La Cassazione ha definitivamente chiarito che l’azione diretta del terzo trasportato costituisce uno strumento di tutela rafforzata, indipendente dall’accertamento delle responsabilità nella causazione del sinistro, con l’unico limite del caso fortuito, inteso in senso stretto come fattore estraneo alla circolazione stradale.
Con l'ordinanza 25987, pubblicata il 24 settembre 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla prova che deve essere fornita dal proprietario di un autoveicolo al fine di ottenere il risarcimento dei danni subiti dall'impatto con un animale selvatico.
IL CASO: La vicenda trae origine dall'azione promossa da una signora la quale conveniva innanzi al Giudice di Pace la ...
L’utilizzo anomalo di ponteggi da parte di ladri, se reso possibile dall’assenza di misure di sicurezza idonee, costituisce causa efficiente del furto e non mera occasione; da ciò può discendere la responsabilità dell’impresa appaltatrice ex art. 2043 c. c. e del condominio ex art. 2051 c. c. , in quanto custode delle strutture predisposte per i lavori.
Cass. civ., Sez. III, Sent., (data ud. 08/05/2025) 11/06/2025, n. 15594.
Giovedi 25 Settembre 2025
Di Giovanni Stefano Messuri.
Il requisito di collegialità della consulenza tecnica nei giudizi di responsabilità sanitaria, previsto dall'art. 15 della legge Gelli-Bianco, ha carattere inderogabile e la sua violazione comporta nullità della sentenza per inosservanza di norma processuale inderogabile.
Tale principio si applica, secondo il criterio tempus regit actum, a tutti i giudizi di merito iniziati dopo l'entrata ...
La diffusa presenza di pet esprimerebbe una medicina veterinaria solida, capillare e centrale nella qualità di vita degli animali da compagnia (cit. Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani del 6 maggio u. s. . ). “Per noi Medici Veterinari- dichiara il Presidente dell’ANMVI - i 65 milioni di pet sono altrettanti motivi per rafforzare una medicina veterinaria moderna, scientifica e ...
La Corte di Cassazione nel'ordinanza n. 25033/2025 ribadisce che il passeggero (terzo trasportato) può chiedere direttamente il risarcimento all’assicurazione del veicolo su cui viaggiava, senza attendere l’accertamento delle colpe tra i conducenti, anche se nello scontro è coinvolto un veicolo immatricolato all’estero.
Il caso: Tizia, trasportata sull’auto guidata da ...
La Corte di Cassazione nella sentenza n. 21896/2025 conclude per il concorso di colpa del terzo trasportato, deceduto nel sinistro, se era a conoscenza dello stato di ebbrezza del conducente.
Il caso: Tizio, trasportato sull’autovettura condotta da Caio, perdeva la vita in un sinistro stradale: il conducente, anche proprietario del mezzo, perdeva il controllo in prossimità di una curva ed andava ...
Liquidazione del danno patrimoniale da perdita della capacità di guadagno: critica al criterio della percentualizzazione dell'incapacità lavorativa specifica.
L'ordinanza della Cassazione Civile Sez. III n. 22584/2025 demolisce il criterio di liquidazione del danno patrimoniale basato sulla percentualizzazione dell'incapacità lavorativa specifica, definendolo "giuridicamente, ...
La previsione normativa di un'azione diretta del terzo trasportato nei confronti della compagnia assicuratrice del vettore non preclude al danneggiato la proponibilità di azioni risarcitorie nei riguardi della compagnia di assicurazione del responsabile civile.
Tale principio è stato confermato dalla Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 24840 del 9 settembre 2025.
Con l’ordinanza n. 22976/2025, pubblicata il 9 agosto 2025, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla questione relativa all’individuazione dell'ente pubblico passivamente legittimato nelle controversie relative alla responsabilità per danni cagionati dalla fauna selvatica.
