| Mercoledi 5 Febbraio 2020 | |
Di Anna Andreani.
La Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione con l'ordinanza interlocutoria n. 1990 del 29 gennaio 2020 ha rimesso alle Sezioni Unite la questione se le critiche alla consulenza tecnica possano essere sollevate per la prima volta in comparsa conclusionale.
Il caso: A. S e A. M. convenivano in giudizio G. e R. P. e, premesso di avere acquistato dalle convenute una casa di civile abitazione, lamentavano ...
Di Giovanni Iaria.
Con l’introduzione del domicilio digitale, corrispondente all’indirizzo PEC che ogni avvocato deve indicare al Consiglio dell’Ordine di appartenenza, se la parte elegge espressamente domicilio nella Cancelleria del Giudice dinanzi al quale pende il giudizio, ai fini della decorrenza del termine breve per proporre l’impugnazione avverso la sentenza emessa all’esito del suddetto ...
Di Giovanni Iaria.
La Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla questione relativa al caso in cui il mancato perfezionamento della notifica di un atto per il trasferimento dello studio dell’avvocato destinatario della suddetta notifica sia imputabile o meno al notificante e sulla possibilità da parte di quest’ultimo di riprendere il procedimento notificatorio.
Lo ha fatto, di recente, con ...
A cura della Redazione.
Con la sentenza n. 21055/2019 la Corte di Cassazione ha chiarito la natura pubblicistica e autonoma della sanzione della condanna alle spese di cui all'art. 96 terzo comma c. p. c.
Il caso: Nell'ambito di un procedimento di opposizione ad un decreto ingiuntivo emesso per Euro 50. 000 in favore degli intimanti, A, B e C, e fondato su un assegno bancario n. t. emesso in favore del dante causa dei convenuti, il ...
Di Giovanni Iaria.
Non è impugnabile con il ricorso per Cassazione l’ordinanza relativa alla sospensione del processo di esecuzione ex art. 624 c. p. c. , emessa all’esito del reclamo cautelare ai sensi dell’art. 669 terdecies c. p. c. Lo ha ribadito la Corte di Cassazione con l’ordinanza del 10 ottobre 2019, n. 25411/2019.
IL CASO: La vicenda esaminata nasce dal pignoramento ...
Di Fulvio Graziotto.
Decisione: Ordinanza n. 21824/2019 Cassazione Civile - Sezione 2.
Massima:
E' inammissibile l'appello nel quale le doglianze proposte dall'appellante "non dialoghino" con la pronuncia di primo grado poiché le deduzioni sono del tutto inconferenti rispetto al decisum e non sono pertinenti rispetto alle soluzioni accolte dal primo giudice.
Osservazioni.
La Corte di Appello aveva ...
Di Isabella Di Blasi.
Commissione Tributaria Provinciale - sentenza 1485/9/19.
IL CASO: Il ricorrente impugnava cartella di pagamento notificatagli dalla Riscossione Sicilia S. p. A. - Agente della Riscossione per la Provincia di Palermo, per controllo modello unico persone fisiche – dichiarazione modello unico/2009 per il periodo d’imposta 2008, oltre somme aggiuntive a titolo di sanzioni ed interessi, somme richieste ...
Di Giuseppe Pio Capogrosso.
Con la recente ordinanza n. 6965/19, pubblicata l’11 Marzo scorso, la Terza Sezione civile della Suprema Corte ha ribadito l’orientamento secondo cui l’art. 360 n. 5 c. p. c. , nella nuova formulazione, ha introdotto nell’ordinamento un vizio specifico, denunciabile per cassazione, relativo all’omesso esame di un fatto storico, principale o secondario, la cui esistenza risulti dal ...
Di Fulvio Graziotto.
Decisione: Ordinanza n. 1235/2019 Cassazione Civile - Sezione VI.
L'adempimento dell'obbligo di specifica indicazione degli atti e dei documenti posti a fondamento del ricorso per cassazione di cui all'articolo 366, comma 1, n. 6, c. p. c. , previsto a pena d'inammissibilità, impone quanto meno che gli stessi risultino da un'elencazione contenuta nell'atto, non essendo a tal fine sufficiente la ...
| Mercoledi 12 Settembre 2018 | |
A cura della Redazione.
Con l'ordinanza n. 21657 del 5 settembre 2018 la Suprema Corte di Cassazione è tornata sulla questione delle conseguenze derivanti dalla notifica di una sentenza presso la cancelleria del Tribunale ove il destinatario ha eletto il domicilio.
Il caso: Il Tribunale dichiarava inammissibile, perché tardivo, l'appello proposto dall'Automobil Club d'Italia ACI avverso la sentenza con cui il ...
| Mercoledi 5 Settembre 2018 | |
Di Anna Andreani.
Con l'ordinanza n. 21272 del 28/08/2018 la Corte di Cassazione ha ricordato quale contenuto deve avere un atto di appello per non essere dichiarato inammissibile.
Il caso: Il Tribunale di Napoli dichiarava la separazione dei coniugi L. D. e Z. N. con addebito alla L. , per abbandono, insieme ai due figli, della casa familiare e imponeva, a carico di Z. N. un assegno per il mantenimento dei figli pari a 1. ...
Di Rosanna Mancuso.
Alcune osservazioni sulla Sentenza emessa dalla Cassazione a Sezioni Unite, n. 1914 del 9. 2. 2016, che finalmente sancisce la impugnabilità dell'ordinanza di inammissibilità dell'appello civile, ex artt. 348 bis e 348 ter c. p. c. per vizi propri della stessa, ai sensi dell'art. 111, 4° comma Cost.
In particolare, la precisazione, ad opera delle SS. UU. di quando l'ordinanza possa dirsi ...
Di Anna Andreani.
Con la sentenza n. 13535 del 30/05/2018 la Corte di Cassazione interviene nuovamente in tema di requisiti dell'atto di appello che sono richiesti a pena di immmissibilità.
Il caso: A. E. proponeva due distinte opposizioni, dinanzi al Giudice di pace, avverso altrettante cartelle di pagamento, notificatele dalla società di riscossione Equitalia Sud s. p. a. , ed aventi ad oggetto la ...
Di Giovanni Iaria.
E’ valida la notifica dell’atto introduttivo del giudizio di merito nel caso in cui l’attore o l’appellante non depositano l’avviso di ricevimento relativo alla notifica eseguita a mezzo del servizio postale e il destinatario dell’atto si costituisce in giudizio. Questo è quanto emerge dall’ordinanza n. 9987/2018, pubblicata il 23 aprile 2018, con la quale la Corte ...
Di Anna Andreani.
Con l'ordinanza n. 3805 del 16/02/2018 la Corte di Cassazione torna sulla questione della validità delle notificazioni telematiche alla luce del principio di raggiungimento dello scopo.
Il caso: L'Agenzia delle entrate ricorre per la cassazione della sentenza della C. T. R. della Campania, emessa su riassunzione del giudizio originato dal silenzio rifiuto sull'istanza di rimborso proposto da D. A. ...
Di Giovanni Iaria.
Il soggetto ammesso al gratuito patrocinio a spese dello Stato non ha diritto ad usufruire del suddetto beneficio nel caso di instaurazione del procedimento di mediazione obbligatorio previsto dal decreto legislativo n. 28/2010, in quanto non applicabile all’attività difensiva svolta nell’ambito del suddetto procedimento non essendo la stessa qualificabile come attività connessa a quella ...
Commento alla sentenza del Tribunale di Milano n. 12222/2017.
| Mercoledi 27 Dicembre 2017 | |
Di Eugenia Parisi.
Un soggetto chiamava in causa il proprio commercialista per presunti errori professionali che – a suo dire - gli avevano creato un ingente debito con l'Erario; a patrocinare l'attore era un abogado iscritto all'albo degli avvocati stabiliti i quali, per i primi tre anni, ai sensi dell'art. 8 D. lgs. 96/2001, devono agire d'intesa con un professionista abilitato a esercitare la professione col titolo di ...
| Mercoledi 13 Dicembre 2017 | |
Di Anna Andreani.
Con la sentenza n. 29099 del 5/1272017 la Corte di Cassazione individua il termine ultimo entro cui è necessario contestare a pena di decadenza le risultanze e/o le modalità di espletamento di una consulenza tecnica d'ufficio.
Il caso: B. A. , in qualità di legale rappresentante della S. Data sas, conveniva davanti al Tribunale C. D. assumendo di avergli commissionatolo sviluppo di un ...
Decisione: Sentenza n. 13452/2017 Cassazione Civile - Sezioni Unite.
Di Fulvio Graziotto.
Nel ricorso e nell'appello tributario, l'atto non è inammissibile se nella costituzione in giudizio non viene depositata la ricevuta di spedizione ma l'avviso di ricevimento, purché in esso la data di spedizione sia stampigliata meccanograficamente.
Principio di diritto:
«Allorché il tasso degli interessi concordato tra mutuante e mutuatario superi, nel corso dello ...
Di Giovanni Iaria.
Qualora nel giudizio di primo grado il Giudice nel rigettare la domanda giudiziale trascritta ai sensi degli artt. 2652 e 2653 c. c non abbia ordinato la cancellazione della domanda medesima, la suddetta omissione deve essere dedotta dalla parte interessata nel giudizio di appello, essendo preclusa in sede di giudizio di legittimità.
Così si è espressa la Corte di Cassazione con ...