Per la Cassazione, in tema di garanzia per i vizi della cosa venduta, la conoscenza o la facile riconoscibilità del vizio che escludono la garanzia ex art. 1491 c. c. presuppongono la consapevolezza della causa interna del difetto, non bastando la percezione del solo sintomo esteriore né l'ignoranza delle cause esterne.
Premessa
La pronuncia offre un chiarimento utile sul rapporto tra sintomo ...
Cassazione, Sezioni Unite civili: ordinanza n. 22465/2026.
Giovedi 30 Luglio 2026
A cura della Redazione.
Le Sezioni Unite della Cassazione affermano che, per la giurisdizione sul foro del consumatore ex art. 17 Reg. UE 1215/2012, la sola accessibilità online del sito non basta a provare che l'attività sia diretta verso lo Stato del consumatore: occorrono indizi concomitanti, come la lingua del sito, il prefisso telefonico internazionale e la pubblicità su portali esteri.
Il Tribunale di Foggia nella sentenza n. 1423/2026 ha stabilito che il conduttore di un immobile ad uso commerciale, tenuto contrattualmente a riconsegnare il locale nello stato originario, risponde dei costi di ripristino se lascia installati manufatti come cappe, aspiratori e rivestimenti in piastrelle; la descrizione dell'immobile contenuta nel contratto vale come reciproca confessione delle parti sul suo ...
Nell'era della digitalizzazione, la conclusione di contratti per via telematica è diventata la prassi in numerosi settori commerciali. Tale modalità, se da un lato offre indubbi vantaggi in termini di celerità ed efficienza, dall'altro solleva complesse questioni giuridiche relative all'adattamento delle norme tradizionali del codice civile al mondo digitale.
Corte d'Appello di Perugia: sentenza n. 278 del 21/05/2026.
Venerdi 12 Giugno 2026
Di Anna Andreani.
La Corte d'Appello di Perugia conferma che, nei contratti di locazione ad uso non abitativo, spetta al conduttore verificare che l'immobile sia adeguato all'attività che intende svolgervi e al rilascio delle autorizzazioni amministrative. L'inadempimento del locatore non è configurabile se tale verifica sia mancata e nessuna specifica obbligazione sia stata assunta in contratto.
Nel sempre più diffuso fenomeno del SIM swapping, l’accesso tempestivo ai contratti telefonici e ai dati detenuti dal gestore rappresenta spesso l’unico strumento per individuare attivazioni abusive, firme apocrife e furti d’identità. La Corte d’Appello di Torino chiarisce che il diritto dell’utente ad accedere ai propri dati personali è pieno e incondizionato: il ...
La portabilità del numero costituisce prestazione principale del contratto e non può essere surrogata dall’attivazione di una nuova utenza. Ne deriva che la mancata migrazione integra un inadempimento rilevante ai sensi dell’art. 1218 c. c.
La Corte d’Appello di Venezia affronta il tema della mancata portabilità del numero telefonico, chiarendo che tale prestazione ...
La Cassazione ha stabilito che la clausola assicurativa che applica uno scoperto più elevato quando la riparazione è effettuata da una carrozzeria non convenzionata non può essere valutata isolatamente, ma va esaminata nel contesto dell'intero contratto per verificare se determini un significativo squilibrio a danno del consumatore, limitandone la libertà di scelta sul mercato.
Il reclamo per ritardo nella consegna del bagaglio aereo, previsto dall'art. 31 par. 2 della Convenzione di Montreal del 1999, può essere presentato dal passeggero sin dal momento in cui viene a conoscenza del ritardo, anche prima che il bagaglio gli sia materialmente riconsegnato, purché entro il termine di 21 giorni dalla messa a disposizione. La Cassazione, recependo la pronuncia della Corte di ...
Nota a Trib. Milano, Sez. Lavoro, Sent. n. 5136/2025 del 21 Novembre 2025 pubblicata il 4 Gennaio 2026.
Venerdi 6 Febbraio 2026
Di Lorenzo Susini.
