La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 2984 del 10 febbraio 2026 ha confermato che il condomino di un edificio conserva il potere di agire a difesa non solo dei suoi diritti di proprietario esclusivo, ma anche dei suoi diritti di comproprietario pro quota delle parti comuni, con la possibilità di ricorrere all'autorità giudiziaria nel caso di inerzia dell'amministrazione del condominio ex art. 1105 ...
La Commissione Giustizia del Senato il 27 gennaio scorso ha varato il nuovo testo proposto dalla Presidente Bongiorno che riguarda l’aumento delle pene sia per la fattispecie base del comma primo del 609 bis sia per la fattispecie aggravata del comma terzo.
Si tratta di una nuova norma che ridefinisce il reato come segue:
«Chiunque, contro la volontà di una persona, compie nei ...
Con l'ordinanza n. 2401 del 5 febbraio 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi su una questione processuale di cruciale importanza pratica nell’ambito delle opposizioni alle esecuzioni: l'individuazione del corretto adempimento per rispettare il termine perentorio fissato dal Giudice per l'introduzione del giudizio di merito.
IL CASO: La vicenda processuale approdata all'esame dei ...
Con l'ordinanza n. 2274 del 4 febbraio 2026 la Corte di Cassazione ha ribadito il principio per cui nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo parte opposta può proporre una domanda, diversa da quella fatta valere in via monitoria, purchè essa si riferisca alla stessa vicenda sostanziale dedotta nella causa, attenga al medesimo sostanziale bene della vita e sia connessa a quella ab origine ...
In tema di contributo al mantenimento dei figli, la decisione che incrementa l'assegno valorizzando solo le risorse del padre, senza un compiuto accertamento della situazione reddituale e patrimoniale dell'altro genitore, viola il principio di proporzionalità ex art. 337-ter c. c.
Secondo una recentissima pronuncia della Corte di Cassazione (Cassazione civile sez. I,12/01/2026, n. 676), il giudice deve ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 2724 del 7 fdebbraio 2026 ha chiarito che l’art. 2052 c. c. non si applica ai danni causati da cani randagi in quanto questi ultimi, allo stato attuale della legislazione, non costituiscono una specie protetta; di conseguenza la PA può essere chiamata a rispondere di detti danni ex art. 2043 c. c. , con effetti sulla ripartizione dell'onere della prova. ...
La relazione tenuta al convegno di Lecce del 7 febbraio 2026 esamina le principali criticità dell'istituto della Giustizia Riparativa introdotto dal D. Lgs. 150/2022, dalla formazione degli operatori all'esclusione dei difensori, dalle modalità dell'ordinanza di accesso all'impugnazione, segnalando i nodi irrisolti dell'attuazione pratica.
Note a margine della sentenza n. 546/2025 del 4 settembre 2025 del tribunale di Pisa.
Mercoledi 11 Febbraio 2026
Di Lorenzo Susini.
Il presente contributo analizza la sentenza n. 546/2025 del Tribunale di Pisa, la quale offre un'occasione per riesaminare i principi consolidati in materia di riconoscimento del superiore inquadramento professionale ai sensi dell'art. 2103 c. c.
L'articolo si sofferma, in primo luogo, sui criteri generali che governano l'onere della prova in capo al lavoratore e sul procedimento logico-giuridico, noto come ...
Nell'ordinanza n. 1138 del 20 gennaio 2026 la Corte di Cassazione ha escluso la riconducibilità alla nozione di privilegio ex art. 2751-bis n. 2 c. c c. c. del credito dell'avvocato relativo alle spese di trasferta e al rimborso forfettario.
Il caso: L'avv. Tizio proponeva opposizione al decreto del G. D. di esclusione del proprio credito dallo stato passivo di Delta Soc. Coop. in A. S. per carenza di ...
Il Tribunale di Genova ha escluso la responsabilità professionale del veterinario che aveva eseguito indagini diagnostiche senza individuare il corpo estraneo che ostruiva l'intestino del cane, ritenendo non provato il nesso causale tra la condotta del professionista e la morte dell'animale, anche alla luce del comportamento del proprietario che non aveva seguito le indicazioni ricevute.
