Tribunale di Torre Annunziata, G.E. dott.ssa Emanuela Musi.
Giovedi 2 Aprile 2026
Di Anna Ambra.
Il G. E. del Tribunale di Torre Annunziata dichiara improseguibile l'esecuzione avviata da. . . . . . . . . . . . . . . s. p. a. nei confronti di ASL NA 3 Sud, basata su un'ordinanza ex art. 186-ter c. p. c. revocata due giorni dopo la notifica del pignoramento.
Facendo leva sul principio fissato da Cass. S. U. n. 61/2014, il giudice precisa che la proseguibilità su iniziativa dei creditori intervenuti ...
Nell'opposizione all'esecuzione ex art. 615, comma 1, c. p. c. è ammissibile la proposizione di una domanda di divisione da parte dell'opponente, non configurandosi una domanda riconvenzionale. In tal senso ha deciso la Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 15237/2025.
Il caso: Tizia, invocando quale titolo esecutivo giudiziale una sentenza della Corte d’appello di Bologna, intimava precetto al ...
Con la circolare del 15 gennaio 2026, protocollo n. 0000639 del 22 gennaio 2026, il Dipartimento per gli Affari di Giustizia – Direzione Generale degli Affari Interni del Ministero della Giustizia è intervenuto al fine di dirimere una questione di rilevante impatto pratico per le cancellerie degli uffici giudiziari, riguardante l'iscrizione a ruolo delle procedure esecutive avviate su impulso ...
La questione portata innanzi alle Sezioni Unite, ha riguardato il coordinamento tra l'ipoteca volontaria iscritta anteriormente ed il privilegio speciale immobiliare derivante da sequestro conservativo penale – ex art. 316, comma quarto c. p. p. - sorto a garanzia di un credito risarcitorio da reato.
Nello specifico, la controversia si è originata da una procedura esecutiva immobiliare promossa ...
Con la sentenza n. 31447, pubblicata il 2 dicembre 2025, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla validità o meno della notifica di un atto di precetto fondato su un decreto ingiuntivo senza l'indicazione del provvedimento di concessione dell’esecutorietà.
IL CASO: La vicenda processuale trae origine dall'opposizione a precetto, qualificata come opposizione agli atti ...
Il caso. Il caso ha origine da un'azione di recupero del credito esperita presso il Tribunale di Firenze. A seguito del protrarsi della morosità, il creditore otteneva un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo nei confronti del debitore, che notificava unitamente all'atto di precetto. Seguiva l' esecuzione.
Atteso il decorso lineare dell'azione di recupero del credito e dell'esecuzione stessa, ...
Con la sentenza 28513/2025, la Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alle conseguenze derivanti dal deposito, al momento dell’iscrizione al ruolo dei procedimenti di esecuzione (pignoramento presso terzi, pignoramento mobiliari e pignoramenti immobiliari), della copia del titolo esecutivo, del precetto e dell’atto di pignoramento senza ...
L'effetto prenotativo della trascrizione della domanda ex art. 2932 c. c. prevale sull'ipoteca iscritta successivamente: il creditore ipotecario posteriore perde il diritto di sequela, mentre quello anteriore può agire contro il terzo acquirente ai sensi degli artt. 602-603 c. p. c. se la sentenza è già passata in giudicato, oppure contro il proprio debitore ex art. 555 c. p. c. se il giudicato non si è ancora ...
Il disegno di legge interviene su stime immobiliari e pubblicità delle vendite giudiziarie, introducendo criteri valutativi uniformi e regole più rigorose per la diffusione delle informazioni, con l’obiettivo di rendere le esecuzioni immobiliari più trasparenti ed efficienti.
Il disegno di legge in argomento, promosso dai senatori Sallemi e altri e recentemente approvato in sede ...
In caso di mancato adempimento di un obbligo di fare contenuto in un verbale di mediazione è applicabile la disposizione di cui all'art. 614 bis c. p. c. quale strumento di coercizione indiretta che prevede, in capo al soggetto inadempiente, l'obbligo di pagare una somma di denaro, che possa sostituire l' obbligazione non realizzata spontaneamente.
