La Cassazione con l'ordinanza n. 8999/2026 ha stabilito che il trattenimento forzato in aeroporto per oltre 24 ore, in assenza di assistenza da parte del vettore aereo, integra una lesione della libertà di circolazione tutelata dall'art. 16 Cost. , costituendo presupposto sufficiente per il risarcimento del danno non patrimoniale ex art. 2059 c. c. Il giudice è tenuto a individuare d'ufficio il ...
La tardiva deindicizzazione di una notizia non più di pubblico interesse da parte di un motore di ricerca come Google deve ritenersi, anche sulla base di presunzioni semplici, lesiva dell'onore e della reputazione altrui ed obbliga la società che gestisce il motore di ricerca a risarcire il danno cagionato.
Il Procedimento
Con l’entrata in vigore della Riforma della giustizia ...
La Cassazione con l'ordinanza n. 8793/2026 stabilisce che le attribuzioni patrimoniali eseguite durante la convivenza matrimoniale si presumono effettuate in adempimento del dovere di contribuzione ai bisogni della famiglia ex art. 143 c. c. e sono pertanto irripetibili. Chi agisce per arricchimento senza causa deve provare una causa diversa o la sproporzione dell'apporto rispetto alle proprie sostanze.
La Cassazione, pronunciandosi su rinvio pregiudiziale ex art. 363-bis c. p. c. , ha stabilito che la Tabella Unica Nazionale (T. U. N. ) istituita dal d. P. R. n. 12/2025 costituisce il parametro privilegiato per la liquidazione equitativa del danno biologico da macrolesioni anche per sinistri verificatisi prima del 5 marzo 2025,compresi quelli non derivanti dalla circolazione di veicoli e natanti e dalla ...
Sinistro in parcheggio tra veicolo in retromarcia e veicolo contromano: la Cassazione ha stabilito che la tabella di ripartizione della responsabilità allegata al D. P. R. n. 254/2006 non ha valore vincolante nel giudizio civile e non costituisce presunzione legale, poiché la ricostruzione della dinamica e l'accertamento delle responsabilità spettano esclusivamente al giudice di merito, che ...
La Cassazione, Sezione Lavoro, ribadisce che nella ripartizione della pensione di reversibilità tra coniuge superstite ed ex coniuge divorziato, il criterio della durata dei rispettivi rapporti matrimoniali riveste carattere primario e non può essere pretermesso a favore della sola entità dell'assegno divorzile, che ha valore meramente correttivo.
La ripartizione delle spese condominiali è da sempre uno dei terreni più fertili per discussioni tra proprietari. Tra i temi più ricorrenti spiccano le spese relative a scale e illuminazione, spesso percepite come “ingiuste” da chi ritiene di non utilizzare tali beni comuni.
Una recente pronuncia della Corte di Cassazione — la sentenza n. 4827/2026 — offre ...
In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, qualora venga accertata la giuridica inesistenza della notificazione del provvedimento monitorio, il giudice dell'opposizione non può procedere all'esame del merito della pretesa creditoria.
La dichiarazione di inesistenza, a differenza della mera nullità, consolida la presunzione di abbandono del titolo da parte del creditore ai sensi dell'art. 644 ...
Cassazione: ordinanza n. 2624 del 6 febbraio 2026.
Lunedi 30 Marzo 2026
Di Anna Andreani.
La Cassazione afferma che la rendita INAIL erogata ai superstiti — prestazione indennitaria a copertura del danno biologico e patrimoniale da incapacità lavorativa — non può essere detratta dall'importo liquidato a titolo di danno da perdita del rapporto parentale, trattandosi di voci ontologicamente distinte. La compensazione è ammissibile solo tra poste identiche, non tra poste ...
Con la recente ordinanza n. 6666 del 20 marzo 2026, la Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sui presupposti per l'apertura della liquidazione giudiziale nei confronti di una società posta in liquidazione volontaria, offrendo un'importante precisazione sui limiti di applicazione del cosiddetto criterio dell'insolvenza "statica".
