Nell'ordinanza n. 1138 del 20 gennaio 2026 la Corte di Cassazione ha escluso la riconducibilità alla nozione di privilegio ex art. 2751-bis n. 2 c. c c. c. del credito dell'avvocato relativo alle spese di trasferta e al rimborso forfettario.
Il caso: L'avv. Tizio proponeva opposizione al decreto del G. D. di esclusione del proprio credito dallo stato passivo di Delta Soc. Coop. in A. S. per carenza di ...
Con l’ordinanza n. 949/2026, pubblicata il 16 gennaio 2926, la Corte di Cassazione si è pronunciata sugli effetti interruttivi della prescrizione dei crediti derivanti dalla presentazione della domanda di insinuazione al passivo fallimentare ( oggi liquidazione giudiziale), del debitore.
IL CASO: La vicenda processuale trae origine dall'impugnazione, da parte di una contribuente, di ...
Con l’ordinanza n. 30639, pubblicata il 20 novembre 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulle modalità e i termini, nell'ambito delle procedure di liquidazione giudiziale (ex fallimento), per la richiesta di ammissione del credito al passivo in via privilegiata.
IL CASO: L'Agenzia delle Entrate-Riscossione depositava l'istanza di ammissione al passivo in una procedura ...
Come noto, l’istanza di liquidazione giudiziale ha sostituito nel nostro ordinamento giuridico l’istituto del fallimento. L’art. 121 del Codice della crisi e dell’insolvenza stabilisce che la liquidazione giudiziale può essere disposta nei confronti delle imprese in stato di insolvenza che non dimostrino il possesso congiunto dei requisiti di cui all’articolo 2, comma 1, ...
Il fideiussore (o altro coobbligato in solido con il fallito) ha diritto all’ammissione del proprio credito con riserva al passivo del fallimento o di altra procedura concorsuale del debitore principale prima ancora d'aver adempiuto il proprio debito nei confronti del creditore?
La questione è stata affrontata dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 5964, pubblicata il 6 marzo 2025.
Con l’ordinanza 2289/2025, pubblicata il 31 gennaio 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sui presupposti affinchè possa essere considerato opponibile al fallimento (oggi liquidazione giudiziale) il decreto ingiuntivo non opposto e sull’ammissibilità alla massa fallimentare delle spese sostenute dal creditore per la fase esecutiva intrapresa sulla scorta del predetto ...
Ai fini della determinazione del dies a quo per la decorrenza del termine per la riassunzione o prosecuzione del processo interrotto, è sufficiente una conoscenza legale e non effettiva, ma pur sempre realizzata attraverso una forma di comunicazione (es. verbale di udienza, una comunicazione formale), dell’evento interruttivo.
Tale principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione ...
La certificazione unica (ex modello CUD) non è sufficiente per provare l’erogazione del trattamento di fine rapporto (TFR) da parte della società fallita in favore di un suo ex lavoratore. Lo ha ribadito la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 28798/2024, pubblicata l’8 novembre 2024.
IL CASO: All'esito della verifica dello stato passivo di una società, il Giudice Delegato ...
Con l’ordinanza 14414/2024, pubblicata il 23 maggio 2024, la Corte di Cassazione si è pronunciata sull’assoggettabilità o meno al fallimento, oggi liquidazione giudiziale, della società incorporata a seguito di fusione con un’altra società, affermando il seguente principio di diritto: “In tema di fusione per incorporazione, la società incorporata, qualora ...
Con l’ordinanza n. 8260 del 27 marzo 2024, la Corte di Cassazione si è nuovamente occupata della questione, sempre attuale, relativa ai presupposti affinchè possa essere opponibile al fallimento il decreto ingiuntivo avverso il quale non è stata proposta opposizione.
IL CASO: Sulla scorta di un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo, non opposto munito di formula esecutiva ai ...
Con l'ordinanza n. 1286/2024 la Corte di Cassazione sancisce il principio per cui la particolare complessità della procedura fallimentare non può escludere il diritto dell'istante all'equa riparazione.
Il caso: Mevia, in qualità di erede di Tizio, adiva la Corte d'appello di Brescia, al fine di vedersi riconoscere l'equo indennizzo spettante per la durata non ragionevole della procedura ...
Con l’ordinanza 324, pubblicata il 5 gennaio 2024, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sul termine dal quale decorre il computo della ragionevole durata di una procedura fallimentare ai fini della presentazione della domanda di equa riparazione ai sensi della legge Pinto.
IL CASO: Alcuni ex lavoratori di una società fallita chiedevano al Tribunale il riconoscimento in loro ...
Se l’opposizione allo stato passivo è rigettata, l’opponente rimasto soccombente non è tenuto al pagamento del doppio del contributo unificato. Lo ha affermato la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 35254/2023, pubblicata il 18 dicembre 2023.
IL CASO: Una cooperativa chiedeva di essere ammessa al passivo del fallimento di una sua debitrice per un credito a titolo di ...
Nel proporre opposizione allo stato passivo non è necessario che il creditore opponente alleghi i documenti prodotti con la domanda di ammissione. Lo ha ribadito la Corte di Cassazione con l’ordinanza 29291/2023, pubblicata il 23 ottobre scorso.
IL CASO: Il Tribunale rigettava l’opposizione promossa da una banca avverso il decreto con il quale il giudice delegato aveva escluso il credito ...
Con l’ordinanza 32399, pubblicata il 3 novembre 2022, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul termine entro il quale va sanato il difetto della procura alle liti tempestivamente sollevato dalla controparte nell’ambito di un giudizio civile.
IL CASO: La vicenda riguarda un reclamo ex art. 18 della legge fallimentare proposto da una società avverso la sentenza con la quale il ...
Come disposto dall’art. 5 della legge fallimentare, lo stato di insolvenza di un imprenditore commerciale, ai fini della dichiarazione di fallimento, si manifesta con inadempimenti o altri fatti esteriori i quali dimostrino che il debitore non è più in grado di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni.
Con l’ordinanza n. 24640, pubblicata il 10 agosto 2022, la Corte di ...
Con la sentenza nr. 24174/2022, pubblicata il 4 agosto 2022, la Corte di Cassazione si è nuovamente occupata della questione relativa alla decorrenza del termine semestrale previsto dall’art. 4 della legge 89/2001 (c. d. Legge Pinto), per il deposito della domanda tesa ad ottenere l’equo indennizzo per l’irragionevole durata di una procedura fallimentare.
Con l’ordinanza 20312/2022, pubblicata il 23 giugno 2022, la Corte di Cassazione si è pronunciata sugli effetti derivanti dalla mancata produzione da parte del ricorrente nel giudizio di opposizione allo stato passivo dei documenti allegati alla istanza di ammissione al passivo.
IL CASO: La vicenda esaminata nasce dalla domanda di ammissione al passivo di una società depositata da un ...
Con l’ordinanza 21039 pubblicata il 1 luglio 2022, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla questione relativa all’opponibilità o meno al fallimento del decreto ingiuntivo non opposto, e non munito, prima della dichiarazione di fallimento, del decreto di esecutorietà ex art. 647 c. p. c.
IL CASO: La vicenda nasce dal provvedimento con il quale, ...
Con l’ordinanza n. 17312/2022, pubblicata il 27 maggio 2022, la Corte di Cassazione si è nuovamente occupata della questione relativa all’efficacia probatoria delle buste paga ai fini dell’ammissione del lavoratore di una società fallita al passivo del fallimento di quest’ultima.
IL CASO: La vicenda esaminata prende le mosse dalla domanda depositata da una lavoratrice ...