In tal senso ha deciso il Tribunale di Ascoli Piceno ...
Con l’ordinanza n. 21348/2025, pubblicata il 25 luglio 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sui rimedi esperibili da parte del debitore avverso la notifica di un atto di precetto tutte le volte in cui l'intimante non abbia preventivamente o contestualmente notificato il relativo titolo esecutivo.
IL CASO: La vicenda esaminata nasce da un atto di precetto notificato da un avvocato per il ...
Con l’ordinanza 2289/2025, pubblicata il 31 gennaio 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sui presupposti affinchè possa essere considerato opponibile al fallimento (oggi liquidazione giudiziale) il decreto ingiuntivo non opposto e sull’ammissibilità alla massa fallimentare delle spese sostenute dal creditore per la fase esecutiva intrapresa sulla scorta del predetto ...
Qualora il singolo condomino agisca in opposizione all'esecuzione intrapresa ex art. 63, comma 2, disp. att. c. c. dal creditore del condominio in forza di titolo giudiziale, non ricorre una ipotesi di litisconsorzio necessario con il Condominio, trattandosi di questioni che involgono unicamente il rapporto tra il creditore intimante ed il singolo condomino intimato.
Con la sentenza n. 32012/2024 la Corte di Cassazione interviene in materia di opposizione a decreto ingiuntivo ex art. 614 cpc emesso dal giudice dell'esecuzione avente ad oggetto il rimborso delle spese sostenute dallla parte istante per ottenere l'attuazione degli obblighi di fare o non fare.
Il caso: Su ricorso di Tizio e Mevia, il giudice dell’esecuzione del Tribunale di Bologna con decreto ...
Nel pignoramento di crediti, ciascun terzo pignorato è obbligato alla custodia delle somme da lui dovute al debitore nei limiti dell’importo precettato aumentato della metà.
Tale principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 29422/2024.
Il caso: La società Delta, al fine di recuperare un credito quantificato nel prodromico atto di precetto in ...
Come è noto, una delle novità più significative introdotte dall’ultima legge di riforma del codice di procedura civile (c. d. legge Cartabia) è quella relativa all’abolizione della formula esecutiva sui titoli giudiziali e stragiudiziali da azionare.
Fino al 28 febbraio 2023, per valere come titoli per l’esecuzione forzata, le sentenze e gli altri provvedimenti ...
Con l'ordinanza 18899/2024, pubblicata il 10 luglio 2024, la Corte di Cassazione si è pronunciata sui rimedi esperibili avverso le decisioni con le quali il giudice dell'esecuzione affermi o neghi la propria competenza.
Con l’ordinanza 18899/2024, pubblicata il 10 luglio 2024, la Corte di Cassazione si è pronunciata sui rimedi esperibili avverso le decisioni con le quali il giudice ...
Al giudizio di accertamento dell’obbligo del terzo non si applica la sospensione feriale dei termini (1 agosto – 31 agosto), prevista dalla legge 7 ottobre 1969, n. 742 Lo ha ricordato la Corte di Cassazione con l’ordinanza 15158/2024, pubblicata il 30 maggio 2024.
IL CASO: Nell’ambito di un pignoramento presso terzi, una banca, quale terzo pignorato, rendendo la dichiarazione ...
Con provvedimento del 3 maggio 2024 il Dipartimento per gli affari di giustizia presso il Ministero ha chiarito l'importo del C. U. che deve essere versato per le istanze ex art. 482, 513, 519 e 545 c. p. c. , in risposta al quesito posto dal Presidente della Corte d'Appello di Bologna.
Attraverso il canale Filo Diretto, il Presidente della Corte d'Appello di Bologna segnalava una difformità di ...
E' stato pubblicato sulla GU n. 52 del 2 marzo 2024 il decreto legge che introduce “Ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza “(PNRR).
All'interno del suddetto decreto legge si rinviene l'art. 25, che recita: “Disposizioni in materia di pignoramento di crediti verso terzi: l'articolo introduce le seguenti modificazioni: