La scelta dell'istituto scolastico, anche quando implica spostamento di comune, resta tendenzialmente estranea alla nozione di «sostanziale modifica» dell'affidamento o della collocazione. Ne discende che il genitore che intenda contestare tali decisioni nel corso del giudizio non dispone del reclamo ex art. 473-bis. 24, ma deve far valere le proprie doglianze nel merito del procedimento principale. ...
Invero non mi riferisco solo ed esclusivamente al cambio di ora dove i docenti appaiono come viaggiatori attenti ad individuare il proprio gate per l’imbarco. Mi riferisco invece ai potenziali danni occorsi agli alunni durante i momenti non strettamente didattici. Sicuramente il cambio dell’ora, quindi i propri turni di sorveglianza all’intervallo e l’intervallo stesso. Sto parlando di ...
La prova liberatoria richiesta dall'art. 2048 c. c non si esaurisce nella dimostrazione di non essere stati in grado di intervenire sulla specifica azione dannosa, ma richiede la dimostrazione di aver adottato, in via preventiva, tutte le misure disciplinari o organizzative idonee ad evitare il sorgere di situazioni di pericolo.
IL CASO
Nel corso di una sommossa studentesca organizzata al fine di creare ...
La direttiva firmata il 28/01/2026 dal Ministro dell’Istruzione e del Merito e dal Ministro dell’Interno delinea una strategia coordinata per prevenire e contrastare i fenomeni di illegalità negli istituti scolastici, quali violenza, spaccio di sostanze stupefacenti e porto di armi o oggetti atti ad offendere.
La procedura si articola attraverso una collaborazione istituzionale che vede ...
La morte di uno studente 18enne, accoltellato da un coetaneo all’interno dell’Istituto Einaudi-Chiodo, solleva interrogativi cruciali sulla sicurezza scolastica. Mentre la cronaca segue le indagini sull’aggressore, l’analisi legale si concentra sulle misure mancate e sull’obbligo di vigilanza del personale.
L’episodio, che ha scosso l’intera comunità nazionale, ...
Con la sentenza del Tribunale di Rimini n. 491/2025 è stato affrontato il corretto inquadramento di una docente a seguito di un “passaggio di ruolo” da un ordine di scuola a un altro.
La ricorrente, una docente immessa in ruolo nella scuola dell’infanzia nell’anno scolastico 2005/2006, dopo aver prestato servizio in tale ruolo fino all’a. s. 2023/2024, otteneva un ...
Può un genitore di un alunno disabile di un istituto paritario chiedere che il figlio sia seguito da un docente specializzato sul sostegno? A chiarirlo è il Tribunale di Vallo della Lucania, sezione civile, con ordinanza del 5. 11. 2025.
In data 3 settembre 2025, il Tribunale di Vallo della Lucania, con ricorso d’urgenza ex art. 700 c. p. c. emetteva un’ordinanza con cui ordinava ...
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27923 del 20 ottobre 2025.
Lunedi 3 Novembre 2025
Di Giovanni Stefano Messuri.
La pronuncia affronta una questione di responsabilità civile dell'istituto scolastico per danni subiti da uno studente durante l'orario scolastico, fornendo utili chiarimenti sui principi applicabili.
Fatti di causa. Il caso riguarda uno studente di Istituto Tecnico Superiore che, dopo la lezione di educazione fisica, viene colpito accidentalmente con un casco da un compagno di scuola - nello ...
«Dopo il personale sanitario, quello scolastico è in assoluto il maggiormente coinvolto passivamente da aggressioni», come ha affermato l’attuale Ministro dell’Istruzione.
Invero, se nell’anno scolastico 2022-2023 il maggior numero delle aggressioni sono state poste in essere dagli studenti, nell’anno 2023-2024 soggetti attivi sono stati soprattutto i genitori, con ...
Annualmente viene in rilievo l’annosa vicenda della supremazia del divieto di compiere atti discriminatori rispetto agli “accomodamenti ragionevoli”, cioè quegli accomodamenti tra le esigenze di bilancio e la tutela dei cittadini da parte degli Enti Locali tenute a sovvenzionare i servizi di assistenza per gli alunni disabili.