Con sentenza n. 6490/2026 del 18 marzo 2026, la Cassazione afferma che il regolamento condominiale, anche contrattuale, non può vietare al condomino il distacco dall'impianto centralizzato di riscaldamento, né subordinarlo ad autorizzazione dell'amministratore, purché il condomino provi l'assenza di pregiudizi per gli altri.
Con la sentenza n. 6474 del 18 marzo 2026, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno risolto un annoso e significativo contrasto giurisprudenziale concernente gli effetti, sul piano del diritto sostanziale, della rinnovazione di una notificazione nulla dell'atto introduttivo del giudizio, ai fini dell'interruzione della prescrizione.
Il quesito posto alla Corte è se la sanatoria con efficacia ex ...
Corte d'Appello di Messina: sentenza n. 116 del 16/02/2026.
Lunedi 23 Marzo 2026
Di Anna Andreani.
Il provvedimento di assegnazione della casa coniugale non attribuisce al coniuge assegnatario un diritto opponibile ai terzi quando manca qualsiasi titolo originario che legittimi l'occupazione dell'immobile. Se il diritto del coniuge assegnatario deriva da chi era già privo di titolo, l'opposizione di terzo ex art. 404 c. p. c. è inammissibile.
Accertata la violazione del diritto all'oblio per omessa deindicizzazione di articoli relativi a un procedimento penale conclusosi con prescrizione, il giudice non può negare il risarcimento con motivazione meramente apodittica. È tenuto a valutare la prova del danno anche tramite presunzioni semplici, considerando diffusione della notizia, contenuto offensivo e posizione sociale della vittima.
Il mancato rilascio della casa coniugale, protrattosi per oltre sette anni in contrasto con gli accordi di separazione omologati, integra un fatto sopravvenuto idoneo a giustificare la revisione delle condizioni della separazione ai sensi dell'art. 156 c. c. Il radicamento dell'habitat familiare dei figli, consolidatosi nel tempo, impone al giudice di rivalutare l'assetto patrimoniale complessivo.
Con l'ordinanza n. 5437, pubblicata l’11 marzo 2026, la Corte di Cassazione è intervenuta nuovamente sulla disciplina della notificazione degli atti giudiziari eseguita ai sensi dell'art. 140 c. p. c. , soffermandosi, in particolare, sul regime giuridico e probatorio della raccomandata informativa (c. d. C. A. D. - Comunicazione di Avvenuto Deposito).
Cassazione, ordinanza n. 6078/2026 del 17 marzo 2026.
Giovedi 19 Marzo 2026
A cura della Redazione.
La Cassazione ribadisce che le statuizioni su affidamento, collocamento e frequentazione dei figli devono fondarsi su una valutazione in concreto dell'interesse morale e materiale della prole, finalizzata a conservare un rapporto equilibrato con entrambi i genitori. Non è lecito adottare provvedimenti che limitino grandemente la frequentazione con uno dei genitori applicando criteri astratti — come la ...
La Corte cassa con rinvio ravvisando un vizio in procedendo (omessa pronuncia): l'ordinanza presta il fianco a considerazioni sull'istituto della coercizione indiretta, anche alla luce della c. d. Riforma Cartabia.
La Corte di Appello di Roma accertava che condutture non correttamente incanalate avessero accentuato il problema dell’umidità nel muro di confine e condannava al ripristino dello ...
Cassazione, Ordinanza n. 5126/2026 del 6 marzo 2026.
Mercoledi 18 Marzo 2026
A cura della Redazione.
La Corte di Cassazione ribadisce che l'indicazione del codice fiscale del richiedente e dei componenti la famiglia anagrafica costituisce condizione di ammissibilità dell'istanza di patrocinio a spese dello Stato, ai sensi dell'art. 79, comma 1, lett. b), d. P. R. n. 115/2002. L'omissione determina l'inammissibilità dell'istanza e non è sanabile, neppure qualora il giudice potesse ricavare il ...
La Cassazione nella sentenza n. 4966 del 5 marzo 2026 ha chiarito che l’assemblea condominiale può, con delibera adottata con la maggioranza prevista dall’art. 1138 c. c. e dall’art. 1136 c. c. , limitare il godimento dei beni condominiali non rientranti nell’art. 1117 c. c. in misura proporzionale al valore della quota di singoli partecipanti alla comunione purché non ...