Il tema dei Buoni Fruttiferi Postali (BFP) si colloca, oggi, al centro di una questione di possibile rilievo eurounitario con riferimento alla corretta applicazione della Direttiva 2005/29/CE sulle pratiche commerciali scorrette e, più in generale, al principio di effettività della tutela dei consumatori.
La vicenda trae origine da una segnalazione alla Commissione europea ai sensi ...
La disciplina delle clausole vessatorie, primariamente contenuta nel D. Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del Consumo), rappresenta un pilastro fondamentale per la tutela del consumatore nei rapporti contrattuali con i professionisti.
Questa normativa recepisce la Direttiva 93/13/CEE, e mira a riequilibrare le posizioni contrattuali, sanzionando le pattuizioni che generano un’alterazione sostanziale ...
Con la sentenza n. 9739/2025, pubblicata Il 14 aprile 2025, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla questione relativa al foro territorialmente competente nei giudizi aventi ad oggetto il pagamento dei compensi spettanti agli avvocati per l'attività professionale svolta in favore dei clienti-imprenditori.
IL CASO: Due avvocati chiedevano ed ottenevano dal Tribunale un decreto ...
Con la sentenza n. 5157/2025, pubblicata il 27 febbraio scorso, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa all’individuazione dei soggetti legittimati ad impugnare il provvedimento di omologazione del piano del consumatore.
IL CASO: Nella vicenda esaminata, un debitore proponeva reclamo avverso il provvedimento con il quale il Tribunale, in composizione monocratica, aveva ...
Analisi dell'istituto dell'esdebitazione del consumatore nel nuovo Codice della Crisi d'Impresa- differenze con l'esdebitazione concorsuale - ratio della norma- significato dell'appellativo legge salva suicidi - novità giurisprudenziali.
È notizia di stampa di questi mesi quella di un ristoratore palermitano il quale, avendo nel corso dell’esercizio della propria attività ...
Con la sentenza n. 2803 del 13 settembre 2024 il Tribunale di Firenze ha escluso il credito al consumo dal novero delle cause per le quali è necessaria la mediazione.
Il caso: Mevia conveniva avanti al tribunale la soc. Alfa al fine di sentire pronunciare il proprio diritto alla sola restituzione delle somme ricevute in prestito al al tasso legale ex art. 1284, comma III, c. c. , in conseguenza della ...
Con l'ordinanza n. 5097/2023 la Corte di Cassazione specifica in quali casi il professionista deve essere considerato un consumatore allorchè acquisti un bene, nello specifico un telefono c. d. Smartphone.
Il caso: Il Tribunale confermava la sentenza di primo grado che aveva condannato la società Alfa a restituire all'avvocato Caio la somma di Euro 829,00 per la sussistenza di vizi della cosa ...
Con la sentenza n. 23343 pubblicata il 26 luglio 2022, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla validità o meno dell’atto di precetto nel caso in cui il creditore non avverte il debitore della facoltà di avvalersi di un organismo di composizione della crisi.
Tale avvertimento è previsto dal secondo comma dell’art. 480 c. p. c. il quale statuisce che il ...
Con l’ordinanza 15502/2022, pubblicata il 16 maggio scorso, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulle conseguenze derivanti dal mancato preventivo esperimento del tentativo di conciliazione nelle controversie che vedono contrapposti gli utenti con le compagnie telefoniche.
IL CASO: Il caso esaminato dai giudici di legittimità riguarda un giudizio promosso da un consumatore ...
Tribunale di Napoli, Settima Sezione Civile (Giudice Delegato Dr. Eduardo Savarese) – R.G. 14/2021.
Sabato 8 Gennaio 2022
Di Sergio Amicarelli.
La materia afferente alla composizione della crisi da sovraindebitamento (L. n. 3/2012) può certamente essere considerata come pioniera della recente considerazione della figura del sovraindebitato, inteso come consumatore in situazione di “rilevante difficoltà ad adempiere le proprie obbligazioni, ovvero di definitiva incapacità ad adempiervi regolarmente” (art. 6 L. 3/12). Tale ...
