| Mercoledi 2 Dicembre 2020 | |
Di Giovanni Iaria.
Con la sentenza n. 22047/2020, pubblicata il 13 ottobre 2020, la Corte di Cassazione si è pronunciata in merito alla sussistenza o meno dell’interesse dell’opponente al decreto ingiuntivo a riassumere il giudizio nel caso in cui lo stesso venga interrotto a seguito della sua dichiarazione di fallimento e sulla sua capacità processuale alla riassunzione.
IL CASO: Dopo aver proposto ...
| Mercoledi 11 Novembre 2020 | |
Di Vincenzo d'Angelo.
Una recente sentenza del Tribunale di Napoli Nord, nel confermare l’orientamento costante della giurisprudenza di legittimità, ha statuito che, in tema di revocatoria fallimentare, l’oggetto della prova è costituito non dalla mera conoscibilità, secondo i parametri oggettivi riconoscibili da un soggetto di media diligenza ed avvedutezza, ma da una concreta situazione psicologica ...
| Mercoledi 21 Ottobre 2020 | |
Di Giovanni Iaria.
Secondo quanto disposto dal comma 1 dell’art. 9 della legge fallimentare, competente per la dichiarazione di fallimento di un imprenditore è il Tribunale dove quest’ultimo ha la sede principale dell’impresa.
Dalla lettura della suddetta disposizione si presume che la sede principale dell’impresa coincide con la sede legale. Si tratta di un presunzione iuris tantum che, ...
A cura della Redazione.
Con la sentenza n. 11364/2020 la Sesta Sezione Penale della Corte di Cassazione si pronuncia in merito alla sussistenza o meno del reato di inadempimento degli obblighi di assistenza familiare nei confronti del figlio minore allorchè sopravvenga il fallimento del padre imprenditore, obbligato al mantenimento.
Il caso: La Corte di appello di Firenze confermava la sentenza con cui Tizio era stato ...
Diritto Bancario - Commento alla Sent. Cass. Civ., Sez. I, n. 22380 del 06.09.2019.
Di Massimo Di Rocco.
Interessantissima pronunzia della Suprema Corte in materia di inquadramento del “mutuo per stati di avanzamento lavori”, laddove la Cassazione riformula e, per taluni versi, motiva adeguatamente sui requisiti, parametri ed elementi sulla scorta dei quali individuare la collocazione del “mutuo ipotecario per SAL” nella categoria dei “mutui” e non nella residuale degli ...
Di Giovanni Iaria.
Con la sentenza n. 10820/20, depositata il 5 giugno 2020, la Corte di Cassazione si è pronunciata sugli effetti della dichiarazione di fallimento del debitore intervenuto dopo l’emissione dell’ordinanza di assegnazione delle somme pignorate in favore del creditore all’esito di un pignoramento presso terzi e nelle more del giudizio di opposizione promosso dal terzo pignorato avverso la ...
A cura della Redazione.
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 10511 del 3 giugno 2020 chiarisce termini e limiti entro cui la cancelleria fallimentare sia tenuta a notificare il ricorso per la dichiarazione di fallimento.
Normativa di riferimento: art. 15 terzo co. L. F. : “Il ricorso e il decreto devono essere notificati, a cura della cancelleria, all'indirizzo di posta elettronica certificata del debitore. . . L'esito ...
Di Giovanni Iaria.
Con la sentenza n. 3872/2020, pubblicata il 17 febbraio 2020, la Corte di Cassazione si è pronunciata sui tempi e sulle modalità del deposito dell’istanza di ammissione al passivo per i crediti sorti successivamente alla dichiarazione del fallimento del debitore.
IL CASO: La vicenda esaminata nasce dalla domanda di insinuazione tardiva al passivo del fallimento ex art. 101 della legge ...
Di Giovanni Iaria.
E’ noto che una volta intervenuto il fallimento di una società, i creditori di quest’ultima possono chiedere di essere ammessi al passivo del suddetto fallimento. La domanda deve essere trasmessa a mezzo pec all’indirizzo di posta elettronica certificata del curatore indicato nell’avviso che quest’ultimo deve inviare ai creditori ai sensi dell’art. 92 della legge ...
Di Enrico Colasanti.
Tribunale di Rieti – Sentenza n. 3/2019 del 7. 08. 2019 – giudice est. dott. ssa Roberta Della Fina - Rif. Normativi: art. 147 co. 5 R. D. n. 267 del 16 marzo 1942 – 2297 c. c. – 2497 c. c.
