| Lunedi 16 Marzo 2026 |

La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 4703 del 2 marzo 2026 ha ribadito che la notifica effettuata a mezzo PEC da una P. A. , utilizzando un indirizzo di posta elettronica istituzionale, rinvenibile sul proprio sito "internet", ma non risultante nei pubblici elenchi, non è nulla, ove la stessa abbia consentito, comunque, al destinatario di svolgere compiutamente le proprie difese.
Il caso.Il ...
| Leggi tutto… |
| Giovedi 5 Marzo 2026 |

Con l'ordinanza n. 4451, pubblicata il 27 febbraio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulle conseguenze derivanti dalla notifica dell'atto a mezzo di posta elettronica certificata (PEC), il cui contenuto sia stato alterato da un virus informatico e alle implicazioni sulla sua tempestività.
IL CASO.La vicenda trae origine da un giudizio promosso da un appaltatore di lavori di ...
| Leggi tutto… |
| Lunedi 5 Gennaio 2026 |

Con l'ordinanza n. 33514/2025, pubblicata il 22 dicembre 2025, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla validità della pec professionale quale domicilio digitale anche per gli atti estranei all’attività principale del destinatario, ribadendo il principio del c. d. “domicilio digitale unico”.
IL CASO: La vicenda esaminata tra origine da due avvisi di ...
| Leggi tutto… |
| Martedi 25 Novembre 2025 |

Con l'ordinanza n. 30034/2025, pubblicata il 13 novembre 2025, la Corte di Cassazione si è nuovamente occupata della questione relativa alla validità, ai fini della decorrenza del termine breve per l'impugnazione, della notificazione della sentenza eseguita all'indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) del difensore che, nell'atto di costituzione, ne ha limitato l'utilizzo alle sole ...
| Leggi tutto… |
| Lunedi 24 Novembre 2025 |

In caso di notifica di atti processuali non andata a buon fine per ragioni non imputabili al notificante, questi, appreso dell’esito negativo, è tenuto a riattivare il processo notificatorio con immediatezza e tempestività.
Il principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 30566 del 20 novembre 2025.
Il caso: L’Agenzia delle entrate notificava ...
| Leggi tutto… |
| Giovedi 6 Novembre 2025 |

La notifica della cartella di pagamento a mezzo PEC in formato "pdf" è valida, non essendo necessario adottare il formato "p7m", atteso che il protocollo di trasmissione mediante PEC è di per sé idoneo ad assicurare la riferibilità della cartella all'organo da cui promana.
Tale principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 29048 del 3 novembre 2025. ...
| Leggi tutto… |
| Mercoledi 15 Ottobre 2025 |

Con l’ordinanza n. 26725/2025, pubblicata il 4 ottobre 2025, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulle conseguenze derivanti dalla costituzione dell'appellante mediante il deposito di copia cartacea dell’atto di appello notificato a mezzo pec e non mediante il deposito telematico dell’originale.
IL CASO: La vicenda esaminata trae origine da una sentenza con la quale il ...
| Leggi tutto… |
| Venerdi 6 Giugno 2025 |

Con l’ordinanza n. 14081/2025, pubblicata il 27 maggio 2025, la Corte di Cassazione si è nuovamente occupata della questione relativa alla validità o meno della cartella di pagamento notificata in formato pdf e non in formato . p7m.
IL CASO: Una società proponeva ricorso avverso una cartella esattoriale emessa a seguito di un controllo automatizzato effettuato dall’Agenzia ...
| Leggi tutto… |
| Martedi 20 Maggio 2025 |

Con l'ordinanza n. 12997/2025 del 15 maggio 2025, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla questione relativa alla validità o meno della notifica della cartella di pagamento eseguita a mezzo pec.
IL CASO: Una società a responsabilità limitata in liquidazione, destinataria di una intimazione di pagamento relativa a sette cartelle esattoriali insolute, proponeva ...
| Leggi tutto… |
| Martedi 13 Maggio 2025 |

