L’avvento nel 1989 della Riforma del Codice di Rito segnò un passaggio epocale del Processo che divenne, da quel modello fino ad allora utilizzato nelle Aule di Giustizia, a quello che, nelle intenzioni del Legislatore, avrebbe dovuto velocizzare i tempi della Giustizia con la introduzione della c. d. “Cross Examination”, importata in Italia ma di origine statunitense, che impegnava le ...
Con ordinanza n°27766 del 17. 10. 2025, la Cassazione ha stabilito che il deposito telematico respinto per cause imputabili al sistema informatico e non al difensore -nella fattispecie, a seguito di avviso di rigetto contenente la dicitura errore fatale- non può comportarne la improcedibilità, qualora il deposito sia ripetuto tempestivamente.
Con l'ordinanza 25742/2025, pubblicata il 21 settembre 2025, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla questione relativa al computo dei termini processuali nel caso in cui la scadenza per la costituzione in un giudizio civile coincida con un giorno festivo o con un sabato.
La norma di riferimento è l'art. 155 del Codice di procedura civile il quale al 4 e al 5 comma stabilisce ...
Con l’ordinanza n. 26725/2025, pubblicata il 4 ottobre 2025, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulle conseguenze derivanti dalla costituzione dell'appellante mediante il deposito di copia cartacea dell’atto di appello notificato a mezzo pec e non mediante il deposito telematico dell’originale.
IL CASO: La vicenda esaminata trae origine da una sentenza con la quale il ...
In assenza di anomalie informatiche, smentite dal Centro di elaborazione dati presso la Cassazione, il mancato deposito telematico è imputabile unicamente al difensore, non potendosi ritenere scusabile l’errore.
In tal senso si è espressa la sezione tributaria della Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 9269/2025.
Il caso: La Corte di giustizi tributaria di secondo grado della ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 7631/2025 ribadisce quali sono i presupposti per l'accoglimento dell'istanza di rimessione in termini ex art. 153 comma 2 cpc.
Il caso: Instauratosi un procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo ottenuto da un istituto bancario nei confronti di Tizio a cui è stato ingiunto di pagare euro 307. 928,07 in forza della escussione della fideiussione omnibus che ...
Con l’ordinanza n. 7041/2025, pubblicata il 17 marzo 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulle conseguenze derivanti dalla notifica del ricorso per cassazione eseguita a mezzo pec nel caso in cui il ricorrente non deposita le ricevute di accettazione e di consegna.
IL CASO: La vicenda approdata all’esame dei giudici di legittimità nasce dal ricorso promosso da ...
Si segnala la sentenza n. 3681/2024 della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Palermo in materia di ricorso notificato via PEC e del relativo formato dei files validi ai fini della prova dell'avvenuta notifica.
Il caso: Tizio con ricorso inviato telematicamente l'8 settembre 2023 chiedeva la declaratoria di nullità dell'intimazione di pagamento e delle cartelle di pagamento emesse ...
Il passaggio definitivo al processo penale telematico è stato rinviato di un altro anno al 1 Gennaio 2026. La notizia è stata salutata positivamente dagli Avvocati,che potranno avvalersi, a pieno regime,di uno strumento ritenuto efficiente da alcuni esponenti della Classe Forense ma non da tutti.
Il Decreto Ministeriale attua l’art. 6 bis del d. lgs. 150/22, che la Legge 134/21 ha ...
Si segnala la sentenza n. 1272/2024 della Corte d'Appello di Catanzaro la quale chiarisce quali adempimenti deve porre in essere il difensore allorchè un primo tentativo di deposito telematico dell'atto di appello non vada a buon fine per “errore fatale”.
Il caso: Il Tribunale di Catanzaro respingeva la domanda proposta da Tizia nei confronti della soc. Delta spa, di Caio (conducente ...
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 28207 del 4 novembre 2024 si pronuncia in merito alla impocedibilità o meno dell'appello qualora siano state depositate le copie analogiche di documenti nativi digitali munite di attestazione di conformità in luogo degli originali informatici.
Il caso: La Corte d’appello di Napoli dichiarava improcedibile l’appello principale di Tizio + ...
Con l'ordinanza 28545/2023, pubblicata il 13 ottobre scorso, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulle conseguenze derivanti dal deposito telematico di un ricorso in un registro di cancelleria sbagliato.
IL CASO: un debitore depositava innanzi al Tribunale il ricorso per essere ammesso alla procedura per la ristrutturazione dei debiti.
Già in diverse occasioni abbiamo avuto modo di revocare in dubbio la portata innovativa del nuovo rito c. d. Cartabia, celebrata per via del c. d. “spostamento a monte” delle verifiche sull’ammissibilità/ammissione dei mezzi istruttori dedotti dalle parti, rispetto al precedente assetto, per quanto concerne la fase introduttiva del giudizio di primo grado, intesa in senso ampio come ...
Con l’ordinanza 16189, pubblicata l’8 giugno 2023, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulle conseguenze derivanti dal deposito telematico di un atto giudiziario notificato a mezzo pec senza le ricevute di accettazione e consegna in formato “eml” o “msg”.
IL CASO: Sulla scorta di un decreto di omologa della separazione, una signora notificava all’ex marito ...
Con nota del 25 maggio 2023 il Dipartimento per la transizione digitale della giustizia, l’analisi statistica e le politiche di coesione del Ministero della Giustizia ha informato il CNF e tutti i Consigli degli Ordini degli Avvocati di aver dato avvio alla sperimentazione del PCT presso gli Uffici dei Giudici di Pace dei Tribunali indicati nel DDSC n. 2520. U del 4. 5. 2023 a decorrere dal 22 maggio 2023. ...
La Quarta Sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 20262 del 12 maggio 2023 ha chiarito quando può dirsi perfezionato il deposito telematico di un atto, nel caso specifico di un'opposizione al decreto di rigetto dell'istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato.
Il caso: Il Tribunale di Catania dichiarava inammissibile il ricorso in opposizione presentato ex art. 702 bis ...
Con l'ordinanza n. 6944/2023 la Corte di Cassazione si pronuncia in favore della rimessione in termini allorchè il ricorso risulti depositato telematicamente pochi minuti dopo la scadenza del termine ultimo a causa della lentezza del sistema informatico imprevista e imprevedibile.
Il caso: Tizio, cittadino della Nigeria, formulava istanza di protezione internazionale. ; la competente Commissione ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 1108/2023 esamina il caso in cui una parte depositi in cancelleria un atto cartaceo il luogo dell'invio telematico obbligatorio, chiarendone le relative conseguenze.
Il caso: il Tribunale di Enna dichiarava inammissibile il ricorso depositato dall'I. N. P. S. ai sensi dell'art. 445 bis c. p. c. , sesto comma, sul rilievo che il dissenso alla c. t. u. svolta nell'ambito ...
Con l’ordinanza 1369, pubblicata il 18 gennaio 2023, la Corte di Cassazione si è pronunciata in merito al momento in cui si ritiene perfezionato il deposito telematico del ricorso in opposizione avverso il decreto di liquidazione del compenso dal consulente tecnico d’ufficio (CTU), nel caso in cui il deposito venga effettuato nel registro della volontaria giurisdizione anziché nel ...
Il deposito telematico di un documento telematico, secondo le previsioni dell'ordinamento vigente, non richiede attestazione di conformità da parte del difensore che lo produce.
Lo ha chiarito la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 981/2023.
Il caso: L'Agenzia delle Entrate notificava aTizio, quale titolare di ditta individuale esercente l'attività di bar, l'avviso di accertamento ...