Tribunale di Santa Maria Capua Vetere: sentenza n. 3049 del 24/09/2026.
Venerdi 6 Novembre 2026
Di Anna Andreani.
Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha stabilito che l'accordo raggiunto in mediazione determina la cessazione della materia del contendere anche se una parte non lo adempie. Il giudizio non può proseguire: l'inadempimento si fa valere con il verbale, che è titolo esecutivo.
La decisione si segnala perché chiarisce i limiti di operatività dell'accordo di mediazione rispetto al ...
La Cassazione ha stabilito che nessuna norma consente alle parti di depositare nel fascicolo telematico, prima dell’udienza, un pre-verbale redatto dal difensore, perché il verbale è atto del cancelliere. Il deposito equivale a una memoria non autorizzata, inammissibile, anche se sorretto da una prassi.
Il passaggio di maggiore interesse riguarda una prassi diffusa in alcuni uffici: il ...
Per il Tribunale di Roma, il verbale dell'assemblea condominiale ha natura meramente ricognitiva e non costitutiva della delibera: può quindi essere trascritto e completato in un momento successivo alla riunione, senza che ciò comporti l'invalidità della decisione assunta, purché il testo definitivo resti fedele a quanto realmente deliberato in sede assembleare.
Locazione abitativa: la Cassazione nell'ordinanza n. 9586/2026 ha stabilito che la natura verbale del contratto non esclude la presunzione ex art. 1590, comma 2, c. c. ; in mancanza di descrizione dello stato dell'immobile alla consegna, il conduttore si presume averlo ricevuto in buono stato, dovendo provare che i danni derivino da vizi originari o dal normale deperimento d'uso.
Per la Cassazione, il difensore d'ufficio che chiede la liquidazione dell'onorario a carico dello Stato deve dimostrare di aver tentato seriamente il recupero del credito verso l'assistito, ma non è tenuto a provare anche l'effettiva impossidenza di quest'ultimo. Non occorre quindi un "verbale negativo": è sufficiente che il pignoramento sia rimasto infruttuoso per cause non imputabili al creditore. ...
Con l'ordinanza n. 15507 del 21 maggio 2026, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sull’idoneità del pignoramento mobiliare infruttuoso, documentato da un verbale negativo, ai fini dell’interruzione del decorso del termine prescrizionale del diritto di credito azionato.
IL CASO.
La controversia approdata all’esame della Suprema Corte trae origine ...
La Cassazione chiarisce che la comunicazione del verbale assembleare al condomino assente, ai fini della decorrenza del termine decadenziale ex art. 1137 c. c. , non può ritenersi perfezionata tramite e-mail ordinaria. Solo il recapito del verbale all'indirizzo del destinatario — e non la mera e-mail — fa sorgere la presunzione iuris tantum di conoscenza ai sensi dell'art. 1335 c. c.
PCT: il difensore non puo’ attestare la conformità degli atti all'originale dei verbali di causa redatti in forma cartacea.
Con la sentenza n. 27565, pubblicata il 15 ottobre 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sui poteri di attestazione degli atti processuali da parte degli avvocati nell'ambito del processo telematico, soffermandosi in particolare sui limiti di tale potere.
In caso di mancato adempimento di un obbligo di fare contenuto in un verbale di mediazione è applicabile la disposizione di cui all'art. 614 bis c. p. c. quale strumento di coercizione indiretta che prevede, in capo al soggetto inadempiente, l'obbligo di pagare una somma di denaro, che possa sostituire l' obbligazione non realizzata spontaneamente.
In tal senso ha deciso il Tribunale di Ascoli Piceno ...
Il verbale di accertamento fa piena prova fino a querela di falso relativamente ai fatti attestati dal pubblico ufficiale, inclusa l'omologazione dell'apparecchio autovelox; la contestazione che tale attestazione non sia veritiera richiede necessariamente la proposizione della querela di falso e non può essere superata con prove contrarie ordinarie.
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 13997/2025 si ...
Con l'ordinanza n. 12925 del 14 maggio 2025 la Corte di Cassazione ha chiarito la valenza probatoria del verbale della Polizia Municipale laddove gli accertatori abbiamo attestano che il conducente dell'auto stava circolando con il cellulare in mano accostato all'orecchio.
Il caso: Il Giudice di Pace accoglieva l’opposizione di Tizio avverso il verbale della polizia municipale che accertava che ...
Con l'ordinanza n. 10065 del 15. 04. 2025, la Corte di Cassazione ha affermato che la conciliazione in sede sindacale non può ritenersi validamente perfezionata se svolta all'interno dei locali aziendali, i quali non rientrano tra le sedi protette in quanto privi del requisito di neutralità.
Con l’ordinanza n. 10065 del 15. 04. 2025, la Corte di Cassazione ha enunciato il seguente principio di ...
La figura dell’amministratore di condominio riveste un ruolo cruciale nella gestione degli affari condominiali, con compiti che spaziano dalla gestione amministrativa/contabile alla rappresentanza legale. Tuttavia, quando l’amministratore si rende colpevole di condotte illecite, come la falsificazione dei verbali d’assemblea, le conseguenze legali e morali possono essere gravi, tanto per lui ...
Per contestare l’errore del numero della targa di un veicolo indicato nel verbale di violazione al codice della strada non è necessario proporre la querela di falso. La lettura dei numeri sul veicolo in movimento è frutto di percezione sensoriale da parte dell’agente verbalizzante, suscettibile di errore materiale, e quindi non coperta da fede privilegiata.
E’ noto che il proprietario di un veicolo al quale viene notificato un verbale di accertamento per violazione al codice della strada che prevede il taglio dei punti della patente ha l’obbligo di comunicare, ai sensi dell’articolo 126 bis del codice della strada, entro sessanta giorni dalla notifica i dati del conducente del mezzo al momento della commissione dell’infrazione.
Se l'ingiunzione di pagamento è stata regolarmente e ritualmente notificata, ma non è stata opposta, non si può far valere successivamente in sede di opposizione avverso il preavviso di fermo l'omessa notifica dei verbali di contestazione delle infrazioni.
In tal senso si è espressa la Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 28509/2022.
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 1106/2022 torna a esaminare la questione del valore probatorio del verbale di accertamento dei Carabinieri in merito alla sussistenza della violazione sanzionata.
Il caso: Tizio ricorre in cassazione avverso la sentenza del Tribunale che ha confermato la sentenza del giudice di pace di rigetto di opposizione a sanzione amministrativa: in particolare, il Tribunale ha ...
Con l’ordinanza n. 26846/2021, pubblicata il 4 ottobre 2021, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla legittimità o meno della notifica del verbale di accertamento per violazione al codice della strada ad una società con la consegna a mani di un dipendente e non a mani del legale rappresentante di quest’ultima e senza l’invio della raccomandata informativa ...
E’ illegittimo il verbale per eccesso di velocità rilevato con l’autovelox se nello stesso non sono indicati gli estremi del decreto del prefetto che ha autorizzato la rilevazione sul tratto di strada interessato.
Lo ha affermato la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 25222/2021, pubblicata il 17 settembre 2021.
IL CASO: un automobilista proponeva opposizione innanzi al ...
Nell'ordinanza n. 9059/2021 la Corte di Cassazione chiarisce quale tipo di azioni deve attivare il soggetto non più proprietario da anni di una vettura contravvenzionata per eccepire validamente il difetto di legittimazione passiva.
Il caso: Tribunale di Bari, accoglieva l'appello proposto dal Comune di Bari avverso la sentenza del Giudice di pace di Bari e nei confronti di Tizio e di Delta s. p. a. ; ...