Il presente contributo analizza la validità e l'efficacia delle clausole di malus e claw-back nelle policy di remunerazione aziendale, con particolare riferimento al settore finanziario. Partendo da un inquadramento normativo e funzionale di tali istituti, l'articolo si concentra sull'analisi della recente giurisprudenza di merito, in particolare la sentenza n. 5136/2025 del Tribunale di Milano.
In caso di inadempimento, il promittente venditore ha diritto al risarcimento del danno da occupazione sine titulo, nella duplice componente del lucro cessante e del danno emergente.
Con sentenza n. 407/2026, il Tribunale di Catania, in persona del Giudice dott. Gaetano Cataldo, ha accolto il ricorso proposto dal promittente venditore, riconoscendo il diritto dello stesso ad ottenere il risarcimento del danno ...
La disciplina delle clausole vessatorie, primariamente contenuta nel D. Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del Consumo), rappresenta un pilastro fondamentale per la tutela del consumatore nei rapporti contrattuali con i professionisti.
Questa normativa recepisce la Direttiva 93/13/CEE, e mira a riequilibrare le posizioni contrattuali, sanzionando le pattuizioni che generano un’alterazione sostanziale ...
La Corte d'Appello di Bologna con la sentenza del 3 ottobre 2025 ha chiarito da quando comincia a decorrere la prescrizione quinquennale del credito relativo agli interessi maturati sul deposito cauzionale nel contratto di locazione.
Il caso: il Tribunale di Reggio Emilia, in accoglimento del ricorso ex art. 447 bis cpc proposto dalla Delta srl, condannava Mevia e Caia a pagare alla ricorrente euro 4. 881,46 ...
Con l'ordinanza n. 28767 pubblicata il 31 ottobre 2025, la Corte di Cassazione si è nuovamente occupata della questione relativa alle modalità con le quali il compratore può interrompere il termine annuale di prescrizione dell'azione di garanzia per i vizi delle cose acquistate previsto dall'art. 1495 del Codice Civile.
IL CASO: La controversia esaminata trae origine dalla fornitura e ...
Riflessioni sull’ordinanza Cass. civ. , Sez. II, Ordinanza,21/10/2025, n. 27968 e comparazione con i sistemi di common law.
L’ordinanza Cass. Civ. n. 27968/2025 conferma che la clausola “visto e piaciuto” non esonera dalla garanzia per vizi occultati in mala fede dal venditore. La pronuncia chiarisce l’efficacia probatoria del certificato di revisione e applica la correzione ex ...
La clausola ‘visto e piaciuto’ non esonera dalla garanzia per i vizi, ove questi siano stati taciuti in mala fede dal venditore e scoperti dopo l’uso della cosa.
Tale principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 27968 del 21 ottobre 2025.
Il caso: Tizio acquistava dalla società Delta un autocarro usato, con la clausola ‘visto e ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 26320 del 29 settembre 2025 delinea i profili di responsabilità della casa di riposo allorchè l'anziano ospite si allontani dalla struttura e successivamente deceda, escludendo efficacia a clausole interne limitative della responsabilità.
Il caso: Tizia conveniva in giudizio una società cooperativa sociale, allegando che la madre, ...
Pur se provata l' esistenza del contratto di prestazione d'opera intellettuale, la domanda di pagamento del compenso non può trovare accoglimento qualora il professionista non alleghi l'iscrizione a un albo né il possesso di una qualifica professionale.
Una impresa di costruzioni è stata convenuta in giudizio con richiesta di condanna al pagamento della somma di € 50. 000,00 a titolo ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 24195/2025 chiarisce se l'azione di simulazione avente ad oggetto una compravendita immobiliare rientri o meno tra i procedimenti di cui all’art. 5 del d. lgs. n. 28 del 2010 per i quali è obbligatoria la mediazione quale condizione di procedibilità.
Il caso: La ditta Delta srl conveniva in giudizio i coniugi Caio e Mevia deducendo di essere ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 23881/2025 delinea i presupposti in presenza dei quali il locatore può essere ritenuto responsabile unitamente al conduttore delle immissioni nocive provenienti da un locale adibito a ristorazione e vendita di kebab.
Il caso: Tizio e Sempronio, nel promuovere una procedura d'urgenza ex art. 700 cpc deducevano quanto segue: