Per la Cassazione, in tema di garanzia per i vizi della cosa venduta, la conoscenza o la facile riconoscibilità del vizio che escludono la garanzia ex art. 1491 c. c. presuppongono la consapevolezza della causa interna del difetto, non bastando la percezione del solo sintomo esteriore né l'ignoranza delle cause esterne.
Premessa
La pronuncia offre un chiarimento utile sul rapporto tra sintomo ...
Con l'ordinanza n. 22835, pubblicata il 7 luglio 2026, la Corte di Cassazione, si è nuovamente pronunciata su una delle questioni più dibattute nella giurisprudenza di merito degli ultimi anni in materia di buoni postali fruttiferi: se l'omessa consegna, da parte di Poste Italiane S. p. A. , del Foglio Informativo Analitico (FIA) previsto dall'art. 3 del d. m. Tesoro 19 dicembre 2000 possa ...
Con l’ordinanza 20433/2026, pubblicata il 17 giugno 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa all’individuazione del termine di decadenza applicabile alla domanda di rimborso deI tributi locali indebitamente versati e, in particolare, alla determinazione del dies a quo.
IL CASO: La vicenda processuale approdata all’esame dei giudici di legittimità ...
La Cassazione chiarisce che la comunicazione del verbale assembleare al condomino assente, ai fini della decorrenza del termine decadenziale ex art. 1137 c. c. , non può ritenersi perfezionata tramite e-mail ordinaria. Solo il recapito del verbale all'indirizzo del destinatario — e non la mera e-mail — fa sorgere la presunzione iuris tantum di conoscenza ai sensi dell'art. 1335 c. c.
La Cassazione ha ribadito che, ai sensi dell'art. 139, comma 2, c. p. c. , la consegna dell'atto giudiziario a un familiare convivente che abbia compiuto i quattordici anni è validamente eseguita senza che l'ufficiale giudiziario sia tenuto a svolgere ulteriori indagini sulla maturità del ricevente o sulla presenza di altri soggetti maggiorenni, né a darne conto nella relata di notifica. ...
Il reclamo per ritardo nella consegna del bagaglio aereo, previsto dall'art. 31 par. 2 della Convenzione di Montreal del 1999, può essere presentato dal passeggero sin dal momento in cui viene a conoscenza del ritardo, anche prima che il bagaglio gli sia materialmente riconsegnato, purché entro il termine di 21 giorni dalla messa a disposizione. La Cassazione, recependo la pronuncia della Corte di ...
L'azione di reintegrazione nel possesso, disciplinata dall'art. 1168 del Codice Civile, è uno strumento di tutela del possesso e deve essere proposta, a pena di decadenza, entro il termine di un anno dallo spoglio.
Nel caso in cui lo spoglio è violento, il termine decorre dal giorno in cui è avvenuto. Se, invece, lo spoglio è clandestino, il termine decorre dal giorno della ...
In tema di riscossione delle imposte, il termine di cui all'art. 25, comma 1, d. P. R. n. 602/1973, a seguito della decadenza dalla rateizzazione del debito fissata in sede di accertamento con adesione, decorre dal momento della scadenza della rata non pagata o pagata in ritardo e non dalla dichiarazione.
La Cassazione, sezione tributaria, lo scorso 8 settembre, con ordinanza n. 24766, si è pronunciata ...
La domanda di regresso proposta dall’assicuratore per la «RCA» a norma dell’art. 292, comma 1, cod. ass. , in relazione alla quale non sia intervenuta alcuna statuizione da parte del primo giudice, va riproposta in appello ex art. 346 cod. proc. civ.
La Corte di Cassazione ha enunciato il suddetto principio di diritto nell'ordinanza n. 13860/2025.
Il differimento della prima udienza ex art. 168-bis, quinto comma, cod. proc. civ. pro tempore, intervenuto dopo la scadenza del termine per la costituzione del convenuto ex art. 166 cod. proc. civ. , non determina una rimessione in termini dello stesso convenuto.
