| Mercoledi 8 Febbraio 2023 | |
Di Mario Meucci.
Premessa
La recentissima ordinanza della Cassazione n. 2895 del 31 gennaio 2023 – che si è occupata del ricorso di un dirigente della Direzione risorse umane dell’azienda di credito BNL spa avverso il licenziamento intimatogli, motivato come conseguente alla «profonda riorganizzazione e ristrutturazione che riguarda diversi settori e funzioni, compresa la struttura cui Ella ...
A cura della Redazione.
Nell'ordinanza n. 37577/2022 la Corte di Cassazione si pronuncia in merito al diritto della ex moglie di di percepire l'assegno divorzile, nella sua componente assistenziale, anche nel caso in cui ella sia stata licenziata per giusta causa per aver commesso dei reati.
Il caso: Il Tribunale di Firenze, adito in sede di modifica delle condizioni di divorzio, poneva a carico di Tizio l'assegno divorzile (non ...
CORTE DI CASSAZIONE Ordinanza 13 luglio 2022, n. 22094.
Di Lorenzo Mosca.
Sia consentito un breve riassunto dei fatti, al fine di meglio comprendere i principi di diritto enunciati dagli Ermellini.
Entrambe le Corti di merito avevano rigettato l’impugnativa del licenziamento intentata dalla lavoratrice, su recesso intimato per giusta causa dal datore, con riferimento alla lettera di contestazione disciplinare con cui era stato ascritto alla prima di essersi rifiutata di ...
Di Lorenzo Mosca.
Licenziamento per giusta causa: è legittimo il licenziamento disciplinare per il venir meno del vincolo fiduciario qualora la dipendente compili per un apprezzabile lasso di tempo “report” infedeli relativi alle dichiarate visite ai clienti.
La Suprema Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 22370 depositata il 5 agosto 2021, estremamente sintetica e precisa, ha sancito che, una volta che ...
Corte di Cassazione - Sentenza 09 luglio 2021, n. 19585.
Di Lorenzo Mosca.
La vicenda di cui si occupa la sentenza in commento è particolarmente interessante, per cui riteniamo necessaria una breve ricostruzione dei fatti di causa del primo e del secondo grado. Il Tribunale di Massa aveva dichiarato illegittimo il licenziamento disciplinare intimato dalla Azienda ad una lavoratrice, disponendone la reintegra della medesima nel posto di lavoro, ai sensi del comma quarto dell'art. ...
Corte Costituzionale - sentenza n. 59 anno 2021 del 1 aprile 2021.
Di Lorenzo Mosca.
La Corte Costituzionale, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 18, settimo comma, secondo periodo, della legge 20 maggio 1970, n. 300 (Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell’attività sindacale, nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento), come modificato dall’art. 1, comma 42, lettera ...
Tribunale Civile di Roma - Sezione lavoro – Sentenza 12 marzo 2021 n. 2362.
Di Lorenzo Mosca.
Il Tribunale Civile di Roma, Sezione Lavoro, ha egregiamente evidenziato – sintetizzandoli - i principi che regolano la materia dei licenziamenti individuali per cessazione di attività aziendale durante questa epocale emergenza sanitaria da c. d. COVID-19.
La vicenda che ha occupato il Tribunale era quella di un lavoratore già dipendente di un Azienda come vice capo cuoco, che aveva ...
Cassazione Civile, Sezione Lavoro, Sentenza n. 6714 del 10 marzo 2021.
Di Lorenzo Mosca.
Licenziamento - Assenza per aspettativa per lo svolgimento di carica pubblica – Successiva sospensione dal servizio e dalla retribuzione per misura restrittiva degli arresti domiciliari – Impossibilità oggettiva di usufruire delle prestazioni del dipendente - esclusione dell'obbligo di repéchage.
La vicenda trae origine da una Ordinanza del Tribunale di Roma, e della successiva ...
Di Mario Meucci.
Preventiva comunicazione al lavoratore dell’approssimarsi dell’esaurimento del comporto, nozione di malattia ed equiparazione ad essa dell’infortunio, non computabilità nel comporto delle assenze per infermità indotte dal comportamento datoriale, la legittimità del licenziamento per giusta causa in costanza di malattia.
Sommario 1) Cenni generali 2) Sulla ...
CORTE DI CASSAZIONE Ordinanza 25 marzo 2021, n. 8443.
Di Lorenzo Mosca.
Licenziamento disciplinare - Interruzione del vincolo fiduciario - Svolgimento di attività di allenatore di calcio durante il congedo per malattia – Intervento all’anca e Rallentamento della definitiva guarigione clinica – svolgimento di attività ben più faticosa di quella prevista dalle mansioni impiegatizie assegnate.
Con la sentenza in commento la Suprema Corte decide ...
