Nota a Cassazione ordinanza n. 24285 del 31 luglio 2026.
Venerdi 18 Settembre 2026
Di Giovanni Iaria.
Con l’ordinanza n. 24285/2026, pubblicata il 31 luglio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul mancato riconoscimento dei compensi professionali richiesti per l’attività stragiudiziale e, in particolare, per la procedura di negoziazione assistita obbligatoria.
IL CASO: La controversia esaminata dalla Suprema Corte riguardava un sinistro stradale a seguito del quale il ...
La sentenza della Cassazione, Sez. II, n. 24855/2026 interviene su un profilo di metodo della divisione ereditaria: la ripartizione fra coeredi del valore di quanto un condividente ha ricevuto in anticipo.
La Corte chiarisce che tale valore può essere distribuito pro quota secondo due tecniche equivalenti — il prelevamento ex artt. 724-725 c. c. e l'imputazione fittizia alla quota — ma a ...
Per la Cassazione, l'uso del veicolo da parte di un familiare non esonera il proprietario dall'obbligo di comunicare i dati del conducente responsabile dell'infrazione. Permane il dovere di diligenza nel conoscere e conservare memoria di chi guida; l'esonero richiede la prova di un impedimento oggettivo, imprevedibile e non imputabile.
La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di ...
Locazione abitativa: la Cassazione nell'ordinanza n. 9586/2026 ha stabilito che la natura verbale del contratto non esclude la presunzione ex art. 1590, comma 2, c. c. ; in mancanza di descrizione dello stato dell'immobile alla consegna, il conduttore si presume averlo ricevuto in buono stato, dovendo provare che i danni derivino da vizi originari o dal normale deperimento d'uso.
Una delle questioni più ricorrenti nell'ambito del contenzioso previdenziale riguarda la restituzione dei ratei di pensione indebitamente percepiti dagli assicurati.
Le erogazioni non dovute possono dipendere tanto da errori intervenuti nella fase di attribuzione o liquidazione del trattamento, quanto da fatti sopravvenuti che incidono sul diritto o sulla misura della prestazione e che non vengano ...
Per la Cassazione, la compensazione delle spese di lite non può fondarsi sul mero errore commesso da una parte nella scelta del mezzo di impugnazione: se la norma è chiara e non si presta a letture oscillanti, l'inammissibilità del gravame rilevata d'ufficio non integra la "grave ed eccezionale ragione" richiesta dall'art. 92, comma 2, c. p. c. per derogare al principio di soccombenza. ...
L'articolo affronta il tema della responsabilità del venditore, focalizzandosi sull'elemento della "conoscenza" degli oneri o diritti altrui da parte del compratore.
La vicenda di merito
Una società costruttrice acquistava un immobile; successivamente, il confinante opponeva una “convenzione di vicinato” stipulata per atto notarile, con la quale i danti causa della società ...
Con l'ordinanza n. 24864/2026, pubblicata il 31 agosto 2026, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulle modalità di deposito del ricorso per cassazione notificato a mezzo PEC, che costituisce la modalità ordinaria di instaurazione del contraddittorio nel giudizio di legittimità, e sulle conseguenze derivanti dal deposito senza le ricevute telematiche.
In tema di liquidazione delle spese processuali, la Cassazione con l'ordinanza n. 25188 del 10/09/2026 ha stabilito che, dopo l'entrata in vigore del d. m. n. 37/2018, il giudice non può scendere sotto i minimi tariffari nella liquidazione dei compensi professionali, neppure quando la controversia sia ritenuta seriale o di particolare semplicità.
Per la Cassazione, l'omissione dolosa dell'avviso di sinistro determina la decadenza dell'assicurato dall'indennizzo soltanto se compiuta al fine specifico di ingannare l'assicuratore a proprio vantaggio o di terzi. La semplice volontà di non adempiere l'obbligo di avviso, priva di un intento fraudolento, integra invece un'omissione colposa e legittima solo la riduzione dell'indennizzo, con onere della ...
Con l’ordinanza n. 24914/2026, pubblicata il 1° settembre 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sul tema della riassunzione del processo interrotto chiarendo un punto pratico di grande rilievo: l’atto di riassunzione può assumere non solo la forma del ricorso, ma anche quella della citazione, purché sia tempestivamente compiuto.
Due aspetti fondamentali per chi si occupa di malpratica veterinaria. La consulenza medico legale e il consenso informato Sotto il riflettore, anzi i riflettori, due storie di presunta malasanità vaterinaria.
Un cavallo, affetto da una grave patologia respiratoria cronica e sottoposto a laringoplastica, muore circa un’ora dopo l’operazione. Un cane viene operato per il prolasso della ...
Con l’ordinanza n. 24690/2026, pubblicata il 18 agosto 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata su un tema di forte rilievo pratico nella verifica del passivo delle procedure concorsuali di liquidazione giudiziale: la sorte del credito ipotecario o privilegiato quando il bene gravato non è compreso nella massa attiva.
Non è raro, infatti, che in sede di ammissione al passivo ...
A distanza di quasi cinque anni dalla sentenza n. 41994 del 30 dicembre 2021, la Corte di Cassazione a Sezioni Unite è tornata a pronunciarsi sul tormentato capitolo delle fideiussioni bancarie redatte in conformità allo schema predisposto dall’Associazione Bancaria Italiana (ABI) nel 2002 e censurato dalla Banca d’Italia con il provvedimento n. 55 del 2 maggio 2005.
In tema di responsabilità civile da circolazione stradale, la Cassazione ha stabilito che, nel tamponamento a catena tra veicoli in movimento, trova applicazione la presunzione iuris tantum di colpa in eguale misura, ex art. 2054, secondo comma, c. c. , a carico di ciascun conducente tamponante, salva la prova liberatoria di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno.
La disciplina degli interessi legali è contenuta nell'art. 1284 del Codice civile. Il primo comma fissa il saggio degli interessi nella misura determinata annualmente con decreto ministeriale. In mancanza di diversa pattuizione scritta, gli interessi sono dovuti nella misura così stabilita.
Il quarto comma della medesima norma — introdotto con la legge 18 giugno 2009, n. 69 e ...
Per la Cassazione, la regolamentazione dei tempi di permanenza dei figli minori presso il genitore non convivente non deve fondarsi su una ripartizione simmetrica e paritaria, ma sulla valutazione ponderata del giudice di merito, orientata al benessere del minore e al suo diritto a una relazione significativa con entrambi i genitori.
La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di ...
Con la sentenza n. 24684/2026 la Cassazione ha stabilito che, vertendosi in tema di diritti autodeterminati, dedurre in appello l'usucapione a sostegno della proprietà già controversa in primo grado non costituisce domanda nuova, perché il titolo dell'acquisto rileva solo ai fini della prova e non della specificazione della domanda o dell'eccezione.
La Cassazione dichiara inammissibile il ricorso del marito e conferma che l'assegno divorzile spetta sia in funzione assistenziale, se il coniuge debole non è autosufficiente, sia in funzione perequativo-compensativa, se lo squilibrio economico deriva da scelte di vita condivise e sacrifici professionali del richiedente.
Premessa
La pronuncia conferma un orientamento che incide direttamente su uno ...
Con l’ordinanza n. 24445/2026, pubblicata il 4 agosto 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla decorrenza della prescrizione del diritto alla restituzione delle somme corrisposte in esecuzione di un titolo giudiziale provvisoriamente esecutivo (decreto ingiuntivo, sentenza) poi revocato o annullato.
IL CASO: La controversia traeva origine da un’opposizione ...