Molto spesso in questo periodo si ricorre ad una pensione per cani. Spesso senza avere le precise e non sottovalutabili cognizioni
Un tema che non sempre viene adeguatamente sviscerato è quello della responsabilità della pensione per cani nei confronti del proprietario dell'animale affidato nell'ipotesi in cui durante la permanenza nella struttura il cane subisca un incidente, si ferisca o ...
Una sentenza che racconta molto di più di quelle che sono le decisioni assunte.
Mercoledi 19 Agosto 2026
Di Filippo Portoghese.
Quale periodo migliore dell’anno per raccontar questa sentenza, la n. n. 54 /2025 riconducibile alla Corte di appello di Milano.
Mevia sostiene di avere subito un morso alla coscia destra infertole dal cane di proprietà di Caio. Quest’ultimo replica di aver avuto un alterco con Mevia in spiaggia e che quest’ultima avrebbe colpito con un calcio il suo cane che poi avrebbe reagito con ...
Un tema poco frequentato ma con conseguenze notevoli per l'animale e per l'umano di riferimento.
Lunedi 17 Agosto 2026
Di Filippo Portoghese.
È un tema, credo, ancora poco frequentato quello della responsabilità del canile o dell’associazione che affida in adozione un animale affetto da una patologia preesistente, nota o conoscibile, ma non comunicata all’adottante. Non mi consta, peraltro, che esista sul punto un’ampia giurisprudenza. Quella che comunemente chiamiamo adozione di un cane o di un gatto di regola una ...
Un tema interessante e una pronuncia interessante riferita ad un tema, quello delle colonie feline, che interessa tantissime persone Una sentenza importante. Per tanti motivi.
Come sempre, partiamo dal fatto.
Caia, da anni impegnata ad alimentare e accudire una colonia di gatti randagi, viene chiamata a rispondere delle molestie provocate dalla presenza degli animali. Secondo l’accusa, ...
Il cane non è il problema. Ma non raccontiamoci nemmeno che siano tutti uguali. La cronaca, sempre più tragica, impone alcune riflessioni circa la scelta di condividere un pezzo della nostra vita con un cane.
Partiamo dalla cronaca meno recente. Tre cani scavano sotto una recinzione e uccidono un piccolo cane nel giardino della casa in cui vive. In un altro episodio un uomo perde una falange nel ...
La Cassazione individua la regola cautelare nella conoscenza concreta dell'animale: non è vero che le aree cani sono terra di nessuno. Il diritto vi entra insieme al tuo cane.
La sentenza della Corte di Cassazione n. 9620 del 2025 affronta una questione di particolare interesse in materia di responsabilità del proprietario di animali: in base a quali elementi è possibile qualificare, ...
La tragedia di Bologna come punto di ripartenza per considerazioni non solo meramente giuridiche ma anche e soprattutto etiche.
Tutti sanno cosa è accaduto a Bologna durante il World Dog Show, una manifestazione cinofila internazionale, riconosciuta da Enci e Fci e patrocinata dal Ministero dell’Agricoltura. Manifestazione che davanti alla morte orribile di tre esseri viventi si è ...
Errare è umano, perseverare è diabolico. La Cassazione tira le orecchie al Tribunale.
Giovedi 7 Maggio 2026
Di Filippo Portoghese.
La configurabilità dell’art. 2052 c. c. non esonera affatto il danneggiato dall’onere di provare l’esatta e completa dinamica dell’incidente dimostrando che il comportamento dell’animale sia stato la causa, quanto meno concorrente, dell’evento; è la Regione a dovere provare il caso fortuito o l’incidenza assorbente della condotta del conducente il veicolo. ...
In tema di danno cagionato da animali, il danneggiato deve provare il nesso causale tra comportamento dell’animale ed evento lesivo; il proprietario o custode si libera solo dimostrando il caso fortuito idoneo a interrompere tale nesso.
Quando la (sola) testimonianza non e’ sufficiente. Lo ricorda la Corte di appello di Bologna con la sentenza n. 1011/2026.
