La Cassazione nella sentenza n. 4966 del 5 marzo 2026 ha chiarito che l’assemblea condominiale può, con delibera adottata con la maggioranza prevista dall’art. 1138 c. c. e dall’art. 1136 c. c. , limitare il godimento dei beni condominiali non rientranti nell’art. 1117 c. c. in misura proporzionale al valore della quota di singoli partecipanti alla comunione purché non ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 3719 del 18 febbraio 2026 ha chiarito che la lite insorta tra i condomini e l’amministratore che abbia perso tale sua qualità perché revocato o rinunciatario e riguardi l’adempimento di obblighi attinenti ai compensi, al rendiconto o alla riconsegna dei documenti contabili, non è qualificabile come controversia tra condomini a cui applicare ...
Con l'ordinanza n. 5264 del 9 marzo 2026 la Corte di Cassazione conferma l'obbligo per i condomini che abbiano collocato mobili a loro uso esclusivo nel pianerottolo comune e/o nel vano scale del condominio di rimuoverli, per consentire il pari uso da parte degli altri condomini.
Il caso.
Tizio, proprietario di due unità immobiliari ubicate al piano terra e terzo di un fabbricato, conveniva in ...
La Corte di Cassazione nella sentenza n. 4827 del 3 marzo 2026 ha ribadito il principio per cui in tema di condominio negli edifici, la ripartizione della spesa per la pulizia delle scale va effettuata in base al criterio proporzionale dell'altezza dal suolo di ciascun piano o porzione di piano a cui esse servono.
Il caso.
Mevia, proprietaria di un appartamento facente parte di un edificio condominiale, ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 16396/2025 ha chiarito che in ipotesi di sentenza favorevole al condominio, con condanna del terzo al risarcimento dei danni alle parti comuni, l'assemblea deve provvedere a ripartire pro quota tale residuo attivo, riconoscendo il rispettivo credito a chi era condomino al momento dell'evento dannoso.
Il caso.
Tizio, Caio e Mevia convenivano avanti al Tribunale di ...
La Quinta Sezione civile del Tribunale di Roma nella sentenza n. 14957 del 28 ottobre 2025 ha stabilito che l'installazione di una vetrata priva di telaio a chiusura temporanea del balcone non lede il decoro architettonico del condominio né la sua stabilità.
Il caso.
Tizio proprietario di un appartemento all0interno del Condominio Alfa, nel citare in giudizio Caio e Mevia quali proprietari di ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 2984 del 10 febbraio 2026 ha confermato che il condomino di un edificio conserva il potere di agire a difesa non solo dei suoi diritti di proprietario esclusivo, ma anche dei suoi diritti di comproprietario pro quota delle parti comuni, con la possibilità di ricorrere all'autorità giudiziaria nel caso di inerzia dell'amministrazione del condominio ex art. 1105 ...
In assenza di titolo contrario, per l'accesso alla corte interna prevale la presunzione di condominialità ex art. 1117 c. c. pertanto l’apposizione del lucchetto, impedendo l’uso paritetico, integra violazione dell’art. 1102 c. c.
La suddetta decisione è del Tribunale di Cosenza che così si è espresso nella sentenza n. 1844/2025.
Il condomino che, in mancanza di autorizzazione dell’amministratore o dell’assemblea, abbia anticipato le spese di conservazione della cosa comune, ha diritto al rimborso purché ne dimostri, ex art. 1134 c. c. , l’urgenza, per evitare un possibile nocumento allo stesso condomino, a terzi od alla cosa comune.
Il suddetto principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione con ...
Il Tribunale di Pescara con la sentenza n. 1371/2025 del 16 dicembre 2025 affronta la questione della interpretazione dell'art. 63 disp. att c. p. c. nella parte in cui consente all'amministratore del condominio di sospendere al condomino moroso i servizi condominiali godibili separatamente, distinguendo tra servizi essenziali e quelli non essenziali.