Il suddetto principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 8309/2025.
Con la sentenza n. 36172 del 27 settembre 2024 la Seconda Sezione Penale della Corte di Cassazione fa chiarezza in merito al dies a quo da cui far decorrere il termine per la presentazione della querela a pena di decadenza, quando è indicato il mese del reato ma non il giorno.
Il caso: il Tribunale di Pescara dichiarava non doversi procedere nei confronti di Caio in relazione al reato di truffa ...
Si segnala la sentenza n. 3743/2024 del Tribunale di Napoli nella quale è stata affrontata la questione degli effetti, interruttivi o sospensivi, della domanda di mediazione ai fini della decadenza della domanda giudiziale.
Il caso: La società Delta impugnava una serie di delibere adottate dall'assemblea dei condomini nel corso della riunione alla quale non aveva partecipato la società ...
L'opposizione agli atti esecutivi proposta oltre il termine di 20 giorni dalla prima valida notifica del provvedimento è inammissibile per decadenza; il termine decorre dalla prima notifica, non da una successiva.
Con l'ordinanza n. 34047/2023 la Corte di Cassazione ribadsice la inammissibilità dell'opposizione agli atti esecutivi proposta tardivamente oltre il termine di venti giorni.
Con l’ordinanza 12337, pubblicata il 9 maggio 2023, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa al soggetto sul quale incombe l’onere di fornire la prova di aver provveduto a denunciare tempestivamente la presenza di vizi della cosa comprata nel caso in cui il venditore ne eccepisca la tardività.
IL CASO: La vicenda riguarda due decreti ingiuntivi ottenuti da una ...
Con l’ordinanza 7675, pubblicata il 16 marzo 2023, la Corte di Cassazione si è pronunciata su quando inizia a decorrere il termine breve di otto giorni di cui all’art. 1495 del Codice Civile concesso al compratore di un bene per esercitare l’azione di garanzia dei vizi su quanto acquistato.
IL CASO: Nella vicenda approdata all’esame dei giudici della Suprema Corte, una ...
Con l’ordinanza 34290, pubblicata il 22 novembre 2022, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul termine entro il quale si prescrive l’azione riconosciuta al compratore di un bene contro il venditore al fine di far valere la garanzia per i vizi della cosa venduta prevista dall’art. 1495 del Codice civile.
IL CASO: L’acquirente di sette libri e un quadro agiva in giudizio nei ...
La notifica effettuata dal dipendente della sentenza in forma integrale e munita del visto di esecutività costituisce la possibilità data all’interessato di ottenere una sollecita instaurazione della vicenda disciplinare con conseguente decorso dei termini decadenziali.
Il procedimento disciplinare di stato è scandito da termini perentori sia per la contestazione degli addebiti che ...
Nell'ordinanza n. 13524/2022 la Corte di Cassazione si pronuncia in merito alle conseguenze derivanti dalla mancata partecipazione del difensore di una parte all'udienza di precisazione delle conclusioni.
Il caso: Tizio chiamava in giudizio innanzi al Tribunale di Tivoli Mevio, sostenendo di avergli prestato euro 53. 600 attraverso la consegna di una serie di assegni (intestati a sé stesso e girati in ...
La Sezione Lavoro della Cassazione, con ordinanza n. 31754, pubblicata il 4 novembre 2021, ha statuito che allorquando non sia stata esercitata la facoltà di revisione prevista dall'art. 22 (Iscrizione alla Cassa) e l'interessato abbia adempiuto agli obblighi di comunicazione prescritti dagli artt. 17 (Comunicazioni obbligatorie alla Cassa) e 23 (Comunicazione e pagamento dei contributi per gli anni 1975 e ...
Con l’ordinanza n. 23870/2021, pubblicata il 3 settembre 2021, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla decorrenza del termine annuale previsto dall’articolo 1168 del Codice Civile per proporre l’azione di reintegrazione nel possesso da parte del soggetto spogliato violentemente o occultamente dal possesso di un bene nei confronti dell’autore dello spoglio.