Con l'ordinanza n. 7563, pubblicata il 29 marzo 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla tutela dei creditori nel caso di rinuncia all’eredità dei propri debitori da parte dei chiamati e sull’ambito di applicazione dell'art. 524 del Codice Civile. Tale disposizione riconosce ai creditori del chiamato che abbia rinunciato all’eredità di un ...
La rinuncia all'eredità, richiedendo la forma solenne ex art. 519 c. c. , non può essere revocata tacitamente per comportamenti concludenti del rinunziante. La Cassazione ha ribadito che atti di gestione di beni già in comproprietà per altri titoli non integrano accettazione tacita dell'eredità rinunciata, escludendo così la pretesa tributaria dell'Agenzia delle Entrate. ...
Con l'ordinanza n. 5009 del 5 marzo 2026, la Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla sempre attuale ed importante questione e fonte di contenzioso tra eredi relativa alla sorte delle somme giacenti su un conto corrente cointestato al momento della morte di uno dei titolari.
IL CASO.
La vicenda processuale approdata all’esame dei giudici di ...
Nota a sentenza Tribunale di Taranto, sentenza 4 dicembre 2025, n. 2584/2025 (RG n. 600/2023; n. cronol. 27226/2025)
1. Premessa. La pronuncia in commento si inserisce nel consolidato dibattito riguardante la legitimatio ad causam del chiamato all’eredità e gli effetti processuali della rinuncia, con rilevanti ricadute sulla dinamica del contraddittorio in materia successoria.
La produzione del certificato di stato di famiglia, unitamente all' allegazione della qualità di erede, costituisce una presunzione “iuris tantum” dell’intervenuta accettazione tacita dell’eredità.
In tal senso si è espressa la Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 14288/2025.
Il caso: Tizio e i suoi tre figli, Catullo, Orazio e Virgilio, convenivano avanti ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 2297 del 31 gennaio 2025 fa chiarezza in merito ai presupposti in presenza dei quali gli eredi acquisiscono il diritto a riscuotere i ratei di pensione di vecchiaia del loro dante causa, maturati e non riscossi.
Il caso: La Corte di appello di Brescia, riformando la decisione di prime cure, rigettava la domanda svolta dagli eredi di Tizio per essere intrasmissibile il ...
Con la sentenza 28666/2024, pubblicata il 7 novembre 2024, la Corte di Cassazione si è pronunciata sui presupposti affinchè possa configurarsi l’accettazione pura e semplice dell’eredità di una persona deceduta.
IL CASO: La vertenza originale dal giudizio promosso da una signora nei confronti del fratello per ottenere lo scioglimento delle comunioni ereditarie del padre e ...
Pubblicato nella G. U. , n. 231 del 2 ottobre, il D. Lgs n. 139/2024 di attuazione della delega fiscale relativamente alle imposte indirette diverse dall'IVA ( Disposizioni per la razionalizzazione dell'imposta di registro, dell'imposta sulle successioni e donazioni, dell'imposta di bollo e degli altri tributi diversi dall'IVA).
Con l’ordinanza 24569, pubblicata il 13 settembre 2024, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla questione, ancora molto attuale, relativa al diritto dei cointestatari superstiti di buoni postali fruttiferi con pari facoltà di rimborso nel caso di morte di uno dei cointestatari.
IL CASO: La vicenda trae origine dal giudizio promosso dal cointestatario di ventotto buoni ...
L’adesione del chiamato all’eredità al giudizio di divisione del compendio ereditario e la voltura catastale integrano l’accettazione tacita dell’eredità. Così si è espressa la Corte di Cassazione con l’ordinanza 10544/2024, pubblicata il 18 aprile 2024.
IL CASO: Nell’ambito di una procedura esecutiva immobiliare veniva disposto il giudizio di ...
Come sappiamo, è possibile stipulare una polizza assicurativa "vita": mediante la quale la Compagnia assicuratrice, a fronte del versamento di un premio da parte del contraente (in unica o molteplici soluzioni), verserà a chi risulterà designato come beneficiario un premio, un capitale ovvero una rendita.
Si comprende come tale operazione abbia come unico scopo, quello di effettuare - nei ...
“La donazione in conto disponibile e con dispensa dall' imputazione è attribuzione che si aggiunge a quanto spetta al beneficiario a titolo di legittima, per cui l'intento del donante ereditando è quello di conferire al donatario un vantaggio ulteriore, che si concreta nell' esenzione dall' imputazione”.
Con la sentenza n. 3352 del 6 febbraio 2024, la Cassazione ha ribadito che con ...
La convivente ha diritto di ottenere copia da parte dell'Agenzia delle Entrate della dichiarazione di successione del defunto e pertanto deve essere accolta l'istanza di accesso alla suddetta documentazione, In tal senso ha deciso il Tar per la Toscana nella sentenza n. 165/2023.
Il caso: Mevia chiedeva nel giugno 2022 alla Direzione Provinciale dell'Agenzia Delle Entrate di Firenze, di poter prendere ...
Con la Circolare n. 19 del 6 luglio 2023, la Direzione Centrale dell’Agenzia delle Entrate si è espressa sul trattamento fiscale da riservare al legato di cosa genericamente determinata (art. 653 c. c. ), adeguando finalmente il proprio orientamento interpretativo al principio di “giusta imposizione" avuto riguardo alla liquidazione dell’imposta di successione dovuta da eredi e legatari. ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 18814 del 4 luglio 2023 si,pronuncia in merito alla natura delle elargiazioni in denaro effettuate dalla madre alla figlia convivente nell'arco di oltre vent'anni.
Il caso: Il Tribunale di Teramo, accogliendo la domanda di Tizio e Mevia, accertava la lesione della quota di legittima spettante agli attori in ordine all’eredità della madre per effetto delle ...
Secondo quanto disposto dal secondo comma dell’art. 540 del Codice Civile, alla morte di uno dei coniugi, è riservato al coniuge superstite, anche in presenza di altri chiamati all’eredità, il diritto di abitazione sulla casa adibita durante il matrimonio a residenza familiare.
Il predetto diritto di abitazione vale per un solo immobile o può essere esteso a più ...
Con l’ordinanza 33162, pubblicata il 10 novembre 2022, la Corte di Cassazione si è pronunciata sui presupposti affinchè possa configurarsi l’accettazione tacita dell’eredità da parte di un soggetto chiamato a succedere nel patrimonio di un soggetto deceduto.
IL CASO: La vertenza approdata all’esame dei giudici di legittimità parte da una sentenza emessa dal ...
Con l’ordinanza n. 13550/2022, pubblicata il 29 aprile 2022, la Corte di Cassazione si è nuovamente occupata della questione relativa al soggetto sul quale incombe l’onere di fornire la prova circa la qualità di erede nei giudizi promossi dai creditori di un soggetto deceduto per il recupero dei crediti vantati nei confronti di quest’ultimo.
Si segnala l'ordinanza del Tribunale di Verona del 26 gennaio 2022 con cui l'intestato tribunale si è pronunciato circa la possibilità per il testatore di escludere l'operatività della rappresentazione con riguardo agli eredi non legittimari.
Il caso: Tizio e Caia convenivano in giudizio davanti a questo Tribunale i convenuti per far dichiarare inefficace la clausola con la quale ...
Con l’ordinanza 12259/2022, pubblicata il 14 aprile 2022, la Corte di Cassazione si è nuovamente occupata della questione relativa agli effetti della voltura catastale eseguita dal chiamato all’eredità sui beni immobili del de cuius ai fini della configurabilità o meno dell’accettazione tacita dell’eredità.