Questa la questione risolta dal Tribunale di Agrigento con ...
Con l'ordinanza 20790/2024, pubblicata il 25 luglio scorso, la Corte di Cassazione si è pronunciata sui presupposti affinché possa configurarsi la responsabilità della scuola in caso di infortunio subito da uno studente nel corso di una lezioni di educazione fisica.
IL CASO: Una ex studentessa conveniva in giudizio un istituto scolastico e il Ministero dell’Istruzione e ...
Con l'ordinanza n. 14720/2024 la Corte di Cassazione fa chiarezza in merito ai profili di responsabilità nell'ipotesi in cui un alunno durante l'orario scolastico cagioni danno a se stesso.
Il caso. Presso l'istituto comprensivo statale di T, durante l'ora di lezione l'alunno, minore di età, Tizio, cadeva inciampando in una sedia e facendosi dei danni al mento.
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 13570 del 16 maggio 2024 si pronuncia in merito ai provvedimenti che il giudice può adottare nel caso in cui i genitori non siano abbiamo trovato una intesa sulla scuola a cui iscrivere l figlio minore.
Il caso: Mevia presentava ricorso urgente ex art. 709-ter, c. p. c. , al Tribunale di Milano, nell'ambito della causa di divorzio pendente nei confronti del ...
E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 21 ottobre 2023, il Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali con il quale è stato disposto il contributo di duecento mila euro, a carico del nuovo fondo, per il risarcimento dei familiari degli studenti vittime di infortuni occorsi in occasione delle attività formative.
E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 21 ottobre 2023, il ...
E' risarcibile il danno da ritardato compimento degli studi e conseguente ritardato ingresso nel mondo del lavoro. la Corte di Cassazione si è espressa in tal senso nell'ordinanza n. 28418 del 11 ottobre 2023.
Il caso: La signora Mevia e la madre Caia convenivano in giudizio avanti al Tribunale di Milano, i signori Tizio e Sempronia nonché la Assicurazioni SpA, rispettivamente conducente, ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 23802/2023 si pronuncia in merito alla legittimità o meno della scelta dei genitori di provvedere direttamente all’istruzione dei figli.
Il caso: il Tribunale per i minorenni di Bolzano prescriveva a Tio e Mevia, nella qualita' di genitori della minore Lucilla, di far sostenere a quest'ultima gli esami di idoneita' per l'anno scolastico 2021-2022, nonche' ...
Si avvicina settembre, e già da tempo cartolerie e supermercati ricordano a genitori e figli che l’estate non è eterna: presto ricominceranno le scuole e già si prospettano spese per libri, zaini e cancelleria. A ciò si aggiungeranno, per i genitori di bambini che frequentano scuole private, rette mensili più o meno ingenti.
Con l'ordinanza n. 15190/2023 la Corte di Cassazione esclude che la scuola possa essere considerata responsabile della caduta dell'alunna dalle scale, in assenza di particolari condizioni di pericolosità del luogo ove si è verificato l'incidente.
Il caso: Caia, legalmente rappresentata da Mevia, quale esercente la responsabilità genitoriale conveniva avanti al Tribunale il Ministero ...
La Sesta Sezione Penale della Corte di Cassazione ha delineato i presupposti del reato di maltrattamenti in famiglia evidenziandone le differenze rispetto al reato di abuso dei mezzi di correzione.
Il caso: il Tribunale di Ravenna condannava alla pena di giorni 20 di reclusione Tizio per il reato di cui all'art. 571 cod. pen. , così riqualificata l'originaria imputazione di cui all'art. 572 cod. pen. ...
Con la decisione del 28 dicembre 2022 il Tribunale di Roma si pronuncia in merito alla necessità o meno che l'iscrizione del figlio ad una determinate scuola proposta da un genitore richieda il consenso dell'altro.
Il caso: Mevia depositava istanza al tribunale di Roma con cui chiedeva autorizzarsi l'iscrizione scolastica della figlia alla scuola materna pubblica anche senza il consenso paterno o, in ...