La Cassazione, Sezione Lavoro, nell'ordinanza n. 17089/2026 ha confermato che quando il lavoratore non si limita a disconoscere la propria firma sulla lettera di licenziamento, ma contesta l'intera formazione dell'atto e la propria effettiva conoscenza del suo contenuto, la contestazione non rientra nel procedimento di verificazione ex artt. 214 e ss. c. p. c. , bensì deve essere veicolata attraverso la ...
Notifica a mezzo raccomandata: la Cassazione ha stabilito che la fotocopia dell'avviso di ricevimento, ritualmente e tempestivamente disconosciuta ai sensi degli artt. 214 e 215 c. p. c. , perde l'efficacia di atto pubblico ex art. 2700 c. c. , sicché la mancata produzione dell'originale in giudizio esonera la parte dall'onere di proporre querela di falso avverso la fotocopia disconosciuta.
Il verbale di accertamento fa piena prova fino a querela di falso relativamente ai fatti attestati dal pubblico ufficiale, inclusa l'omologazione dell'apparecchio autovelox; la contestazione che tale attestazione non sia veritiera richiede necessariamente la proposizione della querela di falso e non può essere superata con prove contrarie ordinarie.
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 13997/2025 si ...
Con l'ordinanza n. 12925 del 14 maggio 2025 la Corte di Cassazione ha chiarito la valenza probatoria del verbale della Polizia Municipale laddove gli accertatori abbiamo attestano che il conducente dell'auto stava circolando con il cellulare in mano accostato all'orecchio.
Il caso: Il Giudice di Pace accoglieva l’opposizione di Tizio avverso il verbale della polizia municipale che accertava che ...
Con l’ordinanza n. 3653/2025, pubblicata il 13 febbraio scorso, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sul rimedio esperibile da parte del cliente dell’avvocato per contestare il conferimento a quest’ultimo del mandato alle liti.
I Giudici di legittimità hanno ribadito la necessità della querela di falso, non essendo sufficiente il disconoscimento della ...
Non si sospende il giudizio di appello se una delle parti propone in via autonoma il giudizio per la querela di falso. Il giudizio di appello è sospeso solo nel caso in cui la querela venga presentata in via incidentale.
Lo ha precisato la Corte di Cassazione con l’ordinanza 13376, pubblicata il 16 maggio 2023.
IL CASO: La vicenda esaminata riguarda un opposizione promossa da un ...
Per contestare l’errore del numero della targa di un veicolo indicato nel verbale di violazione al codice della strada non è necessario proporre la querela di falso. La lettura dei numeri sul veicolo in movimento è frutto di percezione sensoriale da parte dell’agente verbalizzante, suscettibile di errore materiale, e quindi non coperta da fede privilegiata.
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 1106/2022 torna a esaminare la questione del valore probatorio del verbale di accertamento dei Carabinieri in merito alla sussistenza della violazione sanzionata.
Il caso: Tizio ricorre in cassazione avverso la sentenza del Tribunale che ha confermato la sentenza del giudice di pace di rigetto di opposizione a sanzione amministrativa: in particolare, il Tribunale ha ...
La querela di falso è un particolare procedimento previsto dal nostro ordinamento giuridico con il quale si consente alla parte di superare l’efficacia di prova legale di un atto o di un determinato documento. Il procedimento è disciplinato nel codice di procedura civile dagli articoli da 221 a 227.
La querela di falso può essere presentata in ogni stato e grado del giudizio, fino ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 13834 del 20 maggio 2021 si pronuncia in merito alla validità o meno della notifica di una cartella esattoriale effettuata al contribuente presso un numero civico diverso da quello risultante dall'anagrafe comunale.
Il caso: Tizio veniva attinto da un provvedimento di fermo amministrativo ed intimato al pagamento di 3. 554. 008,80 per tributi erariali relativi a ...
Con l’ordinanza n. 30318/2019, pubblicata il 21 novembre 2019, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla natura dell’avviso di ricevimento relativo alla notifica di un atto a mezzo del servizio postale e sulle modalità di contestazione dello stesso.
IL CASO: La vicenda esaminata dai giudici di legittimità nasce dall'opposizione a cartella di pagamento promossa ...
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 22991/2019 chiarisce la natura del verbale in cui il pubblico ufficiale abbia accertato la guida senza l'uso della cintura di sicurezza e la modalità di impugnazione.
Il caso: il Dott. T proponeva ricorso per la cassazione della sentenza con cui il tribunale di Torino, confermando la decisione del giudice di pace, aveva rigettato la sua opposizione avverso ...
L’ordinanza del 01 aprile 2019 n. 9037 della Suprema Corte non è di certo innovativa per quanto riguarda il principio di diritto espresso dalla Cassazione quanto piuttosto rilevante per il ragionamento effettuato prima dai Giudici di Merito e poi confermato dagli Ermellini sulla efficacia che può avere la ricostruzione del sinistro effettuato dai verbalizzanti per determinare la ...
E’ nulla la cartella esattoriale relativa al mancato pagamento di un avviso di accertamento notificato ai sensi dell’articolo 140 c. p. c. , nel caso in cui il contribuente contesta la mancata notifica del suddetto avviso e l’ente creditore non produce la raccomandata informativa con la quale l’ufficiale giudiziario ha dato notizie al destinatario dell’avvenuto compimento delle ...
L’Ufficiale Giudiziario notifica una cartella di pagamento al destinatario presso la residenza di quest’ultimo consegnandola ad un soggetto dichiaratosi addetto alla casa senza essere identificato. La notifica è valida?
La questione è stata affrontata di recente dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 30393/2018, pubblicata il 23 novembre scorso, con la quale i Giudici di ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 18587/2018 si pronuncia in merito al valore probatorio del verbale di accertamento del pubblico ufficiale relativamente alla identificazione del conducente.
Il caso: Ti. E Ca. proponevano ricorso per la cassazione della sentenza con la quale il Tribunale di Brindisi confermava la pronuncia del Giudice di pace, che aveva rigettato la domanda di annullamento del ...
Con l’ordinanza n. 29974/2017, pubblicata il 13 dicembre 2017, la Corte di Cassazione si è occupata dei casi in cui per contestare la relazione di notifica dell’ufficiale giudiziario è necessaria la querela di falso e dei casi in cui è sufficiente la sola prova contraria.
IL CASO: La vicenda nasce dalla querela di falso proposta da un contribuente su due relate di notifica ...
Al fine di contestare la notificazione di un atto eseguito a mezzo del servizio postale è necessario proporre la querela di falso in quanto la relazione di notifica fa piena prova delle dichiarazioni attinenti all’attività svolta dall’agente postale e all’identità del destinatario.
Questo è quanto emerge dall’ordinanza n. 2486/2018 della Corte di Cassazione ...
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 18757 del 28 luglio 2017, torna sulla questione della natura e del valore probatorio della relazione di servizio e del rilevamento tecnico descrittivo redatto dai C. C. in occasione di un sinstro stradale.
Il caso: la Corte d'appello, in riforma della decisione pronunziata dal Tribunale, accoglieva la querela di falso proposta da E. U. , dichiarando la falsità ...
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 15035 del 21/07/2016 si pronuncia in merito al valore probatorio della Ricevuta di Avvenuta Consegna della PEC.
Il caso: il titolare di una impresa individuale propone reclamo avverso la sentenza del Tribunale che ne aveva dichiarato il fallimento.
Il ricorrente eccepisce in primo luogo di non avere avuto alcuna notizia dell’istanza di fallimento e della ...