INDICE DELL'ARTICOLO 1. Il ruolo dell'esaminatore forense e l'accesso agli originali 2. Le difficoltà nell'acquisizione dei documenti comparativi 3. Il testamento sequestrato e i limiti dell'indagine su copia 4. Tipologie di falso testamentario e strumentazione tecnica 5. Problematiche neuromotorie e approccio interdisciplinare 6. Bias cognitivi e deontologia: il rapporto tra Avvocato e CTP 7. ...
Con la sentenza n. 15223 del 20 maggio 2026, la Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione si è pronunciata su una questione di notevole rilevanza pratica e nomofilattica: la possibilità, nell’ambito del processo civile, di sostituire un testimone ritualmente indicato e ammesso, che sia deceduto dopo essersi presentato in udienza ma prima di essere escusso a causa di un rinvio disposto ...
TAR Lazio (Sez. I): sentenza n. 9289 del 19/05/2026.
Giovedi 21 Maggio 2026
Di Anna Andreani.
Il TAR Lazio ha respinto il ricorso con cui si contestava la legittimità costituzionale degli artt. 3,6 e 7 del D. M. Giustizia n. 110/2023, nella parte in cui prevede la possibilità per il giudice di sanzionare il mancato rispetto dei limiti dimensionali degli atti processuali civili in sede di liquidazione delle spese. Il Tribunale ha affermato che la sinteticità degli atti non lede il ...
Il giudice di merito che rilevi la nullità della citazione e ordini la sua rinnovazione, una volta verificata la nullità di quest'ultimo incombente non potrà in alcun modo assegnare un ulteriore termine per integrare il contraddittorio.
In caso di notifica nulla al litisconsorte pretermesso, il Giudice deve comunque ordinare l'integrazione del contraddittorio?
In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, qualora venga accertata la giuridica inesistenza della notificazione del provvedimento monitorio, il giudice dell'opposizione non può procedere all'esame del merito della pretesa creditoria.
La dichiarazione di inesistenza, a differenza della mera nullità, consolida la presunzione di abbandono del titolo da parte del creditore ai sensi dell'art. 644 ...
Con ordinanza pubblicata il 20 febbraio 2026, il Tribunale di Ferrara ha affermato che le risultanze di interrogazioni poste a ChatGPT, e comunque a qualsiasi forma di intelligenza artificiale, non possono assurgere al rango di prova all’interno del processo civile.
Il provvedimento in questione, di fatto prevedibile e per molti versi scontato, offre lo spunto per discutere di un argomento sempre ...
Tribunale di Verona, Sezione II Civile: sentenza n. 4203 del 10/02/2026.
Giovedi 26 Marzo 2026
A cura della Redazione.
Il Tribunale di Verona ha condannato l'opponente per responsabilità processuale aggravata ex art. 96, commi 3 e 4, c. p. c. in un giudizio di opposizione all'esecuzione manifestamente infondato, aggravato dall'evidente utilizzo non controllato di un sistema di intelligenza artificiale nella redazione dell'atto introduttivo, come tradito da un frammento di dialogo con l'IA rimasto nel testo.
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 4600/2026 del 2 marzo 2026 ha chiarito che i documenti dimostrativi del costo sostenuto per remunerare il consulente di parte sfuggono alle preclusioni istruttorie in quanto atti a corredo dell’istanza di regolazione delle spese.
Il caso.
Tizio, rimasto vittima di un sinistro stradale, conveniva avanti al Tribunale il conducente del veicolo indicato come ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 2984 del 10 febbraio 2026 ha confermato che il condomino di un edificio conserva il potere di agire a difesa non solo dei suoi diritti di proprietario esclusivo, ma anche dei suoi diritti di comproprietario pro quota delle parti comuni, con la possibilità di ricorrere all'autorità giudiziaria nel caso di inerzia dell'amministrazione del condominio ex art. 1105 ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 1767 del 26 gennaio 2026 ha ribadito l'autonomia del giudizio civile rispetto al quello penale, perseguendo finalità diverse nell'analisi e nella valutazione delle condotte ossessive e vessatorie del marito nei confronti della moglie.