Con l'ordinanza n. 10503/2025, pubblicata il 22 aprile scorso, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulle conseguenze derivanti dalla notifica di un’ordinanza di ingiunzione da parte della Pubblica Amministrazione eseguita a mezzo pec, priva della relata di notifica, dell’attestazione di conformità o della firma digitale.
IL CASO: La vicenda esaminata nasce dalla notifica di ...
| Leggi tutto… |
| Giovedi 27 Marzo 2025 |
Con l’ordinanza n. 7041/2025, pubblicata il 17 marzo 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulle conseguenze derivanti dalla notifica del ricorso per cassazione eseguita a mezzo pec nel caso in cui il ricorrente non deposita le ricevute di accettazione e di consegna.
IL CASO: La vicenda approdata all’esame dei giudici di legittimità nasce dal ricorso promosso da ...
| Leggi tutto… |
| Martedi 25 Marzo 2025 |
La Corte di Cassazione, nell'ordinanza n. 4725/2025, affronta la questione della tempestività dell'atto di appello allorchè, ai fini della dimostrazione del rispetto del termine breve di impugnazione di una sentenza notificata a mezzo di posta elettronica certificata, l'appellante abbia effettuato il deposito telematico della ricevuta analogica della relata di notifica in formato. pdf. in luogo dei ...
| Leggi tutto… |
| Lunedi 24 Marzo 2025 |

Nelle ipotesi di incertezza circa la responsabilità dell'omesso perfezionamento del procedimento notificatorio a mezzo posta elettronica certificata, questo non possa considerarsi validamente compiuto, con conseguente obbligo per la cancelleria di rinnovare la notifica.
In tal senso ha deciso la Quinta Sezione penale della Corte di Cassazione nella sentenza n. 8361/2025.
Il caso: la Corte ...
| Leggi tutto… |
| Lunedi 17 Marzo 2025 |
Con ordinanza n°3703 del 13 febbraio 2025, la Corte di Cassazione ha stabilito che nel caso in cui l’indirizzo del destinatario risulti non valido o inattivo, la notifica a mezzo pec si intende perfezionata senza necessità di ulteriore invio.
Sommario Il caso La decisione Conclusioni Il casoCon ricorso proposto presso la Commissione Tributaria Provinciale, ...
| Leggi tutto… |
| Venerdi 21 Febbraio 2025 |
Con l’ordinanza 3580/2025, pubblicata il 12 febbraio 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulle conseguenze derivanti dalla costituzione telematica in giudizio dell’appellante mediante il solo deposito cartaceo dell’atto di appello notificato a mezzo pec, senza il deposito degli originali o dei duplicati telematici.
IL CASO: La vicenda esaminata dai giudici di ...
| Leggi tutto… |
| Lunedi 27 Gennaio 2025 |
E’ valida la notifica di un atto eseguita all’indirizzo di posta elettronica certificata (pec) professionale del destinatario anche se riguarda fatti che estranei alla propria attività.
Lo ha precisato la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 1615/2025, pubblicata il 22 gennaio 2025.
IL CASO: La vicenda origina da un giudizio promosso innanzi alla Corte di Appello per la ...
| Leggi tutto… |
| Martedi 31 Dicembre 2024 |
Si segnala la sentenza n. 3681/2024 della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Palermo in materia di ricorso notificato via PEC e del relativo formato dei files validi ai fini della prova dell'avvenuta notifica.
Il caso: Tizio con ricorso inviato telematicamente l'8 settembre 2023 chiedeva la declaratoria di nullità dell'intimazione di pagamento e delle cartelle di pagamento emesse ...
| Leggi tutto… |
| Martedi 3 Dicembre 2024 |
Con l’ordinanza 26682/2024, pubblicata il 14 ottobre 2024, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla questione relativa alla validità o meno della notifica di una cartella di pagamento eseguita da un indirizzo di posta elettronica certificata non presente nei pubblici registri.
IL CASO: Una società, alla quale era stato notificato dall’Agenzia delle Entrate ...
| Leggi tutto… |
| Venerdi 22 Novembre 2024 |
Con l’ordinanza n. 29624/2024, pubblicata il 18 novembre scorso, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla questione relativa alla decorrenza del termine breve di cui all’art. 325 c. p. c. per impugnare le sentenze nel caso in cui. in presenza di più difensori costituiti della controparte, la notifica viene effettuata nei confronti di uno solo di essi.
IL CASO: La ...
| Leggi tutto… |
| Martedi 23 Gennaio 2024 |
Con l’ordinanza n. 564/2024, pubblicata l’8 gennaio 2024, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla questione, ancora oggi attuale, relativa alle validità o meno della notifica di una cartella di pagamento eseguita a mezzo pec da un indirizzo di posta elettronica certificata istituzionale non risultante da pubblici elenchi.
IL CASO: Una contribuente alla quale ...
| Leggi tutto… |