| Lunedi 30 Marzo 2026 |

La sentenza del T. A. R. Campania – Napoli n° 1836/2026 affronta la delicata questione della normativa applicabile a proposte di P. P. P. presentate sotto la vigenza del Codice Appalti del 2016 (D. Lgs. n° 50/2016) ma vagliate dalla P. A. dopo l’entrata in vigore del nuovo Codice degli Appalti (D. Lgs. n° 36/2023).
La vicenda contenziosa analizzata dal T. A. R. Campania – Napoli ...
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| Venerdi 27 Febbraio 2026 |

La sentenza n. 6875/2026 della Sesta Sezione penale della Corte di Cassazione interviene sul tema della configurabilità dei reati di turbata libertà degli incanti e di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente in presenza di affidamenti diretti sotto soglia.
La Corte esclude la rilevanza penale delle condotte contestate, affermando che l’affidamento diretto non ...
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| Martedi 24 Dicembre 2024 |
In materia di appalti, il semplice riconoscimento dei vizi e delle difformità dell'opera da parte dell'appaltatore non è sufficiente ad interrompere il decorso del termine prescrizionale previsto dall’art. 1667 del Codice civile per l’esercizio dell’azione di garanzia.
Lo ha ribadito la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 33053, pubblicata il 18 dicembre 2024.
IL ...
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| Mercoledi 13 Novembre 2024 |
Il professionista, che ha predisposto il progetto di fattibilità tecnico-economica, deve provvedere, di regola, alla redazione del progetto esecutivo.
Il principio di tendenziale continuità della progettazione, previsto dal precedente codice dei contratti del 2016, diventa nel nuovo codice del 2023 la "regola". Tale principio si riferisce anche alla fase precedente al PFTE, ossia al DOCFA, se ...
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| Martedi 22 Ottobre 2024 |
Con l'ordinanza n. 25410/2024 la Corte di Cassazione fa chiarezza in merito alla ripartizione dell'onere della prova tra committente e appaltatore che chiede il pagamento del corrispettivo.
Il caso: Tizio conveniva avanti al Tribunale Caio per chiedere la restituzione della somma di £ 54. 680. 000, che deduceva di aver corrisposto al convenuto per la fornitura e messa in opera di piante ornamentali, ...
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| Giovedi 9 Maggio 2024 |
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 12115 del 6 maggio 2024 precisa che la causa del contratto di appalto non ha natura aleatoria e pertanto il pagamento del corrispettivo alla ditta non può essere condizionato all’acquisizione della liquidità da parte della committente.
Il caso: Mevia appaltava all'impresa edile Delta lavori di ristrutturazione edilizia, per il corrispettivo, ...
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| Giovedi 16 Marzo 2023 |
Commento alla sentenza n. 23137 resa il 31. 05. 2022 dalla Suprema Corte di Cassazione penale, sez. IV.
La Cassazione Penale IV sezione si è recentemente pronunciata con sentenza (n. 23137/2022) apportando un importante contributo al fine di meglio delineare il confine tra un appalto di servizi e la somministrazione di manodopera.
La questione processuale riferiva ad un infortunio sul lavoro ...
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| Venerdi 29 Luglio 2022 |
Nell'ordinanza n. 21977/2022 la Corte di Cassazione fa chiarezza in merito al soggetto da ritenersi responsabile per i danni arrecati ad altro condomino, causati da infiltrazioni di acqua a seguito di alcuni lavori di ristrutturazione all'interno di un appartamento di un condominio.
Il caso: Tizio conveniva dinanzi al Tribunale di Milano Caio, esponendo: 1) di essere proprietario di un appartamento ...
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| Mercoledi 2 Febbraio 2022 |
L’art. 353 bis c. p. stabilisce che “salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque con violenza o minaccia, o con doni, promesse, collusioni o altri mezzi fraudolenti, turba il procedimento amministrativo diretto a stabilire il contenuto del bando o di altro atto equipollente al fine di condizionare le modalità di scelta del contraente da parte della pubblica amministrazione ...
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| Venerdi 26 Novembre 2021 |
Il caso: La vicenda processuale prende le mosse dall’appaltatore che conviene in giudizio la committente di alcune lavorazioni in ambito edilizio assumendo che la committente sarebbe receduta dal contratto, avendo quindi diritto ex art. 1671 c. c. al rimborso delle spese ed al mancato guadagno.
La committente nel costituirsi in giudizio spiegava domanda riconvenzionale di annullamento del contratto ...