L’art. 147, L. Fall. , comma 5, trova applicazione anche alle ipotesi di estensione del fallimento di una società di capitali ad altre società di capitali che, con la prima, ...
| Mercoledi 27 Novembre 2019 | |
Di Giovanni Iaria.
Con l’ordinanza n. 30445/2019, pubblicata il 21 novembre scorso, la Corte di Cassazione, si è pronunciata in merito alle conseguenze derivanti dalla mancata comparizione del creditore all’udienza fissata per la discussione dell’istanza di fallimento da lui stesso proposta.
IL CASO: La vicenda esaminata dai Giudici di Piazza Cavour, nasce dalla sentenza con la quale il Tribunale ...
Di Anna Andreani.
Con la sentenza n. 29327 del 13/11/2019 la Corte di Cassazione si pronuncia sulla questione se la curatela del fallimento abbia la legittimazione per proseguire un giudizio di opposizione al precetto iniziato dalla società poi fallita.
Il caso: Una banca intimava alla A. C. s. r. I. , con vincolo di solidarietà nei confronti dei due soci, il pagamento della somma complessiva di euro 6. 222. ...
Di Giovanni Iaria.
All’imprenditore che non deposita i bilanci relativi agli ultimi tre esercizi non è preclusa la possibilità di dimostrare con altri documenti la sussistenza dei requisiti di non fallibilità previsti dall’art. 1 della legge fallimentare.
Così si è espressa la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 24138/2019, pubblicata il 27 settembre scorso.
IL ...
Di Giovanni Iaria.
Com’è noto, a norma dell’art. 93 della legge fallimentare la domanda di ammissione al passivo va proposta con ricorso da trasmettere, almeno trenta giorni prima dell’udienza di verifica dello stato passivo, a mezzo pec all’indirizzo di posta elettronica certificata indicata dal curatore nella lettera di cui all’articolo 92 della suddetta legge.
Poiché ...
Di Luca Tortora.
La Corte d’Appello di Napoli in data 8/7/2019, ha accolto il reclamo proposto dalla fallita contumace nel giudizio prefallimentare.
La Sentenza in esame, resa dalla V Sezione Civile – VG della Corte d’Appello di Napoli in data 8/7/2019, ha accolto il reclamo (ex art. 18 LF: “contro la sentenza che dichiara il fallimento può essere proposto reclamo dal debitore e da qualunque ...
Di Silvia Tommasin.
Continuando il percorso relativo al sovraindebitamento e composizione della crisi, dopo il breve cenno rispetto ai criteri di ammissione al piano del consumatore, è opportuno individuare quelli relativi al debitore - non consumatore – non fallibile, categoria in cui si annoverano :
- imprenditori commerciali non fallibili;
- imprenditori commerciali cessati da oltre un anno;
- ...
Di Giovanni Iaria.
Con l’ordinanza n. 13006/2019, pubblicata il 15 maggio 2019, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sull’efficacia probatoria delle buste paga in sede di ammissione al passivo fallimentare del credito del lavoratore.
I Giudici di legittimità, con la suddetta decisione, hanno ribadito che le buste paga hanno piena efficacia probatoria della sussistenza del rapporto di lavoro ...
Di Giovanni Iaria.
Con la sentenza n. 10215/2019, pubblicata l’11 aprile scorso, la Corte di Cassazione si è pronunciata in merito al valore da attribuire, nell’ambito della verifica dello stato passivo di una società fallita, all’atto di riconoscimento del debito effettuato dall’imprenditore, successivamente dichiarato fallito.
Secondo i giudici di legittimità:
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Di Giovanni Iaria.
Non ha diritto a ricevere il trattamento di fine rapporto da parte del Fondo di Garanzia Inps il lavoratore che non deposita l’istanza di ammissione al passivo nel fallimento del proprio datore di lavoro e a seguito della chiusura della procedura fallimentare non procede con il tentativo del pignoramento nei confronti del datore di lavoro tornato in bonis.
Questo è quanto affermato dalla Corte ...
Di Giovanni Iaria.
Con l’ordinanza n. 6978/2019, pubblicata l’11/03/2019, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata in merito alla revocabilità o meno del fallimento nel caso in cui l’unico creditore istante deposita l’atto di desistenza dopo l’emissione della sentenza dichiarativa della procedura concorsuale, ribadendo che il suddetto deposito non ne comporta la revoca in quanto ...