Con l'ordinanza n. 2433/2926, pubblicata il 5 febbraio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa all'applicabilità o meno ai giudizi di divisione tra ex coniugi dell'esenzione dal pagamento dell'imposta di registro prevista dall'art. 19 della legge 74/1987, gli atti, i documenti ed provvedimenti riguardanti il procedimento di scioglimento del matrimonio.
In caso di incidente in autostrada determinato dalla presenza di ghiaccio sulla carreggiata, il gestore è ritenuto responsabile in quanto custode ai sensi dell’art. 2051 del Codice Civile.
Il gestore autostradale riveste la figura di custode dell’intera rete e risponde sempre dei danni cagionati agli utenti dalla cosa in custodia (autostrada), a meno che non dimostri che l’evento si ...
Con l'ordinanza n. 2363 del 4 febbraio 2026 la terza Sezione civile della Corte di Cassazione si è occupata della condotta che deve tenere il conducente di una bicicletta allorchè si accinga ad attraversare la sede stradale in corrispondenza delle strisce pedonali.
Il caso: Tizio conveniva avanto al Giudice di Pace Caio per ottenere il risarcimento sia dei danni materiali che di quelli ...
In tema di diritto all'oblio è intervenuta un'importante pronuncia della Suprema Corte Sez. Prima Civile con Ordinanza 26 dicembre 2025, n. 34217 sulla deindicizzazione ex art. 64-ter, commi 1 e 3, disp. att. c. p. p. (v Allegato).
Secondo la Corte, l'annotazione della deindicizzazione, prevista dall'art. 64-ter, commi 1 e 3, disp. att. c. p. p. introdotto dall'art. 41, comma 1, lett. h), del d. lgs. ...
Ai fini dell'addebito della separazione, può costituire un'idonea fonte di prova dell'infedeltà del coniuge la produzione della trascrizione della registrazione delle conversazioni telefoniche intercorse tra questi e la sua amante, nelle quali il coniuge aveva parlato della loro relazione e del rapporto con la moglie. Così ha deciso la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 2409 del 5 ...
Nota a Trib. Milano, Sez. Lavoro, Sent. n. 5136/2025 del 21 Novembre 2025 pubblicata il 4 Gennaio 2026.
Venerdi 6 Febbraio 2026
Di Lorenzo Susini.
Il presente contributo analizza la validità e l'efficacia delle clausole di malus e claw-back nelle policy di remunerazione aziendale, con particolare riferimento al settore finanziario. Partendo da un inquadramento normativo e funzionale di tali istituti, l'articolo si concentra sull'analisi della recente giurisprudenza di merito, in particolare la sentenza n. 5136/2025 del Tribunale di Milano.
Con l’ordinanza n. 2231/2026, pubblicata il 3 febbraio 2026, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla importante e sempre attuale questione relativa ai rimedi esperibili tutte le volte in cui il destinatario di una cartella esattoriale deduce che essa costituisce il primo atto con il quale è venuto a conoscenza della sanzione irrogata, non avendo mai ricevuto la notifica ...
Nell'opposizione all'esecuzione ex art. 615, comma 1, c. p. c. è ammissibile la proposizione di una domanda di divisione da parte dell'opponente, non configurandosi una domanda riconvenzionale. In tal senso ha deciso la Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 15237/2025.
Il caso: Tizia, invocando quale titolo esecutivo giudiziale una sentenza della Corte d’appello di Bologna, intimava precetto al ...
1) Considerazioni in tema di stress lavoro correlato Come da tempo ha evidenziato anche la scienza medica – unitamente a sociologi e giuristi - lo stress altro non è che una condizione di adattamento dell’organismo dell'individuo alla fatica fisica e mentale sopportata nel disimpegno del lavoro di cui il soggetto è onerato, nonché in risposta agli stimoli di diversa natura ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 2181 del 2 febbraio 2026 chiarisce in presenza di quali condizioni e presupposti è legittima la installazione di telecamere di sicurezza nelle aree comuni.
Il caso: Mevia conveniva avanti al Tribunale di Messina la propria sorella, Lucilla, deducendo che:
nel dicembre 2008 la sorella, che risiedeva nello stesso immobile, essendo proprietaria di un ...