Cassazione n. 1514 del 25 gennaio 2021.
Di Lorenzo Mosca.
Come noto, in tema di licenziamento nullo in quanto “ritorsivo”, la Suprema Corte di Cassazione ha avuto occasione di fissare negli alcuni punti fermi, che possiamo definire un vero e proprio procedimento logico giuridico e una ripartizione dell’onere probatorio, cui il Giudice di merito dovrà attenersi, in ogni giudizio avente ad oggetto siffatta domanda.
Con orientamento consolidato ...
| Mercoledi 16 Settembre 2020 | |
A cura della Redazione.
Il lavoratore ha la facoltà di sostituire alla malattia la fruizione delle ferie, maturate e non godute, allo scopo di sospendere il decorso del periodo di comporto, per cui il licenziamento è illegittimo. In tal senso si è espressa la Corte di Cassazione, nell'ordinanza n. 19062 del 14/09/2020.
Il caso: A. C. , reintegrata nel suo posto di lavoro dal Tribunale di Melfi presso la s. r. ...
Di Giovanni Iaria.
Con la sentenza n. 17197/2020, pubblicata il 17 agosto 2020, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla decorrenza del termine concesso al lavoratore licenziato, che abbia impugnato il licenziamento, di procedere a pena di inefficacia della suddetta impugnazione al deposito del ricorso innanzi al Tribunale, in funzione di giudice del lavoro.
Normativa di riferimento: Art. 6 legge n. ...
Di Mario Meucci.
1. La sentenza del Tribunale di Bari n. 73 del 13 gennaio 2020 (Giud. Silvia Fioraso) – sotto riportata - merita di essere segnalata per gli importanti principi di carattere generale da essa espressi nel quantificare le spettanze risarcitorie per un lavoratore bancario licenziato dal Banco di Napoli nell’agosto del 1998, per superamento del comporto di malattia; malattia costituita da una grave sindrome ...
Di Fabrizio Bisconti.
L'articolo affronta l'analisi del D. L. 18/2020 in tema di licenziamenti sia collettivi che individuali, a seguito dell'emergenza sanitaria in corso.
Il recente D. L. 18/2020 “Cura Italia”, quale misura di salvaguardia dei posti di lavoro, ha previsto ai sensi dell’art. 46, il blocco dei licenziamenti collettivi e individuali per sessanta giorni a decorrere dall’entrata in vigore del ...
| Mercoledi 29 Gennaio 2020 | |
Di Mario Meucci.
Vengono delineate le tappe (dalla cd. riforma Fornero al Jobs act del governo Renzi) che hanno portato alla sostanziale soppressione del rimedio della reintegra nel posto di lavoro, ex art. 18 Statuto dei lavoratori - al riscontro giudiziale di un licenziamento ingiustificato - per la sua sostituzione con la cd. monetizzazione nei confronti dei lavoratori nuovi assunti dal 7 marzo 2015 (con cd. contratto a tutele ...
A cura della Redazione.
La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione nella sentenza n. 18887 del 15 luglio 2019 affronta la questione della illegittimità del licenziamento intimato al dipendente che rifiuti di lavorare il 1° maggio.
Il caso: Il Tribunale rigettava la domanda proposta da L. M. , dipendente di una società operante nel settore chimico, diretta ad accertare e dichiarare l'illegittimità, la ...
Di Luca Tortora.
La Cassazione con la sentenza n. 12174/2019 interviene sul dibattito giurisprudenziale ritenendo che il requisito dell’insussistenza del fatto sia integrato anche nel caso in cui il fatto nella sua materialita’ sia esistente ma sia irrilevante giuridicamente o non sia imputabile al lavoratore.
Il quadro normativo in cui si innesta la pronunzia della Corte di Cassazione esaminata è ...
Di Fulvio Graziotto.
Decisione: Sentenza n. 31495/2018 Cassazione Civile - Sezione Lavoro.
Nel licenziamento per soppressione del posto di lavoro, il datore di lavoro deve provare che non sussisteva alcuna posizione di lavoro alla quale avrebbe potuto essere assegnato il lavoratore licenziato per l'espletamento di mansioni equivalenti a quelle svolte, e di non avere effettuato - per un congruo periodo di tempo successivo - alcuna ...
Di Fulvio Graziotto.
Decisione: Sentenza n. 31487/2018 Cassazione Civile - Sezione Lavoro.
Massima:
Il licenziamento per cosiddetto scarso rendimento costituisce un'ipotesi di recesso del datore di lavoro per notevole inadempimento degli obblighi contrattuali del prestatore, che, a sua volta, si pone come specie della risoluzione per inadempimento di cui agli artt. 1453 e segg. cod. civ. sicché, fermo restando che ...