Locazioni a canone concordato: la Cassazione ha ritenuto insindacabile in sede di legittimità l'accertamento di merito secondo cui l'associazione firmataria dell'accordo territoriale, nell'attestare la conformità del canone, non recepisce passivamente i dati delle parti ma ne verifica la corrispondenza ai criteri dell'accordo, rispondendo dell'errore.
Il contratto di banqueting nuziale torna all'attenzione della giurisprudenza di merito con due pronunce, rese a poche settimane di distanza, che contribuiscono a precisarne natura, disciplina e conseguenze dell'inadempimento.
La sentenza del Tribunale di Siena n. 517 del 3 agosto 2026 e quella del Tribunale di Catanzaro n. 3485 del 31 agosto 2026 muovono da vicende differenti, ma convergono su un principio ...
Nota a Cass., Sez. Unite Civili, sent. n. 24825 del 28 agosto 2026.
Giovedi 24 Settembre 2026
Di Sergio Amicarelli.
1. Natura del procedimento e oggetto Si tratta di una pronuncia resa su rinvio pregiudiziale ex art. 363-bis c. p. c. , sollevato dal Tribunale di Siracusa con ordinanza del 1° agosto 2025 e dichiarato ammissibile con decreto del Primo Presidente dell'11 novembre 2025. La Corte non decide dunque il merito della controversia, ma enuncia principî di diritto e dispone la restituzione degli atti al giudice ...
Per la Cassazione, quando la fornitura di beni comporta la progettazione e realizzazione di prodotti su misura per le specifiche esigenze del cliente, il contratto va qualificato come appalto e non come vendita, perché l'attività di produzione prevale sulla semplice fornitura del materiale. Ne consegue che il consumatore non può invocare il diritto di recesso previsto dal codice del consumo, ...
Locazione abitativa: la Cassazione nell'ordinanza n. 9586/2026 ha stabilito che la natura verbale del contratto non esclude la presunzione ex art. 1590, comma 2, c. c. ; in mancanza di descrizione dello stato dell'immobile alla consegna, il conduttore si presume averlo ricevuto in buono stato, dovendo provare che i danni derivino da vizi originari o dal normale deperimento d'uso.
L'articolo affronta il tema della responsabilità del venditore, focalizzandosi sull'elemento della "conoscenza" degli oneri o diritti altrui da parte del compratore.
La vicenda di merito
Una società costruttrice acquistava un immobile; successivamente, il confinante opponeva una “convenzione di vicinato” stipulata per atto notarile, con la quale i danti causa della società ...
La sentenza del Tribunale di Vicenza n. 1350 del 25 settembre 2025 costituisce un contributo di sicuro rilievo al dibattito, tanto giurisprudenziale quanto dottrinale, in merito all'applicabilita' dell'art. 657 c. p. c. al comodato d'uso verbale, questione resa attuale dalle modifiche apportate dal D. Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149 (c. d. Riforma Cartabia).
A distanza di quasi cinque anni dalla sentenza n. 41994 del 30 dicembre 2021, la Corte di Cassazione a Sezioni Unite è tornata a pronunciarsi sul tormentato capitolo delle fideiussioni bancarie redatte in conformità allo schema predisposto dall’Associazione Bancaria Italiana (ABI) nel 2002 e censurato dalla Banca d’Italia con il provvedimento n. 55 del 2 maggio 2005.
Per la Cassazione, in tema di garanzia per i vizi della cosa venduta, la conoscenza o la facile riconoscibilità del vizio che escludono la garanzia ex art. 1491 c. c. presuppongono la consapevolezza della causa interna del difetto, non bastando la percezione del solo sintomo esteriore né l'ignoranza delle cause esterne.
Premessa
La pronuncia offre un chiarimento utile sul rapporto tra sintomo ...
Cassazione, Sezioni Unite civili: ordinanza n. 22465/2026.
Giovedi 30 Luglio 2026
A cura della Redazione.
Le Sezioni Unite della Cassazione affermano che, per la giurisdizione sul foro del consumatore ex art. 17 Reg. UE 1215/2012, la sola accessibilità online del sito non basta a provare che l'attività sia diretta verso lo Stato del consumatore: occorrono indizi concomitanti, come la lingua del sito, il prefisso telefonico internazionale e la pubblicità su portali esteri.
