Con l’ordinanza 20433/2026, pubblicata il 17 giugno 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa all’individuazione del termine di decadenza applicabile alla domanda di rimborso deI tributi locali indebitamente versati e, in particolare, alla determinazione del dies a quo.
IL CASO: La vicenda processuale approdata all’esame dei giudici di legittimità ...
Separazione e divorzio: la Cassazione ribadisce che le spese universitarie e complementari del figlio possono essere spese straordinarie quando, al tempo della fissazione dell’assegno, non erano attuali né prevedibili o ponderabili. Restano fuori dall’assegno periodico se, per entità e sopravvenienza, incidono sulla proporzionalità del mantenimento.
Con la sentenza n. 1822 del 04/02/2026, il Tribunale di Napoli ha stabilito che è illegittima la delibera assembleare con cui si pongono a carico di un condomino, in regola con i pagamenti, quote condominiali già versate, per coprire debiti maturati da altri condomini morosi, salvo il caso di unanimità dei consensi o di comprovata urgenza, con conseguente obbligo di restituzione delle somme ...
La Cassazione nell'ordinanza n. 21677/2026 ha stabilito che l'indennità di trasferta spetta all'avvocato per il solo fatto dello spostamento fuori sede, indipendentemente dal pernottamento in albergo e da qualsiasi previa pattuizione con la controparte. L'abrogazione delle tariffe che ne fissavano il quantum non ne ha eliminato il diritto: la liquidazione è ora rimessa alla valutazione equitativa del ...
Il Tribunale di Genova con la sentenza n. 1761/2026 ha stabilito che le spese sostenute da un convivente more uxorio per l'acquisto e la ristrutturazione dell'immobile intestato al partner sono recuperabili ex art. 2041 c. c. , quando eccedono la normale contribuzione alla vita comune e non sono animate da spirito di liberalità, bensì finalizzate a un progetto di vita condiviso poi naufragato. ...
La Cassazione nell'ordinanza n. 17136/2026 ha stabilito che nel contratto di pacchetto turistico la sopravvenuta impossibilità di utilizzazione della prestazione, non imputabile al viaggiatore e tale da vanificare la finalità turistica, costituisce autonoma causa di estinzione del contratto per irrealizzabilità della causa concreta, con diritto alla restituzione integrale del prezzo. Né ...
La Corte di Cassazione con tre ordinanze (n. 3787/2026, n. 3791/2026 e n. 4622/2026), ha affermato che la mancata consegna del Foglio Informativo Analitico (FIA) non determina l'insorgere di un diritto risarcitorio a favore del sottoscrittore il cui contenuto sia pari al valore del diritto di credito estinto per prescrizione.
Negli ultimi anni molti risparmiatori si sono visti rifiutare dalle Poste Italiane ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 4600/2026 del 2 marzo 2026 ha chiarito che i documenti dimostrativi del costo sostenuto per remunerare il consulente di parte sfuggono alle preclusioni istruttorie in quanto atti a corredo dell’istanza di regolazione delle spese.
Il caso.
Tizio, rimasto vittima di un sinistro stradale, conveniva avanti al Tribunale il conducente del veicolo indicato come ...
La Cassazione chiude il fronte del contenzioso sui buoni postali fruttiferi prescritti: nessun risarcimento per la mancata consegna del FIA.
Con l'ordinanza n. 3791/2026, depositata il 19 febbraio 2026, la Prima Sezione Civile della Corte Suprema di Cassazione ha definito in modo netto una delle questioni più dibattute negli ultimi anni nei tribunali italiani: quella relativa alla responsabilità ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 3171, pubblicata il 12 febbraio 2026, si è nuovamente pronunciata sulla questione relativa alla rimborsabilità dei buoni postali fruttiferi cointestati e muniti della clausola di "pari facoltà di rimborso" (PFR), in caso di decesso di uno dei contitolari.
Il nucleo della controversia risiede nell'interpretazione della normativa applicabile ai ...
