Non è affetta da nullità la delibera adottata dall'assemblea condominiale che vieti l'uso carrabile ed il parcheggio su tutta la parte dell'area antistante l'immobile comune.
Così ha deciso la Corte di Cassazione con la sentenza n. 25227 del 15 settembre 2025.
Il caso: Tizio e Mevia impugnavano avanti al Tribunale la delibera con cui il Condominio Alfa, oltre a ripartire le spese ...
La Cassazione ha definitivamente chiarito che l’azione diretta del terzo trasportato costituisce uno strumento di tutela rafforzata, indipendente dall’accertamento delle responsabilità nella causazione del sinistro, con l’unico limite del caso fortuito, inteso in senso stretto come fattore estraneo alla circolazione stradale.
L'avvocato ha l'obbligo, previsto dagli artt. 16 e 29, terzo comma, del codice deontologico, di emettere fattura tempestivamente e contestualmente alla riscossione di ogni pagamento ricevuto; legittima pertanto la sanzione disciplinare della sospensione dall'esercizio della professione in caso di inosservanza del suddetto precetto.
Tale principio è stato ribadito dalle Sezioni Unite della Corte di ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 26320 del 29 settembre 2025 delinea i profili di responsabilità della casa di riposo allorchè l'anziano ospite si allontani dalla struttura e successivamente deceda, escludendo efficacia a clausole interne limitative della responsabilità.
Il caso: Tizia conveniva in giudizio una società cooperativa sociale, allegando che la madre, ...
La Quinta Sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 31530 del 19 settembre 2025 torna ad occuparsi dei presupposti idonei a integrare il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare.
Il caso: La Corte d'Appello di Ancona confermava la decisione di primo grado, che aveva ritenuto Tizio responsabile del delitto di cui all'art. 570, secondo comma, n. 2, cod. pen. , di cui al capo ...
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 26286/2025 chiarisce quali caratterisiche deve avere l'atto di messa in mora ai fini dell'interruzione della prescrizione del diritto al compenso dell'avvocato.
Il caso: L'avv. Tizio conveniva in giudizio, innanzi al Tribunale Sempronio, chiedendone la condanna al pagamento del saldo dell’importo di cui alla fattura n. 21/2003 per residui euro 5. 119,80 (al ...
La Corte di Cassazione nella sentenza n. 8253/2025 chiarisce quando è applicabile il secondo comma dell'art. 1123 c. c, in luogo del primo comma della medesima norma, allorchè si discuta dei criteri di ripartizione delle spese condominiali.
Il caso: L'avv. Catullo deduceva di essere proprietario di un appartamento compreso nel condominio Alfa facente parte, insieme ad altri due edifici, del ...
Nessuna nullità del giudizio in presenza di notifica presso un difensore domiciliatario momentaneamente inibito dall’esercizio della professione. Così ha deciso la Quarta Sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 32142 del 26 settembre 2025.
Il caso: la Corte di appello di Venezia riformava parzialmente la sentenza del Tribunale di Venezia nei confronti di Mevia, ...
Con l'ordinanza 25987, pubblicata il 24 settembre 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla prova che deve essere fornita dal proprietario di un autoveicolo al fine di ottenere il risarcimento dei danni subiti dall'impatto con un animale selvatico.
IL CASO: La vicenda trae origine dall'azione promossa da una signora la quale conveniva innanzi al Giudice di Pace la ...
Condannata per lite temeraria la parte che fa ricorso all'intelligenza artificiale per redigere un atto contenente citazioni inconferenti e prive di ordine logico. Così ha deciso il Tribunale di Torino nella sentenza n. 2120 del 16 settembre 2025.
Il caso: con ricorso al Tribunale di Torino in funzione di Giudice del lavoro, Mevia proponeva opposizione nei confronti di una ingiunzione di pagamento ...
