La Cassazione con l'ordinanza n. 22813/2026 ribadisce che l'appoggio di una canna fumaria al muro perimetrale comune rientra nell'uso della cosa comune ex art. 1102 c. c. , ma resta subordinato al rispetto del pari uso, della stabilità e sicurezza dell'edificio e del decoro architettonico, da valutare in concreto sul progetto proposto.
La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema ...
La Cassazione, nell'ordinanza n. 16944/2026 chiarisce che il condomino può installare un'inferriata a protezione della propria porta d'ingresso anche se, aprendosi, occupa temporaneamente il pianerottolo comune: l'uso esclusivo del bene ex art. 1102 c. c. è legittimo, purché non ne alteri la destinazione e resti garantita agli altri condomini l'ordinaria accessibilità.
Non diamo tutto per scontato e non affermiamo verità per sentito dire. Le sentenze non vanno sbandierate ma lette. Con attenzione.
Da quando è stata approvata la riforma del condominio, nessuno può più vietare di tenere un cane in casa. È una delle affermazioni che sento ripetere più spesso. Una di quelle convinzioni che, a forza di essere ripetute, finiscono per ...
In tema di eliminazione delle barriere architettoniche, la Cassazione ha stabilito che le relative opere sono legittime anche quando confliggono con il regolamento condominiale, pure di natura contrattuale, il quale recede di fronte all'interesse, di rilievo pubblicistico, all'accessibilità degli edifici.
La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di eliminazione delle barriere ...
Con l'ordinanza n. 23374 del 16 luglio 2026 la Cassazione ha stabilito che, quando l'impugnazione di una delibera assembleare condominiale si fonda su un vizio meramente formale privo di incidenza diretta sul patrimonio dell'attore, il valore della causa resta indeterminabile, anche se la delibera riguarda la revoca dell'amministratore, senza ancorarsi al compenso annuo di questo.
La Cassazione con l'ordinanza n. 22857/2026 ha stabilito che la recinzione di un portico comune non costituisce innovazione vietata se non altera in modo sostanziale la consistenza o la destinazione del bene e non impedisce al singolo condomino l’uso precedente. La chiusura limitata alle ore notturne e festive può quindi integrare una semplice modifica della cosa comune.
Per la Cassazione, l'amministratore di condominio, pur legittimato ad agire senza previa autorizzazione assembleare per la tutela delle parti comuni contro le sopraelevazioni abusive, resta sempre vincolato alla volontà dell'assemblea: quest'ultima, titolare di una competenza generalizzata, può in ogni momento revocargli l'incarico o decidere di non promuovere o proseguire la causa.
Non ancora approdata in Cassazione, la questione del disturbo dei cassonetti della raccolta rifiuti è stata discussa in Corte d’appello di Firenze la quale, con sentenza n. 2195 del 08. 06. 2026, dopo aver accertato il superamento della soglia di normale tollerabilità, ha condannato un Condominio ed una società di raccolta dei rifiuti al risarcimento del danno in favore della ...
Con la sentenza n. 1822 del 04/02/2026, il Tribunale di Napoli ha stabilito che è illegittima la delibera assembleare con cui si pongono a carico di un condomino, in regola con i pagamenti, quote condominiali già versate, per coprire debiti maturati da altri condomini morosi, salvo il caso di unanimità dei consensi o di comprovata urgenza, con conseguente obbligo di restituzione delle somme ...
Tribunale di Napoli: sentenza n. 5161 del 30/03/2026.
Martedi 30 Giugno 2026
A cura della Redazione.
Il Tribunale di Napoli, recependo il principio enunciato dalla Cassazione con la sentenza n. 1002/2025, ha dichiarato il difetto di legittimazione passiva del condominio nell'azione volta a ottenere la comunicazione dei dati dei condòmini morosi ex art. 63 disp. att. c. c. , affermando che tale obbligo grava personalmente sull'amministratore, quale dovere legale autonomo e diretto, estraneo al rapporto di ...
