Quali le conseguenze per il proprietario del cane “reo” di avere aggredito l’intruso in malafede? Liquidare questo non banale interrogativo con un semplicissimo “peggio per lui così la prossima volta ci penserà due volte prima di entrare a casa mia per derubarmi” è fuorviante. Lo è perchè potrebbero prospettarsi una responsabilità civile e ...
Con la sentenza n. 240 dell'11 settembre 2025 il Consiglio Nazionale Forense, nell'ambito di un procedimento disciplinare a carico di un avvocato che non ha assolto all'obbligo formativo, si pronuncia in merito alla decorrenza della prescrizione e ai criteri di irrogazione della sanzione da applicare alla suddetta violazione.
Il caso: L’avvocato Tizio, iscritto all’albo tenuto dal Consiglio ...
Con l’ordinanza n. 30833/2025, pubblicata il 24 novembre scorso, la Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa ai presupposti per l’applicabilità, nell’ambito delle sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada, delle cause di giustificazione dello stato di necessità, previste dall'art. 4 della Legge n. 689/1981 ...
Con riferimento all'istituto della liberazione anticipata, la Prima Sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 37101/2025 ha chiarito che una trasgressione può riflettersi negativamente anche sul giudizio relativo ai semestri contigui, con precipuo riferimento a quelli antecedenti, sempre che si tratti di una violazione che manifesti la mancata adesione all'opera di rieducazione e ...
La Quinta Sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 31530 del 19 settembre 2025 torna ad occuparsi dei presupposti idonei a integrare il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare.
Il caso: La Corte d'Appello di Ancona confermava la decisione di primo grado, che aveva ritenuto Tizio responsabile del delitto di cui all'art. 570, secondo comma, n. 2, cod. pen. , di cui al capo ...
La Quinta Sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 30472/2025 riconosce il diritto soggettivo di ogni singolo condomino, quantomeno in via concorrente o surrogatoria rispetto all’iniziativa dell’amministratore, a proporre querela a protezione dell’intera comproprietà, anche a prescindere dalla volontà degli altri condomini.
Non esiste solo la violenza domestica perché, spesso si dimentica che esiste una violenza più subdola che deriva dal fare mancare i mezzi di sussistenza quotidiana al proprio coniuge o convivente e, quel che è peggio, ai propri figli sia o meno nati in costanza di matrimonio o di convivenza.
Una sentenza innovativa
La Corte di Cassazione, VI Sezione Penale, con la ...
In materia di violazione degli obblighi di assistenza familiare, la minore età del figlio rappresenta "in re ipsa" una condizione soggettiva di stato di bisogno che non è esclusa dalla circostanza che, grazie alla disponibilità economica del genitore affidatario, il figlio goda di un elevato tenore di vita.
Così ha stabilito la Sesta Sezione penale della Corte di Cassazione nella ...
La Sesta Sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 15785/2025 si sofferma nuovamente sulla applicabilità o meno della causa di non punibilità di cui all'art. 131-bis cod. pen. al reato di omesso versamento dell'assegno di mantenimento in favore del figli minori,
Il caso: il Tribunale di Castrovillari applicava a Tizio la causa di non punibilità di cui all'art. 131-bis ...
L'adempimento parziale dell'obbligo di corrispondere l'assegno di mantenimento integra il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare quando le somme versate non consentono ai beneficiari di far fronte alle loro esigenze e bisogni essenziali .
Tale principio è stato ribadito dalla Sesta Sezione della Corte di Cassazione nella sentenza n. 15264/2025.
La vita in condominio richiede il rispetto di regole condivise per garantire una convivenza armoniosa tra i vari proprietari e inquilini.
Il regolamento condominiale è per l’appunto un insieme di norme che disciplina i comportamenti e l'uso delle parti comuni, la cui importanza è sancita anche dal codice civile. L’art. 1138 c. c. ...
La Quarta Sezione Penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 41393/2024 fa chiarezza in merito alla definizione di luogo di lavoro rilevante ai fini della sussistenza dell'obbligo per il titolare del negozio di attuare le misure antinfortunistiche.
Il caso: Il Tribunale di Padova, assolveva Tizio, quale titolare di una farmacia dal reato di cui all'art. 590, cod. pen. ipotizzato ai danni del ...
La Sesta Sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 34032 del 9 settembre 2024 è tornata ad occuparsi del reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare e delle situazioni in presenza dei quali si possa parlare di incapacità contributiva assoluta e incolpevole dell'obbligato.
Il caso: Il Tribunale di Pavia, riconosceva Tizio colpevole del reato di cui ali' art. ...
Ai fini della configurabilità del delitto di violazione degli obblighi di assistenza familiare, il soggetto obbligato in sede di separazione legale dei coniugi non può sostituire arbitrariamente la somma di danaro stabilita dal giudice civile con "regalie" di beni voluttuari o, comunque, inidonei ad assicurare il quotidiano soddisfacimento delle esigenze primarie.
Con la sentenza n. 1143 del 10 gennaio 2024 la Quinta Sezione penale della Corte di Cassazione si occupa nuovamente della responsabilità penale ex art. 570 cp del genitore per mancata corresponsione del mantenimento dei figli, escludendo la rilevanza della formale disoccupazione addotta dall'imputato.
Il caso: La Corte d'appello di Lecce - in parziale di riforma della sentenza del locale Tribunale - ...
Il CNF con comunicazione del 14 dicembre 2023 ha avviato la consultazione dei Consigli dell'Ordine sulla proposta di modifica del Codice deontologico in materia di equo compenso,
Come si legge nel comunicato, il Consiglio nazionale forense, nella seduta amministrativa del 24 novembre 2023, ha approvato la proposta di introdurre una specifica disposizione in materia di rispetto della normativa sull’equo ...
La Sesta Sezione Penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 30150 dell'11 luglio 2023 torna ad occuparsi dei presupposti del reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare in relazione all'ipotesi in cui vi sia un accordo tra i genitori volto ad escludere il contributo al mantenimento del figlio minore da parte del padre.
Il caso: la Corte di appello di Genova confermava la decisione del ...
Nota a Tribunale di Siena, Sezione Penale, Sentenza n. 332/2022 del 6/06/2022 (dep. 02 settembre 2022) Giudice Dott. Francesco Cerretelli.
Con la sentenza in commento il Tribunale di Siena si discosta dall’emergente orientamento relativo alla non necessità di sigilli o segni esteriori per la configurabilità del reato di cui all’art. 349 c. p. riprendendo il precedente insegnamento ...
La Sesta Sezione Penale della Corte di Cassazione è tornata ad occuparsi dei presupposti in presenza dei quali si integra il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare in caso di separazione o di scioglimento del matrimonio ex art. 570-bis c. p. .
Il caso: La Corte d'Appello, in accoglimento dell'impugnazione proposta dal difensore della parte civile e dal Procuratore della Repubblica ...
Con la sentenza n. 32576/2022 la Sesta Sezione penale della Corte di Cassazione si occupa nuovamente dei presupposti in presenza dei quali si integra il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare, introducendo il criterio della “sopravvivenza dignitosa” dell'obbligato come elemento di bilanciamento.
Il caso: la Corte di appello confermava la condanna di Tizio alla pena di tre mesi ...