Con l’ordinanza n. 24445/2026, pubblicata il 4 agosto 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla decorrenza della prescrizione del diritto alla restituzione delle somme corrisposte in esecuzione di un titolo giudiziale provvisoriamente esecutivo (decreto ingiuntivo, sentenza) poi revocato o annullato.
IL CASO: La controversia traeva origine da un’opposizione ...
Per la Cassazione, nell'opposizione al precetto fondato su titolo esecutivo giudiziale l'opponente può dedurre solo fatti estintivi, impeditivi o modificativi successivi alla formazione del titolo: sono irrilevanti i pagamenti o le attribuzioni patrimoniali anteriori, anche se imputati unilateralmente al debito di mantenimento.
La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di ...
Tribunale di Nocera Inferiore: sentenza n. 1481 del 03/06/2026.
Venerdi 26 Giugno 2026
A cura della Redazione.
Il Tribunale di Nocera Inferiore ha accolto l'opposizione a precetto proposta dal fideiussore, stabilendo che il decreto ingiuntivo emesso esclusivamente nei confronti della conduttrice non può costituire titolo esecutivo nei confronti del garante. La natura solidale dell'obbligazione fideiussoria non consente al creditore di agire in via esecutiva contro il coobbligato non menzionato nel titolo. ...
Tribunale di Torre Annunziata, G.E. dott.ssa Emanuela Musi.
Giovedi 2 Aprile 2026
Di Anna Ambra.
Il G. E. del Tribunale di Torre Annunziata dichiara improseguibile l'esecuzione avviata da una società s. p. a. nei confronti di ASL NA 3 Sud, basata su un'ordinanza ex art. 186-ter c. p. c. revocata due giorni dopo la notifica del pignoramento.
Facendo leva sul principio fissato da Cass. S. U. n. 61/2014, il giudice precisa che la proseguibilità su iniziativa dei creditori intervenuti muniti di ...
Con la sentenza 28513/2025, la Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alle conseguenze derivanti dal deposito, al momento dell’iscrizione al ruolo dei procedimenti di esecuzione (pignoramento presso terzi, pignoramento mobiliari e pignoramenti immobiliari), della copia del titolo esecutivo, del precetto e dell’atto di pignoramento senza ...
In caso di mancato adempimento di un obbligo di fare contenuto in un verbale di mediazione è applicabile la disposizione di cui all'art. 614 bis c. p. c. quale strumento di coercizione indiretta che prevede, in capo al soggetto inadempiente, l'obbligo di pagare una somma di denaro, che possa sostituire l' obbligazione non realizzata spontaneamente.
In tal senso ha deciso il Tribunale di Ascoli Piceno ...
Con l’ordinanza n. 21348/2025, pubblicata il 25 luglio 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sui rimedi esperibili da parte del debitore avverso la notifica di un atto di precetto tutte le volte in cui l'intimante non abbia preventivamente o contestualmente notificato il relativo titolo esecutivo.
IL CASO: La vicenda esaminata nasce da un atto di precetto notificato da un avvocato per il ...
Con la sentenza n. 21838/2025, pubblicata il 29 luglio 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulle conseguenze derivanti dalla notifica del precetto senza la previa notifica del titolo esecutivo posto alla base dell’intimazione.
IL CASO: La vicenda esaminata dai giudici della Suprema Corte, nasce dell’opposizione agli atti esecutivi (ex art. 617 c. p. c. ) promossa avverso un atto ...
Come è noto, una delle novità più significative introdotte dall’ultima legge di riforma del codice di procedura civile (c. d. legge Cartabia) è quella relativa all’abolizione della formula esecutiva sui titoli giudiziali e stragiudiziali da azionare.
Fino al 28 febbraio 2023, per valere come titoli per l’esecuzione forzata, le sentenze e gli altri provvedimenti ...
La notificazione di un decreto ingiuntivo a più parti presso un unico difensore, eseguita mediante la consegna di una sola copia, nonostante la pluralità dei destinatari, non è inesistente ma nulla.
Questo principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 21235/2024.
