Comodato al figlio e successiva formazione di una famiglia: la destinazione dell'immobile a casa familiare non basta a trasformare il rapporto in comodato familiare.
La destinazione di un immobile a casa familiare, quando sopravvenga alla concessione in comodato al figlio, non è di per sé sufficiente a trasformare il rapporto originario in comodato familiare. La Corte d’Appello di Milano, ...
Tribunale di Napoli Nord: ordinanza del 21/07/2026.
Martedi 22 Settembre 2026
Di Anna Andreani.
In tema di assegno unico universale, il Tribunale di Napoli Nord ha affermato che l'accordo tra i coniugi recepito nella sentenza di separazione, con cui un genitore rinuncia alla propria quota, vincola l'ente previdenziale, tenuto a conformare l'erogazione al titolo giudiziale senza necessità di ulteriore rinuncia telematica.
La pronuncia aggiunge un tassello ulteriore alla giurisprudenza consolidata ...
Tribunale di Pescara: sentenza n. 858 del 15/07/2026.
Lunedi 21 Settembre 2026
A cura della Redazione.
Il Tribunale di Pescara ha stabilito che, nelle cause di ripartizione della pensione di reversibilità tra coniuge superstite ed ex coniuge divorziato, oltre al foro generale è utilizzabile il foro alternativo dell'obbligazione ex art. 12 quater L. n. 898/1970, individuato nel luogo di esecuzione della prestazione, a prescindere dalla liquidità del credito.
Cassazione penale: sentenza n. 28508 del 27/07/2026.
Venerdi 18 Settembre 2026
Di Anna Andreani.
Obblighi di assistenza familiare: la Cassazione penale ha stabilito che l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato non costituisce prova dell'incapacità economica di adempiere al mantenimento, dovendo tale incapacità risultare assoluta, persistente e incolpevole; il giudice che subordina la sospensione condizionale al pagamento della provvisionale deve comunque motivare, pur sommariamente, sulle ...
Per il Tribunale di Napoli l'assegnazione della casa coniugale non si estende automaticamente alle pertinenze di proprietà esclusiva dell'altro coniuge: il godimento del box auto e del posto auto scoperto può essere mantenuto dal genitore collocatario solo se prova che serve realmente all'interesse dei figli, altrimenti i beni vanno restituiti al proprietario.
Corte d'appello di Milano: sentenza del 13/07/2026.
Lunedi 31 Agosto 2026
Di Anna Andreani.
Per la Corte d'appello di Milano, in assenza di figli minori o non autosufficienti l'assegnazione della casa familiare non spetta al coniuge economicamente più debole: l'istituto tutela solo la prole e non riequilibra le condizioni patrimoniali tra ex coniugi, sicché la difficoltà economica non fonda un titolo di occupazione opponibile al proprietario.
Per la Cassazione, la regolamentazione dei tempi di permanenza dei figli minori presso il genitore non convivente non deve fondarsi su una ripartizione simmetrica e paritaria, ma sulla valutazione ponderata del giudice di merito, orientata al benessere del minore e al suo diritto a una relazione significativa con entrambi i genitori.
La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di ...
La Cassazione dichiara inammissibile il ricorso del marito e conferma che l'assegno divorzile spetta sia in funzione assistenziale, se il coniuge debole non è autosufficiente, sia in funzione perequativo-compensativa, se lo squilibrio economico deriva da scelte di vita condivise e sacrifici professionali del richiedente.
Premessa
La pronuncia conferma un orientamento che incide direttamente su uno ...
Per la Cassazione, nell'opposizione al precetto fondato su titolo esecutivo giudiziale l'opponente può dedurre solo fatti estintivi, impeditivi o modificativi successivi alla formazione del titolo: sono irrilevanti i pagamenti o le attribuzioni patrimoniali anteriori, anche se imputati unilateralmente al debito di mantenimento.
La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di ...
Per la Cassazione la mancanza del preventivo accordo tra i genitori sulle spese straordinarie sostenute nell'interesse dei figli non fa venir meno automaticamente il diritto del genitore che le ha sostenute a ottenere il rimborso della quota di spettanza dell'altro, dovendo il giudice valutare comunque la rispondenza della spesa all'interesse del minore e al tenore di vita familiare.