IL CASO: Un automobilista agiva in giudizio per ottenere il risarcimento dei danni subiti dallo ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 22242/2025 torna ad occuparsi della responsabilità del custode per i danni cagionati dalla cosa in custodia, che viene esclusa dalla condotta imprudente e “distratta” del danneggiato, caduto a terra a causa di un palo della segnaletica stradale.
Il caso: Tizio conveniva in giudizio Roma Capitale, chiedendone la condanna al risarcimento dei danni da ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 21761/2025 affronta la questione della configurabilità o meno del concorso di colpa del pedone che, al semaforo, passa con il verde che diventa rosso mentre ancora sta attraversando, e viene investito da un'auto che sopraggiunge ad una velocità di guida non adeguata.
Il caso: Tizio conveniva avanti al tribunale Mevia e la Delta assicurazioni per ...
Se il cane viene affidato alla pensione la responsabilita’ ex art. 2052 c. c. resta in carico al proprietario ma vi può essere un importante concorso di colpa di chi gestisce la pensione.
Sentenza interessante (Corte appello Torino n. 582/2022).
Mevio affida il proprio cane di razza dobermann a Sempronio perché lo custodisca e lo mantenga nella pensione per cani di cui Sempronio ...
La responsabilita’ del dog sitter per la morte di un cane (a questi affidato) a seguito di incidente stradale causato dallo stesso dog sitter.
Mevia, dogsitter, nel mentre trasporta nella propria auto il cagnolino di Tizia- quest’ultima fuori città per una breve vacanza- rimane coinvolta in un incidente stradale che provoca la morte dell’animale. Mevia aveva tamponato l’auto che ...
La mancata consegna del certificato di abitabilità non costituisce un inadempimento del venditore che ne abbia ottenuto il rilascio successivamente. In tal senso ha deciso la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 19923 del 17 luglio 2025.
Il caso: Tizia deduceva di aver acquistato da Mevio un immobile, e solo successivamente scopriva la mancanza del certificato di agibilità e ...
Nel mentre Mevia accede al cortile condominiale viene aggredita da un cane di razza Labrador di proprietà di Sempronio (a suo dire privo di museruola e guinzaglio, circostanza contestata) quindi cade rovinosamente contro il cordolo di cemento dell’aiuola ivi presente. Sempronio replica sostenendo che la caduta sarebbe stata causata esclusivamente da una sproporzionata reazione di Mevia che, spaventata ...
Nella vicenda esaminata dal Tribunale di Brescia (sent. n. 838/2025) Tizio, titolare di una scuderia in cui alleva cavalli purosangue destinati ad attività agonistica, chiama in giudizio l’anestesista, il chirurgo e il direttore di una certa clinica veterinaria al fine di ottenere il risarcimento del danno (stimato in euro 350. 000,00) asseritamente subito a causa della morte del cavallo Fenix di ...
Un bambino nel mentre gioca all’interno di un cortile insieme ad un amico viene aggredito e morso ripetutamente al viso dal cane di Sempronio, chiamato in giudizio dai genitori del bimbo. Sempronio ammettendo la verificazione dell’evento ne contesta però le modalità poiché del tutto diverse da quelle rappresentate dai genitori del bambino. In subordine chiede valutarsi il concorso ...
Una cagnolina viene sottoposta a sterilizzazione praticata in regime di day hospital. Subentrano complicazioni post-operatorie cui segue un severo peggioramento delle condizioni di salute dell’animale che hanno come epilogo la scelta dell’eutanasia.
Il proprietario della cagnolina chiede i danni al veterinario che ha eseguito la sterilizzazione. Il veterinario non avrebbe eseguito una accurata ...
E' sufficiente la produzione in atti delle carte d'imbarco per il volo di andata e per quello successivo di ritorno per la prova del contratto di trasporto e per il conseguenziale risarcimento in caso di ritardo o mancata partenza del volo.
Così ha deciso la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 17644 del 30 giugno 2025.
Il caso: Tizio e Mevia convenivano in giudizio avanti al Giudice di Pace ...