Con l'ordinanza n. 23374 del 16 luglio 2026 la Cassazione ha stabilito che, quando l'impugnazione di una delibera assembleare condominiale si fonda su un vizio meramente formale privo di incidenza diretta sul patrimonio dell'attore, il valore della causa resta indeterminabile, anche se la delibera riguarda la revoca dell'amministratore, senza ancorarsi al compenso annuo di questo.
Per la Cassazione, l'amministratore di condominio, pur legittimato ad agire senza previa autorizzazione assembleare per la tutela delle parti comuni contro le sopraelevazioni abusive, resta sempre vincolato alla volontà dell'assemblea: quest'ultima, titolare di una competenza generalizzata, può in ogni momento revocargli l'incarico o decidere di non promuovere o proseguire la causa.
Con la sentenza n. 1822 del 04/02/2026, il Tribunale di Napoli ha stabilito che è illegittima la delibera assembleare con cui si pongono a carico di un condomino, in regola con i pagamenti, quote condominiali già versate, per coprire debiti maturati da altri condomini morosi, salvo il caso di unanimità dei consensi o di comprovata urgenza, con conseguente obbligo di restituzione delle somme ...
La Cassazione chiarisce che la comunicazione del verbale assembleare al condomino assente, ai fini della decorrenza del termine decadenziale ex art. 1137 c. c. , non può ritenersi perfezionata tramite e-mail ordinaria. Solo il recapito del verbale all'indirizzo del destinatario — e non la mera e-mail — fa sorgere la presunzione iuris tantum di conoscenza ai sensi dell'art. 1335 c. c.
La Cassazione conferma che, ai fini del rispetto del termine dilatorio di cinque giorni previsto dall'art. 66 disp. att. c. c. , è sufficiente che il condominio dimostri la data in cui l'avviso di convocazione è pervenuto all'indirizzo del destinatario ex art. 1335 c. c. In caso di raccomandata non consegnata per assenza, tale data coincide con quella di rilascio dell'avviso di giacenza presso ...
Il condomino che, in mancanza di autorizzazione dell’amministratore o dell’assemblea, abbia anticipato le spese di conservazione della cosa comune, ha diritto al rimborso purché ne dimostri, ex art. 1134 c. c. , l’urgenza, per evitare un possibile nocumento allo stesso condomino, a terzi od alla cosa comune.
Il suddetto principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione con ...
La mancata presentazione del conto della gestione, anche se per una sola annualità, costituisce causa di revoca dell'amministratore del condominio al pari dell’omessa convocazione dell’assemblea per la sua approvazione. Così ha deciso il Tribunale di Foggia con decreto reso nella camera di consiglio del 3 ottobre 2025.
Il caso: Tizio, in qualità di comproprietario di un ...
Si segnala la sentenza n. 2237/2025 del Tribunale di Lecce ove si affronta la tematica delle modalità di convocazione dell'assemblea condominiale e dalla relativa disciplina di cui all'art. 66 disp. att. c. c.
Il caso: Alcuni condomini impugnavano avanti al Tribunale di Lecce la delibera assunta nell'assemblea del Condominio Delta, chiedendone dichiararsi la nullità o la annullabilità, ...
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 24236 del 30 agosto 2025 affronta nuovamente la problematica dei criteri di ripartizione delle spese tra il venditore e il compratore di un immobile posto all'interno di un edificio condominiale.
Il caso: Tizio conveniva avanti al Tribunale i sig. ri Caio e Mevia per sentirli condannare in solido al pagamento in favore dell'attore della somma di euro 3. 335,83, oltre ...
Con sentenza n°681 pubblicata il 9 giugno 2025, il Tribunale di Teramo ha stabilito che l’assemblea condominiale non ha il potere di deliberare sulla manutenzione dei balconi privati e la decisione assunta in sua violazione è da considerarsi radicalmente nulla.
Tra le liti più ricorrenti in ambito giudiziario, stante la vastità degli argomenti suscettibili di incendiare gli ...