Il Tribunale di Foggia nella sentenza n. 1423/2026 ha stabilito che il conduttore di un immobile ad uso commerciale, tenuto contrattualmente a riconsegnare il locale nello stato originario, risponde dei costi di ripristino se lascia installati manufatti come cappe, aspiratori e rivestimenti in piastrelle; la descrizione dell'immobile contenuta nel contratto vale come reciproca confessione delle parti sul suo ...
Nell'era della digitalizzazione, la conclusione di contratti per via telematica è diventata la prassi in numerosi settori commerciali. Tale modalità, se da un lato offre indubbi vantaggi in termini di celerità ed efficienza, dall'altro solleva complesse questioni giuridiche relative all'adattamento delle norme tradizionali del codice civile al mondo digitale.
Corte d'Appello di Perugia: sentenza n. 278 del 21/05/2026.
Venerdi 12 Giugno 2026
Di Anna Andreani.
La Corte d'Appello di Perugia conferma che, nei contratti di locazione ad uso non abitativo, spetta al conduttore verificare che l'immobile sia adeguato all'attività che intende svolgervi e al rilascio delle autorizzazioni amministrative. L'inadempimento del locatore non è configurabile se tale verifica sia mancata e nessuna specifica obbligazione sia stata assunta in contratto.
Nel sempre più diffuso fenomeno del SIM swapping, l’accesso tempestivo ai contratti telefonici e ai dati detenuti dal gestore rappresenta spesso l’unico strumento per individuare attivazioni abusive, firme apocrife e furti d’identità. La Corte d’Appello di Torino chiarisce che il diritto dell’utente ad accedere ai propri dati personali è pieno e incondizionato: il ...
La portabilità del numero costituisce prestazione principale del contratto e non può essere surrogata dall’attivazione di una nuova utenza. Ne deriva che la mancata migrazione integra un inadempimento rilevante ai sensi dell’art. 1218 c. c.
La Corte d’Appello di Venezia affronta il tema della mancata portabilità del numero telefonico, chiarendo che tale prestazione ...
La Cassazione ha stabilito che la clausola assicurativa che applica uno scoperto più elevato quando la riparazione è effettuata da una carrozzeria non convenzionata non può essere valutata isolatamente, ma va esaminata nel contesto dell'intero contratto per verificare se determini un significativo squilibrio a danno del consumatore, limitandone la libertà di scelta sul mercato.
Il reclamo per ritardo nella consegna del bagaglio aereo, previsto dall'art. 31 par. 2 della Convenzione di Montreal del 1999, può essere presentato dal passeggero sin dal momento in cui viene a conoscenza del ritardo, anche prima che il bagaglio gli sia materialmente riconsegnato, purché entro il termine di 21 giorni dalla messa a disposizione. La Cassazione, recependo la pronuncia della Corte di ...
Nota a Trib. Milano, Sez. Lavoro, Sent. n. 5136/2025 del 21 Novembre 2025 pubblicata il 4 Gennaio 2026.
Venerdi 6 Febbraio 2026
Di Lorenzo Susini.
Il presente contributo analizza la validità e l'efficacia delle clausole di malus e claw-back nelle policy di remunerazione aziendale, con particolare riferimento al settore finanziario. Partendo da un inquadramento normativo e funzionale di tali istituti, l'articolo si concentra sull'analisi della recente giurisprudenza di merito, in particolare la sentenza n. 5136/2025 del Tribunale di Milano.
In caso di inadempimento, il promittente venditore ha diritto al risarcimento del danno da occupazione sine titulo, nella duplice componente del lucro cessante e del danno emergente.
Con sentenza n. 407/2026, il Tribunale di Catania, in persona del Giudice dott. Gaetano Cataldo, ha accolto il ricorso proposto dal promittente venditore, riconoscendo il diritto dello stesso ad ottenere il risarcimento del danno ...
La disciplina delle clausole vessatorie, primariamente contenuta nel D. Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del Consumo), rappresenta un pilastro fondamentale per la tutela del consumatore nei rapporti contrattuali con i professionisti.
Questa normativa recepisce la Direttiva 93/13/CEE, e mira a riequilibrare le posizioni contrattuali, sanzionando le pattuizioni che generano un’alterazione sostanziale ...