Il caso: Il Tribunale, nel pronunciare la separazione dei coniugi Tizio e Mevia con addebito al primo, affidava i due figli ...
L’avvento nel 1989 della Riforma del Codice di Rito segnò un passaggio epocale del Processo che divenne, da quel modello fino ad allora utilizzato nelle Aule di Giustizia, a quello che, nelle intenzioni del Legislatore, avrebbe dovuto velocizzare i tempi della Giustizia con la introduzione della c. d. “Cross Examination”, importata in Italia ma di origine statunitense, che impegnava le ...
Il giudice rimettente, nel sollevare la questione di legittimità costituzionale dell'art. 473-bis. 17 c. p. c. , ha ritenuto che il termine assegnato all'attore, per proporre domande ed eccezioni che traggono origine dalle difese del convenuto, nonché per presentare nuovi mezzi di prova, sia troppo breve.
La Consulta, con sentenza n. 146, depositata il 13 ottobre, ha dichiarato non fondate le ...
In materia di azione revocatoria, ai fini dell'interruzione della prescrizione non è necessario che l’atto di citazione giunga a conoscenza del convenuto entro il termine quinquennale dal compimento dell'atto impugnato, essendo sufficiente che entro tale data l'attore abbia manifestato la propria volontà di agire, consegnando l'atto all'ufficiale giudiziario per la notifica.
Nell’ambito dei giudizi civili, la parte rimasta soccombente non può essere condannata al pagamento delle spese di lite in favore della parte vittoriosa, non costituitasi.
Così si è espressa la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 14972, pubblicata il 4 giugno 2025.
IL CASO: Un avvocato conveniva innanzi al Giudice di Pace un suo ex assistito al fine di ottenere il ...
Una rilevante decisione della Cassazione: Cass. civ. , sez. III,23 aprile 2025, n. 10725 (ordinanza).
La Corte di Cassazione interviene per chiarire l’ambito e l’applicazione dell’obbligo di salvataggio imposto all’assicurato ai sensi dell’art. 1914 c. c.
Il fatto. Un medico anestesista è stato condannato al risarcimento di una ingente somma per aver causato un ...
Con l’ordinanza n. 5667/2025, pubblicata il 4 marzo scorso, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul valore probatorio della perizia giurata, strumento molto utilizzato dalle parti nei giudizi aventi ad oggetto le richieste di risarcimento danni.
IL CASO: La vicenda approdata all’esame dei giudici di legittimità nasce dall’azione promossa da una società, appaltatrice ...
Con l'ordinanza n. 2777/2025 la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa all'ammissibilità di eseguire la perizia grafologica su una copia fotostatica di una scrittura privata nel caso in cui la parte contro la quale è stata prodotta ne disconosca la sottoscrizione.
Con l’ordinanza n. 2777/2025, pubblicata il 4 febbraio 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla ...
Nell’ambito del processo civile, alla parte rimasta contumace in primo grado, che costituendosi nel giudizio di appello abbia comunque contestato i fatti costitutivi della domanda dell'originario attore, non si applica il principio di non contestazione della domanda previsto dall’articolo 115 del Codice di procedura civile.
E’ quanto ribadito dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza ...
La morte dell'unico difensore della parte costituita determina automaticamente l'interruzione del processo, a prescindere dalla conoscenza o meno di tale evento in capo alle altre parti.
Principio espresso dalla Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 28257/2024.
Il caso: la Corte d'Appello dell'Aquila, riformando in melius la decisione del locale Tribunale, accoglieva la domanda risarcitoria proposta ...
L'avvocato può stare in giudizio personalmente ai sensi dell'art. 86 c. p. c. senza conferire procura a se stesso; per ottenere la liquidazione delle spese secondo tariffa deve però dichiarare espressamente di agire come difensore di se stesso, non come semplice parte.
A differenza del giudizio penale, nel quale l'imputato che esercita la professione di avvocato non può difendersi personalmente, ...