appello proposto da un condominio nei confronti di altro condominio avverso l'ordinanza, emessa ai sensi dell'art. 702 ter ...
Di Rosanna Mancuso.
Alcune osservazioni sulla Sentenza emessa dalla Cassazione a Sezioni Unite, n. 1914 del 9. 2. 2016, che finalmente sancisce la impugnabilità dell'ordinanza di inammissibilità dell'appello civile, ex artt. 348 bis e 348 ter c. p. c. per vizi propri della stessa, ai sensi dell'art. 111, 4° comma Cost.
In particolare, la precisazione, ad opera delle SS. UU. di quando l'ordinanza possa dirsi ...
Di Anna Andreani.
Con la sentenza n. 13535 del 30/05/2018 la Corte di Cassazione interviene nuovamente in tema di requisiti dell'atto di appello che sono richiesti a pena di immmissibilità.
Il caso: A. E. proponeva due distinte opposizioni, dinanzi al Giudice di pace, avverso altrettante cartelle di pagamento, notificatele dalla società di riscossione Equitalia Sud s. p. a. , ed aventi ad oggetto la ...
Di Giovanni Iaria.
Dopo l’entrata in vigore del decreto legislativo n. 150/2011 (Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai sensi dell’articolo 54 della Legge 18 giugno 2009, n. 69), avverso la sentenza di primo grado emessa nell’ambito di un giudizio avente ad oggetto l’opposizione ad ordinanza di ingiunzione o ...
Di Fulvio Graziotto.
Decisione: Sentenza n. 1963/2018 Cassazione Civile - Sezione V.
Nel processo tributario il giudice d'appello può fondare la propria decisione sui documenti tardivamente prodotti in primo grado, purché acquisiti al fascicolo processuale in quanto tempestivamente e ritualmente prodotti in sede di gravame entro il termine perentorio di venti giorni liberi prima dell'udienza, applicabile in secondo ...
Di Giovanni Iaria.
Nelle controversie tra avvocato e cliente relative alla liquidazione dei compensi professionali in favore del primo, l’ordinanza con la quale si conclude il procedimento ex articolo 14 del decreto legislativo n. 150/2011, deve essere impugnata, a prescindere se le contestazioni riguardano l’an o il quantum, solo con il ricorso straordinario per Cassazione, non essendo possibile proporre appello.
...
Di Giovanni Iaria.
A mente del terzo comma dell’articolo 435 c. p. c, per la notifica dell’appello nelle controversie di lavoro, tra la data di notificazione del ricorso all’appellato e la data dell’udienza di discussione deve intercorrere un termine non minore di venticinque giorni.
L’appello notificato senza il rispetto del suddetto termine e’ improcedibile?
La questione è ...
Di Giovanni Iaria.
Il legale della parte munito dei poteri anche per gli altri gradi di giudizio è legittimato, in virtù del principio dell’ultrattivita’ del mandato, a proporre le impugnazioni in sua rappresentanza, anche se la parte è deceduta o è divenuta incapace.
Così si è espressa la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 8953/2018, pubblicata il 11 aprile ...
Di Giovanni Iaria.
Con l’ordinanza n. 5133/2018, pubblicata il 5 marzo scorso, la Corte di Cassazione si è pronunciata in merito alle conseguenze giuridiche derivanti dalla notifica dell’appello al primo difensore revocato e sostituito con un nuovo difensore nel corso del giudizio di primo grado. Secondo i giudici di legittimità, la notifica è nulla e non inesistente e quindi può essere ...
Di Giovanni Iaria.
Nel nostro ordinamento giuridico non si rinvengono norme che limitano il numero dei difensori che ogni parte può nominare per essere rappresentata in un giudizio.
E’ quindi frequente che nei giudizi una parte affidi la rappresentanza processuale a due avvocati con domicilio in due studi distinti. In questi casi, una delle questioni affrontate dalla giurisprudenza riguarda le modalità di ...
| Mercoledi 21 Febbraio 2018 | |
Di Giovanni Iaria.
Con l’ordinanza n. 27311/2017, la Corte di Cassazione si è occupata delle modalità di impugnazione del provvedimento con il quale il Giudice istruttore in funzione di Giudice Unico dichiara l’estinzione del giudizio ai sensi degli artt. 181-309 cpc.
Secondo i Giudici di legittimità l’impugnazione deve essere effettuata tramite l’appello e non con il reclamo, anche ...
Di Giovanni Iaria.
L’omessa indicazione della data dell’udienza di comparizione nella copia notificata dell’atto di citazione in appello rende il gravame inammissibile con il passaggio in giudicato della sentenza impugnata o l’atto è nullo con la possibilità di sanatoria con la costituzione dell’appellato o il rinnovo della notifica in caso di mancata costituzione di ...
Di Giovanni Iaria.
Il difetto di legittimazione passiva può essere eccepito dal convenuto per la prima volta anche nel giudizio di appello. Questo è quanto ribadito dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 30545/2017, pubblicata il 20 dicembre 2017.
IL CASO: A seguito della caduta su un marciapiede, il danneggiato conveniva in giudizio un condominio al fine di vedersi riconoscere il diritto al ...
Di Anna Andreani.
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la importante sentenza n. 27199 del 16/11/2017 fa chiarezza in merito al contenuto dell'atto di appello in relazione all'obbligo di specificità dei motivi ex art. 342 cpc.
Il caso: una società di leasing proponeva appello avverso la sentenza di primo grado, che, in accoglimento dell'opposizione a decreto ingiuntivo, aveva revocato il decreto ...
| Mercoledi 25 Ottobre 2017 | |
Di Anna Andreani.
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 24660 del 19 ottobre 2017 si pronuncia in merito alla ammissibilità o meno di un atto di appello notificato al domiciliatario, che nelle more ha mutato il proprio indirizzo di studio.
Il caso: la Corte d'Appello dichiarava inammissibile, perché tardivo, l'appello proposto dal Comune di Busnago avverso la sentenza del Tribunale di Monza: il Collegio ...
A cura della Redazione.
La Corte d Cassazione con la sentenza n. 4183/2017 chiarisce i limiti e la ampiezza dei poteri di rappresentanza processuale dell'amministratore di condominio.
Nel caso in esame, un condomino citava avanti al Tribunale il Condominio G. e impugnava due delibere approvate dall'assemblea, contestando i criteri da questa adottati per ripartire le spese relative ad alcuni lavori realizzati all'interno del palazzo. ...
A cura della Redazione.
Il Tribunale di Brescia con la sentenza n. 3653/2016 chiarisce le modalità di proposizione dell'appello nel giudizio di opposizione al verbale di accertamento di violazioni al codice della strada.
In primo grado il Giudice di Pace accoglieva parzialmente il ricorso proposto avverso alcuni verbali di accertamento nei quali si contestava la violazione dell'art. 146 3° comma C. d. S. ; veniva proposto ...