La Corte d’Appello di Milano (sent. n. 1644/2025) ha stabilito che, nelle patologie neurodegenerative con grave decadimento cognitivo, quando assistenza e cura sono inscindibili, le prestazioni rese nelle RSA rientrano tra quelle socio-sanitarie ad elevata integrazione, integralmente a carico del SSN. Ne consegue la nullità degli impegni economici sottoscritti dai familiari.
In materia di azione revocatoria, ai fini dell'interruzione della prescrizione non è necessario che l’atto di citazione giunga a conoscenza del convenuto entro il termine quinquennale dal compimento dell'atto impugnato, essendo sufficiente che entro tale data l'attore abbia manifestato la propria volontà di agire, consegnando l'atto all'ufficiale giudiziario per la notifica.
L’utilizzo anomalo di ponteggi da parte di ladri, se reso possibile dall’assenza di misure di sicurezza idonee, costituisce causa efficiente del furto e non mera occasione; da ciò può discendere la responsabilità dell’impresa appaltatrice ex art. 2043 c. c. e del condominio ex art. 2051 c. c. , in quanto custode delle strutture predisposte per i lavori.
Cass. civ., Sez. III, Sent., (data ud. 08/05/2025) 11/06/2025, n. 15594.
Giovedi 25 Settembre 2025
Di Giovanni Stefano Messuri.
Il requisito di collegialità della consulenza tecnica nei giudizi di responsabilità sanitaria, previsto dall'art. 15 della legge Gelli-Bianco, ha carattere inderogabile e la sua violazione comporta nullità della sentenza per inosservanza di norma processuale inderogabile.
Tale principio si applica, secondo il criterio tempus regit actum, a tutti i giudizi di merito iniziati dopo l'entrata ...
Il possesso ad usucapionem deve risultare, in modo rigoroso, concretamente esercitato con atti conformi alla qualità e alla destinazione economica della cosa secondo la sua specifica natura e rivelatori anche all'esterno di una piena, esclusiva, continua e indiscussa signoria di fatto esclusiva, continua e indiscussa signoria di fatto contrapposta alla consapevole inerzia di chi della stessa.
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 25711 del 19 settembre 2025 ha nuovamente ribadito il principio per cui il compenso professionale per la fase istruttoria, previsto in misura unitaria, spetta anche a prescindere dall’effettivo svolgimento, nel corso del grado del singolo giudizio di merito, di attività a contenuto strettamente istruttorio.
Il caso: il Tribunale, accogliendo in parte il ...
Il Consiglio di Stato, in tema di sanzionabilità degli atti persecutori, ai sensi dell’art. 612-bis C. P. , ha dichiarato illegittimo il provvedimento di ammonimento emesso ai sensi dell’art. 8 del D. L. 23/2/2009, n. 11 («Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonché in tema di atti persecutori»), convertito, con modificazioni, ...
In caso di mancato adempimento di un obbligo di fare contenuto in un verbale di mediazione è applicabile la disposizione di cui all'art. 614 bis c. p. c. quale strumento di coercizione indiretta che prevede, in capo al soggetto inadempiente, l'obbligo di pagare una somma di denaro, che possa sostituire l' obbligazione non realizzata spontaneamente.
In tal senso ha deciso il Tribunale di Ascoli Piceno ...
La diffusa presenza di pet esprimerebbe una medicina veterinaria solida, capillare e centrale nella qualità di vita degli animali da compagnia (cit. Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani del 6 maggio u. s. . ). “Per noi Medici Veterinari- dichiara il Presidente dell’ANMVI - i 65 milioni di pet sono altrettanti motivi per rafforzare una medicina veterinaria moderna, scientifica e ...
Con l’ordinanza n. 25496/2025, pubblicata il 17 settembre 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sui requisiti formali e sostanziali della notifica della cessione di un credito al debitore ceduto ai fini della sua validità.
La norma di riferimento è l’art. 1264 del Codice Civile il quale testualmente prevede che “La cessione ha effetto nei confronti del debitore ...