La Cassazione con l'ordinanza n. 21139/2026 ha stabilito che le somme versate in eccesso a titolo di contributo al mantenimento dei figli, poi ridotto con effetto retroattivo sulla base di una diversa valutazione dei fatti già noti, non sono ripetibili: la natura sostanzialmente alimentare del credito ne comporta irripetibilità, impignorabilità e non compensabilità, anche quando ...
Per la Cassazione, le spese sostenute da un coniuge per costruire la casa familiare su terreno di proprietà esclusiva dell'altro, se riconducibili al dovere di contribuzione economica ex art. 143 c. c. , non sono ripetibili, anche quando la provvista derivi da un conto corrente cointestato ai coniugi.
La pronuncia conferma un orientamento già consolidato: le spese sostenute da un coniuge per ...
Per la Cassazione il raggiungimento della piena autonomia economica da parte delle figlie maggiorenni fa venir meno il diritto del genitore convivente a percepire iure proprio l'assegno di mantenimento in loro favore; la Corte dichiara inammissibile il ricorso della madre, ritenendo che il decreto impugnato si fondi su due autonome ragioni, ciascuna di per sé sufficiente a sorreggere la decisione. ...
Con l'ordinanza n. 23616/2026 la Cassazione afferma che le spese di viaggio sostenute dal genitore non collocatario residente all'estero per esercitare il diritto di visita concorrono a integrare l'assegno di mantenimento, ma solo se il giudice ne accerta in concreto l'entità e la frequenza, non potendo essere invocate né escluse in modo automatico.
Il passaggio di maggiore interesse riguarda il ...
Separazione e divorzio: la Cassazione ribadisce che le spese universitarie e complementari del figlio possono essere spese straordinarie quando, al tempo della fissazione dell’assegno, non erano attuali né prevedibili o ponderabili. Restano fuori dall’assegno periodico se, per entità e sopravvenienza, incidono sulla proporzionalità del mantenimento.
Il 1 agosto 2023 veniva depositato e comunicato alla Presidenza della Commissione giustizia del Senato un disegno di legge, il numero 832, che si proponeva di rendere ineludibili prescrizioni - già contenute nella legge in vigore, la 54/2006 - ma che una giurisprudenza largamente prevalente evitava di applicare.
In estrema sintesi si trattava di dare sostanza e concretezza a principi già ...
Riflessione sulla gestione delle spese relativa alla ricarica telefonica dei figli in regime di separazione e/o divorzio.
Fino a qualche decennio fa, possedere un telefono cellulare era considerato un lusso o, per un minorenne, un capriccio eccezionale. Oggi lo smartphone è a tutti gli effetti uno strumento indispensabile per la quotidianità di un adolescente: serve per lo studio, per la ...
La Cassazione, nella sentenza n. 13683/2026 ribadisce che la costituzione di una nuova famiglia da parte dell'ex coniuge obbligato non determina automaticamente la revisione dell'assegno divorzile, occorrendo la prova rigorosa di un'effettiva e persistente riduzione della capacità reddituale-patrimoniale, da valutarsi secondo i tradizionali indici di autosufficienza economica del beneficiario.
La scelta dell'istituto scolastico, anche quando implica spostamento di comune, resta tendenzialmente estranea alla nozione di «sostanziale modifica» dell'affidamento o della collocazione. Ne discende che il genitore che intenda contestare tali decisioni nel corso del giudizio non dispone del reclamo ex art. 473-bis. 24, ma deve far valere le proprie doglianze nel merito del procedimento principale. ...
Tribunale di Napoli: sentenza n. 4753 del 23/03/2026.
Giovedi 28 Maggio 2026
A cura della Redazione.
Il Tribunale di Napoli ribadisce che l'assegno di mantenimento a beneficio della prole ha natura strettamente alimentare e, pertanto, non può essere oggetto di compensazione con altri crediti ai sensi degli artt. 447, comma 2, c. c. e 1246, comma 1, n. 5, c. c. , confermando l'orientamento granitico della giurisprudenza di legittimità.
La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in ...