Il condomino che, in mancanza di autorizzazione dell’amministratore o dell’assemblea, abbia anticipato le spese di conservazione della cosa comune, ha diritto al rimborso purché ne dimostri, ex art. 1134 c. c. , l’urgenza, per evitare un possibile nocumento allo stesso condomino, a terzi od alla cosa comune.
Il suddetto principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione con ...
Il Tribunale di Salerno con la sentenza n. 4654 del 18 novembre 2025 si occupa della regolamentazione delle spese straordinarie in favore dei figli di genitori separati e delle conseguenze sui rimborsi in caso di mancato accordo sulle spese.
Il caso: Tizio conveniva in giudizio la sua ex moglie, Mevia, chiedendo la condanna della stessa al rimborso in suo favore del 50% delle somme sborsate a titolo di spese ...
Con l'ordinanza n. 28443 del 27 ottobre 2025 la Corte di Cassazione torna ad occuparsi della questione della rimborsabilità o meno delle spese sostenute dall'ex per apportare migliorie all'immobile di proprietà esclusiva dell'altro coniuge.
Il caso: Mevia conveniva avanti al Tribunale Tizio chiedendone la condanna al rilascio di un immobile sito in Lecce, con annesso terreno, di proprietà ...
Il provvedimento con il quale, in sede di separazione, si stabilisce che il genitore non affidatario paghi pro quota le spese mediche e scolastiche ordinarie per i figli costituisce titolo esecutivo e non richiede un ulteriore intervento del giudice, ma solo a condizione che il genitore creditore possa fornire, allegata al precetto, idoena documentazione a riprova della effettiva sopravvenienza degli esborsi ...
L'ATP instaurato dalle parti e finalizzato al componimento della lite o alla precostituzione di un accertamento probatorio non ripetibile non dà luogo a una autonoma liquidazione delle spese processuali da parte del giudice che l'ha disposta, rientrando le spese sostenute dalle parti nel complesso delle spese stragiudiziali sopportate dalla parte prima della lite.
La spesa autonomamente sostenuta da uno dei condomini su una parte comune è rimborsabile soltanto nel caso in cui abbia i requisiti dell’urgenza, ai sensi dell’art. 1134 c. c.
Il principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 16351/2025.
Il caso: Con ricorso ex art. 702 bis c. p. c. , Tizio, Caio e Mevia, proprietari di unità immobiliari ...
Con l'ordinanza n. 9392/2025 la Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sulla rimborsabilità delle spese straordinarie sostenute dal genitore collocatario per il figlio anche in mancanza di accordo con l'altro genitore.
Il caso: Mevia conveniva in Tribunale l'ex coniuge Tizio, lamentando che questi non rispettava gli accordi, in quanto si limitava a versare la somma di Euro 800 mensili, senza farsi ...
Le Poste sono tenute a rimborsare i buoni postali prescritti qualora abbiano omesso di indicare sui titoli la durata, la scadenza e il rendimento e di consegnare i fogli informativi previsti dal D. M. 19/12/2000: tale omissione costituisce impedimento giuridico alla decorrenza della prescrizione ai sensi dell'art. 2935 c. c.
Premessa
La prescrizione è il periodo di tempo indicato dalla legge ...
Con l’ordinanza 24569, pubblicata il 13 settembre 2024, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla questione, ancora molto attuale, relativa al diritto dei cointestatari superstiti di buoni postali fruttiferi con pari facoltà di rimborso nel caso di morte di uno dei cointestatari.
IL CASO: La vicenda trae origine dal giudizio promosso dal cointestatario di ventotto buoni ...
Nella sentenza n. 29308 del 23 ottobre 2023 la Corte di Cassazione torna sulla questione della risarcibilità o meno delle spese mediche allorchè il danneggiato in un sinistro stradale si sia rivolto ad una struttura privata in luogo di quella pubblica.
Il caso: Tizio, alla guida del proprio ciclomotore, veniva investito dal un auto condotta da Caia e riportava gravi lesioni agli arti inferiori; ...