Corte d'Appello di Messina: sentenza n. 116 del 16/02/2026.
Lunedi 23 Marzo 2026
Di Anna Andreani.
Il provvedimento di assegnazione della casa coniugale non attribuisce al coniuge assegnatario un diritto opponibile ai terzi quando manca qualsiasi titolo originario che legittimi l'occupazione dell'immobile. Se il diritto del coniuge assegnatario deriva da chi era già privo di titolo, l'opposizione di terzo ex art. 404 c. p. c. è inammissibile.
Il mancato rilascio della casa coniugale, protrattosi per oltre sette anni in contrasto con gli accordi di separazione omologati, integra un fatto sopravvenuto idoneo a giustificare la revisione delle condizioni della separazione ai sensi dell'art. 156 c. c. Il radicamento dell'habitat familiare dei figli, consolidatosi nel tempo, impone al giudice di rivalutare l'assetto patrimoniale complessivo.
Cass. pen. 1577/2026 chiarisce che, nei casi di violenza di genere accertata, il successivo riavvicinamento tra autore e vittima non ha un significato univoco: non dimostra automaticamente né la perdurante esposizione alla condotta abusante né, in senso opposto, la cessazione della abitualità dei maltrattamenti.
La Cassazione, con la sentenza della Sez. VI,14 gennaio 2026 n. 1577, sul ...
Cassazione, ordinanza n. 6078/2026 del 17 marzo 2026.
Giovedi 19 Marzo 2026
A cura della Redazione.
La Cassazione ribadisce che le statuizioni su affidamento, collocamento e frequentazione dei figli devono fondarsi su una valutazione in concreto dell'interesse morale e materiale della prole, finalizzata a conservare un rapporto equilibrato con entrambi i genitori. Non è lecito adottare provvedimenti che limitino grandemente la frequentazione con uno dei genitori applicando criteri astratti — come la ...
Un altro episodio della serie “La famiglia nel bosco” si è dunque concluso con l’ordinanza del 05 marzo 2026, con il quale il Tribunale dei Minori de L’aquila, a seguito di un articolato e sofferto percorso giudiziario, ha dovuto prendere atto della impossibilità del Servizio Sociale, cui erano stati affidati i minori allontanati dalla propria famiglia per inosservanza -tra ...
Quando in sede di appello viene accertata l'insussistenza originaria dei presupposti per il riconoscimento dell'assegno divorzile, per omessa allegazione del nesso causale tra la scelta matrimoniale e lo svantaggio economico, le somme già percepite dal coniuge richiedente sono integralmente ripetibili.
Il caso.
Il Tribunale di Rimini, nel pronunciare il divorzio tra Tizio e Mevia, riconosceva un ...
Con l'ordinanza n. 5009 del 5 marzo 2026, la Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla sempre attuale ed importante questione e fonte di contenzioso tra eredi relativa alla sorte delle somme giacenti su un conto corrente cointestato al momento della morte di uno dei titolari.
IL CASO.
La vicenda processuale approdata all’esame dei giudici di ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 621/2026 del 12 gennaio 2026 nell'ambito di un procedimento di divorzio ribadisce il principio per cui a fronte della sopravvenienza di oneri familiari dell'obbligato, come la nascita di un altro figlio, il giudice deve verificare se gli stessi abbiano determinato un effettivo depauperamento delle sostanze di quest'ultimo.
La Corte di Cassazione nella sentenza n. 7357/2026 del 24 febbraio 2026 ha ribadito il principio secondo il quale integrano il reato di maltrattamenti in famiglia, e non quello di atti persecutori, le condotte vessatorie nei confronti del coniuge che, sorte in ambito domestico, proseguano dopo la sopravvenuta separazione di fatto o legale.
Il caso.
La Corte di appello di Messina, nel confermare la sentenza ...
In tema di contributo al mantenimento dei figli, la decisione che incrementa l'assegno valorizzando solo le risorse del padre, senza un compiuto accertamento della situazione reddituale e patrimoniale dell'altro genitore, viola il principio di proporzionalità ex art. 337-ter c. c.
