Danno da cose in custodia ex art. 2051 c. c. : la Cassazione conferma che la responsabilità del custode ha natura oggettiva e può essere esclusa solo dalla prova del caso fortuito o dalla colpa del danneggiato. Non è sufficiente, per il Comune ricorrente, invocare genericamente la visibilità del pericolo senza specificare in cosa sia consistita l'imprudenza del pedone.
Errare è umano, perseverare è diabolico. La Cassazione tira le orecchie al Tribunale.
Giovedi 7 Maggio 2026
Di Filippo Portoghese.
La configurabilità dell’art. 2052 c. c. non esonera affatto il danneggiato dall’onere di provare l’esatta e completa dinamica dell’incidente dimostrando che il comportamento dell’animale sia stato la causa, quanto meno concorrente, dell’evento; è la Regione a dovere provare il caso fortuito o l’incidenza assorbente della condotta del conducente il veicolo. ...
La Cassazione, in tema di responsabilità da custodia ex art. 2051 c. c. , ha stabilito che le precipitazioni atmosferiche integrano il caso fortuito solo se la loro eccezionalità è accertata mediante dati pluviometrici di lungo periodo, riferiti al luogo specifico della res custodita e tratti da fonti certe e qualificate, ossia da soggetti istituzionali o da altri enti la cui ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 3652/2026 del 17 febbraio 2026 torna ad occuparsi della responsabilità per cose in custodia, ribadendo il principio per cui deve ritenersi sussistente la esimente del caso fortuito, integrato dal fatto colposo del danneggiato, qualora ricorrano le condizioni di prevedibilità ed evitabilità dell'evento dannoso e di mancata osservanza del dovere di ...
La presenza sempre più massiccia e invasiva dei cinghiali sul territorio nazionale è ormai diventato un vero e proprio fenomeno sociale, che incide profondamente sulla vita quotidiana anche ai margini dei centri abitati e, in casi non più isolati, al loro interno. Le cronache, infatti, riportano sempre con più frequenza notizie di incidenti stradali, devastazione di colture agricole, ...
Due sentenze di rigetto in danno di due veterinari per richiesti danni ai propri clienti.
Partiamo dalla vicenda pìù recente che coinvolge una veterinaria (Mevia) e una sua cliente (Tizia). Dall’ambulatorio veterinario di Mevia la storia prosegue avanti il Tribunale di Ravenna.
La veterinaria infatti sostiene che il cane di Tizia (un pastore tedesco) le si sarebbe avventato addosso ...
“Se ti dico di non accarezzare il mio cane non accarezzarlo!”
Tizia recatasi presso l’abitazione dell’amica Caia è comodamente accomodata sul divano quando, a suo dire, le si sarebbe avvicinato il cane della sua amica Caia, razza Aikito, posizionandosi vicino al divano. Tizia come fatto già altre volte accarezza il cane il quale, senza che Tizia facesse movimenti bruschi ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 29147 del 4 novembre 2025 ricorda in quali ipotesi la condotta del danneggiato riveste i caratteri del caso fortuito idoneo ad escludere la rresponsabilità del custode.
Il caso: Mevia conveniva in giudizio il Comune di Formia dinanzi al Tribunale di Latina – Sez. distaccata di Gaeta, onde ottenere l’accertamento della sua responsabilità ex ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 22242/2025 torna ad occuparsi della responsabilità del custode per i danni cagionati dalla cosa in custodia, che viene esclusa dalla condotta imprudente e “distratta” del danneggiato, caduto a terra a causa di un palo della segnaletica stradale.
Il caso: Tizio conveniva in giudizio Roma Capitale, chiedendone la condanna al risarcimento dei danni da ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 15187 del 06/06/2025 torna ad occuparsi dei criteri che devono presiedere alla valutazione dell’evento meteorico in termini di caso fortuito, nel caso di danni dovuti a precipitazioni atmosferiche.