L'abbandono di animali punito dall'art. 727 c. p. non richiede un distacco volontario e consapevole dall'animale: la Cassazione ha ribadito che integra la contravvenzione anche la condotta colposa caratterizzata da indifferenza o inerzia prolungata, come il reiterato mancato ritiro del cane dal canile nonostante numerosi appuntamenti concordati.
La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in ...
Per la Cassazione, il danneggiato può agire contro il proprietario dell’animale ai sensi dell’art. 2052 c. c. anche se, al momento del fatto, l’animale era affidato a terzi: l’affidamento rileva solo nei rapporti interni, salvo che il fatto del terzo integri caso fortuito. Resta inoltre possibile l’azione contro l’affidatario ex art. 2043 c. c. se la sua condotta ha ...
Parlare di proprietà di un animale domestico significa necessariamente parlare di quello che è oggi lo status degli animali nel nostro ordinamento. Già lo stesso termine, proprietà, stride se riferito ad un essere vivente. Eppure alle controversie riferibili ai vizi di un animale domestico compravenduto, da un allevatore o da un negozio, si applica la disciplina del codice del consumo. ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 2724 del 7 fdebbraio 2026 ha chiarito che l’art. 2052 c. c. non si applica ai danni causati da cani randagi in quanto questi ultimi, allo stato attuale della legislazione, non costituiscono una specie protetta; di conseguenza la PA può essere chiamata a rispondere di detti danni ex art. 2043 c. c. , con effetti sulla ripartizione dell'onere della prova. ...
Due sentenze di rigetto in danno di due veterinari per richiesti danni ai propri clienti.
Partiamo dalla vicenda pìù recente che coinvolge una veterinaria (Mevia) e una sua cliente (Tizia). Dall’ambulatorio veterinario di Mevia la storia prosegue avanti il Tribunale di Ravenna.
La veterinaria infatti sostiene che il cane di Tizia (un pastore tedesco) le si sarebbe avventato addosso ...
Il regolamento condominiale contrattuale, a differenza di quello assembleare, può legittimamente vietare la detenzione di animali nelle unità di proprietà esclusiva; tale divieto è opponibile ai successivi acquirenti che abbiano accettato il regolamento anche per mero rinvio nell'atto di acquisto.
Siamo all’interno di una multiproprietà residenziale ad uso turistico.
In una controversia tra educatori cinofili, il Tribunale ha adottato un'inibitoria cautelare contro la pubblicazione di video denigratori su Facebook, ritenendo integrata la concorrenza sleale per denigrazione anche in presenza di fatti veri, per i toni offensivi e le modalità espressive utilizzate.
Tizio e Caio sono due educatori-addestratori cinofili. Tizio chiede con ricorso d’urgenza la rimozione ...
La vicenda riguarda la sentenza n. 926/2025 resa dal Tribunale di Civitavecchia che ho definito profondamente ingiusta nonostante l’accoglimento (parziale) della domanda di parte attrice.
Un cane dopo avere subito una ovarioistectomia ha delle perdite ematiche che fuoriescono dalla ferita chirurgica una volta riportato a casa. Morirà di lì a breve per una emorragia interna causata dal ...
“Se ti dico di non accarezzare il mio cane non accarezzarlo!”
Tizia recatasi presso l’abitazione dell’amica Caia è comodamente accomodata sul divano quando, a suo dire, le si sarebbe avvicinato il cane della sua amica Caia, razza Aikito, posizionandosi vicino al divano. Tizia come fatto già altre volte accarezza il cane il quale, senza che Tizia facesse movimenti bruschi ...
Chi riceve un animale in affidamento temporaneo risponde dei danni causati dallo stesso ai sensi dell'art. 2052 c. c. , a prescindere dalla proprietà formale. In ambito civile, il nesso causale tra il comportamento dell'animale e le lesioni del danneggiato è accertato secondo il criterio della probabilità prevalente, sulla base della documentazione clinica disponibile.
Premetto subito che la vicenda che ha originato la sentenza in commento è drammatica. Un cane decede mentre si trova ospite di una pensione per cani nel periodo estivo. Viene dimostrato che nel momento in cui il cane viene affidato alla pensione gode di buona salute come comprovato da un certificato rilasciato dal veterinario curante. Il decesso avviene per un colpo di ...