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| Giovedi 28 Ottobre 2021 |
Il TAR Milano riconosce al subappaltatore dell'aggiudicatario di un appalto di lavori la legittimazione a richiedere l'accesso documentale agli atti relativi all'esecuzione di un appalto pubblico.
Sussiste in capo al subappaltore dell’aggiudicatario di un appalto di lavori pubblici il diritto di accedere e di ottenere copia degli atti relativi all’esecuzione di lavori o servizi pubblici, ...
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| Giovedi 6 Agosto 2020 |
Nella sentenza n. 15304 del 17 luglio 2020 la Corte di Cassazione chiarisce quale sia l'onere probatorio a carico dell'appaltatore nel caso di recesso del committente dal contratto di appalto.
Il caso: Il Tribunale di Cuneo dichiarava che tra il Condominio beta e l'impresa Alfa era stato concluso un contratto di appalto dal quale il Condominio era receduto ex articolo 1671 c. c. e rigettava la domanda di ...
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| Lunedi 21 Ottobre 2019 |
Massima:
L'appalto senza il totale trasferimento del potere di fatto all'appaltatore non esclude il dovere di custodia e vigilanza in capo al committente - detentore dell'immobile.
Con riferimento all'art. 2051 codice civile, custodi sono tutti i soggetti, pubblici o privati, che hanno il possesso o la detenzione (legittima o anche abusiva) della cosa, e pertanto anzitutto ma non solo i proprietari, ...
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| Sabato 7 Settembre 2019 |
Per la Corte dei conti, Sezione delle Autonomie, l’incentivo per le funzioni tecniche ex art. 113 del D. Lgs. 50/2016 è riconoscibile al personale esclusivamente nei casi di contratti di appalto e non anche nei casi di contratti di concessione. E tale principio di diritto, per la Sezione Lombarda della magistratura contabile,si estende a tutte le forme contrattuali di PPP.
Il quesito – Il ...
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| Venerdi 15 Marzo 2019 |
Con l'ordinanza n. 7096 del 12 marzo 2019 la Corte di Cassazione individua i casi in cui è il Comune ad essere responsabile dei danni determinati da un cantiere stradale a causa di una buca sul manto stradale.
Il caso: La Corte d'appello di Palermo, in parziale riforma della decisione di prime cure accoglieva la domanda di condanna al risarcimento dei danni proposta da C. V. nei confronti del Comune di ...
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| Giovedi 24 Gennaio 2019 |
Ai sensi del codice dei contratti pubblici la dichiarazione non veritiera è sanzionata dalla norma in linea generale, in quanto circostanza che rileva nella prospettiva dell’affidabilità del futuro contraente, a prescindere da considerazioni su fondatezza, gravità e pertinenza degli episodi non dichiarati. Le dichiarazioni mendaci provenienti dalle imprese ausiliarie comportano ...
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| Giovedi 17 Gennaio 2019 |
Capita molto spesso nella vita condominiale che nel momento in cui si decide di dar vita ai lavori di manutenzione straordinaria del palazzo (ad esempio il rifacimento della facciata condominiale, del tetto condominiale, ecc. ) o ai lavori per l’istallazione della nuova caldaia o l’adeguamento agli impianti comuni l’assemblea, al fine di individuare tra i vari preventivi di spesa relativa ai ...
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| Giovedi 31 Maggio 2018 |
A mente dell’articolo 1669 c. c. (Rovina e difetti di cose immobili): “Quando si tratta di edifici o di altre cose immobili destinate per la loro natura a lunga durata, se, nel corso di dieci anni dal compimento, l’opera, per vizio del suolo o per difetto della costruzione, rovina in tutto o in parte, ovvero presenta evidente pericolo di rovina o gravi difetti, l’appaltatore è ...
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| Martedi 30 Gennaio 2018 |
Nel caso di cessazione di una commessa che determini un esubero di personale, per l'identificazione del lavoratore da licenziare è sufficiente il criterio del nesso causale tra la ragione organizzativa e produttiva e il personale adibito a servizio per un appalto venuto meno.
Massima: Se il licenziamento trova giustificazione nella soppressione dei posti di lavoro del personale adibito all'espletamento ...
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| Mercoledi 23 Giugno 2010 |
Con il D. M. del 14 giugno è stato aggiornato per il 2010 il tasso di mora da applicare in caso di ritardati pagamenti negli appalti di opere pubbliche ai sensi del D. M. 19/04/2000 n. 145.
Il nuovo tasso è stato fissato nella misura del 4,28% e si applica dal primo gennaio 2010 al 31 dicembre 2010.
In seguito alla variazione abbiamo aggiornato anche il relativo servizio di calcolo. ...
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