La Cassazione nell'ordinanza n. 21572/2026 conferma che le spese di manutenzione straordinaria di una terrazza a livello in uso esclusivo vanno ripartite distintamente a seconda della funzione svolta dalle singole porzioni: la parte con funzione di copertura segue la ripartizione ex art. 1126 c. c. , mentre le spese della parte aggettante — che non copre alcuna unità sottostante — gravano ...
Tribunale di Tivoli: decreto n. 1866 del 17/03/2026.
Giovedi 18 Giugno 2026
A cura della Redazione.
Per il Tribunale di Tivoli l'omessa convocazione dell'assemblea condominiale per l'approvazione del rendiconto, protratta per anni, costituisce di per sé grave irregolarità ex art. 1129 c. c. , idonea a giustificare la revoca dell'amministratore, anche se i bilanci arretrati vengono successivamente approvati.
Premessa
La pronuncia conferma un orientamento che incide direttamente su uno dei ...
Cassazione civile: ordinanza n. 1098 del 19/01/2026.
Mercoledi 10 Giugno 2026
Di Anna Andreani.
La Cassazione conferma che la delibera assembleare adottata su un punto non contemplato nell'ordine del giorno non è nulla, ma annullabile: ove non impugnata entro trenta giorni ai sensi dell'art. 1137 c. c. , diviene definitivamente efficace. Il condomino che non ha tempestivamente contestato la delibera di ripartizione delle spese straordinarie dell'impianto centralizzato non può recuperare tale ...
Il Tribunale di Cagliari nella sentenza n. 753/2026 ha stabilito che l'installazione di una struttura metallica destinata ad ascensore, realizzata in aderenza alla facciata condominiale in violazione delle distanze ex art. 907 c. c. , lede il diritto del condomino che abbia preesistentemente aperto una finestra con regolare titolo abilitativo. La necessità di abbattere le barriere architettoniche non deroga ...
Tribunale di Venezia: ordinanza n. 21559 del 03/05/2026.
Giovedi 4 Giugno 2026
Di Anna Andreani.
Il Tribunale di Venezia ha stabilito che l'installazione di una corda stendibiancheria fissata alle facciate interne di una corte condominiale, da parte di un condomino privo di titolo su tale corte, integra turbativa del possesso e viola il diritto di proprietà dei comproprietari della corte, configurando altresì un atto emulativo quando la condotta è finalizzata non a soddisfare un bisogno ...
Delibera condominiale in seconda convocazione: la Cassazione nella sentenza n. 13856/2026 ribadisce che, ai sensi dell'art. 1136, comma 3, c. c. , la validità della deliberazione esige non solo che i voti favorevoli rappresentino almeno un terzo del valore dell'edificio, ma anche che i millesimi dei favorevoli superino quelli dei contrari. Una delibera approvata da 58 condomini su 61 ma con millesimi ...
Per il Tribunale di Milano ospitare occasionalmente animali di amici non implica esercizio di un’attività professionale o organizzata; si tratta di episodi isolati e privi di sistematicità, che non provano l’esercizio di una pensione per animali, la quale richiederebbe invece i caratteri dell’abitualità, dell’organizzazione e della professionalità.
Il Tribunale di Lodi con la sentenza n. 106/2026 afferma che il singolo condomino non può occupare stabilmente una porzione del cortile comune per parcheggiare la propria autovettura: tale condotta, pur non alterando la destinazione del bene, si risolve nell'uso esclusivo di una sua parte, sottraendola al godimento degli altri condomini in violazione dell'art. 1102 c. c. , salvo titolo legittimante.
La Cassazione chiarisce che la comunicazione del verbale assembleare al condomino assente, ai fini della decorrenza del termine decadenziale ex art. 1137 c. c. , non può ritenersi perfezionata tramite e-mail ordinaria. Solo il recapito del verbale all'indirizzo del destinatario — e non la mera e-mail — fa sorgere la presunzione iuris tantum di conoscenza ai sensi dell'art. 1335 c. c.
La Cassazione, accogliendo il ricorso di un condominio, chiarisce che il giudice di merito non può valutare la legittimità dell'installazione di un condizionatore sulla facciata comune limitandosi alle sole riproduzioni fotografiche, senza esaminare le delibere assembleari che disciplinano l'uso delle parti comuni e la tutela del decoro architettonico dell'edificio.