Siamo all’interno di una multiproprietà residenziale ad uso turistico.
Caia, titolare di una multiproprietà all’interno di un complesso condominiale occupa l’unità immobiliare di propria competenza -per i periodi deputati- con il proprio cane. E tanto in violazione del divieto di detenere animali domestici di cui al regolamento per la gestione ed amministrazione della ...
La figura dell’amministratore di condominio è destinata a cambiare profondamente nei prossimi anni. Il legislatore, consapevole dell’importanza strategica di questo ruolo nella gestione del patrimonio immobiliare italiano, sta lavorando a una nuova riforma del condominio che punta a rendere la professione più qualificata, trasparente e coerente con le responsabilità sempre ...
Il diritto di ogni condomino a prendere visione e a ottenere copia della documentazione relativa alla gestione condominiale è oggi un principio consolidato: non si tratta di una mera cortesia, ma di un diritto riconosciuto sia dalla normativa che dalla giurisprudenza.
Questo articolo spiega in modo chiaro e approfondito che cosa può chiedere un condomino, quali sono i limiti che possono essere ...
La mancata presentazione del conto della gestione, anche se per una sola annualità, costituisce causa di revoca dell'amministratore del condominio al pari dell’omessa convocazione dell’assemblea per la sua approvazione. Così ha deciso il Tribunale di Foggia con decreto reso nella camera di consiglio del 3 ottobre 2025.
Il caso: Tizio, in qualità di comproprietario di un ...
Si segnala la sentenza del 2 ottobre 2025 con cui il Tribunale di Lecco chiarisce a chi spetti la competenza in materia di uso del parcheggio condominiale allorchè venga utilizzato da soggetti terzi estranei al condominio.
Il caso: Alcuni condomini convenivano avanti al tribunale Tizio + altri per sentire accertare e dichiarare il diritto esclusivo dei condomini ricorrenti all’utilizzo ...
Si segnala la sentenza n. 2237/2025 del Tribunale di Lecce ove si affronta la tematica delle modalità di convocazione dell'assemblea condominiale e dalla relativa disciplina di cui all'art. 66 disp. att. c. c.
Il caso: Alcuni condomini impugnavano avanti al Tribunale di Lecce la delibera assunta nell'assemblea del Condominio Delta, chiedendone dichiararsi la nullità o la annullabilità, ...
La recente decisione della Corte d’Appello di Salerno – Sentenza n. 924 del 1 novembre 2025 – rappresenta un importante chiarimento in materia di condominio: riguarda la ripartizione delle spese per la messa in sicurezza dei balconi e degli elementi pericolanti della facciata, e definisce in maniera netta chi debba sostenerle.
Il tema è di grande rilievo nella prassi condominiale, ...
La Quinta Sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 36576 del 10 novembre 2025 ha ammesso la sussistenza del reato di stalking anche nel caso di reciprocità degli atti molesti.
Il caso: Il Tribunale del riesame di Torino, in accoglimento dell’appello del Procuratore della Repubblica di quella stessa città, riformava parzialmente l’ordinanza emessa dal giudice delle ...
Qualcuno potra’ ancora sostenere che i cani hanno diritto di abbaiare nei consessi condominiali?
Che fosse una bufala era chiaro. Era sufficiente essere ragionevoli e usare il buon senso. Magari uniti ad una dose di buoni rapporti di vicinato e rispetto degli altri. Mi riferisco a quei proclami che ogni tanto compaiono sui social o si tramandano da neofiti giuristi laureati su tikTok.
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 26450/2025 precisa quale sia l'onere di prova e di allegazione a carico del proprietario di un appartamento che assuma aver subito un danno a causa di infiltrazioni provenienti da altro appartamento.
Il caso: Mevia conveniva avanti al Tribunale Lucilla e altri condomini chiedendone la condanna all’esecuzione dei lavori necessari alla eliminazione delle cause ...