| Martedi 14 Marzo 2017 |
Il giudice tributario deve illustrare gli elementi fattuali e l'iter logico che hanno condotto a ritenere sussistenti i caratteri di gravità e sufficienza, tali da far ritenere l'intera contabilità complessivamente ed essenzialmente inattendibile, che giustifichino l'accertamento induttivo.
Il caso.
Una SRL, a seguito di ispezione congiunta della Direzione Provinciale del Lavoro e ...
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| Giovedi 2 Marzo 2017 |
Ai fini dei rapporti di lavoro, per la configurabilità di un trasferimento d'azienda ai sensi dell'art. 2112 codice civile, non basta che la cessione di un ramo d'azienda comprenda beni organizzati e personale, ma deve trattarsi di un settore distinto idoneo a svolgere l'attività in modo autonomo.
Il caso.
Una società di telecomunicazioni cedeva un call center, qualificando ...
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| Sabato 21 Gennaio 2017 |
La Corte di Cassazione (Cass. 22 novembre 2016, n. 23738) ha ritenuto che la previsione di una pluralità di dirigenti a diversi livelli, con graduazione di compiti, sia ammissibile in organizzazioni aziendali complesse.
Ciò che rileva, infatti, è il riconoscimento anche al dirigente di un'ampia autonomia decisionale, circoscritta dal potere direttivo di massima del dirigente di livello ...
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| Giovedi 19 Gennaio 2017 |
Se si assegnano mansioni al dirigente non consone alla sua professionalità, sono legittime le dimissioni per snaturamento della sua posizione nella scala gerarchica aziendale.
La Suprema Corte (Cass. 10 novembre 2016, n. 22938) ha avuto modo di pronunciarsi in tema di dimissioni del dirigente per mutamento sostanziale di posizione, con conseguente diritto all'indennità sostitutiva del preavviso. ...
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| Sabato 22 Ottobre 2016 |
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| Giovedi 6 Ottobre 2016 |
L'art. 2087 c. c. non configura una forma di responsabilità oggettiva a carico del datore di lavoro; la responsabilità del datore di lavoro va collegata alla violazione degli obblighi di comportamento imposti da norme di legge o suggeriti dalle migliori conoscenze sperimentali o tecniche. Decisione: Cassazione - Sezione Lavoro: sentenza n. 12347/2016
Il caso.Un lavoratore riportava gravi ...
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| Giovedi 14 Luglio 2016 |
Non sempre il superamento del periodo di comporto per malattia legittima il licenziamento del lavoratore. Sentenza n. 5310/2016 Cassazione Civile - Sezione Lavoro.
Il caso.
Una dipendente di un supermercato veniva licenziata a seguito del superamento del periodo di comporto per malattia, ma il CCNL Cooperative di distribuzione non prevedeva, per tale caso, una causa di risoluzione del rapporto di ...
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| Mercoledi 16 Marzo 2016 |
Il Ddl n. 2953, che è ora all'esame del Senato e che introduce importanti novità nell'ambito del processo civile, prevede modifiche al procedimento per decreto ingiuntivo, al regime delle impugnazioni e al rito del lavoro.
Vediamo nel dettaglio:
A) Quanto al procedimento di ingiunzione, il nuovo testo dell'art. 634 c. p. c. prevede che per richiedere ed ottenere il decreto ingiuntivo ...
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| Mercoledi 16 Dicembre 2015 |
La Cassazione con la sentenza n. 23793/2015 conferma l'orientamento già delineato dalla sentenza n. 11851/2015 in tema di risarcibilità in via autonoma del danno morale in caso di lesioni gravi.
Il caso: una dipendente delle Poste Italiane instaura una causa nei confronti della società datrice di lavoro per sentirla condannare al risarcimento dei danni dalla medesima patiti in occasione d'una rapina, ...
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| Giovedi 3 Dicembre 2015 |
La sentenza n. 24157/2015 della Corte di Cassazione ha chiarito una questione che è stata oggetto di discussione e orientamenti giurisprudenziali contrastanti: quella della estensibilità anche al pubblico impiego dell'art. 18 dello St. Lav. , come modificato dalla legge Fornero e di recente dal Jobs Act.
Un dirigente di un Consorzio impugna il licenziamento disciplinare intimatogli con ...
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| Giovedi 17 Settembre 2015 |
Il caso riguarda la posizione previdenziale di un avvocato, che instaura una causa contro la Cassa di Previdenza ed Assistenza Forense per ottenere la condanna dell'Ente a far valere nella sua posizione assicurativa l'iscrizione per gli anni 1997, 1999 e 2000.