Si segnala la sentenza n. 4949 del 17 giugno 2025 con cui il Tribunale di Milano ha deciso per la nullità di una delibera condominiale con cui l'assemblea ha approvato la nomina di un amministratore con un compenso molto più alto di quello precedente, revocato.
Il caso: Tizio conveniva avanti al Tribunale di Milano il Condominio ove risiede per sentire accogliere le seguenti conclusioni: "Nel ...
L’art. 66, terzo comma, disp. att. c. c. , nel dettare forme determinate per la convocazione di tutti i condomini all’assemblea (posta raccomandata, posta elettronica certificata, fax o consegna a mano), prevede una disciplina inderogabile a tutela della collegialità e degli interessi del condominio.
Tale principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 16399 ...
Non ha ad oggetto un’innovazione la deliberazione dell’assemblea con cui sia disposta l’apposizione di cancelli all’ingresso dell’area condominiale Così ha stabilito la Corte di Cassazione con al sentenza n. 16148 del 16/06/2025.
Il caso: Alcuni condomini impuganavano la delibera dell’assemblea condominiale che decideva di apporre un dissuasore ad elevazione e ...
Negli ultimi anni, complice anche la spinta tecnologica e le necessità nate durante la pandemia da Covid-19, si è affermata sempre di più la possibilità di svolgere le assemblee condominiali non solo in presenza, ma anche in forma telematica.
Si tratta di un’evoluzione che ha portato alla nascita di un nuovo modello: l’assemblea condominiale in modalità mista, ...
L’usufruttuario ha diritto di partecipare alle decisioni del condominio?
Venerdi 7 Febbraio 2025
Di Giovanna Francesca Quattrocchi.
La suddivisione delle spese condominiali tra il nudo proprietario e l’usufruttuario rappresenta una delle questioni più frequenti in ambito immobiliare. Non è raro, infatti, che a godere di un immobile inserito in ambito condominiale sia un soggetto diverso dal proprietario.
Sebbene di fatto la situazione sia comparabile al caso in cui un appartamento venga dato in affitto, in linea di ...
La figura dell’amministratore di condominio riveste un ruolo cruciale nella gestione degli affari condominiali, con compiti che spaziano dalla gestione amministrativa/contabile alla rappresentanza legale. Tuttavia, quando l’amministratore si rende colpevole di condotte illecite, come la falsificazione dei verbali d’assemblea, le conseguenze legali e morali possono essere gravi, tanto per lui ...
L'avviso di convocazione dell'assemblea condominiale deve rispondere ai requisiti atti a garantire ai condòmini la contezza delle tematiche da discutere in riunione.
Il rapido evolversi dei metodi di comunicazione della società contemporanea porta, sovente, ad interrogarsi circa l’opportunità di adeguare gli attuali canali di interazione a determinati contesti giuridici, tra i quali ...
Il Tribunale di Avellino nella sentenza n. 1705/2024 si pronuncia in merito alla validità o meno dell'avviso di convocazione dell'assemblea inoltrato ai condomini tramite WhatsApp.
Il caso: Mevia, quale proprietaria di un locale garage nel Condominio Alfa, impugnava la delibera condominiale del 20/11/2023 deducendo quanto segue:
- non era stata convocata all'assemblea straordinaria nella quale ...
Si segnala la sentenza n. 1734/2024 del Tribunale di Monza che ha specificato quali siano le modalità valide di trasmissione dell'avviso di convocazione dell'assemblea condominiale ai singoli condomini.
Il caso: Caio, nella qualità di proprietario di due unità immobiliari - un appartamento e una cantina- facenti parte del Condominio Alfa, impugnava le delibere del 31/01/2022 e del ...
La gestione di un condominio richiede competenze amministrative, organizzative e relazionali, motivo per cui la figura dell'amministratore di condominio non solo riveste un ruolo cruciale, ma è obbligatoria per gli edifici che contano più di otto condomini.
Proprio in virtù di tale importanza, e date le numerose attribuzioni che la legge ...