Ordinanza della Corte di Cassazione, Sez. Lavoro, n. 7975/2026.
Venerdi 8 Maggio 2026
Di Andrea Iaretti.
A decorrere dal rientro in servizio del lavoratore l'eventuale prolungata inerzia datoriale può essere oggettivamente sintomatica della volontà di rinunciare al potere di licenziamento e, quindi, ingenerare un corrispondente affidamento incolpevole del dipendente. La valutazione della congruità del periodo è rimessa al giudice di merito, caso per caso.
Assicurazione sulla vita: la Cassazione con la sentenza n. 10382/2026 ha stabilito che, quando il beneficiario è individuato negli "eredi testamentari o, in mancanza, negli eredi legittimi", l'accertamento in concreto di chi rivesta tale qualità spetta al giudice di merito, che deve interpretare il testamento valutando congiuntamente l'elemento letterale e quello logico.
Errare è umano, perseverare è diabolico. La Cassazione tira le orecchie al Tribunale.
Giovedi 7 Maggio 2026
Di Filippo Portoghese.
La configurabilità dell’art. 2052 c. c. non esonera affatto il danneggiato dall’onere di provare l’esatta e completa dinamica dell’incidente dimostrando che il comportamento dell’animale sia stato la causa, quanto meno concorrente, dell’evento; è la Regione a dovere provare il caso fortuito o l’incidenza assorbente della condotta del conducente il veicolo. ...
Attraversare un incrocio con il semaforo rosso è sempre vietato, anche se l'impianto semaforico, in teoria, a quell'ora dovrebbe essere spento. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione con l’ordinanza 11768, pubblicata il 30 aprile 2026.
IL CASO
La vicenda approdata all’esame dei giudici della Suprema Corte origina da un'ordinanza prefettizia di ingiunzione con la quale si ordinava ad un ...
Notifica a mezzo raccomandata: la Cassazione ha stabilito che la fotocopia dell'avviso di ricevimento, ritualmente e tempestivamente disconosciuta ai sensi degli artt. 214 e 215 c. p. c. , perde l'efficacia di atto pubblico ex art. 2700 c. c. , sicché la mancata produzione dell'originale in giudizio esonera la parte dall'onere di proporre querela di falso avverso la fotocopia disconosciuta.
Cassazione, Sezione Lavoro, Ordinanza n. 10559 del 21 aprile 2026.
Martedi 5 Maggio 2026
Di Andrea Iaretti.
Dimettersi perché si è stati trasferiti lontano non è più automaticamente sufficiente per ottenere l’indennità di disoccupazione. La Suprema Corte ridefinisce le regole e il lavoratore deve conoscerle prima di agire.
Il caso: quando un trasferimento diventa una questione previdenziale
Tizio è un lavoratore dipendente di Alfa S. p. A. La sede in cui ha sempre ...
La Cassazione ha stabilito che la clausola assicurativa che applica uno scoperto più elevato quando la riparazione è effettuata da una carrozzeria non convenzionata non può essere valutata isolatamente, ma va esaminata nel contesto dell'intero contratto per verificare se determini un significativo squilibrio a danno del consumatore, limitandone la libertà di scelta sul mercato.
La comunicazione della decurtazione dei punti dalla patente di guida prevista dall'art. 126-bis del d. lgs. n. 285/1992, costituisce un atto meramente informativo, privo di contenuto provvedimentale e, come tale, non autonomamente impugnabile.
Lo ho precisato la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 10536, pubblicata il 21 aprile 2026.
In tema di danni da infiltrazioni provenienti da una terrazza a livello, la Cassazione nella sentenza n. 11585/2026 ha stabilito che il regime di solidarietà ex art. 2055 c. c. impone che il danneggiato possa pretendere l'intero risarcimento da ciascuno dei corresponsabili — condominio, locatore e conduttore — senza che operino, nei suoi confronti, i limiti di un terzo o due terzi previsti ...
Il giudice di merito che rilevi la nullità della citazione e ordini la sua rinnovazione, una volta verificata la nullità di quest'ultimo incombente non potrà in alcun modo assegnare un ulteriore termine per integrare il contraddittorio.