Sia in primo grado che in grado di appello i giudici accolgono la domanda del legale: in particolare la Corte territoriale ritiene che la L. n. ...
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| Lunedi 8 Settembre 2014 |
Il giudice di appello, confermando la sentenza di primo grado, respingeva l'impugnazione proposta dagli eredi (i fratelli del defunto) contro la sentenza del tribunale, che aveva rigettato le domande volte ad ottenere il risarcimento di tutti i danni subiti, jure hereditatis e jure proprio (danno morale, biologico ed esistenziale), in conseguenza del decesso del proprio comune fratello avvenuto in seguito ad un ...
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| Lunedi 1 Settembre 2014 |
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| Lunedi 9 Dicembre 2013 |
Il caso in esame riguarda il licenziamento disciplinare di un dipendente al quale la società datrice di lavoro aveva contestato un comportamento illecito che aveva minato irrimediabilmente il rapporto di fiducia tra la società e il lavoratore: egli, in violazione delle direttive aziendali, aveva installato sul personal computer aziendale un software non autorizzato potenzialmente pericoloso per la ...
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| Lunedi 28 Ottobre 2013 |
Cassazione sez. Lavoro, sentenza n. 23949 del 22/10/2013: causa di lavoro di una dipendente del Ministero del beni culturali e ambientali che assume di aver subito, da parte del suo datore di lavoro, comportamenti qualificabili come mobbing e volti alla dequalificazione della stessa, con conseguente richiesta di risarcimento danni conseguenti alla perdita dei compensi previsti nel contratto e alla perdita delle ...
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| Lunedi 2 Settembre 2013 |
Nel secondo trimestre 2013 si accentua la diminuzione su base annua del numero di occupati (-2,5%, pari a -585. 000 unità), soprattutto nel Mezzogiorno (-5,4%, pari a -335. 000 unità). La riduzione degli uomini (-3,0%, pari a -401. 000 unità) si associa a quella delle donne (-1,9%, pari a -184. 000 unità). Al persistente calo degli occupati più giovani e dei 35-49enni ...
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| Giovedi 4 Luglio 2013 |
Come è noto, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 150 del 28 giugno 2013 il D. L. n. 76/2013 (detto anche "decreto lavoro") recante “Primi interventi urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti”.
La copertura finanziaria per i ...
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| Mercoledi 3 Luglio 2013 |
Il "decreto lavoro", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 150 del 28 giugno 2013 il D. L. n. 76/2013 , è entrato in vigore il 28/06/2013, data di pubblicazione nella G. U. e, trattandosi di un decreto legge, dovrà essere convertito entro 60 giorni, pena la sua decadenza.
Il provvedimento si pone come obbiettivo quello di promuovere l'occupazione, contrastando soprattutto la disoccupazione giovanile, e mantenere nel contempo la coesione sociale, con particolare riguardo alle zone disagiate, dove il fenomeno ha ormai superato il livello di guardia.
Le novità più rilevanti in materia di occupazione giovanile…
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| Lunedi 5 Novembre 2012 |
Delusione per chi sperava in una boccata d'ossigeno per contenere la crisi. Estinti di'ufficio anche tutti i contenziosi per la restituzione della trattenuta.
L’Art. 12, comma 10, del D. L. 78/2012, convertito nella L. 122/2010, ha esteso la disciplina del TFR a tutti i dipendenti pubblici, che sono stati in tal modo equiparati ai lavoratori del settore privato.
Con la sentenza n. 232/2012, la Corte Costituzionale aveva dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 12, comma 10, del d. l. n. 78 del 2010, nella parte in cui non escludeva l’applicazione a carico del dipendente della rivalsa pari al 2,50% della base contributiva, prevista dall’art. 37, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1973, n. 1032 (v. articolo pubblicato).
In pratica era stata accolta l'eccezione di incostituzionalità…
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| Lunedi 22 Ottobre 2012 |
Come noto, dal 1° gennaio 2011, in base a quanto disposto nel comma 10 dell’art. 12 del D. L. 31 maggio 2010 n. 78, convertito con modificazioni nella L. 30 luglio 2010 n. 122, è stata abrogata la disciplina dell’indennità di buonuscita per i dipendenti pubblici, con passaggio alla regolamentazione civilistica denominata “Trattamento di Fine Rapporto” (TFR), disciplinata dall'articolo 2120 del Codice Civile.
Con il passaggio al nuovo sistema di calcolo l’indennità TFR non viene più calcolata sul 9,6% dell’80% della retribuzione - ripartito tra 7,1% a carico dell’ente e 2,5% a carico del dipendente – ma sul 6,91% interamente a carico del datore di lavoro.
È accaduto però che, il prelievo del 2,5%,…
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