Nell'ordinanza n. 22665 dell' 11 agosto 2021 la Corte di Cassazione si pronuncia in merito alla modalità di impugnazione del decreto che respinge il reclamo avverso la decisione del giudice delegato che ha dichiarato inammissibile il piano del consumatore.
Il caso: Tizio propone ricorso per cassazione avverso il decreto con cui il Tribunale di Parma ha respinto il reclamo proposto avverso il decreto ...
Le norme a tutela del consumatore si applicano anche all’imprenditore o al professionista che, nel concludere un contratto per soddisfare esigenze della vita quotidiana ed estranee all’attività lavorativa indica il numero di partita iva.
Lo ha affermato la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 6578/2021, pubblicata il 10 marzo 2021.
Con l’avvento nell’ultimo decennio della crescita delle interazioni economiche, sociali e culturali dovute principalmente ai fenomeni della globalizzazione, dell’e-commerce nonché della possibilità di concludere contratti semplicemente con un click (c. d. contratti point and click) la dottrina e la giurisprudenza contemporanea hanno avvertito la necessità di adeguare la ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 22146 del 14 ottobre 2020 si pronuncia in merito alla possibilità per il consumatore di agire per la risoluzione del contratto anche dopo aver chiesto la riparazione dell'auto, se tardiva o causa di nuovi inconvenienti.
Il caso: Tizio conveniva avanti al Tribunale di Sassari la Delta srl per sentirla condannare in via principale, alla sostituzione dell'auto ...
Deve essere applicata la Sentenza UE per la determinazione dei criteri di rimborso. L’art. 125 co. 2 TUB va interpretato alla luce della norma sopravvenuta (art. 125 sexies TUB)
Un altro punto favore del Consumatore. Dopo il Tribunale di Torino (Sentenza n. 1434 in data 23. 4. 2020), anche il Tribunale di Napoli, con la sentenza n. 4433 del 29/06/2020, rivedendo un iniziale orientamento contrario, ...
Con la sentenza n. 13148 del 30 giugno 2020 la Corte di Cassazione si pronuncia in merito al ruolo sussidiario assegnato alla disciplina codicistica rispetto al codice del consumo in materia di compravendita e ai termini ivi previsti entro cui denunciare i difetti di conformità.
Il caso: A. S. e C. L. R. convenivano in giudizio innanzi al Tribunale una concessionaria di autoveicoli, esponendo di aver ...
Con l’ordinanza n. 8268/2020, pubblicata il 28 aprile 2020, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla questione relativa alla vessatorietà o meno delle clausole che derogano alla competenza territoriale contenute in un contratto sottoscritto tra un professionista e un consumatore.
IL CASO: La vicenda trae origine dal giudizio promosso da una consumatrice nei confronti di una ...
Le misure attuate dallo Stato per sostenere ed aiutare imprese e famiglie successivamente alla grave crisi economica determinata dall’emergenza pandemica COVID - 19 oggettivamente non sono molte e, nell’attuale condizione, non resta che prendere atto di quelle che possono offrire un aiuto concreto.
Nello specifico il riferimento è al c. d. Fondo Gasparrini il cui accesso all’inizio ...
Da agosto 2020 entrerà in vigore il nuovo Codice della crisi d'impresa, con significative innovazioni anche delle procedure previste per il sovraindebitamento per il debitore civile. Tuttavia, tali innovazioni rischiano di rivelarsi inopportune in un momento di forte crisi socio-economica come quella che gli osservatori economici già preventivano. E' il caso, pertanto, di domandarsi se non sia il ...
Con la pronuncia n. 4247 del 19 febbraio ultimo scorso le Sezioni Unite sembrano sciogliere gli ultimi dubbi in merito all'azione in oggetto ed in particolare con riguardo al credito relativo ad attività difensiva svolta davanti in diversi gradi di giudizio.
FATTO
La pronuncia ha avuto origine da una declaratoria di incompetenza resa dal Tribunale di Napoli in relazione ad una domanda di ...