In caso di notifica nulla al litisconsorte pretermesso, il Giudice deve comunque ordinare l'integrazione del contraddittorio?
La Cassazione conferma che, ai fini del rispetto del termine dilatorio di cinque giorni previsto dall'art. 66 disp. att. c. c. , è sufficiente che il condominio dimostri la data in cui l'avviso di convocazione è pervenuto all'indirizzo del destinatario ex art. 1335 c. c. In caso di raccomandata non consegnata per assenza, tale data coincide con quella di rilascio dell'avviso di giacenza presso ...
La Cassazione penale, con la sentenza n. 10251/2026 ha annullato con rinvio la sentenza della Corte d'appello di Bari che aveva subordinato il beneficio della sospensione condizionale della pena al pagamento del risarcimento del danno, senza motivare sulle reali condizioni economiche del condannato, benché questi fosse ammesso al patrocinio a spese dello Stato e avesse documentato la propria indigenza. ...
Con l’ordinanza n. 9541, pubblicata il 14 Aprile 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa all’accertamento del credito del soggetto istante nella fase prefallimentare e più precisamente sui poteri e i doveri del giudice fallimentare quando il credito posto a fondamento dell'istanza sia oggetto di contestazione e su di esso si sia già pronunciato un ...
Pacchetti turistici: la Cassazione stabilisce che l'obbligo informativo del tour operator sui documenti per l'espatrio non si esaurisce con un generico rinvio alle autorità competenti. Un'informazione parziale o incompleta integra inadempimento contrattuale, specie se ha generato un affidamento incolpevole nel turista.
In merito alla portata dell'obbligo informativo gravante sul tour operator ai sensi ...
La Cassazione nel'ordinanza n. 10952 del 24/04/2026 stabilisce che la responsabilità solidale delle parti per il pagamento degli onorari dell'avvocato, prevista dall'art. 68 della legge professionale, non sorge solo in presenza di una transazione in senso tecnico, ma anche quando la causa si estingua per abbandono o rinuncia agli atti ritualmente accettata, purché il giudice non abbia pronunciato ...
La Cassazione ha ribadito che, ai sensi dell'art. 139, comma 2, c. p. c. , la consegna dell'atto giudiziario a un familiare convivente che abbia compiuto i quattordici anni è validamente eseguita senza che l'ufficiale giudiziario sia tenuto a svolgere ulteriori indagini sulla maturità del ricevente o sulla presenza di altri soggetti maggiorenni, né a darne conto nella relata di notifica. ...
Con l'ordinanza n. 10423, pubblicata il 20 aprile 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa all’applicabilità o meno della disciplina a tutela del consumatore, e in particolare del foro esclusivo previsto dall'art. 66-bis del D. Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), alle controversie per il recupero dei compensi professionali del difensore d'ufficio nei confronti del ...
La Cassazione nell'ordinanza n. 3723/2026 ha stabilito che nei procedimenti che conducono alla collocazione del minore presso una famiglia terza, l'ascolto del minore costituisce un adempimento necessario e non procrastinabile, da effettuarsi all'attualità e senza riserve; la sua omissione, ove tempestivamente dedotta dalla parte, impone al giudice uno specifico obbligo di motivazione, a maggior ragione ...
L'abbandono di animali punito dall'art. 727 c. p. non richiede un distacco volontario e consapevole dall'animale: la Cassazione ha ribadito che integra la contravvenzione anche la condotta colposa caratterizzata da indifferenza o inerzia prolungata, come il reiterato mancato ritiro del cane dal canile nonostante numerosi appuntamenti concordati.
La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in ...
La Cassazione con l'ordinanza n. 10301 del 20 aprile ha stabilito che il conseguimento di una borsa di dottorato, unitamente al completamento del percorso universitario e a un'entrata superiore a mille euro mensili, costituisce indice significativo di autosufficienza economica tale da determinare la revoca dell'assegnazione della casa coniugale, a prescindere dalla stabilità o adeguatezza del reddito ...