Il caso: Tizio conveniva in giudizio, dinanzi al Tribunale di Nocera Inferiore, la società Alfa s. p. a. , chiedendone la condanna, ex art. 2051 cod. civ. , al ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 1044/2024 fa chiarezza in merito ai presupposti in presenza dei quali il terzo trasposrato ha azione diretta nei confronti della assicurazione del veicolo sul quale si trovava al momento del sinistro.
Il caso: Il Tribunale di Napoli, confermando la semtenza di primo grado resa dal Giudice di Pace, rigettava la domanda di Tizio volta alla condanna della compagnia Alfa, ...
Con la sentenza n. 47550/2023 la Quinta Sezione penale della Corte di Cassazione, nel pronunciarsi in merito alla tardività di una istanza di rimessione in termini, coglie l'occasione per chiarire la distinzione tra le nozioni di forza maggiore e caso fortuito.
Il caso: La Corte d'appello di Roma confermava la decisione di primo grado che aveva condannato Tizio alla pena di giustizia, avendolo ritenuto ...
Lo ammetto, il titolo è fuorviante. Ciò doverosamente premesso, continua la rassegna di casi relativi alla regola che tutti devono conoscere quando decidono di condividere un tratto della propria vita con un animale.
Quale esso sia. Mi riferisco all’art. 2052 del codice civile. In questo caso l’animale è un ...
Un forte temporale, per costituire un evento abnorme, come tale riconducibile al caso fortuito. deve avere caratteri di eccezionalità ed imprevedibilità, da accertare con metodo scientifico in base ai cd. dati pluviometrici.
In tal senso si è espressa la Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 32643 del 23 novembre 2023.
Il caso: Tizio proponeva domanda di risarcimento danni ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 29538 del 24 ottobre 2023 torna ad occuparsi della operatività delle nozioni di caso fortuito e sinistro stradale, nell'ambito di un'azione di risarcimento danni promossa dal terzo terasportato.
Il caso: Tizio esperiva azione diretta verso l’assicuratore del veicolo per la “RCA” e la conducente dello stesso, Mevia, a bordo del quale egli ...
Un centauro percorreva con luce naturale una strada comunale procedendo dietro un camioncino furgonato, quando a causa di una insidia costituita dal manto stradale deformato e dissestato, sbandava, perdeva l’equilibrio e cadeva al suolo.
Incoata azione risarcitoria dal danneggiato per i danni al motociclo e le lesioni personali riportate nell’occorso, in primo grado il Tribunale ...
Si segnala la sentenza n. 11 del 4 gennaio 2023 resa dal Tribunale di Vallo della Lucania, che nel decidere una controversia avente ad oggetto la richiesta di un condomino di risarcimento danni subiti a causa di infiltrazioni presuntivamente imputabili al Condominio, specifica in quali termini il caso fortuito possa escludere la responsabilità del custode.
Con la recente ordinanza n. 16568/2022, pubblicata il 23 maggio scorso, la Sesta Sezione -3 Civile della Suprema Corte ha ribadito l’orientamento secondo cui in tema di responsabilità ex art. 2051 c. c. per danni da cose in custodia, « la condotta del danneggiato, che entri in relazione con la cosa, si atteggia diversamente a seconda del grado di incidenza causale sull’evento dannoso, in ...
Con l'ordinanza n. 13729/2022 la Corte di Cassazione torna ad occuparsi della responsabilità per cose in custodia in capo alla P. A. nel caso in cui un individuo cada dalla bicicletta a causa di un avvallamento presente sul manto stradale.
Il caso: Tizio conveniva davanti al Tribunale de L'Aquila, l'Amministrazione Provinciale per sentir accertare la responsabilita' di quest'ultima ai sensi e per gli ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 33212/2021 torna a occuparsi della responsabilità dell'Ente per la manutenzione della strada e della ripartizione dell'onere della prova, nel caso in cui il conducente di un motorino cada a causa del manto stradale sconnesso e della presenza di tre tombini.
Il caso: G. O. e G. G. , in qualità di rappresentanti legali del figlio R. , convenivano in ...