Il caso: Tizio e Mevia convenivano in giudizio, dinanzi all’Ufficio del Giudice ...
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 13373 del 15 maggio 2024 si è pronunciata in merito alle conseguenze derivanti dalla omessa trascrizione integrale di un assegno circolare non trasferibile nell'atto di precetto.
Il caso: Mevia, quale asserita beneficiaria di un assegno circolare non trasferibile dell'importo di euro 1. 941,73 emesso dalla Banca Alfa, intimava al predetto istituto bancario ...
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione nella sentenza n. 12449 del 7 maggio 2024 hanno risolto il contrasto giurisprudenziale in merito alla possibilità o meno per il giudice dell'esecuzione di riconoscere gli interessi di mora ex art. 1284 comma 4 c. c, nell'ipotesi in cui il titolo esecutivo giudiziale non contenga espressamente la condanna al pagamento degli stessi.
Un titolo esecutivo ottenuto nei confronti di un’associazione non riconosciuta può essere azionato contro il rappresentante di quest’ultima. Sulla questione è tornata a pronunciarsi la Corte di Cassazione con la recente ordinanza n. 1915/2024, pubblicata il 18 gennaio 2024.
IL CASO: Un’associazione non riconosciuta alla quale era stato notificato un decreto ingiuntivo per il ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 217 del 4 gennaio 2024 fa chiarezza in merito al diritto del legale di vedersi riconosciuto il rimborso delle spese generali anche senza la prova dei relativi esborsi.
Il caso: l'Avv. Mevia, difensore di un imputato innanzi alla settima sezione penale della Corte di Cassazione, definita con pronuncia di inammissibilità del ricorso, proponeva opposizione ex ...
Con l'ordinanza n. 36537/2023 la Corte di Cassazione ribadisce il principio per cui nel caso in cui sia rigettata l'opposizione ad un decreto ingiuntivo non esecutivo, la sentenza che definisce il giudizio non costituisce titolo esecutivo per gli importi liquidati nel decreto stesso, ma solo per il capo contenente l'eventuale condanna alle spese a carico del debitore opponente.
Se l'accordo di mediazione quale titolo esecutivo è trascritto integralmente nel precetto non è necessaria la sua contestuale o separata notificazione.
In tal senso si è espresso il Tribunale di Bergamo nella sentenza n. 2085 del 12 ottobre 2023.
Il caso: Con atto di citazione in opposizione a precetto con contestuale istanza di sospensione ex art. 615 cpc Tizio cita in giudizio ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 31130 dell'8 novembre 2023 ha statutito che “non è possibile, in nessun caso, eccepire la compensazione, neanche quella cd. impropria, in sede esecutiva, quando le reciproche pretese derivano dal medesimo titolo esecutivo giudiziale, perché esse sono state, evidentemente, ritenute autonome o, comunque, non suscettibili di reciproca elisione, in sede di ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 27424/2023 si pronuncia in merito alla possibiità o meno che la notifica del titolo esecutivo da parte di un concreditore estenda la sua efficacia ai fini esecutivi anche agli altri concreditori.
Il caso: il Tribunale di Brindisi respingeva l’opposizione proposta da Caio e Mevio al precetto loro notificato da Tizio, per € 8. 988,58 oltre accessori, ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 25264/2023 ha enunciato il principio per cui il provvedimento di sospensione dell'efficacia del titolo esecutivo pronunciato dal giudice dell'opposizione all'esecuzione ex art. 615 cpc non impedisce ad altri soggetti, dichiaratisi anch’essi creditori sulla base del medesimo titolo, di iniziare una nuova esecuzione sulla base di esso.
Nel determinare le spese dell'atto di precetto il creditore deve fare riferimento, non rilevando la data di formazione del titolo esecutivo. In tal senso si è pronunciata la Corte di Cassazione nellìordinanza n. 14830 del 26 maggio 2023.
Il caso. Con atto di precetto, notificato il 27 agosto 2013, Tizio intimava alla Alfa s. p. a. , in forza della sentenza del Giudice di pace di Biella n. ...