La sentenza n. 421/2026 – RG n. 181/2022 del Tribunale di Viterbo del 27 maggio 2026 offre l’occasione per riflettere su uno dei temi più significativi emersi nell’evoluzione della responsabilità da cose in custodia: il ruolo assunto dalla condotta del danneggiato all’interno dell’accertamento causale e, in particolare, la rilevanza della consapevole percezione del ...
La Cassazione penale ribadisce che il conducente è tenuto, per diligenza e prudenza, a esigere che il passeggero indossi la cintura di sicurezza e, in caso di rifiuto, a non intraprendere la marcia. Il mancato uso della cintura da parte della vittima non interrompe il nesso causale né esclude la responsabilità del conducente per omicidio stradale, nemmeno ai fini del concorso di colpa.
Con due ravvicinate pronunce, l’ordinanza 18 marzo 2026 n. 6499 e l’ordinanza 1 giugno 2026 n. 17320, la Cassazione torna sull’inesauribile filone della responsabilità del professionista: un medico, nel primo caso, ed un avvocato nel secondo. Due vicende ovviamente molto diverse, ma unite da uno stesso presupposto giuridico: la prova del nesso causale tra inadempimento e danno.
La Cassazione ha confermato che, nell'azione di responsabilità professionale contro l'avvocato, il risarcimento del danno — sia nella forma della perdita del risultato sperato sia della perdita di chance — presuppone la prova del nesso eziologico tra l'inadempimento e il pregiudizio allegato; inoltre la domanda di restituzione dei compensi per prestazione inutiliter data non è ...
La condanna è severa. Omicidio colposo per medici e paramedici che, a diverso titolo, sono stati interessati dal e del ricovero di una paziente affetta da colite pseudomembranosa fulminante che muore causa di uno shock settico.
Vengono condannati in primo grado l’operante del 118 per avere omesso di procedere al trasferimento immediato della paziente in ospedale stante il rifiuto di quella e dei ...
La Corte di Cassazione è recentemente tornata sulla questione dell’addebito della separazione (Cass. civ. , sez. I, 29. 04. 2024, n. 11394), rilevando il necessario nesso eziologico tra violazione dei doveri coniugali e intollerabilità della convivenza, nonché l’obbligo del coniuge che subisce la domanda di dimostrare la sussistenza di un deterioramento dei rapporti preesistente e ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 30394/2023, nell'affrontare nuovamente la questione della responsabilità dell'Ente custode della strada in caso di caduta a causa del dissesto del manto stradale, chiarisce quando rileva la condotta del danneggiato ai fini dell'esclusione della responsabilità ex art. 2051 c. c.
Il caso: Tizio conveniva in giudizio davanti al Tribunale il Comune, ...
Con l'ordinanza n. 36901/2022 la Corte di Cassazione torna ad occuparsi della responsabilità del custode ex art. 2051 in caso di caduta di pedone in corrispondenza di una buca, evidenziandone i presupposti e le differenze rispetto alla disciplina della responsabilità ex art. 2043 c. c.
Il caso: Tizio + altri, quali eredi della madre, Caia, convenivano in giudizio l'Amministrazione Provinciale ...
Nell'ordinanza n. 19282/2022 la Corte di Cassazione si pronuncia in merito all'onere della prova che grava sul danneggiato caduto dalla motocicletta allorchè non vi sia stata alcuna collisione tra i mezzi.
Il caso: Tizio conveniva in giudizio, davanti al Giudice di pace di Teramo, Caio, Mevia e la Alfa assicurazioni rispettivamente in qualita' di proprietario, conducente e assicuratore, chiedendo che ...
Nell'ordinanza n. 7172/2022 la Corte di Cassazione delinea i limiti entro cui risponde il custode per i danni patiti da un calciatore per un infortunio occorsogli a causa delle condizioni del campo di gioco, individuando e ripartendo l'onere probatorio.
Il caso: la Corte d'Appello di Palermo, in accoglimento dell'appello spiegato da Mevio, riformava integralmente la sentenza di prime cure con la quale ...
“In tema di malattia professionale, derivante da lavorazione non tabellata o ad eziologìa multifattoriale, la prova della causa di lavoro grava sul lavoratore e il nesso causale tra l'attività lavorativa e il danno alla salute dev'essere valutato secondo un criterio di rilevante o ragionevole probabilità scientifica”.
La Sesta Sezione Civile della Cassazione, richiamandosi ...
Il medico del pronto soccorso e l’ospedale sono tenuti a risarcire in sede civile i parenti della vittima a prescindere dalle contrarie indicazioni contenute nella sentenza penale di rinvio, in applicazione dei criteri civilistici sul nesso causale ed in forza della piena libertà del giudice civile nella ricostruzione dei fatti e nella loro valutazione.
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 33212/2021 torna a occuparsi della responsabilità dell'Ente per la manutenzione della strada e della ripartizione dell'onere della prova, nel caso in cui il conducente di un motorino cada a causa del manto stradale sconnesso e della presenza di tre tombini.
Il caso: G. O. e G. G. , in qualità di rappresentanti legali del figlio R. , convenivano in ...
Con l'ordinanza n. 11122 del 28 aprile 2021 La Corte di Cassazione torna ad occuparsi della problematica relativi ai profili e ai limiti di responsabilità del custode ex art. 2051 c. c. per le lesioni cagionate a terzi dalle cose in custodia e dell'onere della prova che grava su di esso.
Il caso: G. T. convenne in giudizio G. R. , in proprio e quale titolare dell'omonima ditta individuale, per sentirlo ...
Il cliente non e’ tenuto a pagare il compenso del proprio avvocato, solo se prova il danno ed il nesso causale tra la condotta del proprio legale ed il pregiudizio da lui patito.
Con la sentenza n. 7064 del 12. 03. 2021 la 2^ Sezione Civile della Corte di Cassazione ha stabilito che è il cliente a dover fornire la prova del danno e del nesso causale tra la condotta dell’avvocato ed il ...
La Quarta sezione Penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 3745 del 21 gennaio 2020 si è pronunciata in tema di responsabilità medica, chiarendo che nel caso in cui la posizione di garanzia sia coperta da più persone in base a turnazione, non è consentita l'attribuzione generica della responsabilità su tutti i soggetti indistintamente.
Con l'ordinanza n. 23558 del 23 settembre 2019 la Corte di Cassazione ha ritenuto il Comune responsabile per i danni subiti da un motociclista che, dopo aver perso il controllo del mezzo, sbatteva la testa contro un bullone mal posizionato sulla strada pubblica, subendo gravi lesioni.
Il caso: T e C. in proprio e quali esercenti la potestà sul figlio minorenne, conveniva avanti al Tribunale il Comune ...
L’art. 7 della Legge Bianco- Gelli così recita al primo comma: “ La struttura sanitaria o sociosanitaria pubblica o privata che, nell'adempimento della propria obbligazione, si avvalga dell'opera di esercenti la professione sanitaria, anche se scelti dal paziente e ancorché non dipendenti della struttura stessa, risponde, ai sensi degli articoli 1218 e 1228 del codice civile, delle loro ...