Per la Consulta sono inammissibili, per difetto di rilevanza, le questioni di legittimità sollevate dalla Corte di cassazione, in relazione all'art. 6 CEDU, dell'art. 6, co. 2-bis del D. lgs. 18 agosto 2015, n. 142, introdotto dall'art. 1, co. 2-bis, lett. a) del D. L. 28 marzo 2025, n. 37 recante «Disposizioni urgenti per il contrasto dell'immigrazione irregolare», conv. nella Legge n. 75 del ...
Non è incostituzionale il trattamento sanzionatorio previsto dall'art. 3, co. 1, n. 8), l. 75/1958 per il delitto di favoreggiamento della prostituzione come ha stabilito la Consulta con la sentenza del 29 Marzo 3026 n. 34. Secondo la Corte, la pena prevista per il delitto di favoreggiamento della prostituzione non viola i principi di uguaglianza, di ragionevolezza e di proporzionalità.
La sentenza della Corte Costituzionale n. 51 del 2025 si inserisce nel consolidato orientamento della Corte volto a tutelare l’autonomia comunale nella pianificazione urbanistica, pur riconoscendo ampi spazi di intervento al legislatore regionale.
Il punto di equilibrio è affidato al principio di proporzionalità: le deroghe sono ammissibili solo se non svuotano la funzione comunale e se ...
La Consulta, con la sentenza n. 10 del 29 Gennaio 2026, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 187 del Codice della strada (d. lgs. 285/1992), così come modificato dalla l. 25 novembre 2024, n. 177, che prevede che “è punito [c]hiunque guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope” in assenza di ogni specificazione in ...
La Corte Costituzionale, con la sent. 20 ottobre 2025 n. 202 (dep. 29/12/2025) ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 609-octies C, P. per violazione degli artt. 3 e 27 della Costituzione, nella parte in cui non prevede l’applicabilità della diminuente per i casi di minore gravità (v. sentenza in calce)
Nel Comunicato Stampa, la Corte, a chiarimento della ...
La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 204, dep. il 29/12/2025, ha respinto le censure avanzate con l’impugnazione da parte del Governo della Legge Regionale della Toscana n. 16/2025 ma ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di diverse sue disposizioni.
Il quesito sottoposto alla Consulta verteva sulla competenza dello Stato o delle Regioni a legiferare in materia di fine vita. ...
Con una pronuncia attesa da tempo, la sentenza n. 170 del 25 novembre 2025 della Corte Costituzionale ha risolto un’annosa disparità di trattamento per gli esercenti le professioni sanitarie. La Consulta ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 83 del codice di procedura penale, nella parte in cui impediva all’imputato di richiedere la citazione in giudizio ...
Applicazione della sentenza n. 76/2025 Corte Costituzionale a un procedimento in corso ove il sindaco ha esercitato il proprio potere prima della sentenza detta.
Nel corso di un procedimento di impugnazione del trattamento sanitario obbligatorio (T. S. O. ), iniziato prima della pronuncia della Corte Costituzionale n. 76/2025, in merito alla detta sentenza richiamata dalla difesa, il Tribunale dava: ...
La Corte Costituzionale salva le preclusioni del rito unificato familiare: nessuna violazione degli artt. 3,24 e 111 Cost.
La Corte Costituzionale ha dichiarato infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 473-bis. 17 c. p. c. , sollevata dal Tribunale di Genova in riferimento agli artt. 3,24 e 111 Cost. , confermando la legittimità delle preclusioni processuali ...
Riflessioni a seguito dalla pronuncia n. 16 del 2025.
Lunedi 27 Ottobre 2025
Di Luigi Spina.
Benché la questione di merito sia di indubbio rilievo, il presente contributo intende soffermarsi su un profilo sistemico e processuale: l’efficacia temporale della sentenza, e in particolare la sua applicazione “ex tunc”, con le implicazioni che ne derivano in sede di liquidazione dei compensi.
Il giudice rimettente, nel sollevare la questione di legittimità costituzionale dell'art. 473-bis. 17 c. p. c. , ha ritenuto che il termine assegnato all'attore, per proporre domande ed eccezioni che traggono origine dalle difese del convenuto, nonché per presentare nuovi mezzi di prova, sia troppo breve.
La Consulta, con sentenza n. 146, depositata il 13 ottobre, ha dichiarato non fondate le ...
Appare oggi come un principio consolidato che una madre, autrice di comportamenti erronei o contrari alla legge, debba essere valutata in relazione all’idoneità genitoriale, potendo anche incorrere in limitazioni o decadenze della responsabilità, ove lo richieda l'interesse superiore del minore.
Costituisce, altresì, un principio fondamentale, ormai riconosciuto, che ogni minore ha ...
La giustizia riparativa introdotta dalla Riforma Cartabia (D. Lgs. 150/2022) è ancora in fase di attuazione a causa di criticità procedurali e carenze organizzative non ancora risolte dal Governo; parallelamente, la riforma costituzionale sulla separazione delle carriere tra magistrati viene proposta come ulteriore strumento per garantire terzietà del giudice e rapidità del processo.
La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 132/2025,ha ritenute inammissibili le eccezioni di legittimità costituzionale dell'art. 579 C. P. («Omicidio del consenziente»), laddove la norma non esclude la punibilità di chi, in presenza delle condizioni di accesso al suicidio medicalmente assistito, attui in concreto la volontà del malato che, per impossibilità fisica e ...
La realtà virtuale esercita un'influenza crescente sulla percezione della realtà oggettiva, con particolare incidenza nella fascia d'età compresa tra gli 11 e i 18 anni. Si tratta, in prevalenza, di soggetti in età evolutiva che spesso risultano privi di riferimenti educativi stabili, quali la famiglia e l’istituzione scolastica.
La Consulta, con la sentenza n. 90, depositata lo scorso primo luglio, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 168-bis cod. pen. , nella parte in cui non consente la sospensione del procedimento con messa alla prova, per il reato di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti, qualificato di lieve entità, previsto dall'art. 73, comma 5, del T. U. , stupefacenti. ...
La Consulta con la sentenza del 20 Giugno 2025n. 83 ha dichiarato incostituzionale l'art. 583-quinquies C. P. , che punisce il delitto di deformazione dell'aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso, perché il trattamento sanzionatorio previsto dalla norma sarebbe oltremodo rigido in presenza di lesioni lievi e rischia di violare la finalità rieducativa della pena.
Il Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO) è quel procedimento introdotto dalla L. 180/1978, c. d. Legge Basaglia, che, oltre ad aver previsto la chiusura definitiva degli Ospedali Psichiatrici, consente un nuovo approccio alla malattia mentale.
La legge Basaglia, peraltro, non ha abrogato completamente la Legge precedente, risalente al 1904,c. d. Legge Giolitti, che continua ad essere applicata ...
Il concetto generale di affettività si riferisce a un insieme di percezioni sentimentali ed emotive, sia positive che negative, elaborate in modo stabile dal sistema cognitivo umano.
Tali percezioni costituiscono parte integrante della personalità dell’individuo e si manifestano nelle spinte emozionali che caratterizzano la vita familiare e sociale (link: https://dizionariofse. unisal. it/) ...
Con la sentenza n. 70 del 23 maggio, la Corte Costituzionale, ha dichiarato l'incostituzionalità degli artt. 57 e dell'art. 17 co. 16 della L. n. 247/2012 ( Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense) perchè in contrasto con gli articoli 2,3 e 4 Cost. , in quanto prevedono che, in pendenza di procedimento disciplinare a carico dell'avvocato, non può deliberarsi la sua ...