Secondo una recentissima pronuncia della Corte di Cassazione (Cassazione civile sez. I,12/01/2026, n. 676), il giudice deve ...
Ai fini dell'addebito della separazione, può costituire un'idonea fonte di prova dell'infedeltà del coniuge la produzione della trascrizione della registrazione delle conversazioni telefoniche intercorse tra questi e la sua amante, nelle quali il coniuge aveva parlato della loro relazione e del rapporto con la moglie. Così ha deciso la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 2409 del 5 ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 1767 del 26 gennaio 2026 ha ribadito l'autonomia del giudizio civile rispetto al quello penale, perseguendo finalità diverse nell'analisi e nella valutazione delle condotte ossessive e vessatorie del marito nei confronti della moglie.
Il caso: Il Tribunale, nel pronunciare la separazione dei coniugi Tizio e Mevia con addebito al primo, affidava i due figli ...
La perdita del lavoro per volontarie dimissioni non può dar luogo a una situazione di oggettiva impossibilità di fare fronte al dovere di mantenimento della prole.
Così ha deciso la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 1873 del 27 gennaio 2026.
Il caso: La Corte d'appello, adita da Tizio, in merito alla contestazione sollevata dall’appellante in merito al contributo nel ...
Non v’è un obbligo di ascolto del minore infradodicenne né alcuna motivazione è necessaria quando nessuna delle parti chieda di procedere all’ascolto e il giudice non vi provveda.
In tal senso si è espressa la Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 32214/2025.
Il caso: il Tribunale di Roma, adito da Tizio ai sensi dell’art. 337 ter c. c. per ...
Il Tribunale di Salerno con la sentenza n. 4654 del 18 novembre 2025 si occupa della regolamentazione delle spese straordinarie in favore dei figli di genitori separati e delle conseguenze sui rimborsi in caso di mancato accordo sulle spese.
Il caso: Tizio conveniva in giudizio la sua ex moglie, Mevia, chiedendo la condanna della stessa al rimborso in suo favore del 50% delle somme sborsate a titolo di spese ...
Il Tribunale di Torre Annunziata con la sentenza n. 2386 del 28 ottobre 2025 ha chiarito in quanti anni si prescrive il credito relativo ai ratei mensili dell'assegno di mantenimento dovuto dal coniuge obbligato a seguito di separazione.
Il caso: Tizio conveniva avanti al tribunale Mevia premettendo che:
la stessa Mevia in data 7. 2. 2024 gli aveva intimato precetto di pagamento della somma ...
Con l'ordinanza n. 28443 del 27 ottobre 2025 la Corte di Cassazione torna ad occuparsi della questione della rimborsabilità o meno delle spese sostenute dall'ex per apportare migliorie all'immobile di proprietà esclusiva dell'altro coniuge.
Il caso: Mevia conveniva avanti al Tribunale Tizio chiedendone la condanna al rilascio di un immobile sito in Lecce, con annesso terreno, di proprietà ...
Ha diritto a percepire l'assegno per il nucleo familiare la nonna che è l'unica a provvedere al mantenimento del nipote convivente. In tal senso si è pronunciata la Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 28627/2025.
Il caso: La Corte d'appello di Lecce confermava la pronuncia di primo grado che aveva riconosciuto a Mevia, nonna del minore Caio, il diritto alla percezione dell'assegno per il ...
La Corte Costituzionale salva le preclusioni del rito unificato familiare: nessuna violazione degli artt. 3,24 e 111 Cost.
La Corte Costituzionale ha dichiarato infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 473-bis. 17 c. p. c. , sollevata dal Tribunale di Genova in riferimento agli artt. 3,24 e 111 Cost. , confermando la legittimità delle preclusioni processuali ...
Si segnala il decreto del 9 ottobre 2025 con il quale il Tribunale di Roma ha ritenuto confacente all'interesse del minore disporre la sua permanenza nella casa familiare prevedendo nel contempo l'alternanza dei genitori nel domicilio coniugale con cadenza settimanale.
Il caso: Nell'ambito di un giudizio di separazione tra Tizio e Mevia, il Tribunale, ritenuta la necessità di nominare al figlio minore ...